Chiaravalle, Pd: "Dall'amministrazione Donato solo chiacchiere"

Riceviamo e pubblichiamo

"Il circolo Pd di Chiaravalle Centralele, rappresenta l’unico gruppo politico con una consolidata e continuativa attività di partito, di denuncia, verifica, obiezione all’attività amministrativa della maggioranza, attraverso i due sui consiglieri di opposizione.

Siamo ormai giunti al giro di boa di questa consiliatura, che dovrebbe a giorni portarci ad un avvicendamento annunciato di assessori. Nelle premesse del programma elettorale di questa amministrazione si diceva 'che il futuro non può essere uno scherzo del destino, un gioco a dadi, ma deve essere un ragionamento logico…'. Nella realtà il gioco a dadi lo si sta facendo, ma con le tasche dei cittadini. Ci chiediamo cosa sia stato realizzato di concreto sul nostro territorio. Al di là di propagandati finanziamenti per questa e quell’altra struttura pubblica, non si sono mai viste azioni finalizzate al miglioramento reale della vita dei cittadini. Nessun servizio è stato aggiunto a quelli esistenti e di quelli erogati nessun miglioramento risulta tangibile per l’ intera comunità.

Nel programma dell’amministrazione Donato il cittadino doveva rappresentare il vero interlocutore, unico protagonista dell’azione politica, addirittura attraverso il metodo dei consigli aperti ogni 60/90 giorni. Nella realtà, si evita il confronto e ci si limita a trovare sempre un capro espiatorio del passato o del presente. A tal proposito, le spese di notifica dell’Imu non dovuta, chi le paga? Chi risarcisce i cittadini del tempo perso per andare a ridiscutere centinaia di bollette trasmesse in modo errato? Chi sistema le strade? Chi pulisce un paese completamente abbandonato?.

Per non parlare poi del fatto che nulla si sta producendo per contribuire al rilancio dell’economia locale, per la salvaguardia del territorio, per la valorizzazione del turismo e del commercio.

Niente è stato fatto per l’efficientamento energetico delle strutture pubbliche, per la riqualificazione seria degli impianti di pubblica illuminazione, per il ripristino della viabilità, anzi le strade versano in pessime condizioni e diventano sempre più pericolose. La riqualificazione ambientale del depuratore, la cura e il rilancio del centro storico e ancora per lo sviluppo delle zone rurali.

Il Pd di Chiaravalle Centrale  con atti e con tanti documenti politici focalizzati sul merito delle questioni di interesse collettivo, e mai su attacchi alle persone, è stato sempre attento ai problemi ed alla verifica delle cose promesse in campagna elettorale e non mantenute e sulla regolarità dell’azione amministrativa. E’ storia recente la nostra attenzione sulle politiche di bilancio, sulla gestione dei servizi pubblici, sulla sicurezza sismica scolastica, sulla viabilità, pulizia del paese, sanità. Abbiamo sollevato tutti i nostri dubbi e le reali criticità sulla realizzazione della casa della salute e sulla dura realtà che ci mette oggi davanti ad una carenza dei servizi minimi di assistenza sanitaria nel nostro territorio. Ci siamo spesi tra i banchi della minoranza con una critica anche dura nei confronti dell’operato della maggioranza, non esitando a dare il voto favorevole per le cause giuste per il bene del paese e non tirandoci indietro quando abbiamo ritenuto necessario denunciare alle autorità competenti ciò che secondo noi non andava bene, opponendo in calce la nostra firma autografa senza timore e senza nasconderci.

Ma questa è un’altra storia, è la storia della politica, della cultura di partito. È la storia di chi fa politica nell’interesse della collettività e non per astio e odio personale verso questo o quell’altro attore politico. È la storia di chi pensa che la verità non la racconta chi schiamazza di più o offende di più.

La credibilità di chi si pronuncia vale di più di tante offese e di tante urla. Come partito democratico prendiamo le distanze da chi censurando la voce altrui pensa di imbavagliare il pensiero di quanti non si uniformano. Ma rappresentando un partito e una forza politica che ha fatto del rispetto il motore della propria  azione politica, prendiamo le distanze anche da chi non riesce a trovare una collocazione in un sano dibattito e deve sempre dire che gli altri non fanno o non hanno fatto. Quando a parlare sono documenti e, dove mancano, la rassegna stampa è sempre gelosamente conservata. Semplicemente sono i metodi diversi, tutto qua. E saranno i cittadini come sempre a stabilire con quale metodo vogliono essere governati. Non abbiamo bisogno di una società di sapienti, ma di gente che ha una proposta seria ed alternativa all’attuale maggioranza .

Nella speranza che si possa tornare al confronto appassionato, anche con diversità di vedute ma nell’interesse collettivo, aspettiamo che questo Natale consegni ai cittadini chiaravallesi il risultato dell’operato degli attuali assessori ed il programma futuro che intendono realizzare i nuovi nominati.

Il circolo Pd augura a tutti un sereno Natale ed un felice anno nuovo, con l’augurio che davvero per Chiaravalle si possa aprire una stagione nuova, fatta di umiltà e di voglia di costruire un presente ed un futuro migliore".

 Circolo Pd Chiaravalle Centrale

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Chiaravalle Centrale, l'assessore Foti: verifiche su tutte le lottizzazioni

L'assessore comunale con delega all'Urbanistica di Chiaravalle Centrale, Claudio Foti, accende i riflettori sui piani di lottizzazione.

L'esponente della giunta Donato “da tempo, per le vie brevi, aveva sollecitato il responsabile del settore tecnico al fine di avviare un'attività ricognitiva per conoscere nel dettaglio lo stato di fatto”. Una esigenza scaturita “dalle lamentele di alcuni cittadini per problematiche di viabilità”.

“Da lì - prosegue la nota - si è poi scoperto che dette aree non erano mai state trasferite al Comune”. L'assessore ha, quindi, invitato l'ufficio tecnico “ad avviare le procedure necessarie e propedeutiche per poter acquisire le aree al patrimonio dell'ente”. Non avendo ricevuto alcun esito, Foti ha, pertanto, formalizzato “una specifica richiesta all'attenzione del responsabile del settore tecnico per definire la situazione e far sì che l'amministrazione possa dare seguito alle procedure consequenziali”.

Secondo l'assessore Foti “è necessario comprendere le condizioni delle aree destinate a standard urbanistici, in che condizioni sono, se occupate abusivamente, se recintate abusivamente”. È stato altresì invitato l'ufficio a verificare le superfici ed i relativi confini: quali i motivi della non consegna al Comune; quali attività sono state avviate dal Comune nel tempo. Insomma “una ricognizione generale per affrontare una problematica che si presenta in stato di abbandono e che la politica del passato, a quanto pare, e non si sa per quali ragioni non ha mai ritenuto di affrontare”.

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Chiaravalle Centrale, Lsu e Lpu occupano il Palazzo di Città

I lavoratori Lsu ed Lpu del Comune di Chiaravalle Centrale da stamattina hanno occupato in assemblea permanente l'edificio del Palazzo di Città.

Una protesta “contro il governo nazionale” che, di fatto, decurtando i fondi necessari in manovra, ha bloccato la proroga dei progetti per gli oltre 4.500 precari calabresi che da ben 25 anni tengono in piedi gli enti locali con la loro opera. Incrociando le braccia, i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità di Chiaravalle non svolgeranno i consueti uffici: contenzioso, tributi, ragioneria, trasporto alunni. “Così non riusciamo più a garantire i servizi minimi essenziali indispensabili” ha scritto il sindaco, Mimmo Donato, rivolgendosi al prefetto di Catanzaro. Una missiva che spiega l'importanza di queste figure per il buon andamento della pubblica amministrazione, lì dove, molto spesso, le carenze di bilancio bloccano nuove assunzioni.

Il malcontento era già esploso da diversi giorni e a nulla sono servite le rassicurazioni del ministro Barbara Lezzi che proprio ieri, in visita nella nostra regione, ha promesso interventi futuri di stabilizzazione. “Dal governo abbiamo ricevuto solo messaggi vocali - è il rammarico degli Lsu ed Lpu di Chiaravalle. - Impegni presunti senza niente di scritto”.

Critiche molto dure anche nei confronti della deputazione 5 Stelle calabrese, praticamente assente sul tema. Lo scenario che si profila all'orizzonte è che, dal prossimo 1 gennaio, se ne dovranno andare tutti a casa, senza più uno stipendio. Una situazione particolarmente pesante per molte famiglie monoreddito. “Dov'è la politica? Dove sono i nostri parlamentari eletti?” sono le domande cariche di sdegno lanciate dalla sede municipale delle Preserre.

Stato di agitazione anche nella vicina Argusto, con una mobilitazione analoga a quella di Chiaravalle. Senza risposte risolutive, i precari sono pronti a nuove e più eclatanti dimostrazioni di protesta, direttamente a Roma.

Chiaravalle Centrale. Il Maneggio Sirio di Ludovica Staglianò primo Centro ERD per disabili in Calabria

La cultura del cavallo nella Famiglia Stagliano’ ha fatto si che la passione si trasformasse in lavoro e soddisfazione. Il Maneggio Sirio situato a Chiaravalle Centrale nasce ormai dieci anni fa grazie a Mario Stagliano’, con struttura adeguata e cavalli al servizio di esperti e principianti. Ad oggi, le cose sono cambiate e quello che contraddistingue l’attività è una ragione particolare, ovvero quello che spinge la giovane Ludovica, a soli ventuno anni, laureanda in Sociologia, a far si che questo sport diventi una vera e propria opportunità a livello territoriale per i disabili. Il Maneggio Sirio da pochi giorni è diventato associazione sportiva A.S.D , affilata con il Coni, istituzione italiana che cura l’organizzazione e il potenziamento dello sport, e con Engea, Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali. Le novità del Maneggio Sirio sono tante, e risulta così una risorsa a livello sociale per tutto il territorio Chiaravallese e dintorni. Una delle più importanti e soprattutto quello che risulta l’obiettivo principale per Ludovica è quello di far si che l’equitazione diventi una vera e propria opportunità per i ragazzi disabili, praticata a livello ludico-terapeutico. La specializzazione da poco portata a termine dalla giovane Stagliano’ l’ha portata ad essere il primo tecnico ERD in Calabria per attività equestri per disabili con abilitazione anche per ipovedenti e non vedenti. L’attività ERD risulta una delle novità che si trovano all’interno della riforma di legge che porta un cambiamento radicale nel mondo dell’ippoterapia, infatti non si parlerà più di terapia Equestre, ma di EAA, intervento di tipo educativo che ha il fine di promuovere, attivare e sostenere le risorse e le potenzialità di crescita e progettualità individuale, di relazione ed inserimento sociale delle persone in difficoltà. Il maneggio Sirio in tal senso “apre le sue porte” a tutti, e porta avanti uno slogan imponente, ovvero “i cavalli fanno bene al cuore e all’anima”. E su questa base che l’attività verrà portata avanti, con nuovi progetti, risultando così il punto di riferimento per scuole e centri diurni per disabili. Le parole chiave sono integrazione ed inclusione sociale. L’attività equestre per disabili interviene proprio nella relazione tra uomo e cavallo sia a livello neuro-motorio che a livello neuro-psicologico, portando così evidenti miglioramenti e benefici sull’individuo. Le attività del Maneggio Sirio sono molteplici, dall’attività per disabili attraverso metodi emozionali interattivi, alle lezioni di equitazione per grandi e piccini, per passare ai trekking a cavallo con affiliazione Engea e rilascio del patentino equestre riconosciuto a livello nazionale. I nuovi progetti includono anche le giornate sociali per promuovere e portare avanti gli obiettivi principali dell’attività, far conoscere e far divulgare la terapia attraverso l’uso del cavallo.

Chiaravallesi in Svizzera, costituito il nuovo direttivo “Madonna della Pietra”

Un nuovo direttivo per il Comitato “Madonna della Pietra” in Svizzera e Liechtenstein. Il sodalizio di emigrati chiaravallesi ha confermato alla presidenza l'inossidabile Giuseppe Gullì, che verrà affiancato da Giuseppe Garieri, Damiano Galloro, Gregorio Fabiano, Salvatore Tino, Giuseppe Gullì, Vincenzo Sestito, Salvatore Gullì e Nicola Maiolo.

Il progetto va avanti, dunque, dopo ben quindici anni di attività caratterizzati da tante belle iniziative culturali, ricreative, sociali e religiose.

Dopo la consueta e partecipatissima festa di fine agosto dedicata alla Madonna della Pietra, infatti, il mese di novembre è stato dedicato alla classica “castagnata” tra amici. Un momento conviviale particolarmente atteso dalla comunità calabrese ma, più in generale, da tutte le famiglie italiane che vivono e lavorano tra la Svizzera e il Principato.

Parole di soddisfazione sono state espresse dal riconfermato presidente Giuseppe Gullì e da tutta la squadra del direttivo, già proiettata sui prossimi impegni: le tradizionali gite in Italia e, ovviamente, la sedicesima edizione della festa della Madonna della Pietra che verrà celebrata nel 2019. Al presidente Gullì e al Comitato sono arrivati gli auguri della città natia con la quale permangono stretti rapporti di stima e collaborazione.

Chiaravalle, il Comune punta sulla differenziata e investe 249mila euro

A Chiaravalle Centrale prende avvio il nuovo progetto comunale di gestione dei rifiuti, predisposto in occasione della partecipazione al bando regionale che ha concesso contributi per l’attuazione di misure atte al miglioramento del servizio di raccolta differenziata e alla realizzazione di un’adeguata rete di centri di raccolta. I contenuti sono stati illustrati in conferenza stampa, presso la sede municipale.

Il Comune di Chiaravalle, che ha partecipato a entrambi gli obiettivi, ha ottenuto un finanziamento totale di circa 249mila euro, di cui 149mila euro per il miglioramento della raccolta differenziata e, il resto, per l’adeguamento del centro comunale di raccolta. “Si realizzeranno interventi - ha spiegato la consigliera delegata, Stefania Fera - per l’adeguamento del centro alla normativa di settore. In particolare: verrà realizzato l’impianto di raccolta di prima pioggia e, quindi, di eventuali percolati che andranno a finire nel sistema fognante; l’impianto di illuminazione e videosorveglianza; verrà realizzato un ufficio per il personale; una recinzione a siepe per minimizzare l’impatto visivo; una pedana per la pesa dei rifiuti che consentirà di monitorare il carico dei rifiuti in entrata ed uscita prima dell’avvio a smaltimento, così da controllare l’intero flusso dei rifiuti”

Per quanto attiene al progetto comunale per il miglioramento del servizio della raccolta differenziata, l’obiettivo imposto dalla normativa europea e nazionale è il raggiungimento del 65 per cento di raccolta differenziata entro il 2020. Per cui il progetto prevede una serie di misure da porre in essere per ridurre i rifiuti indifferenziati e aumentare la differenziazione degli stessi. L’obiettivo del 65 per cento porterà ovviamente con sé altri due risultati importanti, sotto l’aspetto ambientale e sotto il profilo economico. “È chiaro - ha sottolineato Stefania Fera - che una corretta raccolta differenziata significa preservare l’ambiente dal degrado e dall’inquinamento. Lo scopo è limitare l’abbandono dei rifiuti e favorire il riutilizzo dei rifiuti per preservare le risorse naturali. Ma chiaramente tutto questo avrà ricadute anche in termini di costi.La riduzione dei rifiuti indifferenziati e l’aumento dei rifiuti differenziati comporterà una diminuzione dei costi del servizio e quindi una riduzione della pressione fiscale”.

La consigliera ha aggiunto che “in questi due anni si è fatto un buon lavoro e siamo passati da una percentuale del 37 per cento del 2015 al 55 per cento del 2016 e del 2017”. Secondo l'ente, già quest’anno si potrebbe raggiungere il 65 per cento. Tra le nuove misure previste dal progetto comunale, la fornitura agli utenti di quanto necessario per facilitare la raccolta e la corretta esposizione del rifiuto e ridurre i conferimenti. Ad ogni utenza verrà consegnato un kit di cinque mastelli di diversa dimensione con chiusura anti randagismo. Ogni mastello, inoltre, sarà dotato di un codice di tracciabilità, per cui sarà possibile avere i dati sui quantitativi e sulla tipologia di conferimento di ogni singolo cittadino.

Dalla prossima settimana inizierà la consegna presso il Palazzo di Città, al primo terra, con personale dedicato che darà ogni adeguata informazione. Sarà sufficiente esibire la tessera sanitaria per ritirare il kit e firmare la ricevuta di consegna.

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Chiaravalle, Foti contro Tino: già finito l'idillio con Pino Maida?

“E' già finito l'idillio tra Gregorio Tino e Pino Maida?”. Se lo chiede l'esponente del movimento “Annozero” e assessore comunale al Bilancio Claudio Foti, dopo la sortita dell'ex sindaco forzista che ha attaccato le precedenti amministrazioni comunali a guida Pd e, quindi, direttamente anche lo stesso Maida oltre che l'ex sindaco Nino Bruno.

Terreno di scontro, le bollette dell'acqua che oggi stanno arrivando nelle case dei cittadini chiaravallesi. Secondo Foti “Tino si arrampica sugli specchi cercando di svincolarsi dalle sue evidenti responsabilità politiche che hanno determinato lo sfascio delle casse comunali, il dissesto dell'ente, e le relative conseguenze per tutti i contribuenti”. “Tino - continua Foti - è bravissimo nello scaricare sugli altri le sue colpevoli mancanze. Ma se adesso arrivano nelle case dei chiaravallesi le bollette del 2013, del 2014 e ancora prima quelle del 2012, chiuse nel cassetto dalla sua amministrazione, c'è poco da domandarsi.

Insomma, è da quattro anni che Tino non riesce a spiegare le vere ragioni che hanno indotto la sua amministrazione a omettere l'invio dei tributi nei tempi dovuti e oggi i cittadini-contribuenti registrano l'accavallamento di ruoli vecchi e nuovi. Né valgono i suoi consueti artifici retorici, a colpi di proverbi e frasi fatte, con i quali tenta di coccolare i suoi pochi sostenitori rimasti in paese. E' però politicamente grave, e questo va sottolineato, che Tino si scagli contro i suoi stessi compagni di banco dell'opposizione. In particolare contro Maida, con cui ha pure condiviso tanti anni di amministrazione della cosa pubblica. Oppure non ha saputo spiegare bene il suo pensiero? Ovviamente, siamo sempre disponibili a confrontarci con lui, fatti, atti e documenti alle mani, in tutte le sedi. Ma già sappiamo che declinerà l'invito. Come sempre. Come al solito”.

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“Eurocamp”, il networking event sulla progettazione europea approda a Chiaravalle Centrale

Approda a Chiaravalle Centrale, in provincia di Catanzaro, "Eurocamp" il networking event promosso dall’eurodeputato Nicola Caputo. L'iniziativa si terrà nell’ambito del ciclo di incontri che l’europarlamentare terrà in Calabria.

L’appuntamento di Chiaravalle sarà un'occasione di confronto sulla progettazione europea e sulle opportunità offerte dai nuovi fondi europei per le imprese ed il territorio.

Con lo staff di "Eurocamp" si discuterà di progettazione di qualità, di bandi europei: quelli legati ai Pon, ai programmi di Cooperazione territoriale europea e alle nuove linee di finanziamento a gestione diretta. 

Il networking event si terrà il 24 novembre presso Palazzo Staglianò, in piazza Dante a Chiaravalle (Cz) dalle ore 10,30.

Introdurrà e modererà l’incontro, Manuela Neri, consigliere comunale e segretaria del circolo Pd di Chiaravalle, le conclusioni saranno affidate all’eurodeputato Nicola Caputo.

Oltre all’appuntamento "Eurocamp" di Chiaravalle, Caputo parteciperà ad altre iniziative in programma, il 23 ed 24 novembre, rispettivamente a Cetraro Marina (Cs) e Strongoli (Kr).

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