Beccati con eroina e cocaina, arrestati

I carabinieri della Compagnia di Crotone hanno arrestato un 30enne, un 22enne ed un 26enne, tutti del luogo, ritenuti responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, durante una perquisizione, i militari hanno trovato nella disponibilità degli arrestati 40 grammi d'eroina e 5 dosi di cocaina.

Terminate le formalità di rito, i tre sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

 

Serra: trovato con 2 grammi di cocaina, denunciato un 37enne

È di tre persone denunciate il bilancio delle attività di controllo alla circolazione stradale effettuate dai carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Serra San Bruno.

A finire nel mirino dei militari sono stati due serresi, S.G., di 37 anni, sorpreso con due grammi di cocaina e C.R., 52 anni, trovato in possesso di un coltelino.

Denuncia anche per B.G., 30 anni, residente in un paese del comprensorio serrese, risultato positivo al test etilometrico con un tasso alcolico complessivo di circa 1.54 g/l, superiore, quindi, rispetto allo 0.5 g/l consentito dalla legge.

In questo caso, è scattato anche il sequestro dell’autovettura e il ritiro della patente.

Narcotraffico, estradato in Italia l'ex latitante Rocco Elia

Al termine delle procedure di estradizione, le autorità francesi hanno consegnato a quelle italiane l’ex latitante rosarnese Rocco Elia, di 39 anni, arrestato il 20 novembre 2018, nella Guyana Francese, dalla locale gendarmeria che ha operato in collaborazione con i carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro.

Indagato nell’operazione Ares, Elia aveva trascorso diversi mesi di latitanza tra l’Europa ed il Sudamerica, utilizzando documenti falsi.

Per gli investigatori il 39enne rappresenta uno degli elementi di rilievo di un’associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, riconducibile alla cosca di ‘ndrangheta “Grasso”, radicata nella Piana di Gioia Tauro e riferibile alla società di Rosarno del mandamento tirrenico della provincia di Reggio Calabria.

Elia si era sottratto al fermo d'indiziato di delitto emesso dalla Direzione distrettuale antimafia reggina, nell’ambito del quale era ritenuto responsabile di aver fatto parte di un’associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, reato aggravato perché posto in essere in maniera funzionale alle attività criminali del sodalizio mafioso di riferimento.

Per gli investigatori, il 39enne avrebbe avuto un ruolo assolutamente centrale nelle dinamiche criminali della cosca Grasso per quanto concerneva l’importazione dei carichi di cocaina dal Sudamerica. Il suo sarebbe stato un incarico essenzialmente di raccordo nella filiera ideata per riversare impressionanti quantitativi di cocaina in Italia.

L’ex ricercato, infatti, avrebbe curato l’approvvigionamento dello stupefacente, il confezionamento e la commercializzazione nel territorio nazionale.

La cattura è stata resa possibile grazie alle indagini, avviate all’indomani dell’operazione di polizia denominata "Ares", condotta dai militari del Nucleo investigativo del Gruppo carabinieri di Gioia Tauro sotto la direzione della locale Direzione distrettuale antimafia, che nel luglio del 2018 ha consentito di sottoporre a fermo di indiziato di delitto 32 persone, ritenute elementi di spicco delle articolazioni territoriali delle cosche di ‘ndrangheta “Cacciola” e “Cacciola-Grasso”, entrambe attive a Rosarno e, poco dopo, di dare esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 45 indagati che avrebbero ricoperto ruoli di rilievo nel perseguimento degli interessi illeciti delle due cosche rosarnesi.

 

Nascondeva in casa dieci dosi di cocaina, arrestato

Un uomo di 55 anni è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Cutro (Kr), con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, durante una perquisizione a casa dell'arrestato, i militari dell'Arma hanno trovato 10 dosi di cocaina e denaro contante.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i carabinieri hanno arrestato il 55enne, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato posto domiciliari.

 

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I carabinieri trovano 35 grammi di cocaina nascosti in un thermos

Trentacinque grammi di cocaina nascolti in un thermos. È quanto hanno rinvenuto i carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Villa San Giovanni (Rc).

La droga è stata trovata, alla base di un albero, durante un controllo in contrada Shila di Melia, a Scilla.

Dopo aver sequestrato lo stupefacente, che sarà inviato al Ris di Messina per le analisi del caso, gli uomini dell'Arma hanno avviato le indagini per cercare di dare un volto al responsabile dell'occultamento.

In auto con 150 grammi di cocaina, arrestato

È stato sorpreso in auto con 150 grammi di cocaina. Per questo motivo, un uomo, S.E., di nazionalità straniera, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Mirto Crosia (Cs).

In particolare, durante un controllo del territorio effettuato nel comune di Firmo, i militari hanno fermato una Fiat Punto guidata dall'arrestato.

Nel corso della successiva perquisizione, gli uomini dell'Arma hanno trovato un involucro di plastica con all'interno lo stupefacente.

L'uomo è stato pertanto arrestato e tradotto nella casa circondariale di Castrovillari.

 

 

 

In auto con mezzo chilo di cocaina, agente della polizia penitenziaria finisce nei guai

Un agente della polizia penitenziaria, G.F., 37 anni di Lamezia Terme, in servizio alla casa circondariale di Reggio Calabria “Arghillà”, è stato arrestato poiché sorpreso a trasportare cocaina.

Inoltre, a casa dell'uomo sono stati trovati cannabis sativa e materiale per il confezionamento.

L'arresto è stato effettuato dai poliziotti dei Commissariato di Gioia Tauro che, durante un servizio di controllo, hanno fermato un’auto guidata dall'arrestato.

È seguita quindi una perquisizione, nel corso della quale, sotto il sedile del conducente è stata rinvenuta una busta con 500 grammi di cocaina.

Nella tasca del giubbotto di G.F. sono stati trovati altri 2 involucri con la stessa sostanza.

Il controllo è stato esteso anche nella casa lametina dell'uomo, dove sono stati rinvenuti 21 grammi di cannabis sativa, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.

Dopo aver sequestrato lo stupefacente, i poliziotti hanno arrestato G.F., con l'accusa di detenzione e trasporto di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

 

Sorpresi in auto con 5 Kg di cocaina, arrestati

Sono stati trovati con oltre 5 chili di cocaina. Per questo motivo, i carabinieri della compagnia di Villa San Giovanni hanno arrestato, Camillo Filippello e Salvatore Contarino, di 36 e 40 anni.

I due, entrambi di Acireale, sono stati sorpresi durante un servizio di controllo presso gli imbarcaderi dei traghetti per la Sicilia, a bordo di una Fiat 600 sulla quale sono stati rinvenuti cinque involucri in plastica con all’interno più di 5 chilogrammi di cocaina.

Lo stupefacente è stato trovano, grazie ad un cane antidroga, nel pannello dello sportello anteriore sinistro dell’autovettura.

Dopo essere stati dichiarati in stato d’arresto, una volta ultimate le formalità di rito, i due sono stati associati presso la casa circondariale di Reggio Calabria – Arghilllà.

 

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