Calabria, un comune finisce in "zona rossa"

Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, nell’ambito delle misure di contrasto al Covid-19, ha firmato oggi, l’ordinanza, n. 29, che dispone l’istituzione della “zona rossa” nel comune di Rocca Imperiale (Cs) e proroga la stessa misura nei territori di Cutro (Kr), Acri e San Giovanni in Fiore (Cs).

Il provvedimento prende atto «della comunicazione del 20 aprile scorso della commissione straordinaria del comune di Cutro e dell’interlocuzione con i sindaci di Rocca Imperiale, Acri e San Giovanni in Fiore e con i dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali di Cosenza e di Crotone».

L’ordinanza istituisce la “zona rossa” nel comune di Rocca Imperiale dalle ore 5 del 27 aprile a tutto il 10 maggio 2021. Per i comuni di Cutro, Acri e San Giovanni in Fiore il provvedimento stabilisce «per ulteriori 7 giorni, senza soluzione di continuità e fino a tutto il 3 maggio 2021, le disposizioni di cui all’ordinanza n. 23/2021».

In tutti e quattro i comuni interessati dall’ordinanza «sono limitate a non più del 50% della popolazione studentesca, le attività scolastiche e didattiche, in presenza, della scuola secondaria di secondo grado, fermo restando quanto previsto all’art. 1 comma 3 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52».

«Resta ferma la possibilità, per i comuni, di intervenire – stabilisce inoltre l’ordinanza – con l’adozione di ulteriori provvedimenti in relazione alla situazione epidemiologica caratterizzante il singolo territorio di riferimento, nel rispetto del principio di proporzionalità e adeguatezza correlato al rischio da fronteggiare».

Emergenza Covid in Calabria: 3 morti, 217 guariti e 185 nuovi casi positivi

Tre morti, 217 guariti e 185 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 702.618 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 58.291 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 8.160 (105 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 36 in reparto al presidio di Rossano;18 al presidio ospedaliero di Acri; 28 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'ospedale da Campo; 16 in terapia intensiva, 7.953 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.233 (10.790 guariti, 443 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.838 (57 in reparto all'Azienda ospedaliera di Catanzaro; 10 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 26 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 16 in terapia intensiva; 2.729 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.688 (5.573 guariti, 115 deceduti).

- Crotone: casi attivi 963 (45 in reparto; 918 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.333 (4.261 guariti, 72 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 435 (16 ricoverati, 419 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.434 (4.357 guariti, 77 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.391 (108 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 33 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 10 in terapia intensiva; 2.240 in isolamento domiciliare); casi chiusi 17.423 (17.143 guariti, 280 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 84 (84 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 142 in provincia di Reggio Calabria, 11  in provincia di Cosenza, 16  in provincia di Catanzaro, 0 in provincia di Crotone e 1 in quella di Vibo Valentia. 

Altri 15 positivi sono stati individuati in un gruppo d’immigrati sbarcato a Roccella Ionica (Rc).

Emergenza Covid in Calabria: 4 morti, 576 guariti e 544 nuovi casi positivi

Quattro morti, 576 guariti e 544 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 698.455 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 57.622 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 7.905 (100 in reparto AO di Cosenza; 37 in reparto al presidio di Rossano;17 al presidio ospedaliero di Acri; 29 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 18 in terapia intensiva, 7.701 in isolamento domiciliare); casi chiusi 11.230 (10.790 guariti, 440 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.903 (54 in reparto all'AO di Catanzaro; 11 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 24 in reparto all'AOU Mater Domini; 15 in terapia intensiva; 2.799 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.575 (5.459 guariti, 116 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.016 (45 in reparto; 971 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.234 (4.163 guariti, 71 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi I 389 (15 ricoverati, 374 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.414 (4337 guariti, 77 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.255 (104 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 31 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 10 in terapia intensiva; 2.110 in isolamento domiciliare); casi chiusi 17.323 (17.048 guariti, 275 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 69 (69 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 156 in provincia di Reggio Calabria, 226 in provincia di Cosenza, 90  in provincia di Catanzaro, 45 in provincia di Crotone e 27 in quella di Vibo Valentia. 

 

Vaccino covid in Calabria, dalla prossima settimana potranno prenotarsi anche i parenti delle persone fragili

«È necessario che i fondi destinati all’emergenza covid vengano utilizzati subito per le assunzioni del personale sanitario e che la vaccinazione degli ultraottantenni sia completata entro 10 giorni».

È quanto ha sostenuto il presidente della Regione, Nino Spirlì, durante la riunione dell’Unità di crisi regionale che si è svolta ieri mattina nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro.

Spirlì ha ribadito l’urgenza «di procedere immediatamente all’inserimento delle schede relative alle 23mila vaccinazioni avvenute, ma mai caricate sulla piattaforma. Solo così i dati ufficiali saranno reali».

Al vertice hanno partecipato, tra gli altri, il commissario regionale della Sanità, Guido Longo, il direttore generale della Protezione civile, Fortunato Varone, il delegato della struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, generale Saverio Pirro, e i commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Calabria.

Subito dopo l’intervento del presidente della Giunta, il commissario Longo – come riporta il verbale della riunione – ha aggiunto che «saranno approfondite le cause per le quali i dati delle somministrazioni e dei contagiati non sono allineati rispetto a quanto inserito nelle Piattaforme ufficiali».

Longo – dopo aver garantito che «vi è la disponibilità di strumentazione per allestire i posti di terapia intensiva e/o sub intensiva» – ha sottolineato «l’importanza di incrementare il livello delle terapie monoclonali, che possono essere fondamentali per alleggerire il peso dei ricoveri ospedalieri».

Nel corso della riunione, il generale Pirro ha riferito che, dalla prossima settimana, sarà attiva sulla piattaforma di Poste italiane «una procedura che consentirà di effettuare la prenotazione del “caregiver”, contestualmente a quella del soggetto fragile, tramite codice fiscale e tessera sanitaria».

Sul punto, Il dg Varone ha annunciato che sarà possibile effettuare queste prenotazioni «fino a tre unità che, previa autocertificazione, possono essere associate quali “caregiver”. Sulle autocertificazioni verranno effettuati i dovuti controlli».

Il generale Pirro ha anche annunciato «l’avvio di una campagna pubblicitaria sulla vaccinazione che comprende anche informazioni sull’utilizzo del vaccino Vaxzevria».

«Un’altra iniziativa da intraprendere a livello locale – è scritto nel verbale – riguarda l’allestimento di centri vaccinali “temporanei”, che dovranno essere organizzati laddove necessario e a ragion veduta, di concerto con le Asp di riferimento, “chiavi in mano” e a cura dei sindaci».

Pirro ha anche ricordato che, per raggiungere la quota di 500mila vaccinazioni giornaliere stabilita dalla Struttura commissariale nazionale, «è stato elaborato un target di riferimento che dovrà essere raggiunto da ciascuna Asp ed Ao. Tale target dovrà essere considerato quale soglia minima da conseguire».

In merito alle prossime consegne di vaccini, Pirro ha infine assicurato «consistenti afflussi di dosi per l’Italia nelle prossime settimane» e che, quindi, «anche la Calabria quindi beneficerà di questa situazione».

Emergenza Covid in Calabria, 8 morti e contagi in risalita

Otto morti, 264 guariti e 610 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 695.108 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 57.078 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 8.013 (102 in reparto AO di Cosenza; 37 in reparto al presidio di Rossano; 18 al presidio ospedaliero di Acri; 29 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 16 in terapia intensiva, 7.807 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.895 (10.456 guariti, 439 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.814 (52 in reparto all'AO di Catanzaro; 10 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 22 in reparto all'AOU Mater Domini; 14 in terapia intensiva; 2716 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.574 (5.459 guariti, 115 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.026 (44 in reparto; 982 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.180 (4.109 guariti, 71 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 395 (15 ricoverati, 380 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.381 (4.304 guariti, 77 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.256 (101 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 31 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 2.115 in isolamento domiciliare); casi chiusi 17.166 (16.893 guariti, 273 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 69 (69 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 116 in provincia di Reggio Calabria, 395 in provincia di Cosenza, 52 in provincia di Catanzaro, 36 in provincia di Crotone e 11 in quella di Vibo Valentia. 

Dei 395 positivi registrati a Cosenza, 115 fanno riferimento a 421 tamponi elaborati ieri dopo la comunicazione dei dati giornalieri alla Protezione Civile.

 

Attivo il nuovo centro vaccinale anti Covid agli ospedali' “Riuniti” di Reggio Calabria

È attivo da oggi il nuovo centro vaccinale anti Covid del presidio ospedaliero “Riuniti”, del Grande ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

Allestito in locali rinnovati e confortevoli nella parte dell’ospedale “storico”, il nuovo centro dispone di 3 sale vaccinazioni, per un totale di 20 punti di somministrazione, oltre l’ufficio del coordinatore, la sala di accettazione, le sale di registrazione, la sala d’attesa, la sala d’osservazione, la sala di valutazione clinica e la stanza adibita con tutte le attrezzature necessarie per il pronto intervento.

“Il nuovo centro vaccinale è uno strumento in più – afferma il commissario straordinario del Gom, Iole Fantozzi – che abbiamo destinato, con un ulteriore sforzo logistico, al potenziamento della campagna vaccinale per permettere alla popolazione reggina di accedere con tempi più rapidi alla vaccinazione, a partire, ovviamente, dalle persone più fragili”.

Il centro vaccinale del Grande ospedale metropolitano, infatti, ad oggi sta vaccinando i pazienti fragili prenotati sulla piattaforma (www.rcovid19.it) di Poste ed i pazienti che si devono sottoporre alla seconda dose. Il team vaccinale si è allargato ai medici volontari afferenti all’ordine dei medici chirurghi ed odontoiatri, che ha stipulato una convenzione con l’ospedale, ed a tutti i dipendenti che hanno aderito alla manifestazione interna per la partecipazione alle attività della campagna vaccinale anti Covid-19.      

 

Emergenza Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 9 morti e 402 nuovi casi positivi

Nove morti, 287 guariti e 402 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 691.199 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 56.468 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 7.619 (105 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 36 in reparto al presidio di Rossano; 18 al presidio ospedaliero di Acri; 31 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'ospedale da Campo; 17 in terapia intensiva, 7.409 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.894 (10.456 guariti, 438 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.848 (55 in reparto all'Azienda ospedaliera di Catanzaro; 9 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 20 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 16 in terapia intensiva; 2.748 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.488 (5.375 guariti, 113 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.053 (46 in reparto; 1.007 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.117 (4.049 guariti, 68 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 399 (16 ricoverati, 383 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.366 (4289 guariti, 77 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2247 (101 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 30 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 2.108 in isolamento domiciliare); casi chiusi 17.059 (16.788 guariti, 271 deceduti)

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 69 (69 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 108 in provincia di Reggio Calabria, 126 in provincia di Cosenza, 80 in provincia di Catanzaro, 64 in provincia di Crotone e 24 in quella di Vibo Valentia. 

 

Covid, due giorni di vaccinazione di massa in Calabria (Come prenotare)

Vaccinazione di massa, sabato 24 e domenica 25 aprile, in 8 centri di somministrazione di tutte le cinque province calabresi, per le persone tra i 60 e i 79 anni di età e per i soggetti fragili.

Al via da stasera le prenotazioni sulla piattaforma di Poste italiane (https:prenotazioni.vaccinicovid.gov.it).

È quanto deciso oggi durante la riunione operativa tra Regione Calabria, commissario regionale della sanità, Protezione civile, Esercito italiano e Croce rossa.

Le somministrazioni saranno eseguite, dalle ore 9 alle 22, a Catanzaro (hub Ente fiera di Catanzaro Lido), Cosenza (ospedale da campo), Reggio Calabria (Gom e palazzo “Tommaso Campanella”), Crotone (sede Croce rossa), Vibo Valentia (Palavalentia), Corigliano Rossano (Pala Brillia) e Siderno (Palasport).

Nello specifico, al Gom di Reggio Calabria, sia sabato che domenica, si potranno vaccinare i soggetti fragili; lo stesso si potrà fare all’ospedale da campo di Cosenza, ma solo nella giornata di sabato. Per i soggetti fragili sarà utilizzato il vaccino Pfizer, per tutti gli altri AstraZeneca.

Al vertice di questa mattina, che si è svolto nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro, hanno partecipato Guido Longo, commissario regionale della sanità, Fortunato Varone, dirigente generale della Protezione civile regionale, Caterina De Filippo, dell’Unità di crisi regionale, il generale Saverio Pirro, inviato dalla struttura del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Massimiliano Borzetti, della Protezione civile nazionale, e Magero Helda, della Croce rossa regionale.

«Soltanto tramite i vaccini – dichiara Varone – possiamo liberare la Calabria dal Covid. Con questa iniziativa verrà raddoppiato il numero di dosi. Questa due giorni ha anche un valore simbolico perché cade nel giorno della Liberazione dell’Italia».

Il presidente della Regione, Nino Spirlì, si rivolge direttamente ai cittadini calabresi: «Il 24 e il 25 aprile saranno due giornate speciali per tutta la regione. Mi raccomando, partecipate. Chi ha la possibilità di ricevere il vaccino non deve assolutamente perdere questa occasione».

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