Fucile e cocaina rinvenuti in un magazzino

In occasione delle festività pasquali, i carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno effettuato su tutto il territorio provinciale una serie di attività finalizzate al contrasto dei fenomeni predatori e di illegalità in genere ed alla tutela dell’incolumità degli utenti delle strade rese più caotiche dai numerosi automobilisti.

A supporto delle pattuglie della Compagnia cittadina, sono stati coinvolti, per l’occasione, anche gli uomini della Squadra operativa del 14° Battaglione “Calabria”.

In particolare, durante le operazioni i militari della Sezione radiomobile di Cosenza hanno denunciato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, R.G., di 45 anni.

Dopo aver trovato nell' auto dell'uomo mezzo grammo di cocaina, durante la successiva perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno rinvenuto in camera da letto 7,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale da taglio e confezionamento.

Denunciato anche un ventiquattrenne, di origini polacche, accusato di resistenza a pubblico ufficiale. 

Il giovane, probabilmente in stato di ubriachezza, dopo aver importunato i clienti ed il personale di un locale di Cosenza ha minacciato di morte, gli uomini dell'Arma intervenuti su richiesta dei titolari dell’attività.

Infine, in un magazzino incustodito del centro storico bruzio, i militari hanno trovato un fucile calibro 16, risultato rubato nel 2013 e 15 grammi di cocaina. 

 

Arrestato per furto, 49enne romeno aggredisce i poliziotti

Un cittadino romeno, T.L., di 49 anni è stato tratto in arresto dagli agenti della questura di Cosenza, con l'accusa di tentato furto aggravato continuato in abitazione, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L'arresto è scattato in seguito ad una chiamata al 113, con la quale un cittadino ha segnalato la presenza di una persona intenta a forzare la porta d'ingresso della sua abitazione.

Giunti sul posto, gli agenti hanno appreso che il ladro, prima di allontanarsi, aveva cercato d'entrare anche in una seconda abitazione.

Grazie alle testimonianze rese dalle vittime dei tentati furti, i poliziotti sono riusciti a rintracciate il presunto responsabile, il quale ha reagito colpendo gli agenti con calci e sputi.

Pertanto, al termine delle formalità di rito, il quarantanovenne è stato tratto in arresto, in attesa del processo per direttissima.

Operazione "Patenti facili", arresti anche in Calabria

È di quindici persone arrestate il bilancio dell'operazione denominata "Patenti facili, condotta dalla squadra mobile di Roma.

Il blitz, scattato questa mattina nelle province di Cosenza, Roma e Salerno, ha permesso di smantellare un’associazione a delinquere dedita alla truffa, al falso ed al riciclaggio di marche da bollo.

Gli indagati, raggiunti dalla misura cautelare emessa dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, sono accusati a vario titolo, di associazione a delinquere, truffa, falso e riciclaggio di valori bollati. 

"La catastrofe delle élite – Potere digitale e crisi della politica in occidente", a Cosenza la presentazione del libro di Antonio Pilato

Alle 17.30 di domani, (lunedì 8 aprile), in occasione del 17° anniversario della scomparsa di Giacomo Mancini, la fondazione che porta il suo nome organizza un dibattito dal titolo “La catastrofe delle élite – Potere digitale e crisi della politica in occidente”.

All'iniziativa, in programma nel salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, prenderanno parte: Antonio Pilati, autore del saggio,  già membro del Cda Rai e dell’Autorità garante per la concorrenza; Marco Gervasoni, docente universitario ed editorialista de Il Messaggero e Mario Caligiuri, docente Unical e direttore Master in Intelligence.

La presentazione del libro di Pilati rientra in un piano di eventi, con i quali la fondazione, su impulso del suo presidente, Pietro Mancini e di Giacomo Mancini, ambisce ad arricchire il dibattito politico culturale, non solo in Calabria.

Nel corso dell’anno, saranno invitati a Cosenza personalità del mondo della politica, dell’accademia e della cultura di diverso orientamento, che si confronteranno su temi-chiave: dal futuro dell’Europa, all’immigrazione, dalle libertà individuali alle problematiche legate allo sviluppo del Mezzogiorno, dalle strategie per il rilancio del Paese, alla formazione politica di nuove classi dirigenti.

 

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Cosenza, incontro sul tema "Welfare: una riforma attesa da 20 anni. Un nuovo piano sociale e sanitario dell’azione politica della Calabria"

“Welfare: una riforma attesa da 20 anni. Un nuovo piano sociale e sanitario dell’azione politica della Calabria”.

Questo il titolo dell’incontro che si terrà domani, lunedì 8 aprile, alle ore 17.30, all’Hotel Link di Cosenza. All’iniziativa parteciperanno l’assessore al Lavoro e Welfare Angela Robbe; il consigliere regionale Carlo Guccione; il presidente della Terza Commissione consiliare “Sanità, attività sociali, culturali e formative” Michele Mirabello; il capogruppo del Pd in Consiglio Sebastiano Romeo. Interverrà il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci.

Reddito di Cittadinanza e Quota 100, se ne parlerà a Cosenza

Reddito di Cittadinanza, Quota100 e Pensione di cittadinanza alla luce delle ultime novità del testo convertito in legge.

Questa la tematica all’ordine del giorno dell’iniziativa che dalle 17 di sabato 6 aprile si terrà presso l’hotel Royal di Cosenza.

Interverranno l’eurodeputata Laura Ferrara, il senatore Giuseppe Fabio Auddino, i deputati Riccardo Tucci, Anna Laura Orrico, Dalila Nesci e Massimo Misiti. Oltre i portavoce europei e nazionali ci saranno anche i consiglieri comunali del Movimento 5 stelle a rispondere a tutti i dubbi dei cittadini sui provvedimenti del Governo.  

Operazione "Alarico": 57 arresti per traffico di droga

I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, supportati dai colleghi del 14° Battaglione “Calabria”, dello Squadrone eliportato Cacciatori, del Nucleo cinofili di Tito e dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a 57 misure cautelari, di cui 21 in carcere, 26 agli arresti domiciliari e 10 sottoposizioni all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il provvedimento, eseguito a Cosenza e provincia,  è stato emesso dai giudici per le indagini preliminari del Tribunale bruzio e del Tribunale per i minorenni di Catanzaro, nei confronti di persone, tre delle quali minorenni, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di “detenzione e cessione di sostanze stupefacenti”, “estorsione continuata”, “detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni”, “ricettazione”, “furto in abitazione”, “spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate”, “detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina”, “rapina aggravata” e “violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di ps con obbligo di soggiorno”.

L’indagine, condotta dalla Stazione Carabinieri di Cosenza Principale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza e dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Catanzaro, è stata avviata nel settembre 2016 in seguito all’arresto in flagranza di reato di un 53enne, il quale, nel corso di una perquisizione presso la propria abitazione, situata nell’area dove sorge la statua di “Alarico”, era stato trovato in possesso di 1,7 kg di marijuana.

Nel corso delle successive attività investigative, è emerso che lo stupefacente rappresentava solo una piccola parte di un ben più vasto e florido mercato, alimentato dalle inesauribili richieste dei numerosi giovani tossicodipendenti.

Infatti, grazie allo sviluppo delle indagini, i militari sono riusciti a delineare una fitta rete di spacciatori in grado di rifornire con droghe leggere e pesanti, diverse piazze di spaccio cittadine e della provincia cosentina.

Le indagini hanno fatto emergere anche i canali di approvvigionamento dello stupefacente e un'intricata rete di collegamenti, che si dipanava non solo a Cosenza, ma anche a Cerisano, Spezzano della Sila, Celico e Carolei.

 In aggiunta al già grave panorama criminale tracciato, nel corso dell’attività investigativa è emersa anche la disponibilità di armi da fuoco da parte di diversi indagati.

Tra gli arrestati figura anche uno degli autori della rapina consumata il 16 luglio 2016 ai danni di supermercato di Cosenza.

L'attività investigativa ha, inoltre, permesso d'identificare i componenti di due gruppi criminali, responsabili di 11 furti in abitazione.

Come se non bastasse, per gli investigatori, i malviventi cosentini si sarebbero costantemente riforniti di banconote contraffatte a Napoli.

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Stalking e maltrattamenti in famiglia, eseguite due misure cautelari

Gli uomini della squadra mobile di Cosenza hanno eseguito un'ordinanza di applicazione del divieto di comunicazione ed avvicinamento ai luoghi frequentati dall'ex compagna.

Il provvedimento, emesso dal gip della Procura bruzia, ha colpito F.L.P., 34 anni, di Rende, ritenuto responsabile del reato di stalking.

La misura cautelare trae origine dalle attività investigative condotte dal personale della squadra mobile, in seguito alla denuncia sporta dall’ex convivente dell’uomo.

Gli investigatori avrebbero accertato le minaccie e le molestie inflitte dal quarantenne all'ex convivente.

Analogo provvedimento era stato eseguito nei giorni scorsi, a carico di E.R., 40 anni, di Cosenza, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia aggravati.

In seguto alla denuncia presentata dalla moglie del quarantenne, gli uomini della squadra mobile sarebbero riusciti ad accertare che l’uomo, con condotte reiterate nel tempo, avrebbe maltrattato l’ex coniuge, minacciandola di morte, sottoponendola a continui soprusi ed umiliazioni, aggredendola verbalmente e fisicamente, anche in presenza del figlio minore, arrivando, in una circostanza, anche a scagliarle contro un coltello da cucina.

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