Trasversale delle Serre, "Combatto" tuona contro il nuovo tracciato del 'lotto unico' Gagliato-Soverato

Riceviamo e pubblichiamo

"L’incontro alla Provincia di Catanzaro svoltosi ieri tra Anas, Regione e sindaci del comprensorio catanzarese non ha avuto per noi lo scopo di avere a cuore il tema della Trasversale delle Serre.

Questi artisti, immaginando uno scenario futuristico distorto, si stanno affannando a disegnare - per la fascia Catanzarese - l’immagine non di una Trasversale ma di una strada statale piena di innesti, rotatorie, accessi, pendenze accentuate pericolosissime, insomma una nuova SS106 Jonica in chiave moderna.

Non vogliamo una seconda strada della morte. Se cosi non fosse, se cioè tale distorto scenario futuristico non porterà alla realizzazione di una seconda Strada Statale 106, si prega di pubblicare gli elaborati.

Lo studio e l’analisi di tali elaborati non è appannaggio solo delle istituzioni ma principalmente dei cittadini. Sottrarsi alla critica costruttiva dell’opinione pubblica, significa non assumersi adeguatamente le responsabilità che competono.

Che fine faranno le case che si trovano attualmente in questo progetto utopico? Verranno abbattute? Abbiamo paura che per recuperare cinquant’anni di ritardo nella realizzazione della Trasversale delle Serre si realizzeranno sbancamenti in ogni dove e depositi di calcestruzzo abbandonato continuando a transitare sulla solita mulattiera provinciale.

Auspichiamo che qualche artista abbia il coraggio di rendere pubblico ciò che è o dovrebbe essere di dominio pubblico senza nascondersi negli apparati di potere o peggio al fine di favorire questo o quell’interesse personale".

Aggregazione civica Combatto

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Trasversale, Combatto: "Non sono concepibili ulteriori ritardi, il sindaco di Serra chieda la modifica dei bandi"

Riceviamo e pubblichiamo

"Sulla Trasversale delle Serre non sono concepibili ulteriore ritardi nel decollo degli appalti. Il primo cittadino di Serra San Bruno, in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci, proponga in un apposito tavolo istituzionale il termine ultimo di avvio degli appalti per tutti i tre lotti al 31.12.2019. Non è concepibile che il territorio delle Pre-Serre, già depauperato di tanti uffici e sevizi, barattando o ancora peggio avallando il ritardo nell'avvio delle opere, venga svenduto per giochi politici elettorali. Tutti i Comuni interessati da questa vicenda si rendano protagonisti di azioni concrete per accellerare il completamento dell'opera e non facciano come i loro colleghi Catanzaresi avidi di proposte e soluzioni senza uscita per tratto finale della Trasversale delle Serre, tra Gagliato e la costa jonica. Il ruolo che ricopre il sindaco di Serra San Bruno non è un privilegio ma ruolo istituzionale di impulso per predisporre azioni a difesa e salvaguardia di un territorio che abbraccia tanti Comuni. Il Presidente della Conferenza dei Sindaci faccia propria la nostra proposta: richiesta a Anas di modifica dei bandi di gara della Trasversale delle Serre per anticipare gli appalti al 31.12.2019."

Aggregazione civica Combatto

Trasversale delle Serre, "Combatto" lancia l'allarme sul possibile "abbandono" del tratto Vallelonga-Vazzano

"La paventata intenzione da parte di Anas di abbandonare l'appalto del tronco 2 (lotto unico Vazzano-Vallelonga), il superamento del cimitero di Vazzano e il superamento del colle dello Scornari, manderebbe in fumo circa 148 milioni di euro. 

Ci auguriamo che tutte le istituzioni preposte, in particolare i sindaci delle Serre ed in primis quello di Serra San Bruno, vigilino sul rischio di depauperamento delle risorse in atto e non si abbassino i pantaloni per cedere alla opzione di fare della trasversale delle Serre una presa in giro legalizzata. 

I progetti già realizzati in un territorio in piena emergenza, impongono non di abbandonare gli appalti ma di accelerarne l'attuazione. Non esiste alcun compromesso rispetto ad una soluzione diversa, ma si auspica invece comprensione da parte di chi deve dare risposte immediate ad un territorio in completo abbandono. Da parte nostra, continuerà un'attenta vigilanza con nuove forti iniziative affinché quanto fin qui conquistato non vada perduto.

È quanto scrive in un comunicato l'Aggregazione civica "Combatto".  

Serra, l'Aggregazone civica "Combatto" contro l'isolamento del territorio

Riceviamo e pubblichiamo

"In data 5 febbraio si è svolta la prima riunione dell'anno del direttivo dell'Aggregazione Civica 'Combatto'. La riunione ha avuto come ordine del giorno: 'decisione linea programmatica territorio di Serra San Bruno'.  Diversi sono stati gli argomenti trattati, tra i quali la necessità di sollecitare l'amministrazione comunale ad intervenire sul piano del bosco, con particolare riferimento alla politica di taglio ad oggi bloccata. C'è chi ha auspicato vicinanza e solidarietà alla Pro-loco Serra San Bruno, rimasta al momento senza una sede, e chi ha rimarcato la necessità di rafforzare e far crescere il gruppo nell'esclusivo interesse del territorio in vista di future iniziative. Nel corso del dibattito è stata lanciata la proposta per i componenti del sodalizio di non aderire ad alcun partito politico e, per adesso a nessun movimento politico. Si è discusso, inoltre, della necessità di creare una linea programmatica chiara e decisa per il futuro anche alla luce della carenza nell'agenda politica dell'amministrazione comunale di misure, proposte ed interventi in tema di isolamento territoriale. Al termine dei lavori è stato stabilito il principio di non aderire ad alcun partito politico per moltiplicare al massimo la funzione civica. Parola d'ordine è lo sviluppo del territorio di Serra San Bruno rispetto al quale non mancheranno forti critiche costruttive che il gruppo lancerà all'amministrazione comunale, rea di non aver ad oggi dato spazio ad iniziative anti-isolamento. Si procederà inoltre alla costituzione ufficiale dell'aggregazione Civica per dare concretezza partecipata all'azione."

Aggregazione Civica "Combatto"

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Viabilità nelle Serre, nasce l'aggregazione di cittadini "Combatto"

"Il progressivo processo di isolamento dell'area delle PreSerre, e, più in generale, dell'intero Vibonese, ha finito per determinare il collasso di un complesso di territori che vanno dall'area montana fino al mare, nei quali la gente in preda ad una agonia sistematica, non ha piu la speranza di pensare ad una soluzione, ad un intervento, da parte degli enti istituzionali preposti, incapaci o, addirittura colpevoli del peggioramento delle condizioni socio-economiche di intere popolazioni. Su questi drammi, sull'attuale crisi metastatica è necessario mobilitarsi con iniziative forti anche al limite della legalità, al fine di estirpare le mele marce responsabili dell'incuria, dell'impoverimento dei nostri territori e sperare in una svolta, in un processo di cambiamento che parta dal basso che arrivi al coinvolgimento delle forze sane e sappia rialzare la testa e non essere succube dei poteri forti che hanno affossato migliaia di cittadini".

E' quanto scrive in una nota, l'avvocato Vincenzo Albanese, nel preannunciare la nascita di 'Combatto', "l'aggregazione di cittadini" che, alle 18,30 di giovedì 4 ottobre, si riunirà nella sala giunta del comune di Serra San Bruno, per "una riunione interlocutoria" nel corso della quale si parlerà: "della messa in sicurezza delle Strade provinciali 60 e 67, comprese  tra l'innesto con l'autostrada del Mediterraneo ed il Colle dello Scornari e pertanto prossime al tratto della Trasversale delle Serre in via d'inaugurazione".

"L'aggregazione civica - conclude la nota - ha la finalità d'intraprendere iniziative forti su diversi temi che soffocano lo sviluppo del territorio, ma non porterà alla costituzione di alcun comitato"

 

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