Chiaravalle Centrale, si pensa già alla programmazione estiva

L'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale getta le basi della programmazione estiva.

L'assessore allo Spettacolo, Gianfranco Corrado e la delegata alla Cultura, Pina Rizzo, hanno delineato una prima bozza di attività condividendone i contenuti con il direttivo della Consulta comunale della Cultura.

Un primo evento è fissato per il 25, 26, 27 e 28 luglio con “Le notti dei Normanni”. Quattro giorni di incontri, sfilate in costumi d'epoca e grande festa per rievocare un periodo di particolare rilevanza nella storia della Calabria e delle Preserre, in modo particolare.

Il 2 agosto, seconda edizione degli “Itinerari del cuore e dello spirito” con la consegna dei premi “Calabria Vera” e la passeggiata turistica per le vie del rione Cone, fino al Convento dei Padri Cappuccini. L'edificio religioso ospiterà, in serata, un momento artistico e musicale.

Due incontri con scrittrici chiaravallesi, Caterina Clasadonte e Giulia Fera, si svolgeranno a Palazzo Staglianò rispettivamente il 5 (data da confermare) e il 10 agosto.

La Consulta comunale della Cultura si impegnerà anche nella promozione del libro di Vicky Gullì “Diario di una resiliente, tra realtà e fantasia”.

Grazie all'impegno dei giovani volontari del Servizio Civile, Chiaravalle Centrale sarà, infine, allestito lo scenario d'eccezione del concorso “Il borgo fiorito” che verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni.

Sempre sul tema dei borghi, sono in programma visite guidate e progetti di valorizzazione di tutti i principali quartieri del centro storico. Ulteriori iniziative saranno formalizzate nelle prossime settimane, con l'approssimarsi della stagione estiva.

“L'obiettivo prioritario del nostro programma è quello di valorizzare le caratteristiche di ospitalità e accoglienza tipiche della nostra città” ha sottolineato l'assessore Corrado, nel concludere l'illustrazione del calendario di eventi.

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Chiaravalle Centrale, incontro su emigrazione e immigrazione

“Tra emigrazione e immigrazione, giovani costruttori di pace, dialogo e tolleranza”. 

È il tema dell'incontro in programma domani, venerdì 17 maggio, a Chiaravalle Centrale, al quale parteciperà l'Alfiere della Repubblica Bernard Dika.

Appuntamento alle ore 10.30 presso l'Istituto comprensivo “Corrado Alvaro”. Il programma dell'iniziativa prevede i saluti istituzionali della dirigente scolastica, Elisabetta Giannotti, del sindaco, Domenico Donato, e della consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo.

La relazione centrale sarà tenuta dalla professoressa Anna Maria Colabraro, autrice del volume “L'emigrazione, cause ed effetti sui paesi della Calabria”.

Un libro frutto di un percorso compiuto attraverso la letteratura e la ricerca socio-antropologica dedicata all'emigrazione, con un'analisi diretta sul piccolo borgo di Cenadi. Particolarmente interessante l'intreccio del convegno con il tema dell'immigrazione, nella prospettiva di un approccio ragionato su vicende che caratterizzano questa particolare congiuntura storica, europea e mondiale.

Sarà il giovane Alfiere della Repubblica Bernard Dika, ospite d'eccezione dell'iniziativa, ad arricchiere il dibattito conclusivo che verrà moderato dal giornalista Francesco Pungitore.  Già Presidente del Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana, a 18 anni Dika, di origini albanesi, ha ricevuto dal Presidente Sergio Mattarella la benemerenza quale “Alfiere della Repubblica Italiana”.

Un titolo che premia il merito nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche o sportive nonchè l'impegno nel volontariato o singoli atti o comportamenti ispirati ad altruismo e solidarietà.

Chiaravalle Centrale, docenti spagnoli in visita al Convento

Alejandro Bobillo e Francisco Fernandez, due docenti d'Arte provenienti dalla regione spagnola della Galizia, hanno fatto tappa a Chiaravalle Centrale, nei giorni scorsi. Impegnati in un importante progetto formativo “Erasmus Plus” promosso dall'associazione Jump di Soverato, egregiamente guidata da Pietro Curatola ed Erika Gerardini, i due professori hanno voluto visitare l'antico convento dei Padri Cappuccini.

Accompagnati dal presidente della locale Consulta comunale della Cultura, il giornalista Francesco Pungitore, Bobillo e Fernandez si sono soffermati a lungo nell'edificio religioso, fondato a Chiaravalle, secondo le fonti, nell'anno 1576.

Con particolare interesse hanno ammirato gli affreschi e le opere d'arte sacra, concentrandosi sui diversi stili, i restauri, le decorazioni. “Siamo rimasti molto sorpresi e colpiti dalla bellezza della Calabria - hanno affermato al termine del breve tour turistico i due spagnoli -  una regione della quale si sa molto poco in Spagna. Abbiamo trovato tanta bellezza, paesaggi meravigliosi e un'accoglienza straordinariamente amichevole e calorosa”.

I professori Alejandro Bobillo e Francisco Fernandez, nell'ambito del loro viaggio in Italia, sono stati anche a Gerace, Stilo, Reggio Calabria, Badolato, Soverato Superiore. In questo loro percorso di conoscenza della nostra regione, quindi, hanno avuto modo di visitare il convento di Chiaravalle Centrale che rimane uno tra i più importanti della provincia monastica cappuccina.

Sul finire del '600 conobbe un periodo di notevole splendore, come ricorda padre Giuseppe Sinopoli nei suoi scritti. All'epoca estendeva la sua giurisdizione sugli ospizi periferici: inizialmente Torre di Ruggiero, Petrizzi e Soverato, cui si aggiunsero, in un secondo momento, Olivadi, Argusto, Gagliato e San Vito sullo Ionio. Piccoli conventi che facevano capo a quello centrale, oggi unico superstite, di Chiaravalle.

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Chiaravalle, Chi.Ce:"L'amministrazione comunale usa soldi pubblici a scopo intimidatorio"

Dopo aver avuto conferma della presentazione di querela contro ignoti, da parte del Comune di Chiaravalle, per i contenuti apparsi sulla pagina Facebook di “Chi.Ce.”, il direttivo del gruppo politico chiaravallese è tornato sull’argomento, accostando la querela, benché «destituita di ogni fondamento giuridico», ad un «atto intimidatorio».

Insomma, “Chi.Ce” sottolinea come l’Amministrazione comunale «non solo non ha risposto nel merito alle questioni sollevate dal gruppo, ma ha presentato querela usando soldi pubblici con scopo “intimidatorio”».

Ciò perché «siamo un gruppo di persone che vivono del loro lavoro, con carriere professionali aperte e soprattutto siamo incensurati – ribadisce “Chi.Ce” – Non abbiamo mai fatto reati né pensiamo di vivere commettendoli. Ma questa sporca querela, e loro lo sanno, per quanto non arriverà mai a giudizio di condanna, può tranquillamente divenire, ad istruttoria chiusa, un rinvio a giudizio ai nostri danni. E ciò significa per noi che, fino al giudizio definitivo, avremo questi “carichi pendenti” a pesare ogni qualvolta vorremo partecipare ad un concorso, prendere parte ad una progettazione pubblica, ed in tutta una lunga serie di procedure pubbliche e private in cui i “carichi pendenti” rappresentano un problema. Ecco allora che si comprende l’atto intimidatorio, mirato».

«Dunque – prosegue la nota del gruppo – l’intimidazione è avvenuta. È giusto che i Chiaravallesi sappiano con chi hanno a che fare, sia da una parte che dall’altra. Non siamo in cerca di gloria, non siamo in cerca di santificazioni. Semplicemente, ci teniamo a questo posto molto più di chi amministra e non si è mai fatto vedere o sentire in questo paese, se non per battere cassa e andarsene poi al mare. Il nostro scopo iniziale era quello di essere un gruppo di proposta e sviluppo del territorio, ma l’evanescenza delle opposizioni ci ha “costretti” ad interpretare anche i loro ruoli».

«Andiamo avanti, con più rabbia di prima e con maggiore consapevolezza della nostra forza. Ma l’indegnità del gesto perpetrato da questa Amministrazione rimane e brucia come una ferita aperta. Che piano piano cicatrizzerà, anche con l’aiuto ed il supporto di tutti i Chiaravallesi che ci vorranno dare una mano e divenire così più forti e credere assieme ad un futuro diverso».

 

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Chiaravalle Centrale tra i beneficiari dei fondi per i borghi della Calabria

Anche Chiaravalle Centrale nell'elenco dei comuni ammessi a finanziamento nell'ambito del bando regionale “Valorizzazione dei borghi della Calabria”.

In totale, per tutti i comuni calabresi ci sono in ballo 100 milioni di euro di risorse disponibili, a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione Fsc.

“Un bando importantissimo -  ha commentato il sindaco di Chiaravalle, Mimmo Donato. - Si vanno a finanziare, infatti, progetti mirati di miglioramento dell'aspetto estetico dei luoghi, degli edifici pubblici, anche con annesso recupero e rifunzionalizzazione di edifici e spazi pubblici per la promozione del turismo ecologico, culturale ed enogastronomico. Noi ci stiamo muovendo da tempo, proprio in questa direzione, per inserire la città in un circuito di ospitalità diffusa”.

Il bando prediligeva i progetti con una forte componente di “sperimentazione” di modelli innovativi per la gestione delle infrastrutture, favorendo le sinergie con i soggetti privati e l’associazionismo. “Con questo ulteriore finanziamento - ha precisato Donato - la nostra amministrazione va già a completare un primo disegno di sviluppo complessivo che rivoluzionerà Chiaravalle. Milioni e milioni di euro di cantieri che andranno a migliorare i servizi e il volto della nostra città. Progetti finanziati grazie al meticoloso lavoro della maggioranza che mi onoro di guidare”. Presto l'annuncio ufficiale di ulteriori somme in cassa che saranno, in gran parte, destinate alla viabilità per circa 700mila euro.

Proprio nei giorni scorsi il sindaco aveva descritto, in conferenza stampa, i risultati fino ad allora ottenuti. A distanza di poche ore, dunque, ecco arrivare ulteriori novità positive, a partire dal bando per la “Valorizzazione dei borghi della Calabria”.

“Per una amministrazione come la nostra, che ha ereditato il comune già in situazione di dissesto, era essenziale dare un segnale, una svolta immediata” ha concluso Donato.

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Chiaravalle Centrale, filosofia per la mente e per il cuore nei libri di Filippo D'Andrea

Le poesie e gli aforismi di Filippo D'Andrea hanno accompagnato una serata culturale all'insegna della contemplazione filosofica a Chiaravalle Centrale. Sala gremita, soprattutto di giovani studenti liceali, a Palazzo Staglianò.
 
L'iniziativa, promossa dall'amministrazione comunale, dalla Consulta della Cultura e dall'Istituto superiore “Enzo Ferrari”, si è focalizzata sulla presentazione di due libri del prof. D'Andrea: “A passo di capre, liriche per la contemplazione filosofica” e “Faville, aforismi per la contemplazione filosofica”.
 
Volumi approfonditamente descritti nelle loro relazioni da Chiarina Macrina (docente di Italiano e Latino) e Tea Mirarchi (docente di Lettere).
 
Il tutto accompagnato dalle letture recitate di Giuseppe Corrado e dalle musiche di Danilo Bonazza. L'insieme di parole, note e riflessioni filosofiche ha creato un'atmosfera davvero unica. Emozione emersa nel commento dello stesso autore che ha concluso la manifestazione ringraziando gli organizzatori. “Uno scavo nei significati intimi dell'anima, un viaggio nei luoghi nascosti del pensare”: questo il senso della ricerca che D'Andrea ci consegna nei suoi libri e che richiama grandi poeti e filosofi, d'ogni tempo.
 
Una filosofia viva, terapeutica, che non sazia solo la nostra mente, ma alimenta anche e soprattutto il cuore, il nostro “essere” nella sua interezza. Soddisfatti per l'esito del convegno e per la positiva partecipazione degli studenti e della cittadinanza tutta la dirigente scolastica, Elisabetta Zaccone, la consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo, e tutti i componenti della Consulta della Cultura che hanno fortemente voluto questa iniziativa.
 
I libri del prof. D'Andrea saranno custoditi nella nuova biblioteca comunale di Chiaravalle Centrale, di prossima apertura. Un ulteriore progetto culturale su cui si è impegnata la consigliera Rizzo, in questi anni, insieme a tutta l'amministrazione comunale e alla Consulta.
 

 

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Chiaravalle Centrale, poesie e aforismi nei libri di Filippo D'Andrea

“La contemplazione filosofica nella poesia e nell'aforisma”. Questa la traccia dell'incontro in programma domani, martedì 16 aprile, a Chiaravalle Centrale. I lavori prenderanno il via alle ore 17.30, nella sala convegni di Palazzo Staglianò. Una iniziativa promossa dalla Consulta comunale della Cultura di Chiaravalle Centrale, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la fattiva collaborazione dell'Iis “Enzo Ferrari”. Al centro della riflessione due libri a firma del prof. Filippo D'Andrea, docente di Storia e Filosofia presso lo stesso istituto superiore “Ferrari”. Opere come “A passo di capre” che elogiano la lentezza come cammino di massima consapevolezza, per essere pienamente presenti nei territori della vita. Il tutto nell'ottica di un servizio di crescita interiore, sia di natura intellettuale che spirituale, giacché viene proposto il linguaggio poetico come cibo sapienziale nel crocevia della pluralità culturale. La poesia, secondo D'Andrea, è “parola estetica” su cui praticare la contemplazione filosofica, colta meditazione profonda di senso, ricerca di paesaggi ulteriori, scavo nei significati intimi dell'anima, viaggio nei luoghi nascosti del pensare. E poi, gli aforismi racchiusi nel libro “Faville”. Dopo i saluti istituzionali dell'amministrazione comunale, della Consulta della Cultura e della dirigente scolastica, Elisabetta Zaccone, relazioneranno le docenti Chiarina Macrina, Tea Mirarchi e l'editore Nella Fragale Perri. Concluderà l'autore, Filippo D'Andrea. L'iniziativa sarà accompagnata dalle letture recitate di Giuseppe Corrado e dagli intermezzi musicali di Danilo Bonazza. 

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Chiaravalle, posticipato l'incontro con Oliverio sulla Casa della Salute

“A causa di sopraggiunti impegni istituzionali, fuori regione, del presidente Mario Oliverio, la preannunciata conferenza pubblica sulla Casa della Salute, in programma il 16 aprile alle ore 16.30, presso Palazzo Staglianò, sarà posticipata di alcuni giorni.
 
La nuova data di convocazione verrà opportunamente comunicata per tempo, a mezzo stampa”. È quanto scrive, in una nota, il sindaco di Chiaravalle Centrale, Mimmo Donato. L'incontro era stato precedentemente concordato con il governatore e con i vertici Asp di Catanzaro.
 
Oggetto dell'iniziativa: il via definitivo ai cantieri per la realizzazione del nuovo edificio della Casa della Salute, sulle ceneri dell'ex ospedale “San Biagio”.
 
“Progetto, comunque, ormai alle battute finali” sottolinea il sindaco Donato nel suo comunicato stampa, dichiarandosi “fiducioso sull'iter ormai consolidato che metterà fine in tempi rapidi al processo di riconversione della vecchia struttura ospedaliera in Casa della Salute”.
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