Auto finisce in un burrone tra Chiaravalle e Campo Petrizzi, un ferito

Incidente stradale sulla Ss 182, tra Chiaravalle Centrale e Campo Petrizzi.
 
Il sinistro ha interessaro una Fiat Panda, il cui conducente, per cause in corso d'accertamento, ha perso il controllo del veicolo, finendo in un burrone.
 
L'automobilista, un uomo di 29 anni, dopo essere stato liberato dalle lamiere nelle quali era rimasto incastrato, dai vigili del fuoco del distaccamento di Chiaravalle Centrale, è stato affidato ai sanitari del 118 che l'hanno trasferito in ospedale.
 
La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri.
 
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Chiaravalle Centrale, successo organizzativo per la Uildm Cup di tennis

Giornata di premiazioni al centro sportivo “Foresta” di Chiaravalle Centrale per la finalissima della “Uildm Cup” di tennis tra Francesco Piacente e Renato Faga.

Entrambi vincitori dei rispettivi tabelloni, i due tennisti hanno messo da parte l'aspetto puramente competitivo per dare vita a una esibizione-spettacolo di fronte al numeroso pubblico (opportunamente distanziato) presente.

Soddisfazione nelle parole del presidente della sezione provinciale dell'Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare, Giovanni Sestito.

Oltre a sottolineare il successo del torneo, dedicato alla memoria di Franco Candiloro, Sestito ha preannunciato il progetto “Tennis per le scuole” quale prossima iniziativa dell'associazione di volontariato a Chiaravalle.

Non solo trofei nella giornata finale. Sono stati, infatti, consegnati anche due abbonamenti per l'uso dell'impianto ai più giovani iscritti della “Uildm Cup”: Vittorio Candiloro e Pietro Piscini.

Infine, Giovanni Sestito ha rivolto un particolare ringraziamento ad Antonello Ciancio, instancabile pilastro organizzativo della manifestazione.

Hanno presenziato alla cerimonia di premiazione il sindaco di Chiaravalle, Mimmo Donato, e l'assessore comunale con delega alle Politiche sociali, Bruno Santoro.

Tennis a Chiaravalle, oggi finale della “Uildm Cup” tra Faga e Piacente

Si decide oggi (24 agosto) alle ore 16, tra Francesco Piacente e Renato Faga, la prima edizione del torneo di tennis “Uildm Cup” a Chiaravalle Centrale (Cz).

Manifestazione dedicata alla memoria di Franco Candiloro, in corso di svolgimento sul cemento del “Foresta”.

Nella prima semifinale (con trofeo tabellone A), Faga ha superato il favorito palermitano Francesco Buttiglieri per 6-4 7-5, dopo un'ora e 44 minuti di gioco.

Primo set deciso da un passaggio a vuoto di Buttiglieri che nel quarto game ha perso il servizio.

Nel secondo set, break vinto da Faga che ha portato a casa il diritto a giocare la finalissima con il vincitore del tabellone B, Francesco Piacente.

Quest'ultimo ha battuto Toni De Luca nel corso di un match molto equilibrato (7-5 / 5-7) concluso da forfait per infortunio.

Appuntamento con la finale oggi alle ore 16 al centro polisportivo di via Foresta. A seguire le premiazioni.

Chiaravalle C.le. Emanuela Neri esprime solidarietà al Presidente provinciale della UILDM Giovanni Sestito

Riceviamo e pubblichiamo:

 

E’ strano come ancora nel 2020 si possano leggere storie come quelle del presidente della UILDM di Chiaravalle C.le. Leggo e rimango basita di come a distanza di mesi Giovanni abbia dovuto scrivere parole come quelle di questi giorni per far valere un diritto. E rimango ancora più incredula del fatto che nessuna reazione è seguita alle sue parole che mi rimbombano in testa da ieri: “sono chiuso in casa da mesi senza poter effettuare visite mediche e uscire a fare minima vita di relazione”. L’articolo diramato a mezzo stampa nella giornata del 13 Agosto dovrebbe essere arrivato a chi di competenza e avrebbe dovuto aver già fatto scattare una soluzione immediata.

Invece sembra essere passato inosservato. Ciò che si cela dietro il grido di allarme di Giovanni non può trovare spiegazione nell’emergenza, sicuramente certa, del covid. Il problema è molto più profondo ed è molto più atavico.

Ne abbiamo discusso nel mese scorso in un bellissimo momento di confronto. Un wabinar organizzato dall’associazione femminile Sulle note del tempo, associazione che mi onoro di presiedere. Il tema della diversità affrontato e discusso in tutta la sua dura attualità  “DISABILITÀ POST COVID – LA DIVERSABILITÀ COME FATTORE DI TRASFORMAZIONE COMUNITARIA”. È stato proprio in quella occasione che il presidente della UILDM insieme a tanti altri che vivono quotidianamente queste difficoltà hanno lanciato nuovamente il loro grido di protesta. La questione del diritto alle pari opportunità, il diritto all’uguaglianza, il diritto di vivere in un mondo che deve essere accessibile a tutti. Adulti, bambini, vecchi, disabili ognuno deve vedersi garantito il diritto di vivere una vita dignitosa e deve poter partecipare alla vita sociale di questo paese.

L’ Italia purtroppo è lontanissima dai livelli degli standard europei ma in Italia c’è poi la dura vita in Calabria. Questo non è più accettabile. Noi viviamo la drammaticità di un sistema sanitario inefficace e inefficiente che non riesce a garantire i livelli minimi di assistenza a nessuno immaginiamo cosa può significare vivere da calabrese la diversità.

Allora è impossibile lasciare da solo chi cerca di vivere dignitosamente. Chi non fa altro che reclamare quelli che sono solo diritti. La politica non può e non deve voltarsi dall’altra parte. Mi unisco per il piccolo e umile ruolo che ricopro alla richiesta di intervento fatta da Giovanni ai vertici dell’asp e all’assessore regionale alle politiche sociali. Mi unisco alla sua battaglia che è la battaglia di chi come lui vive momenti difficili. Battaglia che deve diventare una battaglia di civiltà alla quale dobbiamo unirci tutti.

Chiedo anche io a chi di dovere di intervenire. Capendo tutte le difficoltà del momento ma non potendole accettare come giustificazioni perché la “non vita” non si può accettare per nessuno in una società civile e democratica fondata su una costituzione che garantisce uguaglianza, libertà e pari diritti per tutti i cittadini.

 

 

Emanuela Neri

Segretario Circolo Pd Chiaravalle C.le

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Chiaravalle: scontro tra due auto, feriti i conducenti

È di due feriti il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa mattina presso lo svincolo di Chiaravalle Centrale della Statale delle Serre.
 
Due le vetture coinvolte in uno scontro frontale, una Ford Fiesta ed una Fiat 500.
 
Quest'ultima, in seguito all'impatto, si è ribaltata sulla sede stradale.
 
Feriti i due conducenti che sono stati trasferiti in ospedale dai sanitari del Suem118.
 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno messo in sicurezza le vetture in attesa del soccorso stradale.
 
La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri della locale Stazione.
 
 

Chiaravalle, Casa della salute: Maida, Maltese e Pelaia chiedono la tutela del Punto di primo intervento

"Istanza/Richiesta formale a tutela del Punto di Primo Intervento (P.P.I.) e di tutti i servizi che vengono erogati presso la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale con richiesta di Convocazione del Distretto Socio Sanitario di Catanzaro e del Consiglio Comunale".

Questo l'oggetto del documento che i consiglieri comunali di Chiaravalle Centrale (Cz), Giuseppe Maida (Pd), Francesco Maltese (Cambiamo Chiaravalle) e Bruno Pelaia (FI), hanno indirizzato, tra gli altri, al Ministro della Salute ed al Presidente della Regione Calabria, per sollecitarli ad "attivarsi al fine di effettuare un intervento immediato e tempestivo per il ripristino dell'orario di 24 ore continuative presso il Punto di Primo Intervento [..] presso la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale".

I consiglieri comunali di minoranza si sono rivolti, inoltre, al dirigente generale del Dipartimento Tutela della salute dell'Asp di Catanzaro per chiedere "la convocazione urgente del Distretto socio sanitario di Catanzaro" ed al direttore generale dell'Asp di Catanzaro per chiedere la revoca "dell'atto con il quale è stato disposto il ridimensionamento orario del servizio del P.P.I. presso la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale".

Infine, Maida, Maltese e Pelaia hanno invitato Il Prefetto di Catanzaro Maria Teresa Cucinotta a "vigilare anche al fine di evitare problematiche di carattere di ordine pubblico" ed il sindaco di Chiaravalle Centrale a convocare "un Consiglio comunale straordinario ed urgente al fine di intervenire per la tutela dei servizi erogati dalla Casa della Salute di Chiaravalle Centrale".

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Chiaravalle C.le. Auto si ribalta, ferito il conducente.

È di due feriti il bilancio dell'incidente stradale avvenuto questa mattina presso lo svincolo di Chiaravalle Centrale della Statale delle Serre.
 
Due le vetture coinvolte in uno scontro frontale, una Ford Fiesta ed una Fiat 500.
 
Quest'ultima, in seguito all'impatto si è ribaltata sulla sede stradale.
 
Feriti i due conducenti che sono stati trasferiti in ospedale dai sanitari del Suem118.
 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento che hanno messo in sicurezza le vetture in attesa del soccorso stradale.
 
La dinamica dell'incidente è al vaglio dei carabinieri della locale Stazione.
 
 
 
 

Chiaravalle, Neri lancia l'allarme sulla chiusura del Pronto intervento

Riceviamo e pubblichiamo

"Se non fosse così tremendamente vero potrebbe sembrare una fake news. Come si può decidere e dunque ordinare di depotenziare fino a portare alla eventuale chiusura definitiva un servizio fondamentale per la vita umana come il Pronto intervento? Veramente non ci sono più parole. Davvero siamo arrivati al capolinea.

Nei giorni in cui questa lungimirante decisione stava per essere presa, è bastata una semplice chiacchierata con chi opera quotidianamente nel reparto di emergenza – urgenza della casa della salute di Chiaravalle C. le per capire quanto sbagliata può essere questa decisione e quanto male può arrecare ad un territorio che è stato maltrattato e privato di tutto. Semplicemente ascoltando chi da questo servizio si sente ancora un pò protetto e tutelato, ossia i cittadini, si può comprendere l’errore che si sta commettendo. Le persone e voglio utilizzare proprio il temine persone, non voglio definirli ne utenti, ne numeri ma persone, si stanno sentendo nuovamente abbandonate da chi dovrebbe tutelarli e difenderli. Oltre 30 anni di abbandono completo, di decisioni incomprensibili che hanno portato a chiusure di ospedali, a riorganizzazione di servizi, che spesso, hanno avuto come epilogo la soppressione totale. Senza la salvaguardia dei livelli minimi di assistenza, dunque senza il rispetto del diritto sancito dall’art.  32 della costituzione che voglio ricordare a me stessa: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

La politica non può girarsi dall’altra parte perché la politica ha la responsabilità piena delle scelte. L’azienda sanitaria, è vero, è un’azienda ma non può e non deve essere gestita come tale. La politica deve ritornare a svolgere la funzione più nobile per la quale è nata. Secondo Aristotele la "politica" è l’arte di amministrare la "polis" per il bene di tutti. Allora io mi chiedo nel prendere queste decisioni si sta facendo il bene di tutti? Lasciando un intero territorio senza un minimo di soccorso sanitario significa fare il bene di tutti? Quando un cittadino subirà gli effetti di queste decisioni, perché non verrà prontamente assistito, chi risponderà? Il progetto casa della salute che fine ha fatto? Sono domande purtroppo che spesso ci siamo posti ma che da sempre non trovano risposta.

Credo sia arrivato il momento di ritornare all’ascolto dei territori. Con il consigliere regionale Notarangelo siamo stati in stretto contatto in questi giorni e abbiamo provato a capire fino in fondo quali potrebbero essere le conseguenze che da questa riduzione e dall’eventuale chiusura definitiva potrebbero verificarsi. Da Chiaravalle il messaggio non è dei migliori e va ad unirsi ad una già catastrofica situazione a livello regionale.

Ci auspichiamo che chi ha il dovere intervenga subito non solo per ripristinare la totalità del servizio ma anche di potenziare sia l’emergenza – urgenza che l’intera struttura di Chiaravalle che serve un grosso bacino di cittadini che non possono più essere abbandonati".

Emanuela Neri - Consigliere comunale di Chiaravalle Centrale

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