Coronavirus, quattro persone ricoverate al Gom di Reggio Calabria

Nessun tampone positivo, tra i 151 analizzati nelle ultime 24 ore, al Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

E’ quanto emerge dal bollettino giornaliero diramato dalla direzione aziendale del nosocomio reggino.

I pazienti affetti da coronavirus attualmente ricoverati in degenza ordinaria sono 4, di cui 3 appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Si tratta di persone già risultate positive al test che si trovavano in isolamento domiciliare obbligatorio e per le quali il Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Reggio Calabria ha disposto, per diverse ragioni, il ricovero.

Le condizioni cliniche dei pazienti non destano preoccupazione.

Infine, i deceduti sono 16 (altri tre decessi sono stati registrati al di fuori dell’Ospedale di Reggio Calabria), mentre i guariti sono 69.

 

Coronavirus, nuova donazione dell'associazione "Valentia" all'Asp di Vibo

 Proseguono le donazioni con le quali l’associazione "Valentia", in collaborazione con Calabria Food e Welcome To Favelas Vibo, sta contribuendo a fronteggiare la pandemia da coronavirus, tramite la raccolta fondi cui hanno aderito decine di associazioni, aziende e centinaia di cittadini,.

In questi giorni, infatti, il sodalizio ha pensato alla sicurezza dell'ospedale "Jazzolino", ma anche ai poliambulatori dell’Asp di Vibo Valentia, donando 75 Kg di disinfettante gel  e 28 termoscanner digitali, con il duplice obiettivo di agevolare il lavoro del personale medico e di garantire la sicurezza degli utenti.

Per i prossimi giorni è invece prevista la consegna di 20 pulsossimetri.

Coronavirus, Calabria: ottavo giorno consecutivo senza nuovi positivi

Sale a otto la striscia di giorni consecutivi senza nuovi casi di coronavirus in Calabra, dove, fino a questo momento, sono stati effettuati 70.813 tamponi.

Complessivamente, le persone che dall'inizio dell'emergenza hanno contratto il contagio sono state 1.158.

Territorialmente, gli attualmente positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: 14 in reparto; 4 in isolamento domiciliare; 165 guariti; 33 deceduti.

- Cosenza: 2 in reparto; 65 in isolamento domiciliare; 367 guariti; 34 deceduti.

- Reggio Calabria: 3 in reparto; 7 in isolamento domiciliare; 246 guariti; 19 deceduti.

- Crotone: 3 in isolamento domiciliare; 109 guariti; 6 deceduti.

- Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare; 72 guariti; 5 deceduti.

Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 6766.

 

Coronavirus: niente quarantena per chi arriva in Calabria, basta la registrazione sul portale

Dal 3 giugno chi arriva in Calabria avrà l'obbligo di autosegnalarsi, ma non di fare la quarantena domiciliare.

Lo stabilisce un'ordinanza, la 49, firmata oggi dal Presidente della Giunta regionale della Regione Jole Santelli.

Cessano di avere effetto tutte le misure limitative relative agli spostamenti interregionali.

Le persone che arriveranno in Calabria, anche per soggiornarvi temporaneamente, dovranno registrarsi prima del proprio arrivo, attraverso il portale www.rcovid19.it, indicando luogo di provenienza, luogo di destinazione principale, periodo di soggiorno, impegnandosi a comunicare al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale territorialmente competente eventuale comparsa di sintomi Covid-19.

Resta fermo il divieto di ingresso e spostamento alle persone sottoposte alla misura dell’isolamento domiciliare per provvedimento dell’Autorità Sanitaria risultate positive al Sars-CoV-2/Covid-19.

Risultati promettenti dal farmaco sperimentato all’ospedale di Reggio Calabria

Nell’ambito della battaglia globale, e singolarmente di ogni ospedale cittadino, contro il CoViD-19, l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi – Melacrino – Morelli” di Reggio Calabria, già nella fase iniziale della pandemia, è stata individuata quale centro satellite nello Studio Clinico Tocivid-19.

Si tratta di uno "Studio multicentrico - a livello nazionale - sull’efficacia e la sicurezza di Tocilizumab nel trattamento di pazienti affetti da polmonite da covid-19", promosso dall’Unità di Sperimentazioni Cliniche dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs – Fondazione “Pascale” di Napoli, con l’obiettivo di raccolta dei dati relativi all’impiego del farmaco Tocilizumab somministrato per via endovenosa nei pazienti affetti dal virus Sars-CoV-2.

Il Tocilizumab è un farmaco immunosoppressore, studiato soprattutto per il trattamento dell'artrite reumatoide e dell'artrite idiopatica giovanile sistemica, ed è oggetto di sperimentazione in Italia nonché in Cina come potenziale cura contro il virus Sars-CoV-2.

Alla luce di questo, l’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, già il 18 marzo, in piena emergenza pandemica, ha arruolato il primo paziente ai fini della sperimentazione. 

L’impiego off-label del farmaco ha ottenuto l’autorizzazione da parte dal Comitato Etico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma, secondo quanto stabilito dalla circolare AIFA sulle procedure semplificate per gli studi dell’emergenza da Covid-19.

Lo Studio Clinico Tocivid-19 si compone di una Fase II e una coorte osservazionale, entrambi conclusi, e di una coorte retrospettiva, ancora in fase di reclutamento di nuovi casi.

Inoltre, a livello locale, il Comitato Etico-Sezione Area Sud-Regione Calabria ha da tempo autorizzato lo studio condotto dal Grande Ospedale Metropolitano, in collaborazione con il Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione dell’ Università degli Studi di Roma TorVergata, dal titolo “Valutazione dei pazienti affetti da Covid 19”.

Le diverse Unità del Grande Ospedale Metropolitano (Radiologia, Neuroradiologia, Anestesia e Rianimazione, Malattie Infettive, Pneumologia, Oncologia) coinvolte nello studio, in una azione sinergica, si sono poste l’obbiettivo di individuare le correlazioni tra patologia e prognosi per i pazienti affetti da Covid-19, di comprendere l’interazione farmacologica a seconda del fenotipo del paziente, e di valutare i quadri fenotipici emergenti attraverso gli esami strumentali, laboratoristici e genetici, eseguiti durante la degenza ed anche l’analisi retro-prospettica osservazionale di eventuali trattamenti off label autorizzati, ed eseguiti durante il percorso diagnostico terapeutico.

Sebbene si attenda di raccogliere ulteriori dati ed analizzare più approfonditamente gli attuali, per tutte le iniziative sperimentali i risultati sembrano essere promettenti.

  • Pubblicato in Cultura

Coronavirus, Italia: il contagio continua ad arretrare

Ci sono 846 italiani guariti dal coronavirus, a fronte di 321 nuovi contagiati.

I dati, riferiti alle ultime 24 ore, sono contenuti nell’ultimo bollettino della Protezione civile.

Complessivamente, le persone che hanno superato la malattia sono ora 160.938.

I positivi sono quindi 39.297, con una decrescita, rispetto a ieri, di 596 unità. 

Tra i positivi: 353 (-55) sono in cura presso le terapie intensive, 5.742 (-174) sono ricoverati con sintomi, mentre 33.202 si trovano in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Da registrare, inoltre, le 71 nuove vittime, che portano il totale a 33.601.

Dall’inizio del contagio, gli italiani che hanno contratto il virus - compresi morti e guariti- sono 233.836.

Calabria: prima settimana senza nuovi casi di coronavirus

Sale a sette la striscia di giorni consecutivi senza nuovi casi di coronavirus in Calabra, dove, fino a questo momento, sono stati effettuati 69.978 tamponi.

Complessivamente, le persone che dall'inizio dell'emergenza hanno contratto il contagio sono state 1.158.

Territorialmente, gli attualmente positivi sono così distribuiti:

- Catanzaro: 18 in reparto; 4 in isolamento domiciliare; 161 guariti; 33 deceduti.

- Cosenza: 2 in reparto; 67 in isolamento domiciliare; 365 guariti; 34 deceduti.

- Reggio Calabria: 11 in isolamento domiciliare; 245 guariti; 19 deceduti.

- Crotone: 4 in isolamento domiciliare; 108 guariti; 6 deceduti.

- Vibo Valentia: 4 in isolamento domiciliare; 72 guariti; 5 deceduti.

Viola ripetutamente le norme anticontagio, avviso orale per un 26enne del Vibonese

Un ventiseienne originario di una frazione di Vibo Valentia è stato raggiunto dalla misura dell’avviso orale di pubblica sicurezza, emessa dal Questore di Vibo Valentia.

In particolare, il provvedimento è stato disposto alla luce delle ripetute violazioni delle norme anti contagio compiute dal giovane.

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