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Il Consiglio regionale della Calabria, un drappo bianco per ricordare la strage di Capaci

Domani 23 maggio alla facciata di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, in occasione del 28mo anniversario della strage di Capaci, sarà esposto un drappo bianco.

“Ricorderemo così - sostiene il presidente Domenico Tallini -,  in questa fase di emergenza che non consente di svolgere manifestazioni con la partecipazione dei cittadini e delle Istituzioni ed  accogliendo l’invito rivolto a tutte le Assemblee legislative regionali da Maria Falcone, il  giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro”. Aggiunge il presidente Tallini: “E’ un gesto simbolico che ci consente di tenere vivo  il ricordo di quei terribili momenti e di riflettere sulla necessità di contrapporci, ognuno per la propria parte e con ogni mezzo e strumento, alla criminalità organizzata”. 

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Tallini replica a Graziano e Bevacqua: "Non mi limiterò a chiamare l’appello in Aula"

“Sono molto attento al ruolo di terzietà e alle delicate  funzioni in capo alla carica che ho l’onore di esercitare, perciò escludo in assoluto di avere compiuto scivoloni istituzionali. Certo, non me la sento di rassicurare il capogruppo del Pd. Non sarò un Presidente del Consiglio che si limiterà a chiamare l’appello in Aula, né avallerò mai, come accaduto nella scorsa legislatura, palesi violazioni dei diritti dei consiglieri (in particolare delle minoranze), impedendo persino l’iscrizione al Gruppo dove si era stati eletti dopo la proclamazione della Corte D’Appello. E neanche consentirò le pesanti interferenze della maggioranza durante le votazioni per le Commissioni e per l’Ufficio di Presidenze, volte a dividere ed indebolire l’opposizione, che si sono verificate nella X legislatura”.  

E’ la replica del Presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini al commissario e al capogruppo del Pd Graziano e Bevacqua.

Aggiunge: “Difendere le prerogative costituzionali della Regione in materia sanitaria e in riferimento alla ‘fase 2’ nella polemica col Governo, a proposito delle ordinanze della presidente Santelli, tutto mi pare tranne che un atto di parte. Il dibattito sulla potestà legislativa concorrente come disciplinata dalla riforma del Titolo V della Costituzione nel 2001 e che nell’emergenza pandemica ha generato molteplici e vistose incomprensioni,  è d’altronde di stringente attualità non solo fra costituzionalisti ma anche tra le forze politiche, come dovrebbero sapere i due esponenti del Pd. Contrariamente a quanto sostengono il commissario e il capogruppo del Pd, non ho minacciato alcuna ‘guerra’ contro il Governo per difendere un atto dell’Esecutivo. Si rileggano le mie dichiarazioni sull’argomento con la dovuta attenzione e magari senza vena polemica. Se ho deciso di prendere posizione l’ho fatto non per difendere l’Esecutivo, che tra l’altro sa difendersi da sé, ma esclusivamente perché preoccupato per il disorientamento che le contrapposizioni fra Istituzioni pubbliche producono sui cittadini. Avevo suggerito al Governo di limitarsi alla diffida e di evitare l’impugnativa al Tar che, a me pare, ha tutta l’aria di una prova di forza con l’obiettivo di far prevalere una sorta di clausola di supremazia. E, ancora adesso - puntualizza il presidente Tallini -, se i due esponenti del Pd consentono al Presidente del Consiglio regionale di esprimere liberamente la propria opinione, ribadisco la necessità che, soprattutto in questo grave frangente per il Paese, si evitino strappi e, anzi, si riesca ad intavolare fra Istituzioni centrali e periferiche un proficuo rapporto di collaborazione”.

Conclude Tallini: “Circa le allusioni sulla legge ‘Interventi di manutenzione normativa’ approvata in Consiglio su mia proposta, non avrò alcuna difficoltà a rispondere, ma per poterlo fare, essendo francamente incomprensibile il linguaggio del capogruppo del Pd, sarà necessario che mi si fornisca un’interpretazione autentica del messaggio”.

Chiese chiuse a Pasqua, Tallini: "E' un atto di generosità"

“L’impossibilità di partecipare alle Messe di Pasqua quest’anno è un atto di generosità: condivido -  sostiene il presidente del Consiglio regionale della Calabria Domenico Tallini -  quanto detto dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana. Definire ‘un atto di generosità’ tenere le chiese chiuse in questo difficile frangente, significa che non è la distanza fisica che può attenuare, specie dinanzi alla terribile minaccia del virus, il significato straordinario della Settimana Santa che coinvolge i credenti di tutto il mondo”.

Aggiunge il presidente Tallini: “Sono dell’avviso che occorra insistere, nonostante le buone notizie che ci lasciano sperare in  una fase 2 nella lotta contro l’agente patogeno, cosi come asseriscono le autorità scientifiche e i decisori politici, nell’osservare scrupolosamente le prescrizioni indispensabili per sconfiggere la pandemia. Non dobbiamo  desistere dalla missione civile che ci siamo assunti collettivamente: osservare le regole basilari del distanziamento e  comportamenti responsabili per evitare la diffusione del contagio”.   

Conclude il presidente del Consiglio regionale: “Non era mai accaduto che si celebrasse la Settima Santa con le chiese chiuse, un evento che di per sé  dà l’idea dello sconvolgimento che il virus ha apportato alle nostre società, ma tutto ciò non aggiunge disagio spirituale al già corposo disagio sociale, anzi dobbiamo augurarci che la Resurrezione dopo il sacrificio di Cristo sulla Croce, uno dei messaggi pregnanti del Nuovo Testamento, coincida con la fine della pandemia e col  bisogno delle nostre comunità di riaprire l’Italia all’insegna di un modello di sviluppo più equo e orientato a  ridurre diseguaglianze sociali e povertà”.

 

Mimmo Tallini è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Calabria

Con venti preferenze ottenute su trentuno votanti, il consigliere Domenico Tallini (FI) è il nuovo Presidente del Consiglio regionale della Calabria.

L’elezione di Tallini è avvenuta a maggioranza, nel corso del terzo scrutinio, che ha registrato 4 voti per il consigliere Baldo Esposito (Casa delle Libertà); uno per il consigliere Giuseppe Neri (Fratelli d’Italia) e sei schede bianche.

Il terzo scrutinio si è reso necessario non essendo stata raggiunta la maggioranza qualificata nei precedenti due scrutini.

Il primo, si è concluso con 18 voti per Tallini e 13 schede bianche; il secondo, con 17 voti per Tallini; 12 schede bianche; un voto per il consigliere Neri ed una scheda nulla sulla preferenza per il presidente della Giunta regionale, Santelli.

La seduta, presieduta dal Consigliere Anziano, Pippo Callipo e le cui funzioni da segretario sono state svolte dai consiglieri più giovani, Luigi Tassone e Luigi Caputo, è stata aperta dalla temporanea sostituzione del consigliere regionale Domenico Creazzo, al momento sospeso dalla carica, con il consigliere Raffaele Sainato”.

 

Consiglio regionale convocato anche per mercoledì: c’è il Bilancio di previsione

Tornerà a riunirsi anche mercoledì prossimo, 21 dicembre, il Consiglio regionale per una seduta interamente dedicata all’esame ed all’approvazione di provvedimenti e norme di legge in materia finanziaria e di bilancio. 

L’Assemblea è stata, infatti, convocata da presidente Nicola Irto per le ore 11:00 con un ordine del giorno articolato in otto punti: 

1) Proposta di Provvedimento Amministrativo n.146/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "Approvazione Rendiconto di gestione dell'Agenzia regionale Calabria per le erogazioni in agricoltura (ARCEA) esercizio finanziario 2014 e riaccertamento straordinario dei residui ai sensi del Comma 7 dell'articolo 3, del Decreto Legislativo 118/2011 e ss.mm.ii." (Relatore il consigliere Giuseppe Aieta); 

2) Proposta di Provvedimento Amministrativo n.148/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "Approvazione del Piano Coesione (PAC) 2014-2020 della Regione Calabria" (Relatore il consigliere Giuseppe Aieta); 

3) Proposta di Provvedimento Amministrativo n.149/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "Documento di Economia e Finanza della Regione Calabria (DEFR) per gli anni 2017-2019 (Art. 36 del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118) (Relatore il consigliere Giuseppe Aieta); 

4) Proposta di Provvedimento Amministrativo n.150/10^ di iniziativa dell'Ufficio di Presidenza. recante: "Bilancio di previsione del Consiglio regionale per gli esercizi 2017-2019."; 

5) Proposta di Legge n.193/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. A) del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i." (Relatore il consigliere Giuseppe Aieta); 

6) Proposta di Legge n.194/10^ di iniziativa della Giunta regionale: "Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2017)"; 

7) Proposta di Legge n.195/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "Legge di stabilità regionale 2017"; 

8) Proposta di Legge n.196/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: "Bilancio di previsione finanziario della Regione Calabria per gli anni 2017 - 2019 ".

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Fondi Cipe: la soddisfazione di Battaglia (Pd)

Soddisfazione per “l’attenzione concreta verso la Calabria e la Città Metropolitana di Reggio da parte del Cipe”, viene espressa dal consigliere regionale del Pd Domenico Battaglia che aggiunge: “I Patti per il nostro territorio sottoscritti, lo scorso aprile, alla presenza del premier Matteo Renzi, possono finalmente contare, da oggi, sulla disponibilità effettiva delle risorse per la realizzazione degli interventi già concordati. Si è definito, in questo modo, il passaggio fondamentale dalla fase programmata a quella operativa vera e propria che vedrà la Regione, la Città Metropolitana ed i suoi soggetti, protagonisti di questo nuovo percorso con la realizzazione dei progetti e delle opere. Si tratta di una opportunità straordinaria di crescita dei territori nel rispetto anche delle specifiche vocazioni naturalistiche e culturali”. Continua Battaglia: “Oltre ai Patti per il Sud, l’attenzione da parte del Governo centrale verso la Calabria è testimoniata anche da altri interventi che riguarderanno la strada statale 106 ionica, la linea ferroviaria Battipaglia- Reggio Calabria e le sei azioni, tra le quali, di particolare rilevanza per il territorio reggino, quelle previste per il Castello di Palizzi, il Museo nazionale e l’area archeologica di Locri. Il tutto per un ammontare complessivo di undici milioni di euro previsti dal Pon Cultura e Sviluppo 2014-2020 che saranno attuati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo. Come si può vedere, è stato profuso un impegno straordinario che mira al rilancio infrastrutturale, ambientale, economico e culturale del Mezzogiorno. Infine- conclude Battaglia-, non posso che esprimere analogo compiacimento per la firma del contratto tra l’autorità portuale di Gioia Tauro e la Sogemar, che darà via libera alla realizzazione, attesa da molti anni,  del nuovo terminal intermodale del Porto di Gioia Tauro, opera infrastrutturale strategica per un suo ulteriore sviluppo”.

Riordino rete ospedaliera, il dibattito arriva in Consiglio regionale

Il Consiglio regionale della Calabria tornerà a riunirsi giovedì 24 marzo prossimo, con all’ordine del giorno il dibattito sulla gestione della sanità. In tal senso, si è determinata all’unanimità la Conferenza dei capigruppo, su proposta del presidente Nicola Irto che ha coordinato i lavori. L’organismo consiliare è tornato a riunirsi a palazzo Campanella proprio per pianificare i prossimi appuntamenti con l’attività d’aula. I presidenti dei Gruppi, facendo seguito alla programmazione dei lavori avviata nelle scorse settimane, hanno condiviso la necessità di procedere al confronto su questa delicata materia. “L’assemblea legislativa regionale – ha affermato il presidente Irto – è la sede naturale del confronto politico-istituzionale sui temi d’interesse della collettività, a cominciare proprio dalla sanità, che costituisce una delle fondamentali competenze riconosciute dal Titolo V alla Regione, nonché uno degli ‘asset’ più importanti dell’Ente. La centralità di questa materia, sia sul piano politico-istituzionale, sia sotto il profilo gestionale, sia infine in termini di rilievo sui mass media, è evidente. È doveroso pertanto che l’Aula se ne occupi, come peraltro avevo già personalmente proposto. Auspico che il dibattito si riveli serio, proficuo e rigoroso, sia per il rilievo costituzionale del bene primario della salute, sia per l’esigenza, particolarmente avvertita in tutti i comprensori della Regione, di chiarezza e certezze sul futuro di questo comparto e sulla mappatura complessiva dei servizi erogati alla collettività”. La Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari ha inoltre pianificato una successiva seduta per giovedì 31 marzo, quando si procederà con una nuova sessione del “question time”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Orlandino Greco (Oliverio presidente) presenta una mozione sul sistema dei trasporti

“Nel corso del prossimo Consiglio regionale verrà discussa la mozione sul sistema di trasporti per lo sviluppo della Calabria che ho depositato”. E’ quanto rende noto il presidente del gruppo Oliverio Presidente, Orlandino Greco. “Con tale mozione - ha dichiarato - si vuole individuare una nuova prospettiva del sistema ‘trasporti’ finalmente orientata dalle enormi potenzialità della Calabria, regione dotata di uno straordinario patrimonio culturale, storico e naturalistico”. Secondo Greco: “L’attuale sistema dei trasporti risulta essere totalmente inadeguato per le potenzialità di sviluppo dei nostri territori. In Calabria, il trasporto ferroviario soffre di diverse criticità che riguardano problemi infrastrutturali, carenze nei servizi, vetustà del materiabile rotabile, assenza di forme di integrazione e d’informazione. Tutto questo - sostiene il Capogruppo - pregiudica la scelta da parte degli utenti di tale modalità di trasporto con evidenti ripercussioni sul sistema dei trasporti regionale. In particolare, sotto il profilo dei collegamenti ferroviari, alcune zone dell’Alto Jonio risultano completamente isolate o abbandonate”. “Con la mozione - spiega Greco - si chiede un impegno al presidente Oliverio ed alla Giunta regionale, per l’ammodernamento della linea jonica che, a tutt’oggi, risulta a singolo binario e non elettrificata, al fine di realizzare un percorso ad alta velocità ed alta capacità”. Ad avviso dell’esponente politico: “Riuscire a realizzare un’infrastruttura moderna ed efficiente permetterebbe di collegare territori che, al momento, permangono in uno stato di profonda crisi economica e sociale, anche per l’alto costo che hanno i trasporti. Congiungere Reggio Calabria a Taranto con una rete a doppio binario e ad alta velocità si ricollegherebbe anche al progetto, già in fase di realizzazione, dell’alta velocità sulla tratta Napoli - Bari - Lecce - Taranto. Avremo così tolto al ministro Delrio l’alibi che per fare l’alta velocità in Calabria ‘ci vorrebbero 20 miliardi’” - aggiunge Orlandino Greco. “Tali collegamenti, infatti, seguendo l’itinerario Reggio Calabria - Gioia Tauro - Siderno - Taranto - Bari, consentirebbero di congiungere e di ricucire Sicilia e Calabria al sistema dei trasporti nazionale ed europeo, fermo restando - sottolinea - che va superato il gap esistente tra il numero di treni che partono da Roma verso il nord del Paese e quelli che partono dal sud, ed in particolare dalla Calabria. Un drammatico squilibrio - stigmatizza - che impedisce lo sviluppo e la crescita della nostra regione, limitandone fortemente anche la capacità di competere su piattaforme turistiche trans regionali. Lo sviluppo del turismo jonico calabrese, in particolare delle aree economicamente più vivaci quali la Locride, il Catanzarese, il Crotonese, la Piana di Sibari e l’area Grecanica - conclude Orlandino Greco - passa attraverso la realizzazione di queste importanti infrastrutture.”

 

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