Rinvenuta vasta piantagione di marijuana, due arresti

I carabinieri della Compagnia di Paola, della Stazione di Guardia Piemontese Marina, dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” ed i carabinieri forestale della Stazione di Cetraro hanno arrestato T.A. e S.S., rispettivamente 40enne e 28enne, entrambi originari di Cetraro (Cs).

Ai due uomini viene contestato in reato di produzione di sostanza stupefacente.

In particolare, gli arrestati sono ritenuti responsabili di una piantagione, composta da 780 arbusti di marijuana, rinvenuta in contrada Mancheio, a Cetraro (CS). 

Sorpresi a rubare pigne, in tre finiscono in manette

Tre nordafricani residenti a Capaccio (Sa) sono stati arrestati dai carabinieri forestali delle Stazioni di Cetraro e Guardia Piemontese, perché accusati del reato di furto aggravato.

I tre, A. R. ed S. B, marocchini di 30 e 31 anni sono stati sorpresi insieme ad un algerino, M.E., di 45 anni, mente erano intenti a trafugare pigne in un bosco di pini domestici situato in località "Castagnola- Piano della Mola", nel comune di Acquappesa.

In particolare, al momento dell’arrivo dei militari, due di loro, armati di “ramponi in acciaio” sulle scarpe e roncole tra le mani, si trovavano su alcuni pini dai quali stavano recidendo le pigne.

Il terzo uomo, invece, era intento a caricare un sacco di nylon su un'auto.

Nelle vicinanze dal veicolo, i militari hanno rinvenuto altri sacchi, con all'interno oltre 400 chili di pigne.

Dopo aver sequestrato il raccolto, i carabinieri forestali hanno tratto in arresto i tre uomini, i quali, dopo il processo per direttissima sono stati sottoposti all’obbligo di firma.

 

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Sorpreso con un chilo di cocaina in auto, arrestato

Un cinquantunenne di Cetraro è stato arrestato la notte scorsa, dopo essere stato trovato in possesso di due involucri contenenti oltre un chilo di cocaina.

In particolare, l'uomo è stato fermato dai carabinieri della Compagnia di Paola, mentre a bordo di un'auto stava percorrendo la Statale 18, nel comune di Cetraro.

I militari hanno, quindi, deciso di effettuare una perquisizione, nel corso della quale, grazie al fiuto di Collins, un pastore tedesco del Nucleo cinofili di Vibo Valentia, nei vani di uno degli sportelli laterali hanno trovato lo stupefacente. 

Una volta arrestato, con l'accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, il cinquantunenne strato tradotto in carcere.

Lieve scossa di terremoto in Calabria

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è stato rilevato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a Cetraro, in provincia di Cosenza.

La scossa è stata registrata alle 6,47 di oggi, ad una profondità di dieci chilometri.

L'epicentro è stato individuato in un'area prossima ai comuni di Cetraro, Fagnano Castello , Acquappesa e Malvito.

 

 

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Scossa di terremoto davanti alla costa calabrese

Un terremoto di magnitudo ML 2.8 è stato rilevato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, al largo della costa calabrese.

Il sisma è stato registrato alle 2:01 della notte scorsa, in un tratto del mar Tirreno compreso tra Cetraro e Scalea, nel cosentino.

L'ipocentro è stato localizzato ad una profondità di 274 chilometri.

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Lieve scossa di terremoto al largo della costa calabrese

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto alle 2,30 della notte scorsa, al largo della costa tirrenica cosentina.

Il sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno localizzato l'ipocentro ad una profondità di 220 chilometri.

Tra i comuni più vicini all'area in cui è stato individuato l'epicentro: Acquappesa, Cetraro, Guardia Piemontese e Bonifati.

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Servizio Rai sul Giro d'Italia in Calabria, Bruno Bossio (Pd): "Vergognose le parole su Cetraro"  

Riceviamo e pubblichiamo

"Il servizio di cronaca della Rai sul giro d’Italia relativo a Cetraro è una vergogna. Non ci sono altre parole per definirlo.

Addolora che il servizio pubblico possa cadere in così grossolani errori nella costruzione di “pezzi di colore” a prescindere dalla verità dei fatti.

Il Ministero dell’ambiente dell’epoca, nel 2009, dimostrò che la famosa “nave dei veleni” altro non era che un traghetto affondato durante la prima guerra mondiale da un siluro di un sommergibile tedesco.

L'inattendibilità del pentito di ndrangheta che aveva parlato della "nave dei veleni" a largo di Cetraro fu, tra l'altro, confermata dal Procuratore nazionale antimafia del tempo, Piero Grasso.

Come è stato possibile che la radiocronaca di uno degli eventi sportivi più importanti del nostro Paese e d’Europa sia stata infarcita da tante clamorose sciocchezze senza che il giornalista si preoccupasse di fare almeno una ricerca completa sulla rete ? Come è stato possibile che questo stesso cronista, preposto ad un fondamentale dovere di informazione sul servizio pubblico, non si sia posto il problema del danno che poteva procurare ad un territorio che vive di turismo e che proprio in questi giorni ha conquistato la bandiera blu ?

La Calabria ha tanti problemi, primo fra tutti quello dell’invadenza della criminalità organizzata sui suoi territori. Nessuno chiede di nasconderli. Anzi alla comunità nazionale e al mondo dell’informazione chiediamo sostegno ed aiuto nella lotta contro coloro che con la loro stessa presenza e invadenza, deturpano l’immagine e frenano la possibilità di sviluppo di una terra bellissima.

Ma non è tollerabile che gli sforzi di riscatto che faticosamente i suoi amministratori portano avanti, dai sindaci (che guarda caso sono sempre i primi obiettivi della prepotenza mafiosa) fino al Presidente della Regione Mario Oliverio (che ha impostato tutta la sua azione sulla difesa della legalità unita al rilancio della Calabria come terra di accoglienza) possano essere vanificati da servizi che non solo non valorizzano questi sforzi ma alimentano, sulle bufale, tutti i peggiori pregiudizi contro i calabresic.

Enza Bruno Bossio - Deputata Pd

 

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Scossa di terremoto al largo della costa calabrese

Un terremoto di magnitudo ML 3.3 è stato registrato dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia al largo della costa tirrenica calabrese.

La scossa è stata rilevato alle 21,58 di ieri, ad una profondità di 275 chilometri, in un tratto di mare compreso tra Cetraro e Paola.

 

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