Hashish e marijuana nelle mutande, 19enne finisce nei guai

Un 19enne, J.B., di nazionalità gambiana è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, il giovane è stato fermato dagli uomini della polizia di Stato mentre si aggirava in una strada del centro di Cosenza.

Una volta sottoposto a perquisizione, nella biancheria intima del ragazzo, i poliziotti hanno rinvenuto un involucro di plastica con all'interno 24 dosi di marijuana e 13 d'hashish, per un totale di circa 60 grammi.

Per J.B. è quindi scattato l'arresto.

Interravano rifiuti, denunciati

I carabinieri forestale della Stazione di Cosenza hanno sorpreso in flagranza di reato, tre persone intente ad interrare rifiuti, in località Santa Maria di Settimo, a Montalto Uffugo.

I responsabili dell'illecito smaltimento di rifiuti sono stati trovati dai militari, mentre, con l’ausilio di macchine operatrici, stavano ripulendo una vasta area da adibire ad attività economica, smaltendo i rifiuti in una grossa buca realizzata per tale scopo.

L’area è stata, quindi, posta sotto sequestro e le tre persone sono state denunciate con l'accusa di deposito ed abbandono incontrollato di rifiuti speciali nel suolo.

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Maltratta e schiaffeggia la compagna, misura cautelare per un 37enne

Gli uomini della squadra mobile della questura di Cosenza hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, emessa gip del Tribunale Bruzio su richiesta della locale procura della Repubblica, nei confronti di un 37enne del luogo, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza privata.

La misura cautelare trae origine dalle attività investigative condotte dal personale della squadra mobile in seguito alla denuncia presentata dell'ex convivente dell’uomo.

Per gli investigatori, il 37enne avrebbe ripetutamente maltrattato l'ex convivente arrivando a minacciarla ed a colpirla con schiaffi, calci e pugni.

 

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Calabria, scossa di terremoto di magnitudo 2.6

Scossa di terremoto in Calabria, dove alle 16,05 di oggi i sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato un evento tellurico di magnitudo 2.6

Il sisma, il cui epicentro è stato localizzato a Castiglione Cosentino, ha avuto origine ad una profondità di dieci chilometri.

Proprio in virtù della scarsa profondità dell’ipocentro, il terremoto è stato avvertito anche a Cosenza  ed  in molti  centri  che gravitano attorno alla città dei bruzi.

Non si segnalano danni a cose e persone

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Maltratta e vessa l'ex moglie, 41enne finisce ai domiciliari

Gli uomini della squadra mobile della Questura di Cosenza hanno eseguito un'ordinanza di applicazione della misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Cosenza, su richiesta della locale procura della Repubblica, nei confronti di F.D. di 41 anni.

Il provvedimento trae origine dalle attività investigative condotte dai poliziotti cosentini in seguito alla segnalazione di una donna che ha denunciato di essere stata ripetutamente vessata e minacciata dall’ex coniuge.

Per gli investigatori, l’uomo, per quasi tre anni, avrebbe minacciato ripetutamente di morte sia l'ex moglie, alla quale avrebbe inviato anche messaggi minatori sullo smartphone, che altri suoi conoscenti, mantenendo comportamenti aggressivi nei confronti della donna anche in presenza di altre persone.

Il 41enne avrebbe, inoltre, ripetutamente messo paura alla ex moglie, arrivando a dannegiarne più volte l’autovettura.

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Un kalashnikov, 10 pistole ed 1,5 kg di cocaina nascosti in una mansarda

Durante una perquisizione in una palazzina in via Spirito Santo, a Cosenza, i carabinieri della locale Compagnia e del Nucleo investigativo provinciale, hanno rinvenuto, occultati in una mansarda un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, diverse armi e munizioni.

In particolare, i militari, dopo aver notato un via vai inconsueto nei pressi della struttura, hanno effettuato un blitz, partendo da alcuni appartamenti, fino ad arrivare nel sottotetto, dove, dopo aver forzato la porta di ingresso, si sono trovati di fronte ad un vero e proprio arsenale.

Nello specifico, sono stati trovati: un fucile mitragliatore Ak47 con matricola abrasa, un enorme quantitativo di munizionamento da guerra, 10 pistole con matricola punzonata ed una borsa con all'interno un chilo e mezzo di cocaina.

Le armi saranno inviate al Ris di Messina per essere sottoposte ad accertamenti balistici, per verificare se siano state utilizzate in episodi criminosi.

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Furti d'auto con "cavallo di ritorno", quattro persone in manette

Quattro persone sono state tratte in arresto (due in carcere e due ai domiciliari) dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, con l'accusa di ricettazione, furto ed estorsione.

Il provvedimento è scaturito da un’ordinanza emessa dal gip presso il tribunale di Cosenza, in seguito alle indagini condotte nell'ambito dell'operazione “Scacco al Cavallo”, conclusasi a novembre scorso, con l’emissione di misure cautelari nei confronti di 18 appartenenti al gruppo dei c.d. “Zingari”.

L'operazione aveva preso le mosse in seguito al furto di un'auto ed alla successiva telefonata con la quale, uno sconosciuto, comunicava al proprietario che se avesse voluto recuperare il veicolo sarebbe dovuto andare in via degli Stadi, nel villaggio degli zingari.

Una volta ricevuta la denuncia, i militari hanno avviato le indagini che hanno permesso di fare luce su una serie di reati, principalmente furti d'autovetture e conseguenti richieste estorsive con il metodo del “cavallo di ritorno”, compiuti da persone di etnia rom con base logistica in via degli Stadi.

 

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Spacciavano droga durante la ricreazione, eseguite 4 misure cautelari

Alle prime luci dell’alba di oggi i carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, con il supporto delle unità del Nucleo cinofili dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria, hanno eseguito 4 ordinanze di misura cautelare di collocamento in comunità nei confronti di altrettanti soggetti, di cui 3 minorenni, responsabili a vario titolo per i reati di detenzione e cessione aggravata di sostanze stupefacenti, emesse dal tribunale per i minorenni di Catanzaro su richiesta della procura della Repubblica per i minorenni.

L’attività investigativa condotta, fra novembre e febbraio scorsi, ad opera dalla Sezione operativa del Norm della Compagnia di Cosenza, ha preso il via in seguito ad una rapina effettuata per ripianare  debiti contratti nell’ambito dello spaccio di stupefacenti.

Durante l'attività, gli investigatori hanno quindi ricostruito un giro di droga con varie piazze di spaccio concentrate a Cosenza in via XXIV Maggio alle “Colonne”, piazzale dell’autostazione, il centro “Rialzo”, villa Giulia e parco Luigi de Matera, nonché due istituti scolastici cittadini dove si spacciava durante ls ricreazione.

Nel corso delle indagini, durante le quali gli indagati sono stati sorpresi con sostanza stupefacente e materiale da taglio e confezionamento, gli uomini dell'Arma hanno recuperato complessivamente 85 grammi di marijuana ed 11 grammi di hashish.

 

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