Chiaravalle Centrale, la Regione finanzia 200mila euro per lo stadio

Con decreto dirigenziale n. 8105 del 5 luglio 2019, la Regione Calabria ha inserito il Comune di Chiaravalle Centrale tra i beneficiari di contributi per la riqualificazione e l'adeguamento di impianti sportivi.

L'importo totale finanziabile è di 200mila euro. Cifra che servirà in gran parte a garantire la messa in sicurezza dello stadio “Maellare” di località Foresta e il ripristino della completa agibilità delle tribune.

Un intervento sul quale si era particolarmente concentrata l'attenzione dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mimmo Donato dopo le recenti limitazioni imposte dalle nuove normative, rese più stringenti e rigorosamente applicate da questori e prefetti, in tema di accesso e deflusso delle persone nelle piazze e negli stadi nel corso di manifestazioni pubbliche e sportive.


Non è il solo finanziamento pervenuto in questi giorni al protocollo del Comune di Chiaravalle Centrale. Il 27 luglio scorso, la Regione ha ufficialmente trasmesso il decreto che fissa in 150mila euro il contributo per opere di ripristino del convento dei Padri Cappuccini di rione Cona.

Risorse che si vanno ad aggiungere a quelle già ottenute per opere pubbliche in tema di: viabilità, edilizia scolastica, reti infrastrutturali.

Mentre vanno a conclusione i lavori di bitumazione e ricollettamento delle fogne su discesa Cona, è stata pubblicata la gara per i lavori di adeguamento funzionale dell'impianto di depurazione e dei fanghi attivi di località Cupaglione, con realizzazione di opere di collettamento delle zone non servite e il ripristino della funzionalità degli impianti di sollevamento fognari. Importo a base di gara pari a 1.705.950 euro, con scadenza fissata entro le ore 12 del prossimo 26 luglio 2019.

Procedura aperta con criterio di aggiudicazione al prezzo più basso. Responsabile unico del procedimento, il dirigente Giuseppe Stefano Gullì.

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Chiaravalle Normanna, dal 25 al 28 luglio tra storia e spettacolo

Chiaravalle Centrale riscopre le sue radici normanne. Dal 25 al 28 luglio la città delle Preserre catanzaresi ospiterà convegni, dibattiti, sfilate in costumi d'epoca, rappresentazioni, spettacoli, musica, degustazioni e speciali convenzioni con tutti i ristoranti locali per valorizzare le ricette della tradizione.

Un progetto dell'amministrazione comunale, voluto e coordinato dall'assessore Gianfranco Corrado, con la collaborazione della consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo, la partecipazione attiva dello storico Ulderico Nisticò, nonché il coinvolgimento della Consulta comunale della Cultura e delle associazioni chiaravallesi.

Il momento “clou” sarà rappresentato dai cortei per le vie del centro storico che richiameranno alla memoria l'arrivo dei Normanni in Calabria. Un popolo che ha lasciato tracce profonde in tutto il Sud Italia e anche nella zona di Chiaravalle.

Di impronta normanna, del resto, sembra essere il toponimo stesso della città, anche se già prima dell'XI secolo le colline che costeggiano il fiume Ancinale risultavano fortemente antropizzate, suddivise in diversi, piccoli nuclei abitati, fuochi e contrade. Furono i popoli del Nord, forse, a riunificare l'intera area da un punto di vista amministrativo, creando la nuova entità comunale poi battezzata come Claravallis (oggi Chiaravalle Centrale)?

Non va, peraltro, dimenticata la vicina presenza di una diga (cosiddetta di Murorotto) edificata proprio dai Normanni sul fiume Beltrame tra i territori comunali di San Vito sullo Ionio e Petrizzi, di cui restano ancora oggi in piedi imponenti opere murarie.

L'argomento verrà trattato alla presenza del noto cultore di storia medievale Saverio Abenavoli Montebianco, autore, tra gli altri, del saggio storico dal titolo “I Normanni a Catanzaro, Roberto il Guiscardo, Duca di Puglia e di Calabria” per la collana “I Normanni nell’Italia Meridionale” edita da La Rondine Edizioni. 

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Soldato a Chiaravalle nel 1943, torna per festeggiare i suoi 98 anni

Durante la seconda guerra mondiale era un fante dell'esercito italiano in servizio a Chiaravalle Centrale.

Da quel 1943 sono passati ben 76 anni, nel corso dei quali ha sempre tenuto nel cuore il ricordo della città delle Preserre. Rosario Leopoldo Calabria, classe 1921, nel giorno del suo novantottesimo compleanno ha coronato il sogno di tornare, finalmente, a Chiaravalle.

Una comunità che, durante il periodo buio del fascismo, lo aveva accolto con amicizia e calore umano. Gli stessi sentimenti espressi oggi dal sindaco, Mimmo Donato, e dall'intera amministrazione comunale. Il “soldato” Calabria è stato ricevuto presso la sede municipale con tutti gli onori del caso.

Il primo cittadino ha voluto donare una pergamena ricordo al proprio ospite, sottolineando l'importanza del momento. Visibilmente emozionato, ma lucidissimo nella memoria di quegli anni lontani, Rosario Leopoldo Calabria ha ricordato, in particolare, la caduta di Mussolini. “Quel giorno ero di guardia proprio al palazzo comunale di Chiaravalle” (l'attuale Palazzo Staglianò ndr) ha raccontato ai presenti.

Non sono mancati accenni ai luoghi, agli amici, alla fidanzatina Barbara “che abitava proprio qui vicino”. Sfogliando foto e fogli matricolari, Rosario Leopoldo Calabria ha ringraziato i familiari e il sindaco per avergli fatto vivere “il più bel compleanno della sua vita”.

Donato, dal canto suo, ha rimarcato le caratteristiche di ospitalità del popolo chiaravallese che restano nel cuore di chiunque.

Dopo l'incontro in comune, Calabria ha percorso a piedi e con passo sicuro alcune strade della città: negli occhi la gioia di quella giovinezza trascorsa per le vie di Chiaravalle Centrale.   

Chiaravalle Centrale, prevenzione contro i rischi da gas radon

La città di Chiaravalle Centrale ospiterà un progetto di monitoraggio delle emissioni di gas radon nelle civili abitazioni e negli uffici pubblici.

L'iniziativa di prevenzione e tutela della salute pubblica è stata presentata a Palazzo Staglianò, nel contesto di un convegno che ha visto la partecipazione del funzionario Arpacal Salvatore Procopio, del direttore dell'unità operativa di Oncologia dell'ospedale di Soverato, Roberto Porciello, e del direttore dell'unità operativa di Fisiopatologia e Allergologia della Casa della Salute di Chiaravalle, Gino Scalone.

Dopo il saluto del sindaco, Mimmo Donato, il tema è stato approfondito sotto diversi aspetti da Ilaria Sanzo, che ha da poco concluso il suo percorso universitario di studi con una tesi sull'estrazione del coefficiente di esalazione del gas radon in materiali da costruzione, e da Giuliano Fera, ingegnere dell'associazione Arkingegno che ha parlato delle misure di protezione degli edifici. Il radon costituisce la sorgente più importante di radiazioni nelle case ed è molto pericoloso se inalato.

Generato da alcune rocce della crosta terreste (lave, graniti, tufi) in seguito al decadimento del radio 226 (derivato dall’uranio 238), è un gas classificato come elemento cancerogeno dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. Per la sua pericolosità, il radon è secondo solo al fumo di tabacco come causa dei tumori polmonari.

Studi scientifici dimostrano che il rischio di tumore polmonare aumenta proporzionalmente alla concentrazione di radon e alla durata dell’esposizione. Dal suolo penetra all’interno degli edifici soprattutto per la differenza di pressione tra questi e l’ambiente circostante (effetto camino).

Per verificare la presenza di gas radon nell’ambiente e la sua concentrazione, a Chiaravalle verranno effettuate misurazioni tramite appositi rilevatori.

Seguiranno eventuali opere di risanamento laddove venissero registrate situazioni di pericolo.

Chiaravalle Centrale ospiterà la Festa del Volontariato

Festa del Volontariato a Chiaravalle Centrale. È una delle iniziative che caratterizzeranno il programma estivo, fortemente voluta dall'assessore comunale alle Politiche Sociali, Bruno Santoro.

Il prossimo 27 giugno, presso il Palazzo di Città, si terrà una prima riunione organizzativa con tutte le associazioni onlus presenti sul territorio e il supporto del Centro Servizi di Catanzaro. La data fissata per l'evento è il 4 agosto.

“Vogliamo confermare con un grande momento pubblico di confronto e partecipazione la nostra vicinanza nei confronti delle associazioni che operano nel settore del volontariato - ha anticipato Santoro. - Questa amministrazione ha subito voluto dimostrare concretamente la propria disponibilità e attenzione, rendendo disponibili mezzi, strutture e risorse”. Tra tutte le associazioni in particolare “c'è una sinergia significativa con la Caritas diretta da don Roberto, fortemente impegnata al fine di dare risposte alle famiglie bisognose”. “Il volontariato è uno solo - ha sottolineato l'assessore - ma ci sono tanti modi per viverlo. È un impegno frutto di responsabilità diffusa e di attenzione verso tutti, per il bene comune”.

Un passo necessario perché “la risposta al povero è sempre un intervento di salvezza per curare le ferite dell’anima e del corpo, per restituire giustizia e per aiutare a riprendere la vita con dignità”. Tutti sono chiamati a partecipare all'incontro del 27 giugno, nel corso del quale si getteranno le basi per la manifestazione del 4 agosto.

“Sono tante le associazioni presenti a Chiaravalle - ha concluso Santoro - a dimostrazione di una sensibilità umana diffusa nei confronti di persone che vivono situazioni di difficoltà. Siamo tutti pronti e disponibili a rispondere alle necessità degli altri per migliorare una società che oggi ha più che mai bisogno di solidarietà e coesione sociale. La nostra amministrazione c'è ed è al fianco di chi opera in tal senso”.

Chiaravalle: auto finisce contro un terrapieno e si ribalta, un ferito

È di un ferito, fortunatamente non grave, il bilancio di un incidente stradale avvenuto ieri mattina in località Muro Rotto, nel comune di Chiaravalle Centrale.
 
Una la vettura coinvolta, una Fiat Panda che, per cause in corso d'accertamento, si è ribaltata dopo essere finita contro un terrapieno posto ai margini della carreggiata.
 
Sull'auto viaggiava solo il conducente, un quarantenne, che ha riportato alcune escoriazioni e contusioni.
 
Sul posto, oltre ai sanitari del Suem118 che hanno trasferito il ferito in ospedale, sono intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento e i carabinieri della locale Stazione.

 

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Chiaravalle Centrale, due milioni di euro per l'edilizia scolastica

A Chiaravalle Centrale in arrivo due milioni di euro in finanziamenti dedicati all'edilizia scolastica.

L'annuncio del sindaco, Mimmo Donato, in conferenza stampa.

I soldi, già stanziati dalla Regione Calabria con decreto, verranno spesi per l'asilo “Foresta” e la media “Corrado Alvaro”. “Interventi frutto di una programmazione mirata che dura da tre anni - ha spiegato il sindaco - per rendere sicure e a norma le nostre scuole”.

Un altro milione di euro è stato preannunciato per la prossima annualità e sarà destinato all'edificio scolastico di “Pirivoglia”.

Nel corso della conferenza stampa, Donato ha sottolineato l'impegno complessivo della sua maggioranza “per partecipare a bandi di enti sovracomunali, rendendo così possibile l'avvio della macchina delle opere pubbliche pur non avendo risorse proprie in quanto il comune di Chiaravalle è in dissesto”.

Non solo scuole, dunque, nell'elenco dei finanziamenti attivati ma anche “ponti, strade, acquedotti, rete fognaria, fino ad arrivare al convento dei padri cappuccini”. Capitolo sul quale si è soffermato il consigliere comunale Claudio Foti per ribadire che “nessuno può menare vanto di aver fatto altrettanto”.

Una bacchettata nei confronti di chi “va comunque contro, a prescindere, senza argomentazioni reali ma solo per dare fiato alla bocca”. Il sindaco ha ripreso la parola per evidenziare la propria “soddisfazione personale e politica” per aver visto inserire Chiaravalle tra i comuni simbolo del “cambio di passo” della Regione Calabria.

Un riferimento alla manifestazione pubblica promossa, nei giorni scorsi, dal governatore Mario Oliverio a Soverato. “Essere lì ci ha resi orgogliosi, a dimostrazione dell'ottimo lavoro politico-amministrativo realizzato da questa maggioranza” ha sostenuto. “Siamo l'amministrazione del fare e non delle chiacchiere” ha poi concluso Foti, con un ulteriore affondo alle opposizioni.  

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Chiaravalle, Pd:"Gli sponsor ufficiali dell’attuale governo vadano a Roma a difendere la Casa della Salute"

"Comincia lo smantellamento, ma c’era da aspettarselo. Col consiglio dei ministri tenutosi a Reggio Calabria nell’aprile scorso, il governo giallo-verde, mette le mani sulla sanità calabrese. I primi riflessi di tale Decreto lo vivremo sulle nostre spalle, con un ulteriore rallentamento, se non stop definitivo, alla realizzazione della Casa della Salute. Viene così ad essere rimossa una parte dei calabresi da questioni che direttamente gli competono. Gli Enti del servizio sanitario della Regione Calabria si devono avvalere di centrali di committenza di altre regioni per l’affidamento di appalti di lavori, servizi e forniture. In altre parole viene abrogata la Stazione Appaltante Unica calabrese. Col decreto Calabria si sancisce quindi la totale sfiducia nella Calabria, anche quella operosa ed onesta. I cittadini di Chiaravalle, che sempre si sono contraddistinti come una comunità laboriosa, umile ed onesta e combattiva all’occorrenza, deve riflettere su questa ulteriore beffa, perpetrata anche da chi viene in Calabria per dire che” chi sceglie la Lega fa una scelta precisa cioè che in Calabria vengono prima gli italiani”; forse quelli del nord, aggiungeremo noi, e questi sono i primi segnali. Su questa vicenda non si possono esimere i politici chiaravallesi, appartenenti al governo giallo-verde, a relazionare nelle sedi opportune su quanto si sta verificando al progetto Casa della Salute, alla luce del Decreto Calabria. I Chiaravallesi vogliono segnali seri e concreti, non possono essere calpestasti l’orgoglio e la dignità. I consiglieri comunali del partito democratico hanno depositato già settimana scorsa un' interrogazione diretta al Sindaco nella quale chiediamo al Sindaco alla luce del decreto sanità per la Calabria, quali conseguenze potrà avere il proseguo dell’iter della Casa della Salute, allo stato dei fatti quali garanzie questa maggioranza può dare ai cittadini rispetto all’ambito progetto di vitale importanza per Chiaravalle e il comprensorio tutto, se ha ritenuto doveroso investire di tale grave responsabilità i componenti della sua maggioranza che ad oggi fanno ufficialmente parte del governo giallo-verde. Ma soprattutto emerge con forza una richiesta precisa, la convocazione di un consiglio comunale con all' odg proprio la questione Casa della salute. Riteniamo che un tema di interesse collettivo non può essere affrontato nel monologo di una conferenza stampa ma vada discusso con tutte le rappresentanze consiliari. Il Pd cittadino, da sempre a tutela e sostegno dell'opera, continuerà a lottare affinché niente possa mettere a rischio la realizzazione di un presidio sanitario così importante in un territorio che è privo dei livelli minimi di assistenza sanitaria e cercherà fino alla fine l'assunzione delle responsabilità se l'opera non dovesse realizzarsi. Il dato europeo ha fatto emergere un dato sconcertante per la storia di Chiaravalle. La lega risulta essere il primo partito. Allora è doveroso che tutti gli sponsor ufficiali dell’attuale governo, che siedono tra i banchi della maggioranza cittadina, si assumino le proprie responsabilità e vadano a Roma a chiedere la difesa della Casa della Salute di Chiaravalle. Il Sindaco infine e tutti gli altri componenti non possono dispensarsi dalla responsabilità di andare fine in fondo chiedendo un impegno serio e concreto del governo giallo- verde da loro sostenuto".

È quanto scrive in una nota il circolo Pd di Chiaravalle Centrale.

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