Chiaravalle, Asp" La Casa della salute è in fase di potenziamento"

“La Casa della salute di Chiaravalle è in fase di potenziamento”, ad affermarlo è la direzione dell’Asp di Catanzaro, che dà rassicurazioni rispondendo alle dichiarazioni espresse dal movimento politico “Chiaravalle da Vivere”. 

I vertici Asp, nel sottolineare che la paventata chiusura della Casa della Salute di Chiaravalle non corrisponde a realtà, precisano: “la direzione strategica si è impegnata nel portare a termine le procedure di assunzione di due fisioterapisti che saranno assegnati alla struttura di Riabilitazione già dal 16 marzo scorso e di uno pneumologo, anch’esso in servizio dal 16 marzo, che consentirà di potenziare l’erogazione di prestazioni di pneumologia in favore del bacino di utenza di Chiaravalle e dell’intero Distretto sanitario di Soverato. Presso la Casa della Salute, infatti, è attivo da alcuni anni, un Centro di alta specializzazione di fisiopatologia e allergologia respiratoria che, unico nel comprensorio, si occupa anche di prevenzione, diagnosi e terapia dei disturbi respiratori durante il sonno”.  

“Diversamente da quanto riportato dalla stampa, peraltro, nessun servizio è stato chiuso e nessun dipendente è stato trasferito dalla Casa della Salute. È stata, semplicemente, disposta la rotazione, una volta la settimana anche su base volontaria, di una delle quattro unità afferenti al Pua di Chiaravalle presso la sede distrettuale dove, per iniziativa del direttore del Distretto, è stato avviato un progetto pilota di Sportello polifunzionale - Pua front office - diretto a migliorare il rapporto tra i servizi distrettuali e i cittadini, nell’ambito di una visione strategica orientata: alla presa in carico integrale dei bisogni socio-assistenziali e sanitari della popolazione residente, alla comunicazione, alla trasparenza e alla cooperazione tra i diversi uffici. Peraltro, è già in fase di definizione l’avvio di un front - office Pua polifunzionale anche presso la Casa della Salute che contribuirà all’ulteriore potenziamento del presidio, ottimizzando l’impiego delle risorse umane disponibili e offrendo un servizio migliore all’utenza.  Importanti investimenti, inoltre, sono stati previsti per la realizzazione della nuova Casa della Salute di Chiaravalle, di cui è stato recentemente approvato e validato il programma esecutivo dei lavori necessario all’indizione dell’apposito bando di gara. Da ultimo, si sottolinea il proficuo e costruttivo dialogo,intrapreso dal direttore del Dss di Soverato con gli enti locali ed in particolar modo con i Sindaci dell'ambito di Soverato, che ha condotto alla recente definizione di un protocollo d'Intesa per“l'integrazione socio assistenziale e socio sanitaria e per lo sviluppo del welfare territoriale. Il protocollo d’intesa è stato approvato dalla conferenza dei sindaci lo scorso 11 marzo allo scopo di rendere concreti gli atti di programmazione di livello nazionale e regionale in tema di integrazione socio–sanitaria e al fine di realizzare una coerente ed unitaria progettazione e organizzazione dei servizi, anche nella direzione di una valorizzazione continua della Casa della Salute che è e resta un presidio strategico dell’assistenza territoriale dell’Asp di Catanzaro”.

Chiaravalle, l'agricoltura tra studio e lavoro per gli studenti del “Ferrari”

La riscoperta di una vocazione: la terra, con le sue straordinarie ricchezze sia in termini di biodiversità che di opportunità di lavoro. Un tema sviluppato nel contesto di una interessante giornata di studio presso l'aula magna dell'Istituto d'istruzione superiore “Enzo Ferrari” di Chiaravalle Centrale.

L'incontro è stato introdotto dal saluto della dirigente scolastica, Elisabetta Zaccone, dalla presentazione della docente Rosanna Sanso e dall'intervento di Marisa Gigliotti per la condotta Slow Food di Soverato.

Al centro del dibattito le due relazioni sviluppate dall'agronoma e divulgatrice Arsac Vincenzina Scalzo e dal docente del locale istituto professionale per l'agricoltura Giuseppe Fontana. La Scalzo ha evidenziato la straordinaria ricchezza, in termini di biodiversità, del territorio calabrese, concentrando l'attenzione su particolari coltivazioni arboree dimenticate. Fontana ha ulteriormente arricchito il panorama con la descrizione di alcune piante da frutto “strane e curiose” del Mediterraneo.

Le studentesse Martina Migliarese e Ilaria Renda hanno concluso illustrando le loro ricerche su sorbo, melocotogno, gelso, corniolo e amareno.

È seguito un dibattito, moderato dal giornalista Francesco Pungitore, con domande e riflessioni da parte dei numerosi studenti presenti in sala. Tutti concordi nel sottolineare che la Calabria deve sfruttare uno dei suoi “motori di sviluppo”, il settore agricolo, che ancora può fare molto in termini di crescita dell'occupazione.

Nella stessa giornata la dirigente scolastica Elisabetta Zaccone ha sottoscritto un protocollo d'intesa con l'Azienda regionale per lo sviluppo dell'agricoltura calabrese al fine di avviare iniziative congiunte di formazione e percorsi di alternanza scuola-lavoro.

L'Arsac è un ente strumentale della Regione Calabria munito di personalità giuridica di diritto pubblico ed istituita con L. R. n° 66/12 che raccoglie le principali funzioni precedentemente espletate dall’ex Arssa

Chiaravalle Centrale, successo a teatro per "Lettere di oppio"

Due bravissimi attori, Tiziana Foschi e Antonio Pisu. Una storia d'amore originale, coinvolgente e ricca di colpi di scena. Musica e luci a confezionare il tutto con straordinaria perizia tecnica.

Ecco svelato il successo di “Lettere di oppio”, spettacolo proposto con successo al Teatro Impero di Chiaravalle Centrale nell'ambito della terza rassegna consecutiva promossa dall'amministrazione comunale.

Unanime l'apprezzamento del pubblico che ha salutato con ripetuti applausi le vicissitudini di Dorothy e Thomas, un nobildonna inglese e il suo maggiordomo, capaci di catalizzare senza pause l'attenzione della platea.

Tiziana Foschi, volto noto della tv, è insuperabile nell'interpretare un ruolo a metà tra ironia e dramma, nelle vesti di una consorte devota che attende con ansia il ritorno del marito, ufficiale britannico chiamato a combattere in prima linea sul fronte cinese (guerra dell'oppio, 1860).

Antonio Pisu, autore e attore, non è da meno, divertendo e divertendosi nello scorrere vivace dei dialoghi. In un gioco continuo, tra sogno e reltà. Soddisfazione per gli organizzatori della rassegna, a cominciare dalla consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo, determinata nel portare avanti un progetto di rilancio del teatro a Chiaravalle che passa attraverso un costante crescendo qualitativo delle opere proposte.

Ad arricchire l'appuntamento, le opere di Paolo Macrì e Nando Catrambone esposte nel foyer, a testimonianza della tradizionale verve creativa della comunità chiaravallese.

La stagione prosegue, sabato 23 marzo: spazio alla commedia comica con “Indovina chi sviene a cena? Ovvero la teoria dei pinguini” della Libera Manifattura Teatrale. Il 30 marzo, un graditissimo ritorno: Dandy Danno e Diva G metteranno in scena il loro “Lol”.

Infine, il 6 aprile serata di premiazione e spettacolo fuori concorso “Tre pecore viziose” della compagnia “I Commedianti”.

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Chiaravalle, un forum al femminile per festeggiare l'8 marzo

Quattro diverse prospettive per raccontare l'essere donna, nella giornata dell'8 marzo.

Forum a Chiaravalle Centrale con la vicesindaca Stefania Fera, la presidente del Rotary Club di Soverato, Francesca Catuogno, l'ex modella Anna Prando e la giovane laureanda Sara Spanò.

Moderato dal giornalista Francesco Pungitore, l'incontro ha toccato varie tematiche: l'impegno femminile in politica, nel mondo delle professioni, nell'associazionismo, in famiglia, il diritto al “benessere” anche quando l'età avanza e c'è voglia di vivere comunque in sintonia con se stesse e con il proprio corpo, la violenza di genere e le necessarie contromisure culturali da mettere in campo. Senza retorica ma con esempi e testimonianze concrete, la Festa delle Donne è stata così celebrata con la chiara intenzione di difendere principi e valori che non tramontano, senza dimenticare le battaglie del passato e, soprattutto, le tante protagoniste che hanno combattuto per affermare la parità di genere in Italia e nel mondo.

Stefania Fera ha raccontato la sua esperienza in politica, considerandosi “una privilegiata” per non aver mai dovuto affrontare, finora, situazioni discriminatorie legate all'essere donna. Francesca Catuogno ha ricordato le attività promosse dal Rotary per sensibilizzare nella direzione di una cultura del rispetto.

Un concetto ribadito anche da Sara Spanò che proprio oggi ha inaugurato a Catanzaro Lido una mostra fotografica dedicata all'universo femminile. Un'idea nata nel suo contesto universitario, a Roma, e trasportata in Calabria.

Molto particolare la storia di Anna Prando: nata a Bologna, ha vissuto a Milano e, poi, a Los Angeles, lavorando nel campo della moda. Dalla California è arrivata in Calabria, per una precisa scelta di vita.

Tranquillità, armonia, natura incontaminata le caratteristiche della nostra regione che l'hanno conquistata.  

Chiaravalle, il Punto unico d'accesso dell'ex ospedale non chiuderà

“Nessuna chiusura, ma una semplice ottimizzazione del servizio”.

La direttrice facente funzioni del Distretto sociosanitario di Soverato, Tiziana Parrello e il sindaco Mimmo Donato smentiscono categoricamente ipotesi di smantellamento dello sportello Pua (Punto unico di accesso) presso la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale.

"Voci assolutamente false e prive di fondamento” secondo Parrello e Donato. Entrambi intendono, dunque, sgombrare il campo da “qualsiasi possibile distorsione dei fatti” con un intervento congiunto. “Il Pua di Chiaravalle - spiegano - come gli altri sportelli dislocati sul territorio raccoglie i bisogni dell'utenza. Rispetto alle quattro unità impiegate, assume in carico circa 400 pratiche all'anno. A Soverato, per le due unità presenti corrispondono circa 800 pratiche all'anno. La metà del personale e il doppio del carico di lavoro. Avendo, peraltro, avviato nella cittadina jonica un nuovo progetto pilota di sportello polifunzionale front-office, si è pensato di impegnare a rotazione, una volta a settimana e anche su eventuale base volontaria, nella sola giornata di giovedì, una unità di Chiaravalle a supporto delle attività afferenti i servizi di Soverato. Da qui a dire che il Punto unico di accesso della Casa della Salute sia destinato a chiudere è un clamoroso abbaglio”.

“La nostra visione strategica comune - confermano il sindaco Donato e la dottoressa Parrello - è orientata a dare risposta ai bisogni della popolazione. Oggi si registra una positiva collaborazione che sta dando i suoi frutti, soprattutto nell'ottica di un continuo rilancio dei servizi presenti a Chiaravalle, non certo di una spoliazione”. Donato, in particolare, evidenzia “gli importanti passi avanti registrati negli ultimi giorni con la delibera della direzione aziendale Asp di Catanzaro che ha autorizzato l'assunzione di un dirigente medico di Pneumologia da destinare proprio alla Casa della Salute di Chiaravalle Centrale”.

Chiaravalle Centrale, per l'Avis raccolta record di sangue

Si è svolta a Chiaravalle Centrale l'assemblea annuale dei soci Avis per l'anno 2019 con la relazione del consiglio direttivo comunale.

Il presidente Libero Antonio Cortese nel suo intervento ha tracciato un bilancio del lavoro svolto nell’anno 2018.

“L’obiettivo di questa associazione - ha affermato - è quello di divulgare costantemente e con ogni mezzo il messaggio di promozione del dono del sangue e l’importanza che esso riveste sia sul piano sanitario che su quello sociale. Condividiamo la soddisfazione di aver chiuso l’anno con un totale di 622 unità di sangue intero, raggiungendo e superando il totale dell’anno precedente, grazie alla giornata di raccolta straordinaria richiesta proprio a tale scopo”. Il presidente ha, quindi, rivolto un ringraziamento particolare a tutti i soci donatori “che con costanza rispondono attivamente alle chiamate dell'Avis in tutti i paesi del comprensorio”, ma anche ai collaboratori e al personale “che spendono tempo ed energie per l'associazione”.

Per ciò che concerne l’ambito giovanile “continua - ha sottolineato Cortese - l’opera di sensibilizzazione nelle scuole, che ha visto per la prima volta partecipi un gruppo di rappresentanti della Consulta Giovani”.

“I nostri ragazzi - ha continuato - con professionalità e puntualità hanno gestito la giornata di formazione all’interno delle scuole per rendere le nuove generazioni sempre più consapevoli. Ricordiamo con commozione la sensibilità della prof.ssa Giuseppina Lo Prete, insegnante di Filosofia del Liceo Scientifico, che ci ha lasciati proprio lo scorso anno”. “Sempre nel campo della promozione - ha rimarcato - abbiamo aderito con stand e materiale promozionale alla Notte Bianca di Chiaravalle Centrale.

Riscontro positivo anche per l’evento a tema natalizio Tombolavis. Dal punto di vista delle attività di collaborazione con l'Avis regionale menzioniamo il Camper della Salute in sinergia con i Rotary Club”.

Da parte di tutto il direttivo un ringraziamento all'amministrazione comunale di Chiaravalle per il sostegno e l’uso gratuito dei locali per la sede, al dottore Mallamo che apre le porte del suo studio a Novalba di Cardinale, alla famiglia Drosi e all’associazione “Ergon” per quanto riguarda il comune di Gagliato, all’amministrazione comunale di Torre di Ruggiero.

“Per il futuro - ha concluso il presidente - auspichiamo una più viva e attiva partecipazione di tutti, consiglieri e collaboratori”.

Chiaravalle Centrale, al via due progetti di servizio civile

Al via due progetti di servizio civile promossi dall'amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale.

Oggi l'incontro di presentazione presso la sede municipale con gli otto ragazzi e ragazze selezionati con apposito bando, i due formatori, l'assessore Bruno Santoro e la consigliera Pina Rizzo .

Quattro unità saranno impiegate nel progetto “Biblio” finalizzato alla riapertura al pubblico della biblioteca comunale di Palazzo Staglianò.

Gli addetti dovranno far sì che la cittadinanza interagisca con la biblioteca per superare i sentimenti di estraneità e distanza, istruendo all’uso degli strumenti di informazione e conoscenza (alfabetizzazione informativa e informatica).

Verranno svolte anche attività di supporto ai percorsi di studio e apprendimento, sostegno alla didattica, promozione della lettura individuale e collettiva, nonché occasioni di incontro su svariati temi culturali. Altri quattro volontari animeranno il progetto “Cultura Educa” con l'obiettivo di esprimere e testimoniare, a livello territoriale, i valori dell’impegno e della partecipazione attiva alla vita sociale della comunità, svolgendo un ruolo di cittadinanza attiva.

“I volontari in servizio civile - ha spiegato Pina Rizzo - in collaborazione con le scuole, le associazioni locali e il supporto dell’ufficio dei servizi sociali, promuoveranno e organizzeranno diverse attività culturali volte, ad esempio, ad educare i minori alla legalità, al rispetto dell’altro, dell’ambiente e alla cittadinanza attiva”.

L'assessore Santoro ha evidenziato l'importanza del “supporto ai Servizi Sociali comunali nella programmazione e nella organizzazione di attività rivolte agli anziani, attraverso l'analisi del contesto e dei bisogni, la programmazione delle attività, la promozione delle iniziative individuate, la raccolta delle adesioni, il supporto nella compilazione delle domande e nella collaborazione agli operatori nella gestione delle attività”.

Progetti, dunque, “che andranno a incidere in maniera importante nel tessuto sociale della comunità”.

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Chiaravalle, un laboratorio per bambini organizzato dal locale Gruppo folcloristico

Il Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle”, noto per la sua quarantennale esperienza che lo ha portato nelle piazze e sui palcoscenici in giro per la Calabria e oltre i confini regionali, in coerenza con le proprie finalità di promozione dell’arte, quale anche strumento di trasmissione di valori, di promozione del territorio e in linea con la volontà da sempre perseguita di avvicinare giovani e giovanissimi ad un’appassionante forma espressiva e creativa qual è il teatro, dedica un apposito laboratorio a bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e 14 anni.

Il laboratorio, da Gregorio Calabretta, darà vita ad un percorso formativo ampio, che spazierà dalle tecniche di base della recitazione, dall’improvvisazione, all’uso della voce, dello spazio, ad elementi di costruzione del personaggio, alla scrittura collettiva e alla composizione scenica.

Ci si soffermerà anche su spontaneità, ascolto e creatività.

«L’attività teatrale, inoltre, - osservano gli organizzatori - nella sua funzione di supporto nella crescita culturale e umana, nel rapportarsi con gli altri, agevola l’acquisizione di maggiore fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, di scoprire potenzialità e risorse». I corsi si terranno a Chiaravalle Centrale (Cz), presso il Teatro “Impero”. L’avvio è previsto nel mese di febbraio e la conclusione in giugno, con uno spettacolo finale. È possibile contattare il gruppo attraverso la pagina Facebook “G.F.M.T. Teatro Amatoriale Popolare di Chiaravalle Centrale”.

Sempre nella cittadina delle Preserre è previsto, inoltre, uno specifico incontro che si terrà mercoledì 30 gennaio alle ore 17.30 presso Palazzo Staglianò, in piazza Dante.

Nell’occasione sarà più ampiamente delineato il programma formativo, genitori e ragazzi interessati potranno rivolgere direttamente delle domande ai componenti del Gruppo e al docente che si occuperà del laboratorio.

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