Coronavirus, 14 guariti a Fabrizia

Sono 55 le persone attualmente positive al Covid a Fabrizia.

La notizia è stata data dal sindaco Francesco Fazio.

La situazione fa, quindi, registrare un leggero miglioramento rispetto al 10 gennaio scorso quando i contagi erano addirittura 69.

Negli ultimi giorni, a fronte di una persona tuttora ricoverata, sono state accertate ben 14 guarigioni.

Per capire se la fase critica è alle spalle tocca attendere l’esito di 18 tamponi non ancora processati.

Serra, riapertura delle scuole. L'amministrazione comunale ha predisposto una giornata di screening per il personale scolastico

“Non intendiamo rispondere a quanti, forse mal conoscendo la normativa in essere e le linee di demarcazione tra le competenze istituzionali, cercano di strumentalizzare situazioni particolarmente delicate, ma riteniamo doveroso rivolgerci ai tanti genitori che si preoccupano, giustamente, per la salute dei loro figli, ed ai nostri concittadini che temono per l’evolversi della pandemia. Il Dpcm pubblicato in data odierna, che colloca la Calabria in ‘zona arancione’, prevede che l’attività didattica per il primo ciclo d’istruzione continui a svolgersi integralmente in presenza e l’ordinanza della Regione Calabria, così come tante ordinanze comunali, che ne disponeva invece la sospensione, è stata annullata dal Tar e dal Consiglio di Stato”.

E’ quanto si legge in una nota diramata dall’amministrazione comunale di Serra San Bruno.

Il comunicato giunge in seguito alla presa di posizione del movimento “Per Serra insieme” che, in merito al rientro a scuola, aveva accusato il sindaco Barillari e l’assessore Ariganello “d’improvvisazione”.

“La nostra attenzione nei confronti della scuola – aggiungono gli amministratori serresi - anche grazie al dialogo instaurato con i dirigenti scolastici e con i genitori, è stata improntata all’osservanza del principio della massima precauzione sin dall’inizio dell’anno scolastico e quando le condizioni della nostra cittadina sono state tali da adottare misure più restrittive rispetto a quelle nazionali e/o regionali, non abbiamo esitato a prenderci le nostre responsabilità. Ciò anche quando siamo stati i primi a sospendere l’attività didattica in presenza evitando, probabilmente, in tale occasione, il degenerare della situazione come poi è accaduto in altri comuni.

Oggi, che sono decorsi i termini per verificare gli sviluppi determinati dalle festività natalizie e che la situazione epidemiologica sul territorio è sotto controllo in quanto limitata a due nuclei familiari isolati da giorni, non sussistono, per quanto a nostra conoscenza, le condizioni per poter derogare alla normativa nazionale e regionale.

Né i sindaci - per quanto vengano divulgate notizie diverse - hanno il potere di intervenire nella scelta delle modalità didattiche (didattica a distanza, didattica integrata o altro) o dell’organizzazione delle attività in quanto scelte che competono alle autorità scolastiche alle quali comunque abbiamo sempre fornito tutto il supporto e gli strumenti richiesti per portarle avanti.

Così come alle stesse autorità è demandato il rispetto di tutte le precauzioni necessarie per la sicurezza in ambiente scolastico per la cui garanzia esiste una specifica figura, quella del Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione, che ne ha verificato sin dall’inizio dell’anno scolastico, la sussistenza.

Continueremo pertanto a tenere la barra dritta sulla strada del rispetto delle competenze e delle normative, del dialogo con le autorità preposte e, soprattutto, del principio della massima prudenza in virtù del quale, nella giornata di domenica, verrà data a tutto il personale scolastico, docente e non, la possibilità di sottoporsi a screening con i tamponi antigenici che, con scrupolo e coscienza, siamo stati tra i primi ad acquistare.

Ciò premesso – conclude la nota - vogliamo augurare ai nostri bambini, agli insegnanti, al personale scolastico ed ai genitori tutti, una serena ripresa, con la consapevolezza che non esiteremo, come fatto finora, ad intervenire ove le condizioni lo rendessero necessario”.

  • Pubblicato in Politica

Emergenza Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 4 morti e 405 nuovi casi positivi

Quattro morti, 259 guariti e 405 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 454.070 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 28.427 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 4.017 (65 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 12 in reparto al presidio di Rossano;7 al presidio ospedaliero di Acri; 15 al presidio ospedaliero di Cetraro; 8 all'ospedale da Campo; 10 in terapia intensiva, 3.900 in isolamento domiciliare); v4.222 (3.995 guariti, 227 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 1.807 (29 in reparto all'Azienda ospedaliera di Catanzaro; 4 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 24 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 9 in terapia intensiva; 1.741 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.356 (2.275 guariti, 81 deceduti).

- Crotone: casi attivi 411 (22 in reparto; 389 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.055 (2.016 guariti, 39 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 1.114 (16 ricoverati, 1098 in isolamento domiciliare); casi chiusi 1.351 (1.319 guariti, 32 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.368 (79 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 4 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 2.277 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.367 (8.216 guariti, 151 deceduti).

- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 93 (93in isolamento domiciliare); casi chiusi 266 (266 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 151 in provincia di Reggio Calabria, 117 in provincia di Cosenza, 55 in provincia di Catanzaro, 42 in provincia di Crotone e 40 in quella di Vibo Valentia.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 176.

 

Positivo al Covid viene sorpreso per strada, 32enne denunciato a Vibo Valentia

Violazione dell’obbligo della quarantena domiciliare.

Questa l’accusa con la quale un 32enne di Vibo Valentia è stato denunciato dalla polizia di Stato.

L’uomo, nonostante fosse stato posto in quarantena perché positivo al coronavirus, è stato sorpreso in auto mentre circolava per le strade del capoluogo di provincia.

Agli agenti che l’hanno fermato, il 32enne ha dichiarato di essere uscito da casa per andare a comprare delle medicine.

Inevitabile, quindi, la denuncia.

Coronavirus: contagio stabile in Calabria, 286 nuovi casi nelle ultime 24 ore

Cinque morti, 224 guariti e 286 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 451.787 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 28.022 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 3.980 (66 in reparto AO di Cosenza; 11 in reparto al presidio di Rossano;8 al presidio ospedaliero di Acri; 10 al presidio ospedaliero di Cetraro; 7 all'Ospedale da Campo; 12 in terapia intensiva, 3.866 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.142 (3.918 guariti, 224 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 1.767 (31 in reparto all'AO di Catanzaro; 4 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 23 in reparto all'AOU Mater Domini; 9 in terapia intensiva; 1700 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.356 (2.275 guariti, 81 deceduti).

- Crotone: casi attivi 400 (22 in reparto; 378 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.025 (1.986 guariti, 39 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 1.088 (17 ricoverati, 1.071 in isolamento domiciliare); casi chiusi 1.321 (1.289 guariti, 32 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.340 (80 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 5 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 2.247 in isolamento domiciliare); casi chiusi 8.244 (8.094 guariti, 150 deceduti). -

- Altra Regione o stato Estero: casi attivi 93 (93in isolamento domiciliare); casi chiusi 266 (266 guariti, 1 deceduto).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 80 in provincia di Reggio Calabria, 93 in provincia di Cosenza, 62 in provincia di Catanzaro, 0 in provincia di Crotone e 51 in quella di Vibo Valentia.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 147.

 

Tamponi e vaccini anti Covid agli amici, dirigente medico indagato

Avrebbe somministrato indebitamente il vaccino Covid a suoi amici ed avrebbe sottoposto illegittimamente persone a lui vicine a tamponi per l'individuazione del virus.

Queste alcune delle ipotesi di reato contestate dalla Procura della Repubblica di Paola al direttore sanitario dello spoke ospedaliero di Cetraro-Paola.

L'indagato - che secondo le indagini dei carabinieri del Nas di Cosenza si sarebbe anche appropriato di presidi medici ospedalieri che poi avrebbe “dispensato” a conoscenti - è stato raggiunto da un’interdizione dal lavoro per 12 mesi poiché avrebbe usato a fini personali l'auto di servizio. 

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Paola, su richiesta della locale Procura della Repubblica, è stato notificato al medico dai carabinieri del Gruppo tutela salute di Napoli.

Nel corso delle indagini, stando a quanto comunicato da investigatori ed inquirenti, il dirigente avrebbe usato “l’auto in uso al presidio ospedaliero da lui diretto per accompagnare amici e parenti in aeroporto, recarsi a fare acquisti presso il centro commerciale Ikea di Salerno, portare a pranzi e cene, anche fuori regione, i propri familiari ed altri soggetti a lui legati da vincoli personali, talune volte anche pernottando presso strutture alberghiere”.

Reggio Calabria, Mascherine tricolori: “Basta restrizioni, l’economia sta morendo definitivamente”.

"Italia Dpcm multicolore, intanto l'economia muore". Questo il testo dello striscione comparso a Reggio Calabria ad opera delle Mascherine tricolori.

“Parole forti - spiegano gli autori in una nota- simbolo di protesta nei confronti di un governo incapace di fronteggiare la situazione d'emergenza. Le continue regole stringenti penalizzano totalmente l'economia italiana ma di fatto non portano ad alcun miglioramento dal punto di vista dei contagi. Nel frattempo gli italiani vivono nella completa incertezza del futuro sia economico che sociale”.

“Occorrono risposte serie e concrete – proseguono - in grado di offrire stabilità a tutte quelle classi di lavoratori che oggi si trovano in ginocchio anche a causa di scelte scriteriate. Non è a colpi di Dpcm e di continue nuove restrizioni che si risolve la grave situazione pandemica, il continuo innalzamento dei contagi lo ha dimostrato. L'Italia – concludono - deve e vuole ripartire”.

  • Pubblicato in Politica

Buoni spesa Covid percepiti indebitamente, denunciati in 17

Diciassette persone sono state denunciate a Crotone dalla polizia di Stato, per illecita percezione dei bonus spesa erogati per fronteggiare le situazioni di disagio causate dalla pandemia da coronavirus.

La denuncia è scattata in seguito ad un’indagine durante la quale i poliziotti della Digos hanno passato al setaccio le 1.316 pratiche gestite dal Comune pitagorico.

Dal controllo sono emerse richieste prive di alcuni requisiti previsti dal bando, quali la residenza nel Comune di Crotone e la presentazione di una sola domanda per ciascun nucleo familiare.

Inevitabile, quindi, la denuncia per le 17 persone ritenute responsabili d’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.

  • Pubblicato in Cronaca
Sottoscrivi questo feed RSS