Coronavirus, Italia: il contagio non si ferma, 22 mila positivi e 221 morti

Nuovo record di positivi al coronavirus in Italia.

Nelle ultime 24 ore, a fronte dei 174.398 tamponi eseguiti, sono stati accertati 21.994 nuovi contagi.

 I morti sono 221, contro i 144 di  ieri. Il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza si attesta ora a 37.700 unità.

I dati sono contenuti nel bollettino del Ministero della Salute, nel quale è evidenziato il balzo dei pazienti in terapia intensiva, ovvero 127 in più rispetto a ieri.

Complessivamente, quindi, allo stato le persone in rianimazione sono 1.411, mentre quelle nei reparti ordinari sono 13.955 (+958).

 Gli attualmente positivi sono invece 255.090 (+18.4069).

Le regioni nelle quali, nelle ultime 24 ore, è stato registrato il maggior incremento dei contagi sono: Lombardia (5.035), Campania (2.761), Piemonte (2.458) e Lazio (1933).

Coronavirus, due casi a San Vito sullo Ionio

Due casi di coronavirus a San Vito sullo Ionio (Cz).

A darne notizia, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, il sindaco Antonio Tino.

Da quanto riportato dal primo cittadino sanvitese, “Si tratta di due soggetti conviventi, già sottoposti all'isolamento fiduciario nei giorni scorsi in quanto venuti a contatto con soggetto positivo. È stata disposta per essi la quarantena obbligatoria per giorni 14. Rimaniamo ancora in attesa dei tamponi di altri due soggetti posti in isolamento domiciliare, per i quali vi terrò costantemente aggiornati. Esprimo – conclude Tino - la mia vicinanza ai due concittadini coinvolti e invito come sempre tutti al rispetto delle norme anticontagio”.

  • Pubblicato in Cronaca

Si aggrava il bilancio delle vittime del coronavirus in Calabria, morta una donna di 73 anni

Sale a 109 il bilancio delle vittime del coronavirus in Calabria.

Questa mattina, infatti, si è spenta all’ospedale di Cosenza una donna di 73 anni.

La vittima, che era stata ricoverata nelle scorse settimane, era originaria di Cassano Ionio.

La notizia è stata diffusa, con un post pubblicato su Facebook, dal sindaco cassanese, Gianni Papasso.

«Ho appena appreso – ha scritto – che la nostra concittadina rientrata dalla Toscana e residente a Sibari, risultata nelle scorse settimane covid-positiva e ricoverata all’ospedale civile di Cosenza, purtroppo è venuta a mancare. Personalmente e insieme all’amministrazione tutta, mi stringo al dolore della famiglia e porgo le più sentite condoglianze. Alla signora rivolgo a nome della cittadinanza tutta l’estremo saluto. Una notizia che non avrei mai voluto dare, che dimostra la pericolosità di questo virus. Dobbiamo essere prudenti e – ha concluso Papasso – non abbassare la guardia».

Coronavirus: mai così tanti positivi in Calabria, più di 230 in un giorno

Nuovo record di positivi al coronavirus in Calabria.

Nelle ultime 24 ore sono stati, infatti, individuati ben 234 nuovi casi.
 
Complessivamente, quindi, su 260.697 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 4.204 sono risultate positive.
 
Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 671 (43 in reparto; 2 in terapia intensiva, 626 in isolamento domiciliare); casi chiusi 631 (592 guariti, 39 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 253 (26 in reparto; 3 in terapia intensiva; 224 in isolamento domiciliare); casi chiusi 325 (289 guariti, 36 deceduti).

- Crotone: casi attivi 68 (68 in isolamento domiciliare); casi chiusi 161 (155 guariti, 6 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 36 (5 ricoverati, 31 in isolamento domiciliare); casi chiusi 122 (116 guariti, 6 deceduti).

  - Reggio Calabria: casi attivi 1065 (43 in reparto; 4 in terapia intensiva; 1018 in isolamento domiciliare); casi chiusi 523 (500 guariti, 23 deceduti).

- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 232 (232 in isolamento domiciliare); casi chiusi 117 (116 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 148 in provincia di Reggio Calabria, 44 in provincia di Cosenza, 32 in provincia di Catanzaro, 10 in quella di Crotone .


 

Coronavirus, Serra: emesse due ordinanze di quarantena

Il sindaco di Serra San Bruno, Alfredo Barillari ha emesso due ordinanze di quarantena obbligatoria a carico di altrettante persone.

Le “misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva Covid-19” sono state adottata su segnalazione dell’Asp di Vibo Valentia.

I destinatari dovranno osservare il provvedimento fino al prossimo 5 novembre.

Catanzaro, la protesta del settore eventi: “Crisi nera e Governo sordo”

“La sospensione di tutta la convegnistica, inclusi eventi scientifici e congressi, accompagnata alla chiusura dei teatri, nonostante gli sforzi economici profusi per far svolgere queste attività in condizioni di totale sicurezza, determinerà pesanti conseguenze per un settore che, anche in Calabria, garantisce da sempre lavoro e sviluppo”.

ùLa testimonianza arriva da Catanzaro e a farsi interprete della situazione drammatica del comparto è l'imprenditrice Monica Minervini. Una vita spesa nella cosiddetta “event industry”, tra seminari, corsi di formazione, fiere nazionali e internazionali, spettacoli culturali e di moda.

Poi, la mannaia del Covid. “Mai vista una cosa del genere” sottolinea, commentando gli ultimi dati di “Astra Ricerche”: riduzione dei fatturati fino all'83 per cento e tagli dei dipendenti (fissi e collaboratori) che arrivano al 40 per cento.

“Un disastro - evidenzia - che mette in ginocchio un settore, evidentemente, trascurato dal Governo nella predisposizione dei suoi Dpcm. La ripartenza, per noi, si sposta a dopo il primo trimestre del 2021. Che faremo per i prossimi sei mesi? Né gli eventi digitali possono essere considerati una soluzione perché non sopperiscono affatto all’assenza degli eventi in presenza”.

Il tema del lavoro è particolarmente drammatico.

“Le nostre imprese - spiega Monica Minervini - fanno parte di una filiera lunghissima che coinvolge agenzie specializzate, strutture alberghiere per sedi congressuali e location, service audio-video, allestitori, scenografi, registi, società di catering, hostess. Fermarci significa fermare il lavoro di tutte queste persone, direttamente e indirettamente coinvolte”.

“In assenza di ristori - conclude l'imprenditrice catanzarese - il nostro futuro è segnato. Anni di lavoro che vanno in fumo senza nessuna considerazione da parte della politica. Credo che, a questo punto, sia giusto scendere platealmente in piazza per manifestare, civilmente ma con fermezza, contro un Governo che si è rivelato del tutto sordo e inadeguato per questo Paese”.

Coronavirus, consegnate 5 barelle di contenimento biologico all’Asp di Catanzaro

Sono state consegnate nei giorni scorsi all’Asp di Catanzaro cinque barelle di contenimento biologico per il trasporto di pazienti positivi al Covid-19.

Le nuove barelle, acquistate dalla stessa Asp, sono state assegnate ai pronto soccorso degli ospedali di Lamezia Terme, Soverato e Soveria Mannelli e al reparto di Rianimazione del “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme.

 “In questo contesto - ha spiegato il Ilario Lazzaro, direttore sanitario dell'Asp di Catanzaro – il contenimento del virus diviene un elemento fondamentale per limitare la trasmissione dei contagi durante le operazioni di trasferimento dei pazienti. Con la dotazione di queste speciali barelle per bio-contenimento, il trasporto di un paziente infetto o sospetto tale, avviene nelle condizioni di massima sicurezza per gli operatori e a salvaguardia dell’ambiente nosocomiale”.

Coronavirus, Italia: oltre 17 mila nuovi positivi e 141 morti

Sono 17.012 ( ieri 21.273) i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

E’ quanto emerge dal bollettino del Ministero della Salute.

La contrazione dei contagi, rispetto agli ultimi giorni, è legata al minor numero di tamponi eseguiti: 124.686, ovvero 40 mila in meno rispetto a ieri, quando ne erano stati effettuati 161.880.

Le vittime registrate  nelle ultime 24 ore sono 141 (ieri 151).

I pazienti in terapia intensiva a causa del Covid sono aumentati di 76 unità, raggiungendo quota 1.284.

 Le persone ricoverate in ospedale sono 12.997, 991 in più rispetto a ieri, mentre quelle in isolamento domiciliare sono 222.403.

I guariti e dimessi sono 268.626, 2.423 in più rispetti a ieri.

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