Vaccino Covid, nel Vibonese avviata la somministrazione agli over 60 (Come prenotare)

Prosegue la campagna vaccinale anti-covid dell'Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia.

In questi giorni sono in fase di completamento le vaccinazioni agli over 80 ed ai soggetti fragili mediante la somministrazione delle seconde dosi.

Il commissario straordinario dell’Asp, Maria Bernardi, su input del commissario ad acta, Guido Longo, ha disposto l’avvio della somministrazione dei vaccini anche per gli over 60.

Da oggi infatti, tutti gli over 60 potranno registrarsi sulla piattaforma online raggiungibile tramite il seguente link: http://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.

Agli over 60 sarà somministrato l’Astrazeneca (ora Vaxzevria) raccomandato dalle direttive ministeriali e ritenuto, dagli organismi scientifici, un vaccino sicuro.

Tuttavia, per i polipatologici rientranti all’interno della categoria degli over 60, la valutazione sul tipo di vaccino da somministrare spetterà al medico vaccinatore sulla base della documentazione sanitaria rilasciata da una struttura pubblica e che l’interessato dovrà esibire allo stesso.

“E’ una corsa contro il tempo – ha dichiarato il massimo responsabile della sanità vibonese Maria Bernardi- è’ necessario procedere celermente nella campagna vaccinale nella chiara consapevolezza che maggiore sarà il numero dei soggetti vaccinati minore sarà il rischio di diffusione del virus”.

Covid in Calabria: altri 500 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Sei morti, 118 guariti e 500 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 679.431 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 54.989 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: CASI ATTIVI 7.333 (109 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 34 in reparto al presidio di Rossano; 17 al presidio ospedaliero di Acri; 30 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'ospedale da Campo; 17 in terapia intensiva, 7.122 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.630 (10.204 guariti, 426 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 3.013 (55 in reparto Azienda ospedaliera di Catanzaro; 11 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 19 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 18 in terapia intensiva; 2.910 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.130 (5.020 guariti, 110 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.134 (32 in reparto; 1.102 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.845 (3.785 guariti, 60 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 422 (16 ricoverati, 406 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.261 (4.185 guariti, 76 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.099 (105 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 27 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 11 in terapia intensiva; 1.956 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.746 (16.480 guariti, 266 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 67 (67 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 158 in provincia di Reggio Calabria, 242 in provincia di Cosenza, 50 in provincia di Catanzaro, 42 in provincia di Crotone e 8 in quella di Vibo Valentia. 

 

Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 6 morti, 537 guariti e 472 nuovi casi positivi

Sei morti, 537 guariti e 472 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 676.066 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 54.489 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 7.093 (102 in reparto AO di Cosenza; 35 in reparto al presidio di Rossano; 16 al presidio ospedaliero di Acri; 31 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 18 in terapia intensiva, 6.888 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.627 (10.204 guariti, 423 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.965 (55 in reparto all'AO di Catanzaro; 12 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 21 in reparto all'AOU Mater Domini; 19 in terapia intensiva; 2.858 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.130 (5.020 guariti, 110 deceduti).

 - Crotone: casi attivi 1.115 (32 in reparto; 1.083 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.822 (3.762 guariti, 60 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 413 (16 ricoverati, 397 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.261 (4.185 guariti, 76 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.039 (105 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 28 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 10 in terapia intensiva; 1896 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.648 (16385 guariti, 263 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 67 (67 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 126 in provincia di Reggio Calabria, 184 in provincia di Cosenza, 96 in provincia di Catanzaro, 51 in provincia di Crotone e 15 in quella di Vibo Valentia. 

 

Calabria, Covid: arrivato il team sanitario dell'Esercito che porterà i vaccini nelle aree interne

È arrivato in Calabria il team sanitario dell’Esercito che contribuirà alla campagna vaccinale anti-Covid a favore di over 80 e persone fragili. I militari opereranno nelle zone più remote della regione.

 Il presidente della Giunta regionale, Nino Spirlì – accompagnato dal generale Saverio Pirro, inviato dalla struttura commissariale nazionale e dal colonnello Alfonso Zizza, coordinatore dell’operazione Eos per la regione Calabria – stamattina ha incontrato, al centro vaccinale di Taurianova, l’ufficiale medico e i due sottufficiali infermieri che compongono il team inviato dal Comando operativo di vertice interforze della Difesa. Il team – la cui attività inizierà lunedì 19 aprile – opererà a domicilio, in coordinamento con le istituzioni sanitarie regionali e in stretta collaborazione con la Protezione civile locale.

 «Ringrazio il commissario Figliuolo per la disponibilità dimostrata nel voler rafforzare il dispositivo sanitario regionale. La campagna vaccinale calabrese – commenta il presidente Spirlì – migliora sensibilmente e, soprattutto, si conferma il gemellaggio con il ministero della Difesa e con l’Esercito. Un rapporto, questo, che dura ormai dal mese di novembre, da quando, dopo i primi contatti con il colonnello Zizza, è stato realizzato il grande ospedale militare a Cosenza, che oggi funge da centro di vaccinazione e che, probabilmente, nelle prossime settimane potrebbe recuperare ancora una volta la sua destinazione primaria».

 «Su mia richiesta – continua – il generale Figliuolo ha inviato un team mobile di vaccinatori per i Comuni di area interna. In questa prima settimana, opereranno per l’Asp di Reggio e, a seguire, per le altre province che ne avranno necessità e ne faranno richiesta. È un supporto importante perché i militari si occuperanno degli ultraottantenni e dei fragili».

 «Mi auguro – conclude Spirlì – che ci sia anche la collaborazione dei calabresi e che vengano superate tutte le resistenze sulle vaccinazioni. Ci sono giovani che lasciano le loro case e le loro famiglie per venire a operare in un territorio che ha bisogno di cure, dopo trent’anni di malaffare sanitario e dopo un commissariamento che non solo non ha prodotto alcun beneficio per questa terra, ma ha addirittura peggiorato le condizioni dei bilanci della sanità, impedendo l’assunzione di nuovi medici, infermieri e tecnici. Un sistema così indebolito ha bisogno dell’affiancamento dell’Esercito e del ministero della Difesa».

 

Serra protagonista del “Paese interiore”, il cortometraggio sulla Calabria ispirato all’opera di Vito Teti

Un cortometraggio sulla Calabria dove tutto ha una rappresentazione magica ed onirica insieme, un sogno che si mescola alla realtà, il finito con l’infinito, l’inizio con la fine, l’alfa e l’omega, il divino con il profano, lo spazio con il tempo e viceversa in un alterno movimento ondulatorio. Un cortometraggio con un’intensità emotiva forte, appassionante, coinvolgente che riesce a raccontare la storia della Calabria meglio di pagine e pagine di libri di storia.

Immagini di uomini affaticati e stanchi ma orgogliosi del loro lavoro, della loro terra, delle loro tradizioni, dei loro mestieri e dei loro strumenti di lavoro quasi rudimentali, scorci incantevoli dalle bellezze incommensurabili: il sole che sorge dal mare sulle coste ioniche e tramonta su quelle tirreniche, i suoi colori, le sue spiagge di sabbie bianche e di coste frastagliate con promontori a picco sul mare, i monti delle Preserre vibonesi.

Il professore Vito Teti, antropologo, docente universitario e scrittore, racconta tutto questo con il suo immenso talento e la sua sensibilità unica e con la schiettezza che lo contraddistingue. La sua penna è un cesello che scolpisce con le parole i luoghi dell’anima, sensazioni, emotività, passioni, il passato di una terra sconvolta dai terremoti, un presente contraddistinto dall’abbandono, un futuro incerto.

Questa terra, dalle mille contraddizioni e dalle mille risorse, è la sua seconda pelle, la sua ragione di vita, un’icona dalla quale non riesce a staccarsi anche quando avrebbe mille ragioni per farlo.

Un cortometraggio girato con poche risorse e mezzi, per ammissione degli stessi autori, ma che riesce comunque a catturare panorami mozzafiato con fotogrammi chiaro-scuri mai sovraesposti o sottoesposti, una scenografia naturale che nessuno scenografo riuscirebbe mai a riprodurre, una regia che cadenza recitazione e luoghi in modo armonico con il sottofondo di una voce suadente che racconta la vita e le opere dello scrittore che appare pensieroso mentre osserva dalla “ barcunata” del suo paese l’immensità del creato. Quanti Muccino, quanti scrittori, quante risorse mai valorizzate abbastanza nasconde questa nostra Calabria così vituperata e sconosciuta ai più!

Per vedere il cortometraggio clicca qui

  • Pubblicato in Cultura

È calabrese il miglior amaro del mondo nel 2021, si tratta dell’Mzero

È calabrese il miglior amaro del mondo nel 2021: si tratta dell’MZERO, prodotto nella Riviera dei Cedri, nell’Alto Tirreno cosentino.

Lo ha deciso la giuria del concorso World Drinks Awards: (http://www.worldliqueurawards.com/winner/liqueur/2021/worlds-best-bitters-world-liqueur-awards-2021), una prestigiosa competizione internazionale che si tiene ogni anno in Inghilterra, per celebrare l’eccellenza mondiale delle bevande alcoliche.

L’Mzero è il primo amaro al mondo prodotto con acqua di mare e cedro e l’esperienza di degustazione evoca le calde e profumate note del mare e dell’estatemediterranea. Ogni ingrediente è accuratamente selezionato per offrire il gusto dell'estate, quella sensazione di una fresca brezza in una calda serata estiva italiana. 

Una particolarità apprezzata dagli autorevoli giudici inglesi, che hanno scelto il sapore agrumato e salino dell’amaro Mzero come il gusto del 2021, indicandolo come miglior bitter italiano e miglior bitter del mondo 2021.

 

 

Covid in Calabria, i nuovi casi sono 433

Cinque morti, 239 guariti e 433 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 672.656 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 54.017 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 7.113 (116 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 36 in reparto al presidio di Rossano;17 al presidio ospedaliero di Acri; 28 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 17 in terapia intensiva, 6.897 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.423 (10.005 guariti, 418 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.887 (60 in reparto all'Azienda ospedaliera di Catanzaro; 10 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 22 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 17 in terapia intensiva; 2.778 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.130 (5.020 guariti, 110 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.081 (39 in reparto; 1042 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.803 (3.743 guariti, 60 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 406 (15 ricoverati, 391 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4237 (4162 guariti, 75 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 1.970 (104 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 27 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 1830 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.591 (16.328 guariti, 263 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 67 (67 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 146 in provincia di Reggio Calabria, 170 in provincia di Cosenza, 58 in provincia di Catanzaro, 47 in provincia di Crotone e 12 in quella di Vibo Valentia. 

 

Calabria: il Covid non arretra, ci sono altri 560 nuovi positivi

Sono 560 i nuovi casi di coronavirus registrati in Calabria nelle ultime 24 ore.

Il dato è contenuto nel bollettino giornaliero relativo all'epidemia da Covid-19, diffuso dal dipartimento Tutela della salute della Regione.

Complessivamente, quindi, su 669.773 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 53.584 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 6.988 (116 in reparto AO di Cosenza; 37 in reparto al presidio di Rossano;19 al presidio ospedaliero di Acri; 28 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 19 in terapia intensiva, 6.766 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.377 (9.963 guariti, 414 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi2.878 (58 in reparto all'AO di Catanzaro; 10 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 24 in reparto all'AOU Mater Domini; 18 in terapia intensiva; 2768 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.082 (4.972 guariti, 110 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.092 (39 in reparto; 1053 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.745 (3.685 guariti, 60 deceduti).

- Vibo Valentia:  casi attivi 412 (15 ricoverati, 397 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.219 (4145 guariti, 74 deceduti).

- Reggio Calabria:  casi attivi 1.898 (101 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 27 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 1762 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.517 (16.254 guariti, 263 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 67 (67 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 115 in provincia di Reggio Calabria, 276 in provincia di Cosenza, 88 in provincia di Catanzaro, 52 in provincia di Crotone e 29 in quella di Vibo Valentia. Altra Regione o Stato estero 6.

 

 

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