Domani l'anteprima nazionale di "Brutta cera", il film sul brigante calabrese Pietro Monaco

Domani (lunedì 14 ottobre) alle ore 21.00 (secondo spettacolo ore 22.15), in anteprima nazionale, verrà proiettato al Cinema Modernissimo di Cosenza, il film “Brutta Cera” del giovane regista calabrese Andrea Bonanno.

Un film che parla di brigantaggio: è il primo a raccontare la vera storia del brigante Pietro Monaco. La storia prende vita tra le viuzze del piccolo borgo di Macchia, frazione di Casali del Manco, lì dove Pietro visse nella seconda metà dell’Ottocento.

Le ingiustizie, le angherie dei potenti porteranno il giovane Pietro Monaco a diventare brigante e cercare riparo nei fitti boschi della Sila. In pochi anni la sua banda semina terrore ovunque diventando una vera e propria minaccia per le nobili famiglie. Al suo fianco, Maria Oliverio, una donna ferita nell’orgoglio e nel cuore, diventerà una brigantessa per amore.

Il giovane regista Bonanno ha cercato di coniugare la realtà storica dell’epoca con l’aspetto e le caratteristiche prettamente umane dei protagonisti, analizzando una vicenda sfociata nel più truce dei delitti.

“L’idea nasce nel 2009 – racconta Andrea Bonanno - con l’intento di portare sul grande schermo i nostri incantevoli luoghi e questa meravigliosa storia. Il fenomeno del brigantaggio nel nostro Sud, in particolare in Sila e Presila, ha suscitato curiosità, nascondendosi sempre dietro un alone di mistero. La trama è un intreccio tra una storia d’amore e un sentimento di rivalsa nei confronti della società del tempo, il tutto contornato dai luoghi in cui i protagonisti sono realmente vissuti. Il lavoro ha richiesto la partecipazione di circa 70 persone tra attori, figurati e tecnici”.

Domani alla proiezione al Modernissimo sarà presente il regista con il cast che ha partecipato alla produzione del film. 

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Picchia la compagna e il suocero, 22enne finisce in manette

I carabinieri della Stazione di Cosenza hanno arrestato D.M.S., di 22 anni, per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Il provvedimento è scaturito dall'esito delle indagini avviate in seguito alla denuncia presentata dalla compagna dell’uomo, al termine dell'ultima aggressione subita.

 Dal racconto fatto dalla presunta vittima, le violenze del compagno, da cui ha avuto una bambina di pochi mesi, sarebbero iniziate ad aprile scorso.

In particolare, in diverse occasioni, l’arrestato avrebbe picchiato la compagna, spingendola fino a farla cadere per terra, afferrandola per il collo, tirandole calci e schiaffi e insultandola pesantemente tra le mura domestiche, a volte anche in presenza di amici e parenti.

Il culmine della vicenda sarebbe stato raggiunto lo scorso 3 ottobre, quando la donna sarebbe stata picchiata per l'ennesima volta. Nell'occasione, a scongiurare il peggio, sarebbe stato l’intervento del padre della donna, sulla quale, una volta accompagnata in ospedale, sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.

Come se non bastasse, il giorno successivo, il 22enne avrebbe aggredito anche il genitore della compagna.

In particolare, l'uomo sarebbe stato raggiunto dal ragazzo, il quale, dopo essere salito a bordo della sua auto, si sarebbe scagliato con una violenza inaudita contro di lui, colpendolo con una serie di pugni e provocandogli lesioni ed escoriazioni, che hanno richiesto l'intervento dei sanitari. 

Pertanto, alla luce dei riscontri raccolti dagli investigatori, è stata emessa la misura cautelare che ha portato il giovane nella casa circondariale di Cosenza. 

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Cosenza, al via la mostra “La Calabria al tempo di Leonardo: un viaggio nella cultura, arte e scienza del mondo calabrese”

In occasione dei festeggiamenti per il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, la Biblioteca Civica di Cosenza, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Cosenza, ha realizzato una mostra bibliografica dal titolo “La Calabria al tempo di Leonardo: un viaggio nella cultura, arte e scienza del mondo calabrese”.

L’inaugurazione si terrà oggi (venerdì 4 ottobre), alle ore 11.00, nella sala di lettura della Biblioteca Civica (Piazza XV Marzo-Cosenza). Parteciperanno la direttrice della Biblioteca Civica Antonella Gentile, la direttrice della Biblioteca Nazionale Rita Fiordalisi, lo studioso di arte e storia calabrese Luigi Bilotto, il presidente della Provincia Franco Iacucci, l’assessore regionale all’Istruzione e alle attività culturali Maria Francesca e il consigliere del Comune di Cosenza Alessandra De Rosa.

Per questa occasione verranno esposte le opere di Bernardino Telesio, Tommaso Campanella, Giovan Battista Amici, Sertorio Quattromani, Lucrezia della Valle, Galeazzo di Tarsia, e quelle dedicate a San Francesco di Paola e all’Accademia Cosentina con il fondatore Aulo Giano Parrasio. Tutte le opere sono in originale e risalgono, dai primi del Cinquecento fino alla fine del Settecento.

La mostra resterà aperta dal 4 ottobre al 4 novembre e sarà visitabile negli orari della Biblioteca

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Tre esemplari di tartaruga nati in una scuola calabrese

Tre esemplari di tartarughe di terra (Testudo Hermanni) sono nate in questi giorni all’interno del terrario dell’Istituto Comprensivo “B.Zumbini”.  La nascita delle tartarughe, accolta con grande gioia dai bambini, è il frutto di un progetto di educazione ambientale, “La Tartaruga va a Scuola”, realizzato lo scorso anno dal Reparto biodiversità dei carabinieri forestale di Cosenza, in collaborazione con i Lions club di Castrovillari e Cosenza Rovito Sila Grande e l’Oasi Wwf di Policoro Herakleia.

 Durante lo scorso anno scolastico, in diverse scuole della provincia, sono state date in affidamento temporaneo questi splendidi animali.

Il ritiro delle tartarughe è poi avvenuto nel mese di giugno quando hanno fatto rientro al Centro visita “Cupone” del Reparto biodiversità di Cosenza.

I terrari invece sono rimasti nelle scuole in attesa di un eventuale “lieto evento” che è avvenuto proprio nei giorni scorsi nella scuola di Cosenza e che ci si augura non rimanga l’unico caso, visto che altre uova sono state deposte nei mesi scorsi in altri siti.

Il progetto che ha avuto un grande successo, come testimonia anche questo evento, verrà quest’anno nuovamente proposto e coinvolgerà altre scuole della provincia.

Cosenza, il presidente della Provincia Franco Iacucci assegna le deleghe ai consiglieri provinciali

Il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci, durante la riunione che si è svolta ieri pomeriggio, ha assegnato le deleghe ai consiglieri provinciali.

A Giuseppe Oliva è stata assegnata la delega al Bilancio, Programmazione e Tributi; al consigliere Sergio Salvati la delega ai Trasporti, Infrastrutture portuali, Protezione civile, Difesa del suolo e Polizia provinciale; al consigliere Gianfranco Ramundo la delega all’Edilizia Scolastica, Impiantistica sportiva, Sport e Pianificazione territoriale; al consigliere Carmelo Rota la delega al Patrimonio, Espropri e alle Attività produttive, industria, artigianato, commercio e sostegno imprese; al consigliere Graziano Di Natale la delega alla Pubblica Istruzione, Dimensionamento scolastico, Politiche Sociali, Sanità, rapporti con gli Enti Locali e relazioni interistituzionali; al consigliere Francesco Gervasi la delega all’Ambiente, Sistema idrico integrato, Piano rifiuti, Parchi; al consigliere Ferdinando Nociti  la delega alla Viabilità, manutenzione del territorio e minoranze Linguistiche; al consigliere Felice D’Alessandro la delega agli Affari legali, Affari generali, Politiche culturali, Turismo e spettacolo.

Soddisfatto il presidente Iacucci che attraverso queste deleghe ha voluto “rappresentare tutte le forze politiche della maggioranza e rispondere alle esigenze del territorio di tutte le realtà della provincia di Cosenza, dal Tirreno allo Jonio, al Pollino, Esaro, Savuto, Presila e paesi arbëreshë. Queste deleghe vanno a rafforzare il lavoro politico istituzionale, già intrapreso in questi anni e a consolidare la governance della Provincia”. 

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Sorpresi a rubare gasolio dai serbatoi degli autobus, arrestati

Due persone sono state arrestate a Cosenza, con l’accusa di furto aggravato in concorso.

In particolare, i due sono stati sorpresi dai carabinieri della locale Stazione, mentre erano intenti a rubare gasolio dai serbatoi degli autobus parcheggiati nella rimessa della “IAS Scura” e delle “Ferrovie della Calabria”, in prossimità della stazione ferroviaria di Cosenza – Vaglio Lise .

Quando sono stati bloccati, i due uomini erano già riusciti a mettere le mani su 120 litri di carburante.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati posti ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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Stalking, misura cautelare per un 48enne

Gli uomini della Squadra mobile della questura di Cosenza hanno eseguito un’ordinanza d’applicazione di misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa e ai luoghi da lei frequentati, emessa dal gip presso il tribunale di Cosenza, su richiesta della locale procura della Repubblica, nei confronti di M.A., 48enne di Cosenza, ritenuto responsabile del reato di Stalking nei confronti dell’ex moglie.

In particolare, l’uomo, attualmente separato dalla vittima, già durante il rapporto coniugale, avrebbe tenuto un atteggiamento violento e offensivo, impedendole addirittura di uscire di casa per accudire i genitori malati.

Atteggiamenti morbosi e violenti che sarebbero continuati anche dopo la separazione e culminati in vere e proprie aggressioni fisiche, anche in locali pubblici, in tentativi di entrare nella casa della donna per rovistare nelle sue cose, in pedinamenti e in minacce di morte.

In un caso, l’uomo avrebbe, addirittura, cercato di speronare con l’auto l’ex moglie.

La donna, quindi, dopo aver subito l’ennesima aggressione, ha deciso di rivolgersi alla polizia di Stato per raccontare la lunga serie di atti persecutori subiti.

In seguito alla denuncia, sono scattate le indagini culminate nell’emissione della misura cautelare.

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Pistola e munizioni rinvenute in un sottotetto

Un pregiudicato, S.A., è stato denunciato dai poliziotti della questura di Cosenza, perché trovato in possesso di munizioni illegalmente detenute.

Inoltre, durante una perquisizione eseguita in collaborazione con le unità cinofile di Vibo Valentia, in un sottotetto condominiale, gli agenti hanno rinvenuto una pistola calibro 6,35 con matricola abrasa, circa 200 munizioni, due parrucche e 300 milioni di corone ceche, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti.

Il materiale sequestrato sarà ora oggetto di ulteriori accertamenti effettuati dagli specialisti della polizia scientifica

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