Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 5 morti e 249 nuovi casi

Cinque decessi, 203 guariti e 249 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.403.159 (+5.796) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 91.494 hanno dato esito positivo.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 292 (16 in reparto, 4 in terapia intensiva, 272 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11692 (11527 guariti, 165 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1387 (52 in reparto, 5 in terapia intensiva, 1330 in isolamento domiciliare); casi chiusi 27860 (27188 guariti, 672 deceduti).

– Crotone: casi attivi 162 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 158 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8809 (8691 guariti, 118 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1505 (38 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1465 in isolamento domiciliare); casi chiusi 30933 (30515 guariti, 418 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 330 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 321 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7064 (6959 guariti, 105 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 1 altra regione o Stato estero, 108 in provincia di Reggio Calabria, 61 in provincia di Cosenza, 30 in provincia di Catanzaro, 12 in provincia di Crotone, 37 in quella di Vibo Valentia.

Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 123 nuovi contagi e 72 guariti

Nessun decesso, 72 guariti e 123 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.392.058 (+2.800) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 91.082 hanno dato esito positivo.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 302 (12 in reparto, 6 in terapia intensiva, 284 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11633 (11470 guariti, 163 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1495 (52 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1439 in isolamento domiciliare); casi chiusi 27655 (26984 guariti, 671 deceduti).

– Crotone: casi attivi 177 (4 in reparto, 0 in terapia intensiva, 173 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8764 (8646 guariti, 118 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1414 (39 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1373 in isolamento domiciliare); casi chiusi 30836 (30419 guariti, 417 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 330 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 321 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7017 (6913 guariti, 104 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 94 in provincia di Reggio Calabria, 7 in provincia di Cosenza, 7 in provincia di Catanzaro, 15 in provincia di Crotone, 0 in quella di Vibo Valentia.

Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 5 decessi, 259 guariti e 162 nuovi contagi

Cinque decessi, 259 guariti e 162 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.380.705 (+5.472) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 90.581 hanno dato esito positivo.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 291 (11 in reparto, 5 in terapia intensiva, 275 in isolamento domiciliare); casi chiusi 1.1611 (11.449 guariti, 162 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1.470 (48 in reparto, 5 in terapia intensiva, 1.417 in isolamento domiciliare); casi chiusi 27.558 (26.890 guariti, 668 deceduti).

– Crotone: casi attivi 170 (6 in reparto, 0 in terapia intensiva, 164 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.740 (8.622 guariti, 118 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1.330 (35 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1.293 in isolamento domiciliare); casi chiusi 30.690 (30273 guariti, 417 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 303 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 294 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.960 (6.856 guariti, 104 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 4 provenienti da altro Stato, 93 in provincia di Reggio Calabria, 34 in provincia di Cosenza, 21 in provincia di Catanzaro, 8 in provincia di Crotone, 2 in quella di Vibo Valentia.

Coraggio Italia, nominato il coordinamento regionale per la Calabria

Il Comitato di Presidenza di ‘Coraggio Italia’ composto dal poresidente Luigi Brugnaro e dai vicepresidenti Giovanni Toti, Marco Marin e Gaetano Quagliariello, ha nominato coordinatore per la Calabria l'onorevole Felice Maurizio D'Ettore,  vicecoordinatori Serena Anghelone e Frank Mario Santacroce. 

In qualità di consiglieri del presidente, nella Direzione nazionale del partito entrano Sergio Abramo e Francesco Bevilacqua.

Designato anche il responsabile regionale  del tesseramento, ovvero Alfonso Dattolo.

Riconoscimento anche per Cetty Scarcella, nominata  responsabile regionale dei Giovani per la Calabria.

«Con queste nomine – si sottolinea in una dell'ufficio di presidenza – ‘Coraggio Italia’ si dota di una prima struttura organizzativa, raccogliendo la sfida del radicamento territoriale.

A soli quattro mesi dalla nascita del Partito, continuano a crescere le adesioni a livello locale e nelle prossime settimane sarà approvato il Regolamento per il tesseramento 2022».

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Covid, quasi 200 nuovi contagi in Calabria

Due decessi, 177 guariti e 198 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.375.233 (+4.942) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 90.419 hanno dato esito positivo.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 283 (13 in reparto, 4 in terapia intensiva, 266 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.598 (11.436 guariti, 162 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1.589 (51 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1.534 in isolamento domiciliare); casi chiusi 27.405 (26.740 guariti, 665 deceduti).

– Crotone: casi attivi 185 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 176 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.717 (8.600 guariti, 117 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1.304 (40 in reparto, 2 in terapia intensiva, 1.262 in isolamento domiciliare); casi chiusi 30.623 (30.207 guariti, 416 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 303 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 294 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.958 (6.854 guariti, 104 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 11 provenienti da altro Stato, 88 in provincia di Reggio Calabria, 63 in provincia di Cosenza, 20 in provincia di Catanzaro, 11 in provincia di Crotone, 11 in quella di Vibo Valentia.

Il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso: “Agiamo insieme per difendere l’olio calabrese”

“Quando si dice che la Calabria ha radici millenarie di cui andare fieri, s’intende anche riferirsi all’origine e alla cultura di uno dei pilastri della nostra economia che è l’olivicoltura, oggi rappresentata da eccellenti produttori (grandi e piccoli) che però, nonostante sacrifici, impegni finanziari e la tenacia con cui affrontano le ostilità di un mercato che (per più cause) registra il crollo del prezzo dell’olio, rischiano il default o di uscire da questa fase critica fortemente penalizzati”.

Il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso “condivide appieno le ansie e le legittime preoccupazioni del mondo olivicolo calabrese e il loro appello affinché si intervenga per sostenerli con misure specifiche e  per evitare la ‘svendita’ del nostro oro verde”.

Mancuso assicura “massima attenzione da parte del Consiglio regionale che non mancherà di fare la propria parte. Sono certo - sottolinea - che unendo le forze e agendo nella stessa direzione, si possano indurre, anche intervenendo nella Conferenza Stato-Regioni, il Governo e l’Europa a fare di più, presto e meglio. Con un prezzo all’origine di 4 euro al chilogrammo che è il più basso degli ultimi vent’anni, le escursioni termiche e le recenti piogge che hanno fatto crollare le rese soprattutto in alcune aree della regione, il pericolo - sostiene Mancuso -, senza tralasciare l’intoppo nel reperimento di manodopera a causa del reddito di cittadinanza, è che la crisi, per la difficoltà del conferimento del prodotto da parte degli imprenditori nella percentuale richiesta, non risparmi neppure le  Organizzazioni dei Produttori. Le ‘OP’, infatti,  rischiano di perdere i requisiti di riconoscimento per via del mancato conferimento da parte dei produttori associati nelle percentuali stabilite dalle norme”.

Ad avviso del Presidente del Consiglio regionale, “il Governo può fare tanto (per esempio: sgravi contribuitivi e dilazione dei mutui accesi dalle imprese per la modernizzazione degli apparati di produzione). Mentre all’Europa - aggiunge - è richiesta la tutela di un settore fondamentale per lo sviluppo del Mezzogiorno e della Calabria, minacciato com’è dalle contraffazioni,  dalle incursioni dell’olio straniero a dazio zero e da una serie di accordi internazionali che colpiscono l’olio italiano di elevata qualità e tracciabile in ogni punto della filiera”. Conclude Mancuso: “A  fronte di una produzione di grande qualità ma in calo rispetto alle previsioni di inizio stagione e già sofferente per le criticità degli scorsi anni anche per il fermo da pandemia, non dubito che sapremo dotarci di una strategia lungimirante che assicuri certezze e prospettive ad un settore che in Calabria, per bontà del prodotto e processi di innovazione delle imprese, non ha niente da invidiare a nessuno”.

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Alga 'aliena' nel mare vibonese, la scoperta dell'Arpacal

Dopo la sua prima apparizione lungo le coste di Scilla (Rc) e in Sicilia oltre dieci anni fa, a conferma dei cambiamenti biologici in corso nel mare Mediterraneo, l’Arpacal ha scoperto a Capo Vaticano (Vv) la presenza di una nuova alga, la Caulerpa taxifolia var. disticophylla.

Fabrizio Fabroni, biologo del dipartimento provinciale di Vibo Valentia dell’Agenzia ambientale calabrese ha individuato l'alga nel corso di una immersione e ha interessando subito la direzione scientifica dell’Arpacal che ha avviato il percorso di indagine con il coinvolgimento del dipartimento “Biologia delle piante” dell’Università della Calabria.

Dalla ricerca è emerso che la presenza dell’alga Caulerpa taxifolia var. distichophylla, tende a espandersi a nord a svantaggio della biodiversità marina autoctona. L’alga segnalata è, infatti, una specie non indigena dotata di un'elevata capacità di proliferare adattandosi a diverse condizioni di luce e su differenti substrati, come roccia, sabbia, fanghi e praterie di fanerogame marine, come la comune Posidonia oceanica.

“E’ fondamentale monitorare, attraverso progetti specifici – ha dichiarato a proposito il direttore generale dell’Arpacal, Domenico Pappaterra - la presenza e l’espansione di organismi potenzialmente invasivi come questa varietà di alga marina e approfondire gli studi sulla loro ecologia, anche in vista dei futuri scenari sui cambiamenti climatici”.

La Caulerpa taxifolia var. distichophylla, si legge nella sintesi dello studio svolto, è una macroalga di origine tropicale, probabilmente introdotta in Mediterraneo attraverso le acque di zavorra (ballast water) delle grandi navi e altre attività umane, responsabili di introdurre miriadi di microrganismi provenienti da altri mari che spesso, trovando le condizioni ambientali favorevoli, hanno la possibilità di proliferare ed espandersi su grandi distanze.

La segnalazione della macroalga, nello specifico, riguarda la presenza di diverse colonie, molto vaste, distribuite nella località prospiciente Capo Vaticano, denominata “Scoglio del Vadaro”, alla profondità di circa 20 metri. Sul sito di controllo, collocato poco più a nord e denominato “Secca di Sant’Irene”, l’alga non risulta presente. 

Il gruppo che ha condotto le indagini che hanno identificato l’alga “aliena” è composto dai biologi dell’Arpacal, Fabrizio Fabroni, Gianluca Pizzonia e Stefania Giglio - che hanno eseguito il campionamento dell'alga, le analisi tassonomiche, morfologiche e morfometriche (misurazioni biometriche) in laboratorio - e dai ricercatori dell’Unical, Amalia Piro, Faustino Scarcelli e Vincenzo Osso, per le analisi genetiche.

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Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 2 decessi, 197 nuovi contagi e 143 guariti

Due decessi, 143 guariti e 197 nuovi casi positivi. Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 1.370.291 (+4.437) tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia, 90.221 hanno dato esito positivo.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: casi attivi 278 (15 in reparto, 5 in terapia intensiva, 258 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.583 (11.422 guariti, 161 deceduti).

– Cosenza: casi attivi 1.572 (50 in reparto, 4 in terapia intensiva, 1.518 in isolamento domiciliare); casi chiusi 27.359 (26.695 guariti, 664 deceduti).

– Crotone: casi attivi 184 (8 in reparto, 0 in terapia intensiva, 176 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.707 (8.590 guariti, 117 deceduti).

– Reggio Calabria: casi attivi 1.309 (40 in reparto, 1 in terapia intensiva, 1.268 in isolamento domiciliare); casi chiusi 30.530 (30.114 guariti, 416 deceduti).

– Vibo Valentia: casi attivi 307 (9 in reparto, 0 in terapia intensiva, 298 in isolamento domiciliare); casi chiusi 6.943 (6.839 guariti, 104 deceduti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 3 provenienti da altro Stato, 70 in provincia di Reggio Calabria, 52 in provincia di Cosenza, 31 in provincia di Catanzaro, 12 in provincia di Crotone, 29 in quella di Vibo Valentia.

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