Cane finisce in un dirupo nel Vibonese, lo salvano i vigili del fuoco

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia sono intervenuti ieri in località Castelmonardo, a Filadelfia, per recuperare un cane finito in un dirupo.

Il segugio si era allontanato dall’abitazione, forse per seguire una preda.

Così, il proprietario, un settantaduenne del luogo, si era messo alla ricerca, individuando l'animale in fondo ad un burrone.

L'uomo ha quindi chiesto l'intervento dei vigili del fuoco, i quali, una volta giunti sul posto, hanno recuperato il cane riconsegnandolo al proprietario.

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Vibo, cane intrappolato su un tetto messo in salvo dai vigili del fuoco

I vigili del fuoco del locale Comando provinciale sono intervenuti a Vibo Valentia, per mettere in salvo un cane rimasto bloccato su un tetto.

L'animale, un boxer, dopo essersi allontanato da casa era salito sul tetto di una baracca, dal quale non riusciva più a scendere.

Il tempestivo intervento dei pompieri ha, quindi, permesso al cane di essere messo in salvo e di ritrovare l'affetto del suo proprietario.

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Cane sgozzato lasciato davanti ad un negozio a Vibo

Un cane sgozzato, appeso alla porta. Questo il macabro messaggio intimidatorio, lasciato da ignoti presso un esercizio commerciale di Vibo Valentia.

A fare l'inquietante scoperta sono stati i dipendenti del negozio, al momento dell'apertura.

Sul fatto indagano i carabinieri della locale Stazione e gli agenti della polizia municipale.

Al fine di cercare di dare un volto al responsabile dell'intimidazione, gli investigatori starebbero visionando le immagini immortalate da alcune telecamere del sistema di videosorveglianza.

Cane intrappolato nelle gole di un torrente nel Vibonese, lo salvano i vigili del fuoco

Intervento di recupero di un cane da parte dei vigili del fuoco del Distaccamento volontario di Filadelfia.
 
L' animale, un setter inglese, si era allontanato dall'abitazione del suo proprietario due giorni fa.
 
Durante le ricerche, l'uomo ha sentito il cane abbaiare in contrada "Maiodi", ma non è riuscito ad individuarlo.
 
Sul posto sono, quindi, intervenuti i vigili del fuoco che hanno trovato il setter nelle gole del torrente Lognina.
 
Una volta recuperato, il cane, in buone condizioni di salute, è stato consegnato al proprietario.
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Compra un cane per il figlio affetto da una grave malattia, ma viene truffato. I poliziotti gli regalano un cucciolo

Tutto ha inizio nella settimana precedente il Natale appena trascorso, allorquando il signor Giuseppe alla guida della sua autovettura, in compagnia dei tre figli, incontra per strada una pattuglia della Polizia Stradale in servizio alla sottosezione di Cosenza Nord.

L'uomo, si ferma, si avvicina agli agenti e nel chiedere delle informazioni racconta che, insieme al figlio, affetto da una gravissima patologia neoplastica, nelle settimane precedenti ha cercato di comprare on line, un cucciolo di cane.

Purtroppo, come accade spesso per gli acquisti in rete, pur avendo corrisposto il dovuto non riceve nulla.

Il cucciolo avrebbe dovuto essere il regalo di Natale per il figlio, ma visto com’era andata, avrebbero dovuto aspettare un pò di tempo per cercare di acquistarne un altro.

Nella circostanza Giuseppe, chiede ai poliziotti come e dove può formalizzare la denuncia per la truffa subita.

Gli agenti della Polizia Stradale, colpiti dal racconto, decidono, quindi, di fare qualcosa e al rientro in ufficio informano il loro comandante, Giovanni Spina, che immediatamente accoglie l'idea degli agenti.

Unanimemente, i poliziotti della Sottosezione Polizia Stradale di Cosenza Nord, decidono, quindi, di fare una sorpresa al ragazzo, regalandogli un cucciolo di cane.

Sabato 23, antivigilia di Natale, Giuseppe, la moglie ed il figlio vengono invitati negli uffici  della Polizia Stradale di Cosenza Nord, dove a sorpresa gli viene consegnato in regalo un cucciolo, di nome Bea.

 

Maltrattamento di cani, denunciato un uomo

Il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale ha deferito all’Autorità giudiziaria un uomo di Fagnano per maltrattamento di animali. In particolare, a seguito di una segnalazione di alcune Guardie Zoofile, il personale forestale è intervenuto unitamente al personale veterinario dell’Asp di Cosenza, ed i Carabinieri della locale Stazione nel Comune di Fagnano Castello al fine di verificare le condizioni di tre cani “Meticci” di proprietà dell’indagato. Gli animali erano legati ad una catena non più lunga di 100 centimetri all’interno di un ricovero removibile in lamiera e legno in precarie condizioni igieniche che costringeva i cani, a subire per quanto riguarda le loro caratteristiche etologiche delle sevizie per  lo stato in cui venivano detenuti, così come verificato  dai veterinari. Si è quindi proceduto al deferimento dell’uomo e al sequestro degli animali affidati  ad un Ente preposto all’accoglienza degli stessi a Villapiana.

Orrore nel pescarese, bimbo di 2 anni e mezzo sbranato da un cane

Orrore in un paese della provincia di Pescara dove, un bambino di appena due e mezzo è morto in seguito ai morsi subiti da un cane. La tregedia è accaduta nel comune di Cepagatti. Inutile la disperata corsa dei genitori all'ospedale di Chieti dove ogni tentativo di rianimare il piccolo si è rivelato inutile. Sul corpicino, i sanitari avrebbero riscontrato diversi morsi, alcuni dei quali alla testa. Secondo una prima ricostruzione, pare che il cane fosse di proprietà della famiglia del bambino. Sull'episodio indagano i carabinieri

 

Controlli aziende zootecniche: prelevati dei cani in pessime condizioni sanitarie

Irregolarità documentali, detenzione di ovicaprini in modo irregolare e fatiscenza delle strutture. Per tali motivazioni, a seguito di un controllo effettuato, è stata sanzionata un’azienda zootecnica. I controlli sono stati intensificati sul territorio rurale e montano del Comune di Sangineto per il contrasto dei reati in danno alla fauna selvatica e agli animali d'affezione e da reddito, a seguito di numerose segnalazioni di maltrattamento pervenute al Comando provinciale del Cfs di Cosenza. I controlli sono stati eseguiti dal personale del Nucleo Investigativo di Cosenza e del Comando Stazione Forestale di Cetraro, congiuntamente al Servizio Veterinario Area C Asp di Cosenza diretto dal dottor Maurizio Anastasio. Nel corso del controllo dell’azienda sono stati sottratti dalla presunta custodia dell’allevatore 6 cani di piccola taglia (due adulti genitori, una giovane esemplare di 10 mesi e 3 cuccioli dell'età di 3 mesi). Per due cani sono state imposte prescrizioni per migliorare le condizioni di detenzione. Tale misura si è resa necessaria per le condizioni sanitarie degli animali riscontrate dal personale intervenuto. Il sindaco di Sangineto ha emesso una richiesta di cattura urgente e gli animali, visivamente deperiti e infestati da pulci e zecche sono stati trasportati presso il canile sanitario “Le Quattro Zampe” nel Comune di Paola dove hanno già ricevuto le prime cure e le visite del responsabile medico veterinario del canile. Trascorso il periodo stabilito nel canile sanitario dopo aver effettuato tutte le profilassi vaccinali e quando disposto dalla normativa sarà possibile adottare i cani.

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