Evade dai domiciliari, arrestato

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro (Cs) hanno tratto in arresto A.G., 40 anni, del luogo, per il reato di evasione dagli arresti domiciliare.

In particolare, i militari, non avendo trovato l’uomo in casa, si sono recati presso l’azienda agricola nella quale era autorizzato a lavorare.

Una volta sul posto hanno scoperto che, non solo non aveva mai iniziato a lavorare, ma addirittura non era  mai stato assunto. 

Pertanto, dopo averlo rintracciato, i carabinieri lo hanno arrestato ponendolo nuovamente ai domiciliari.

  • Pubblicato in Cronaca

Violazione delle norme anticontagio, sanzionati due locali

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro (Cs) hanno continuato anche nel fine settimana appena trascorso a prestare la massima attenzione affinché la movida sul litorale coriglianese si svolgesse nel rispetto delle norme di legge, oltre a proseguire  nella repressione allo spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolar modo nella notte fra venerdì e sabato sono stati ispezionati diversi locali notturni presenti nella centrale piazza Portofino della località di Schiavonea, anche con l’ausilio specializzato degli uomini del Nucleo ispettorato del lavoro di Cosenza. Il resoconto è stato quello della sospensione di un’attività commerciale in quanto trovata con oltre il 20% del personale dipendente in nero. Alla stessa sono state anche contestate le sanzioni amministrative per il mancato rispetto dei protocolli di sicurezza per contrastare la diffusione del Covid-19 e per la somministrazione di alcolici ad un minorenne. L’importo totale delle sanzioni ammonta a circa 17 mila euro. In un’altra attività commerciale sono invece risultate non rispettate le misure ed i protocolli da attuare in tema di contenimento del Covid-19, oltre ad essere accertata la somministrazione di alcoli ad un minorenne. Anche in questo caso sono scattate salate sanzioni pecuniarie nei confronti del titolare.

È continuata, dopo le operazioni delle ultime settimane, anche la repressione alla vendita di sostanze stupefacenti nella zona, infatti sono stati sorpresi due giovani del posto con quasi 10 grammi di marijuana divisi in dosi e sicuramente destinate alla vendita ad altri giovanissimi. Per tale motivo la sostanza rinvenuta addosso ai due ragazzi, oltre a dei trita-erba, è stata sottoposta a sequestro, mentre i due sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Castrovillari per detenzione di marijuana ai fini di spaccio.

  • Pubblicato in Cronaca

Bloccato dopo un inseguimento, viene trovato in possesso di marijuana: 18enne in manette

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno arrestato, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, un 18enne del posto.

In particolare, la notte scorsa, durante un servizio di controllo, i militari hanno notato due ragazzi sul lungomare della frazione Schiavonea, uno dei quali alla loro vista si è dato alla fuga.

 Dopo essere stato inseguito e bloccato da uno dei carabinieri, il giovane è stato trovato in possesso di tre dosi di marijuana, due trita-erba ed oltre 500 euro in contanti.

Una volta sequestrato quanto rinvenuto, gli uomini dell'Arma hanno arrestato il ragazzo, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato sottoposto ai domiciliari.

L’altro giovane, che dopo l'iniziale collaborazione ha cercato di darsi alla fuga per i vicoli di Schiavonea, è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Tentato omicidio in un pronto soccorso, manette per un 37enne

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro (Cs) hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Castrovillari, nei confronti di C.A., 37enne di Cariati per il reato di tentato omicidio.

I fatti risalgono ad inizio maggio, quando l’uomo avrebbe aggredito presso il pronto soccorso dell’ospedale di Corigliano un cittadino bulgaro, che si trovava in sala d’attesa per essere visitato.

Le condizioni di salute del paziente erano apparse subito disperate, tanto da rendere necessario il trasferimento con l'elisoccorso presso il nosocomio di Cosenza, dove l’uomo si trova ancora ricoverato in gravi condizioni.

Il 37enne, andato in escandescenza dopo aver lasciato il reparto di psichiatria, era stato invece arrestato dai militari della Stazione di Corigliano Calabro Centro.

Dopo l’udienza di convalida dell’arresto, l’uomo era stato trasferito presso il reparto di psichiatria dell’ospedale di Lamezia Terme, dove era stato sottoposto ad un trattamento sanitario obbligatorio.

A seguito della dichiarazione del direttore sanitario del reparto che ha dichiarato la stabilizzazione delle condizioni cliniche di C.A., il giudice delle indagini preliminari ha ritenuto fossero tornate attuali le condizioni per l’applicazione della misura cautelare in carcere e ha emanato la relativa ordinanza.

I carabinieri della Stazione di Corigliano Centro, quindi, dopo aver prelevato l’uomo dall’ospedale di Lamezia Terme, al termine e delle formalità di rito, lo hanno condotto nel carcere di Catanzaro

  • Pubblicato in Cronaca

Tre persone in manette per droga

I poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano e del Reparto prevenzione Crimine Calabria settentrionale, con la collaborazione dei colleghi del Reparto Cinofili di Vibo Valentia, hanno arrestato, in diversi episodi, tre persone, accusate di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, gli agenti hanno tratto in arresto G.A., di 25 anni, nella cui abitazione sono stati rinvenuti 50 grammi di cocaina, altrettanta hashish, sostanza da taglio e 4 bilancini di precisione.

Il secondo a finire in manette è stato, R.M., di 36 anni, che pur essendo detenuto ai domiciliari è stato trovato in casa con 10 dosi di cocaina e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Infine, il terzo arrestato, A.D. di 27 anni, ancorchè ai domiciliari, è stato sorpreso con 2 grammi di cocaina e circa 25 di marijuana che ha cercato di gettare dalla finestra alla vista dei poliziotti.

Una volta arrestati in flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, i tre sono stati portati nella casa circondariale di Castrovillari.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Cerca di sfondare con un'ascia la porta in cui si è barricata la sorella, 18enne finisce in manette

I carabinieri della Stazione di Trebisacce (Cs) hanno arrestato un 18enne del luogo accusato di tentata estorsione, danneggiamento, maltrattamenti in famiglia e minaccia.

L'arresto è scaturito dopo che i militari sono intervenuti a casa del giovane, dove i familiari avevano segnalato che il ragazzo era andato in escandescenze in seguito al loro rifiuto di concedergli il denaro necessario, verosimilmente, per acquistare droga.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno sorpreso il giovane con un’ascia in mano, mentre tentava di sfondare la porta della camera in cui si era barricata la sorella.

Una volta immobilizzato e disarmato, il 18enne, nella cui camera è stata rinvenuta una piccola quantità di marijuana, è stato arrestato per maltrattamenti aggravati, danneggiamento, tentata estorsione e minaccia.

Al termine delle formalità di rito, l'arrestato è stato condotto nel carcere di Castrovillari.

 

  • Pubblicato in Cronaca

La droga arrivava in moto Ape, spacciatore in manette

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro (Cs) hanno arrestato, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, O.L, 47 anni, del luogo.

In particolare, i militari sono entrati in azione quando hanno notato l'uomo che, alla loro vista, ha lanciato un barattolo dalla moto-Ape sulla quale si trovava.

Una volta recuperato il contenitore, i carabinieri vi hanno rinvenuto 14 grammi di cocaina e sei grammi di un'altra sostanza attualmente al vaglio degli specialisti del Laboratorio di analisi sostanze stupefacenti di Vibo Valentia

Per O.L. è quindi scattato l'arresto.

Al termine delle fornalità di rito, l'uomo è stato trasferito nel carcere di Castrovillari, dove rimarrà in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. 

 

Ruba un telefono, ma viene tradito dalla carta di credito: denunciato

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno denunciato un uomo di Cassano allo Ionio (Cs), accusato di aver compiuto, a fine gennaio scorso,  un furto aggravato, presso un noto centro commerciale coriglianese.

In particolare, durante le indagini, i militari hanno acquisito le immagini di video-sorveglianza del negozio, nelle quali si vedeva un uomo che rubava un cellulare, mentre si trovava in compagnia di altre due persone.

Inoltre, poco dopo si vedeva il “terzetto” intento a pagare un tablet, con una carta di credito.

Gli investigatori dell'Arma sono quindi risaliti alla titolare della carta di credito, ovvero una ragazza di Corigliano Calabro, che sentita a sommarie informazioni, dopo aver dichiarato di essere estranea al furto, ha fornito elementi utili per risalire al responsabile del furto. 

I carabinieri hanno quindi identificato il suocero della giovane, ovvero S.S.F., di 47 anni.

L'uomo si è quindi presentato in caserma, insieme all’avvocato di fiducia, per ammettere le proprie responsabilità e riconsegnare il telefono rubato.

 

  • Pubblicato in Cronaca
Sottoscrivi questo feed RSS