Chiaravalle Centrale, la conta dei danni: famiglie ancora isolate a Fracuso

Danni ancora da quantificare a Chiaravalle Centrale, dopo l'ondata di maltempo che ha messo in ginocchio gran parte della rete viaria delle zone rurali.

Il sindaco, Mimmo Donato, sempre in costante contatto con la Prefettura di Catanzaro, ha convocato nella mattinata odierna una riunione del Centro operativo comunale (Coc) di protezione civile, per fare il punto della situazione.

Diverse le verifiche in corso, soprattutto su attraversamenti e viadotti, in particolare nelle contrade Serra Cavallo, Clemenza e Fracuso. Proprio a Fracuso tre famiglie, una attività agrituristica e diverse aziende agricole risultano tuttora isolate per il cedimento di un ponticello colpito da un'onda di piena.

Tutte le altre abitazioni del paese che erano rimaste isolate sono state, invece, rimesse in condizioni di sicurezza. Sei, in totale, le famiglie che avevano lanciato richieste di soccorso in tal senso. A Bovalina, Difesa e Servagno interventi in corso per ripristinare frane e buche che occupano la sede stradale.

Il sindaco ha richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco per la provinciale di Santa Lucia, già danneggiata da un precedente smottamento e chiusa definitivamente in queste ore al transito dei veicoli. Preoccupa, poi, la situazione di via Luca dove sembra necessario un intervento molto complesso di regimentazione delle acque che confluiscono dalle colline sovrastanti con tutte le conseguenze del caso.

Mobilitato da due giorni tutto il personale dell'ufficio tecnico comunale e numerose ditte private con l'obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i cittadini e ripristinare nel più breve tempo possibile tutti gli accessi stradali bloccati da fango e detriti.

Il sindaco Donato ha rivolto un appello alla popolazione a limitare gli spostamenti non necessari fino alla riduzione del livello di allerta diramato dalla Protezione Civile regionale. 

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Chiaravalle Centrale, nottata di piena emergenza tra frane e allagamenti

Nottata di piena emergenza a Chiaravalle Centrale a causa della pesante ondata di maltempo che ha colpito le Preserre catanzaresi.

L'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mimmo Donato, ha predisposto tutta una serie di misure di intervento, con personale dell'ente e ditte private, per venire incontro alle continue richieste di soccorso da parte della popolazione.

Frane e allagamenti si sono registrati in via Luca, Santa Lucia, Sant'Antonio, Serra Rizzo e in numerose altre contrade delle zone rurali. In località Mastora l'esondazione di un torrente ha provocato il crollo di un ponte, isolando alcune abitazioni. In zona Ponte Iozzo è straripato il fiume Ancinale, con danni ai terreni agricoli e agli edifici privati.

Decine di smottamenti hanno interessato numerosi tratti della viabilità locale, con transito interrotto e, successivamente, ripristinato grazie all'intervento di ruspe e operai. Il sindaco Donato è rimasto in costante contatto con la Prefettura di Catanzaro e le sale operative centrali della Protezione Civile alle quali l'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale ha chiesto il necessario supporto di altri uomini e mezzi e l'attivazione delle associazioni di volontariato presenti sul territorio regionale.

“In questo quadro di grave crisi che ha colpito non solo la nostra città ma gran parte del territorio calabrese - ha commentato il primo cittadino - appare indispensabile la dichiarazione dello stato di calamità naturale con tutte le conseguenze del caso”. Già da alcuni giorni, persistendo lo stato di allerta meteo arancione, erano state chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado. Costante il monitoraggio delle reti elettriche, telefoniche, idriche e fognarie per verificare eventuali interruzioni del servizio. 

Chiaravalle: la soddisfazione del Pd per la nomina di Maida a rappresentante dell’Upi Calabria nella Consulta delle autonomie locali 

Riceviamo e pubblichiamo 

"Tutto il gruppo dirigente del Circolo Pd di Chiaravalle C. le esprime la propria soddisfazione in merito alla carica a rappresentare l’Upi Calabria in seno alla Consulta delle autonomie locali conferita al componente del direttivo e consigliere comunale Giuseppe Maida.

'Esprimo la mia soddisfazione per l’incarico ricevuto dal consigliere Maida, risultato di un lavoro costante sul territorio. Augurandogli buon lavoro sono certa che saprà svolgere al meglio la sua funzione, indirizzandola sempre alla tutela degli interesse collettivi. A Giuseppe Maida vanno le mie personali congratulazioni e quelle dell’intero gruppo che rappresento. Un valore aggiunto quello che saprà dare in un ambito così importante come quello della Conferenza permanente regionale, organismo consultivo in materia di programmazione socio assistenziale istituito dalla Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche sociali'".

Emanuela Neri - Segretario circolo Pd Chiaravalle Centrare - Capogruppo Pd in consiglio comunale

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Casa della Salute di Chiaravalle, si va verso la gara d'appalto

Esattamente cinque anni fa, l'allora presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, firmava il protocollo d'intesa per “dare avvio” alla realizzazione della Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

Dal 2013 a oggi è passato un lustro, accompagnato da numerose proteste e da un clamoroso sciopero della fame del sindaco Mimmo Donato, per arrivare, finalmente, a quelle che sembrano essere le battute finali di un iter lungo e tormentato.

L'Asp di Catanzaro ha, infatti, trasmesso al Comune delle Preserre una comunicazione a firma del responsabile del procedimento, arch. Carlo Nisticò, nella quale conferma la regolare trasmissione del progetto esecutivo da parte della società affidataria e l'avvio, tramite Mepa, della procedura per selezionare la ditta che dovrà validare lo stesso ai sensi dell'art. 26 del D. lgs. n. 50/2016.

“Nelle more - scrive l'Azienda - l'Asp ha deliberato la cessione al Comune di Chiaravalle Centrale di un'area da destinare a uso pubblico di parcheggio, quale atto di reciprocità alla concessione di area già approvata” con delibera di consiglio comunale n. 29 del 2016.

Non appena il Comune “ne prenderà atto” si procederà con l'indizione della relativa Conferenza dei servizi per il rilascio del permesso a costruire “senza il quale non può essere avviato il procedimento per la gara d'appalto”.

“Recepiamo questa comunicazione - ha commentato il sindaco di Chiaravalle Centrale, Mimmo Donato - con lo spirito di chi non ha mai lasciato nulla di intentato, in questi anni, per arrivare all'obiettivo finale dell'auspicato rilancio del nostro presidio sanitario. Seguiamo quotidianamente l'evolversi degli aspetti formali e burocratici di un percorso che, oggi, segna una tappa probabilmente decisiva”. “Certamente - ha concluso il primo cittadino - con ciò non abbassiamo la guardia e continuiamo a spingere per rivendicare una veloce risposta ai pressanti bisogni di sanità del nostro territorio”.

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Chiaravalle Centrale, il Pd accusa l'amministrazione comunale di aver abbandonato le periferie

Riceviamo e pubblichiamo

"Un minimo di sicurezza e di decoro urbano è gradito anche nelle zone non propriamente centrali della Città, dove risiede almeno la maggior parte della popolazione Chiaravallese.

Ai sensi dell’art. 14, c. 1, del D.lgs 285/1992 e ss.mm.ii., (Nuovo Codice della Strada), gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono:
a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi;
b) al controllo tecnico dell'efficienza delle strade e relative pertinenze;
c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta.

Oltre alla sicurezza stradale, la pulizia delle strade significa anche salvaguardia del territorio comunale nei confronti del rischio idraulico.
A fine estate, l’accurata pulizia delle cunette in cemento, favorisce il normale deflusso delle acque meteoriche, limitando l’erosione, possibili allagamenti e dissesti idrogeologici.
La pulizia delle cunette e delle strade nel periodo estivo incide direttamente sulla durabilità del manto bituminoso e delle opere accessorie stesse, quali cunette, pozzetti, cordoli ecc.
Lasciare le cunette infangate e piene di erbacce, oltre a non essere decoroso, implica un ulteriore deterioramento della sede stradale in inverno che costringe alla nuova bitumazione in primavera, ove economicamente possibile.
Per un’amministrazione significa affrontare maggiori spese senza alcun vantaggio, aumentando anzi, i rischi connessi ad una viabilità non sicura, su strade sconnesse, sporche e disseminate di buche.
Le immagini che vi stiamo proponendo riguardano la zona relativa a contrada Fracuso e Contrada Bovalina. Così come abbiamo fatto con i precedenti documenti relativi ad altre zone della nostra Chiaravalle oggi ci concentriamo su queste due contrade in quanto alle nostre azioni di denuncia, già tante volte portate avanti, si sono aggiunte le segnalazioni e le manifestazioni di malessere di cittadini che vivono quelle zone e che ci hanno accompagnato a farci toccare con mano la situazione in cui vivono.
Percorrendo le varie contrade della nostra montagna è stato facile capire come ad una apparente pulizia delle strade principali si contrappone l’abbandono e l’incuria di tutta l’area più interna.
Come sempre, il metodo è uguale. Mettendo la polvere sotto il tappeto si pensa di poter far credere di avere una casa pulita. Peccato però che chi abita quelle zone non ci sta più a vedersi circondato di sterpaglie, sporcizia e ratti vicino le abitazioni. Non ci sta più a percorrere le strade rischiando incidenti per la scarsa visibilità soprattutto nei pressi delle curve.
Le condizioni in cui versano le due contrade che abbiamo percorso sono sotto gli occhi di tutti, di chi ci abita soprattutto. Tocca a noi renderle note attraverso foto e video a chi ha il dovere di intervenire così che non si possa più coprire dietro la negazione dell’evidenza, additando gli altri come bugiardi.
Più volte abbiamo detto che l’intero territorio Chiaravallese è nel completo abbandono e più volte ci siamo sentiti dire che non c’erano i fondi necessari per intervenire. Ma basta dare una semplice sbirciatina sull’albo online per vedere che tanti soldi invece vengono spesi per motivi futili, per interventi inutili o per accontentare gli amici degli amici.
Vorremmo dire al Sindaco Donato e all’intera maggioranza che la sveglia mattutina è suonata da un bel pò e anche la campanella della ricreazione. Bisognerebbe nel primo caso, andare a lavorare e nel secondo, smetterla di fare merenda. I due anni e mezzo stanno trascorrendo. Siamo giunti al primo step di valutazione e saremmo curiosi di capire anche noi così come tanti cittadini cosa è stato fatto.
Dove sono andate a finire le tante promesse elettorali, quante delle cose scritte su 34 pagine di programma elettorale sono state realizzate?
Noi continueremo a portare avanti il mandato che ci è stato dato e percorreremo insieme ai tanti cittadini contrada dopo contrada Chiaravalle C.le, portando alla vostra attenzione l’invivibilità di alcune zone. Cercando di farvi capire che non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B e non esistono cittadini che vi hanno votato e cittadini che non vi hanno votato. Esiste un’intera comunità e come tale va trattata in egual modo. L’elitè e l’aristocrazia ai cittadini chiaravallesi non è mai piaciuta".

Circolo Pd Chiaravalle Centrale

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Chiaravalle, Consulta della Cultura: "Positivo bilancio di fine estate"

“Soddisfazione e voglia di continuare sul cammino tracciato”, sono i due concetti espressi dal presidente della Consulta comunale della Cultura di Chiaravalle Centrale, Francesco Pungitore, che delinea un bilancio delle attività svolte nel mese di agosto.
 
“Abbiamo direttamente promosso quattro iniziative, riscontrando un seguito di pubblico notevole e particolarmente significativo - spiega il presidente. - L'esordio è stato originale e sorprendente, con la serata a teatro del 2 agosto dei maestri Zinetti e Macrì che hanno proposto dal vivo la loro Carmen rivisitata, accompagnata dalla proiezione dell'omonimo film capolavoro di De Mille. Una sperimentazione di cinemusica molto riuscita oltre che di grande qualità artistica. Abbiamo, poi, dedicato una intera giornata, quella del 14 agosto, alla riscoperta del borgo, proponendo degli itinerari del cuore e dello spirito da percorrere rigorosamente a piedi, passeggiando tra storia, gastronomia, musica e pittura. Da Palazzo Staglianò al rione Cona, fino al convento dei Cappuccini, siamo stati felicissimi di ospitare tante persone che per la prima volta scoprivano la nostra Chiaravalle. Il 16 agosto è stato altrettanto bello l'abbraccio caloroso della città alla scrittrice Giulia Fera, tornata nella sua Chiaravalle con un prezioso bagaglio di successi letterari. Infine, a fine mese la Consulta ha partecipato ai festeggiamenti della Madonna della Pietra in Svizzera e Liechtenstein, che quest'anno si sono svolti a Schaan, nel principato elvetico. Una presenza finalizzata anche ad avviare tutto l'iter per la stipula formale di un accordo di gemellaggio tra la nostra città e il comune di Balzers che ospita una numerosa rappresentanza di emigrati chiaravallesi”. Tra le prossime iniziative che verranno discusse sia in seno al direttivo che in assemblea spicca il progetto di rilancio della biblioteca comunale, “già in fase molto avanzata”. “La Consulta - conclude Pungitore - rimane un laboratorio aperto al quale tutti possono offrire il proprio contributo per dibattere in maniera costruttiva e propositiva idee e progetti. Già nella prossima assemblea ufficializzeremo nuovi ingressi, nell'ottica di una partecipazione sempre più ampia e attiva”. 

Chiaravalle, grandi applausi per Sageer Khan e Rashmi Bhatt

Una delle immagini più belle dell'estate a Chiaravalle Centrale: il concerto “Per la Pace” con i maestri indiani Sageer Khan e Rashmi Bhatt e il coro degli “Amici di San Francesco”.
 
Uno straordinario incontro tra culture e popoli diversi, uniti dal linguaggio universale della musica. In uno scenario d'eccezione.
 
Il Convento dei Padri Cappuccini di Rione Cona, con i suoi 500 anni di storia, ha infatti ospitato l'applaudita e partecipata esibizione, patrocinata dall'Ambasciata dell'India a Roma e inserita nel contesto delle celebrazioni per i 70 anni delle relazioni diplomatiche tra il Paese asiatico e l'Italia.
 
La manifestazione, presentata da Teresa Tino, è stata introdotta dalla lettura recitata del Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi nella toccante interpretazione di Caterina Menichini. Gli splendidi canti del coro diretto da Renzo Catricalà hanno fatto da apripista agli ospiti internazionali. Sageer Khan, con il suo Sitar, ha esibito un talento fuori dal comune, confermandosi come uno dei più grandi maestri viventi nel maneggiare il tipico strumento a corde della musica classica indiana.  Rashmi Bhatt, alle percussioni (tabla), ha colpito per la precisione ritmica, l'originalità nell'esecuzione, le capacità di improvvisazione.
Qualità che lo rendono uno dei più ricercati compagni di viaggio da parte dei big della musica pop mondiale. Insieme hanno dato vita ad una performance molto suggestiva e coinvolgente.
L'edificio sacro, gremito di spettatori, ha così celebrato un entusiasmante momento di festa e di dialogo interculturale. Viva soddisfazione è stata espressa dal sindaco, Mimmo Donato, dal vicesindaco, Pina Rizzo, dal guardiano del Convento, fra Giovanni Loria, e dal provinciale dell'Ordine, fra Pietro Ammendola.
 
Ad arricchire la serata, una bellissima mostra di opere di arte sacra e paesaggistica realizzata da Nando Catrambone e Paolo Macrì, ospitata all'interno del Chiostro.
 

 

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Chiaravalle Centrale, Giulia Fera racconta l'amore nel suo “Veleni & Verità”

L'amore declinato in tutte le sue forme. Ma anche i conflitti interiori, la ricerca di senso, l'immigrazione e il confronto tra culture diverse.

E' questa una possibile sintesi di “Veleni & Verità”, il bel romanzo di Giulia Fera e Francesco Testa presentato a Chiaravalle Centrale nella sala convegni di Palazzo Staglianò. Una iniziativa promossa dall'amministrazione comunale, dalla Consulta della Cultura e dall'associazione Agorà.

Giulia Fera, di origini chiaravallesi, vive e lavora a Cosenza dove svolge da anni l'attività di educatrice per minori a rischio. Felicissima del suo ritorno nel paese natìo, è stata accolta in un clima familiare e di festa.

Il sindaco, Mimmo Donato, il vicesindaco, Pina Rizzo, il presidente della Consulta, Francesco Pungitore, e il consigliere comunale Gianfranco Corrado hanno brevemente introdotto il libro prima della suggestiva lettura di brani recitati da parte di Caterina Menichini. Perfettamente inserite nel contesto le canzoni eseguite dal vivo da Elisa Fera e Francesco Marcella che hanno interpretato famosissimi successi di De Andrè, Battiato e Anna Tatangelo.

Emozionatissima, Giulia Fera ha raccontato la sua esperienza di scrittrice, dipingendo un quadro generale del suo “Veleni & Verità”, in un inquadramento psicologico e storico dei protagonisti.

La piacevole serata culturale si è chiusa con gli autografi della scrittrice e un “arrivederci” a futuri incontri nel segno della letteratura, dei libri e delle autrici calabresi al femminile. 

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