Coronavirus, Chiaravalle: sono rientrate a case le due donne guarite

Seconda guarigione dal coronavirus tra il personale della casa di cura di Chiaravalle Centrale.

Dopo quella della donna ospite della struttura di Catanzaro Lido nella quale erano stati trasferiti alcuni dipendenti della “Domus Aurea”, arriva la notizia di una seconda guarigione.

Si tratta di una paziente in cura nel reparto malattie infettive dell’ospedale di Catanzaro.

A  darne notizia, in un video caricato sulla sua pagina Facebook, è stato il sindaco Domenico Donato.

Entrambe le donne sono rientrate a casa oggi, grazie ad un servizio navetta messo a disposizione dall'amministrazione comunale.

Coronavirus, Chiaravalle: guarita una dipendente della casa di cura

Finalmente una buona notizia per Chiaravalle Centrale.

Dopo i giorni tormentati, seguiti all’esplosione del focolaio da coronavirus presso al “Domus Aurea”, arriva la guarigione di una dipendente della struttura, la cui positività era stata accertata il 25 marzo scorso.

Da quanto affermato, in un video caricato sulla sua pagina Facebook, dal sindaco Domenico Donato, la paziente è risultata negativa anche al secondo tampone.

“Nella giornata di domani – ha aggiunto il primo cittadino - il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catanzaro certificherà l’avvenuta guarigione”.

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Coronavirus, Chiaravalle: nelle prossime ore potrebbero esserci i primi guariti

“In merito alla richiesta di far effettuare i tamponi a tutti i cittadini di Chiaravalle Centrale, allo stato, non ho ricevuto nessuna risposta”.

Non usa giri di parole il primo cittadino Domenico Donato, in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Per quanto riguarda la situazione complessiva, il sindaco chiaravallese sottolinea: “ i cinque positivi, tra i contatti dei dipendenti “Domus Aurea”, si trovano a casa dal 26 marzo e proseguiranno la quarantena fino a quando non saranno dichiarati guariti”.

Molto più articolata, invece, la vicenda dei 14 dipendenti della casa di riposo risultati positivi al virus.

Per alcuni di loro, potrebbero arrivare buone notizie nelle prossime ore.

In particolare, i tre pazienti attualmente in quarantena nella struttura di Catanzaro Lido ed i due che si trovano nelle loro abitazioni, sono in attesa del risultato del secondo tampone. “Qualora dovesse essere negativo – ha aggiunto il sindaco - sarebbero i primi guariti a Chiaravalle".

Degli altri nove, tre sono ricoverati all’ospedale “Mater Domini”, mentre gli altri sei si trovano nei rispettivi domicili.

Infine, Donato ha ricordato che sono “20 gli ex ospiti della casa di riposo deceduti dopo aver contratto il coronavirus”.

Chiaravalle, il sindaco Donato fa il punto della situazione: "Emesse 107 ordinanze di quarantena"

Sono 107 le ordinanze di quarantena emesse a Chiaravalle Centrale in seguito all’esplosione dell’emergenza coronavirus.

Il dato è stato comunicato in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook, dal sindaco Domenico Donato.

“I primi 47 provvedimenti – ha aggiunto Donato - sono stati disposti a carico di altrettante persone arrivate da fuori regione.

Undici ordinanze hanno, poi, interessato cittadini sanzionati perché sorpresi per strada senza un valido motivo.

In due casi, invece, le ordinanze sono state disposte a carico di persone che presentavano sintomatologie, il cui tampone ha poi dato esito negativo.

Per quanto riguarda il focolaio che ha interessato la “Domus Aurea”, attualmente - ha detto il primo cittadino - sono 17 i dipendenti della struttura che si trovano in quarantena. Di questi: 5 sono  contagiati e si trovano nelle rispettive abitazioni, due sono risultati negativi, mentre gli altri 10 sono in attesa dell’esito.

Delle 25 persone per le quali sono stati accertati contatti con il personale della casa di riposo, allo stato, 5 risultano positive, 8 negative e 12 in attesa di conoscere il risultato dei tamponi.

Altri  tre dipendenti positivi – ha aggiunto Donato - si trovano in quarantena nella struttura di Catanzaro Lido, mentre  uno è ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale del capoluogo di regione”.

Infine, il sindaco ha voluto sottolineare che grazie alle decisioni assunte dall’amministrazione comunale, “ se non fosse stato per la vicenda Domus Aurea”, a Chiaravalle, allo stato, non sarebbe stato riscontrato alcun caso di coronavirus.

Coronavirus, Chiaravalle Centrale: morti altri due ex pazienti della casa di riposo

Sale a 15 il bilancio degli ex pazienti della casa di riposo di Chiaravalle Centrale (Cz) morti dopo aver contratto il coronavirus.

I due nuovi decessi, avvenuti rispettivamente nella serata di ieri e la scorsa notte al policlinico “Mater Domini” di Catanzaro, riguardano un 87enne ed un 78enne.

Coronavirus, morto un serrese di 64 anni

Un serrese di 64 anni è morto oggi all’ospedale “Mater Domini”di Catanzaro.

L’uomo, affetto da coronavirus, era giunto al policlinico catanzarese dalla casa di riposo di Chiaravalle Centrale.

Coronavirus, Bruno Bossio ( Pd): "Caso Chiaravalle impone specifico piano di azione per residenze anziani in Calabria "

"L'esplosione del numero dei contagi, e, purtroppo, dei decessi che si registra nel comune di Chiaravalle, impone la necessità che il presidente della Regione e il Commissario alla Sanità adottino adeguate misure rivolte a garantire i livelli essenziali di profilassi e sicurezza per fronteggiare gli effetti  della diffusione del virus nelle strutture residenziali per anziani".

Ad affermarlo è la parlamentare del Pd, Enza Bruno Bossio, che aggiunge: "La drammatica esperienza lombarda ci insegna che questo diviene un intervento  prioritario: in quella regione alcuni tra i picchi più alti di morti sono avvenuti proprio nelle case di cure, dove - spiega la deputata - convivono persone per lo più fragili e immunodepresse e in contesti sanitari non certo attrezzati per far fronte a una pandemia.
In Calabria, fra l'altro, non esiste solo il caso Chiaravalle ma episodi di contagi diffusi in case di cura per anziani si stanno registrando nelle province di Reggio Calabria e Cosenza, a dimostrazione di un tasso crescente di rischio e pericolosità per chi si trova all'interno delle strutture e per le comunità locali.
È auspicabile, dunque, che la Regione e l'Ufficio del commissario - afferma in ultimo l'onorevole Bruno Bossio - provvedano ad indicare uno specifico protocollo di azione e prevenzione, in modo  da evitare penose conseguenze a cui purtroppo stiamo anche assistendo su Chiaravalle, i cui ospiti e operatori contagiati, proprio in queste ore, vengono rimbalzati da un ospedale a un altro senza trovare una definitiva e dignitosa destinazione".

Coronavirus, quattro positivi a Centrache

Quattro casi di coronavirus anche Centrache.

A darne notizia è stato il sindaco del borgo catanzarese, Fernando Sinopoli.

Le persone il cui tampone è risultato positivo sono tutte riconducibile a familiari di un’operatrice della casa di riposo di Chiaravalle Centrale (Per approndire clicca qui).

Un quinto tampone a cui è stato sottoposto un altro familiare dell’operatrice è invece risultato negativo.

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