Covid in Calabria, il bollettino di oggi: 6 morti, 537 guariti e 472 nuovi casi positivi

Sei morti, 537 guariti e 472 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 676.066 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 54.489 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 7.093 (102 in reparto AO di Cosenza; 35 in reparto al presidio di Rossano; 16 al presidio ospedaliero di Acri; 31 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 18 in terapia intensiva, 6.888 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.627 (10.204 guariti, 423 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.965 (55 in reparto all'AO di Catanzaro; 12 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 21 in reparto all'AOU Mater Domini; 19 in terapia intensiva; 2.858 in isolamento domiciliare); casi chiusi 5.130 (5.020 guariti, 110 deceduti).

 - Crotone: casi attivi 1.115 (32 in reparto; 1.083 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.822 (3.762 guariti, 60 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 413 (16 ricoverati, 397 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.261 (4.185 guariti, 76 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 2.039 (105 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 28 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 10 in terapia intensiva; 1896 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.648 (16385 guariti, 263 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 67 (67 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 126 in provincia di Reggio Calabria, 184 in provincia di Cosenza, 96 in provincia di Catanzaro, 51 in provincia di Crotone e 15 in quella di Vibo Valentia. 

 

Calabria, Covid: arrivato il team sanitario dell'Esercito che porterà i vaccini nelle aree interne

È arrivato in Calabria il team sanitario dell’Esercito che contribuirà alla campagna vaccinale anti-Covid a favore di over 80 e persone fragili. I militari opereranno nelle zone più remote della regione.

 Il presidente della Giunta regionale, Nino Spirlì – accompagnato dal generale Saverio Pirro, inviato dalla struttura commissariale nazionale e dal colonnello Alfonso Zizza, coordinatore dell’operazione Eos per la regione Calabria – stamattina ha incontrato, al centro vaccinale di Taurianova, l’ufficiale medico e i due sottufficiali infermieri che compongono il team inviato dal Comando operativo di vertice interforze della Difesa. Il team – la cui attività inizierà lunedì 19 aprile – opererà a domicilio, in coordinamento con le istituzioni sanitarie regionali e in stretta collaborazione con la Protezione civile locale.

 «Ringrazio il commissario Figliuolo per la disponibilità dimostrata nel voler rafforzare il dispositivo sanitario regionale. La campagna vaccinale calabrese – commenta il presidente Spirlì – migliora sensibilmente e, soprattutto, si conferma il gemellaggio con il ministero della Difesa e con l’Esercito. Un rapporto, questo, che dura ormai dal mese di novembre, da quando, dopo i primi contatti con il colonnello Zizza, è stato realizzato il grande ospedale militare a Cosenza, che oggi funge da centro di vaccinazione e che, probabilmente, nelle prossime settimane potrebbe recuperare ancora una volta la sua destinazione primaria».

 «Su mia richiesta – continua – il generale Figliuolo ha inviato un team mobile di vaccinatori per i Comuni di area interna. In questa prima settimana, opereranno per l’Asp di Reggio e, a seguire, per le altre province che ne avranno necessità e ne faranno richiesta. È un supporto importante perché i militari si occuperanno degli ultraottantenni e dei fragili».

 «Mi auguro – conclude Spirlì – che ci sia anche la collaborazione dei calabresi e che vengano superate tutte le resistenze sulle vaccinazioni. Ci sono giovani che lasciano le loro case e le loro famiglie per venire a operare in un territorio che ha bisogno di cure, dopo trent’anni di malaffare sanitario e dopo un commissariamento che non solo non ha prodotto alcun beneficio per questa terra, ma ha addirittura peggiorato le condizioni dei bilanci della sanità, impedendo l’assunzione di nuovi medici, infermieri e tecnici. Un sistema così indebolito ha bisogno dell’affiancamento dell’Esercito e del ministero della Difesa».

 

Covid, la Variante inglese dilaga in Calabria

In Calabria la variante inglese del Covid-19 continua ad essere predominante, fino a raggiungere circa l’80% dei casi.

È quanto è emerso nel corso dell’ultima riunione dell’Unità di crisi per l’emergenza epidemiologica, convocata questa mattina nella Cittadella regionale “Jole Santelli” di Catanzaro. L’Unità di crisi ha preso visione dell’ultimo studio redatto dal laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro.

Il report è stato redatto dopo una settimana di attività di screening delle varianti Sars-Cov-2, su 597 tamponi risultati positivi.

Questi i risultati: variante Uk 80,1%; altre varianti da valutare con sequenziamento: 5,8%; virus wild type (assenza di mutazioni ricercate con lo screening): 14,1%.

Ai componenti dell’Unità di crisi e ai vari commissari delle Aziende sanitarie e ospedaliere presenti alla riunione, il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha chiesto un’attenzione particolare nel tracciamento delle nuove varianti, anche al fine di individuare i luoghi fisici in cui potrebbero proliferare maggiormente.

Covid, Calabria: ci sono 577 nuovi casi positivi

Quattro morti, 236 guariti e 577 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 663.250 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 52.484 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 6.685 (117 in reparto AO di Cosenza; 28 in reparto al presidio di Rossano;18 al presidio ospedaliero di Acri; 27 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 19 in terapia intensiva, 6.476 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.156 (9.746 guariti, 410 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.856 (60 in reparto all'AO di Catanzaro; 11 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 29 in reparto all'AOU Mater Domini; 15 in terapia intensiva; 2.741 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.926 (4.817 guariti, 109 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.054 (37 in reparto; 1.017 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.670 (3.610 guariti, 60 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 450 (15 ricoverati, 435 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.144 (4071 guariti, 73 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 1.795 (107 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 22 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 9 in terapia intensiva; 1657 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.372 (16.114 guariti, 258 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 67 (67 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 143 in provincia di Reggio Calabria, 234 in provincia di Cosenza, 92 in provincia di Catanzaro, 83 in provincia di Crotone e 19 in quella di Vibo Valentia. Altra Regione o Stato estero 6.

Covid in Calabria: 5 comuni finiscono in zona rossa

Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha emanato una nuova ordinanza che dispone la “zona rossa” per i comuni di Acri, Altomonte, Crosia e San Giovanni in Fiore (Cs) e Cutro (Kr).

 L’ ordinanza ha validità dal 13 aprile al 26 aprile.

Nei comuni interessati, è scritto nel provvedimento, «si assiste a un trend fortemente crescente nelle ultime due settimane e, in particolare, negli ultimi 7 giorni si registra una incidenza, rispetto alla popolazione residente, superiore ai livelli di allerta. Tale situazione è suscettibile di ulteriore incremento alla luce di ulteriori test effettuati in attesa di conferma».

«L’analisi dei dati cumulativi a livello regionale, pur evidenziando, negli ultimi sette giorni, un lieve rallentamento nella crescita del numero assoluto dei casi confermati e una leggera diminuzione dell’incidenza per 100mila abitanti, calcolata dal 2 all’8 aprile, comunque sempre ampiamente inferiore alla soglia di allerta, impone – riporta ancora l’ordinanza – di mantenere alto il livello di attenzione sia per la situazione epidemiologica presente in specifici territori, che per il grado di saturazione nel numero di posti letto occupati in area Medica e Terapia intensiva».

 «Al fine di preservare il mantenimento della collocazione nella “zona arancione” – viene infine sottolineato –, è necessario intervenire con misure maggiormente restrittive in quelle aree dei territori provinciali nei quali l’incidenza di casi confermati per 100mila abitanti è superiore alla media regionale e raggiunge i valori di allerta».

Covid in Calabria: oggi tre morti e 226 nuovi contagi

Tre morti, 209 guariti e 226 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 659.556 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 51.907 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 6.465 (129 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 22 in reparto al presidio di Rossano;15 al presidio ospedaliero di Acri; 22 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'ospedale da Campo; 17 in terapia intensiva, 6.260 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.143 (9.736 guariti, 407 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.874 (64 in reparto all'Azienda ospedaliera di Catanzaro; 11 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 27 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 15 in terapia intensiva; 2757 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.816 (4708 guariti, 108 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.041 (37 in reparto; 1004 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.599 (3.539 guariti, 60 deceduti).

- Vibo Valentia: casi attivi 433 (15 ricoverati, 418 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.142 (4.069 guariti, 73 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 1.696 (109 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 20 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 8 in terapia intensiva; 1.559 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.328 (16.070 guariti, 258 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 61 (61 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 93 in provincia di Reggio Calabria, 118 in provincia di Cosenza, 15 in provincia di Catanzaro, 0 in provincia di Crotone e 0 in quella di Vibo Valentia. 

 

Organizzano una grigliata di carne in zona rossa, sanzionati

Sono stati sanzionati per aver violato le disposizioni anti Covid.

 È successo a Delianuova (Rc), dove sabato scorso, un 46enne del posto ha organizzato un pranzo tra amici in un casolare in località Piani di Carmelia.

Il gruppo è stato notato dai carabinieri della locale Stazione mentre, senza mascherine, era intento a preparare una grigliata di carne.

Per tutti, in totale nove persone residenti tra San Luca e Delianuova, è scattata la sanzione amministrativa.

  • Pubblicato in Cronaca

Covid: in Calabria quasi 600 contagi in 24 ore

 Sei morti, 440 guariti e 593 nuovi casi positivi.

Questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria.

Complessivamente, quindi, su 658.059 persone sottoposte a tampone dall'inizio della pandemia, 51.681 sono risultate positive.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:

- Cosenza: casi attivi 6.352 (133 in reparto AO di Cosenza; 22 in reparto al presidio di Rossano;14 al presidio ospedaliero di Acri; 22 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'Ospedale da Campo; 17 in terapia intensiva, 6.144 in isolamento domiciliare); casi chiusi 10.141 (9.736 guariti, 405 deceduti).

- Catanzaro: casi attivi 2.938 (61 in reparto all'AO di Catanzaro; 11 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 29 in reparto all'AOU Mater Domini; 14 in terapia intensiva; 2.823 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.734 (4.626 guariti, 108 deceduti).

- Crotone: casi attivi 1.109 (43 in reparto; 1.066 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.531 (3.471 guariti, 60 deceduti).

 - Vibo Valentia: casi attivi 436 (17 ricoverati, 419 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.139 (4.066 guariti, 73 deceduti).

- Reggio Calabria: casi attivi 1.660 (101 in reparto all'AO di Reggio Calabria; 20 in reparto al P.O di Gioia Tauro; 7 in terapia intensiva; 1.532 in isolamento domiciliare); casi chiusi 16.271 (16.014 guariti, 257 deceduti).

- Altra Regione o stato estero: casi attivi 61 (61 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti).

I casi segnalati nelle ultime 24 ore sono così distribuiti: 120 in provincia di Reggio Calabria, 323 in provincia di Cosenza, 52 in provincia di Catanzaro, 58 in provincia di Crotone e 40 in quella di Vibo Valentia. 

 

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