Chiaravalle Centrale, il sindaco Donato entra nel Consiglio provinciale di Catanzaro

Domenico Donato, sindaco di Chiaravalle Centrale, accoglie una nuova sfida politica. Da oggi, infatti, entra a far parte del Consiglio Provinciale di Catanzaro, subentrando al consigliere Nicola Azzarito Cannella. La presa d'atto della decadenza di quest’ultimo ha aperto la via all'ingresso di Donato, primo dei non eletti nell'ultima tornata per il rinnovo dell'assise del capoluogo calabrese.

Il sindaco, nel festeggiare la nomina, ha ricordato l'importanza delle funzioni amministrative esercitate dalla Provincia. Le competenze dell'ente si estendono infatti a settori vasti e cruciali, dalla difesa del suolo alla tutela delle risorse idriche ed energetiche, dalla valorizzazione dei beni culturali alla gestione dei trasporti, dalla protezione della flora e della fauna alla regolamentazione della caccia e della pesca. Senza dimenticare l'organizzazione dello smaltimento dei rifiuti e le cruciali competenze in ambito scolastico e formativo.

Queste azioni riaffermano la Provincia come ente intermedio, crocevia tra le esigenze dei Comuni e le direttive regionali. Nella gestione di questi snodi critici, le amministrazioni provinciali, del resto, stanno acquisendo sempre più il ruolo di hub del governo locale. Donato ha assunto il suo nuovo incarico con l'obiettivo di svolgere un ruolo attivo in questa delicata funzione di mediazione. L'impegno del sindaco di Chiaravalle Centrale sarà rivolto a garantire che le Preserre catanzaresi possano avere il giusto peso e l'attenzione necessaria rispetto alle decisioni del consiglio provinciale. “Dobbiamo lavorare per assicurare che la nostra voce venga ascoltata e che le nostre necessità siano rappresentate in modo efficace - ha affermato Donato. - Questo è l'obiettivo che mi prefiggo nel mio nuovo ruolo”.

 

Chiaravalle, il nuovo consiglio comunale si tinge di “rosa”

Il nuovo consiglio comunale di Chiaravalle Centrale si tinge di “rosa”.

Donne in maggioranza (ben sette su dodici tra gli eletti nel civico consesso) e “regine” delle preferenze. In testa l'avvocato ed assessore uscente Liberata Donato (452). A seguire, per la squadra del riconfermato sindaco Domenico Donato, Pina Rizzo (357), Maria Stefania Fera (295), Marzia Sanzo (228) e Isabella De Masi (201). Con loro anche Gianfranco Corrado (426), Claudio Foti (316) e Giuliano Fera (222) a dare man forte alla coalizione di “Ripensiamo Chiaravalle” che ha stravinto le Comunali del 3 e 4 ottobre con oltre 900 voti di scarto sulla lista seconda arrivata di “Uniti per Unire” e di circa 1.400 sulle ultime compagini antagoniste.

Tra i banchi dell'opposizione siederanno altre due donne: la giovanissima new entry Concetta Cardamone (275) e la candidata a sindaco, già capogruppo del Pd nella precedente consiliatura, Emanuela Neri.

Vito Maida e Giuseppe Rauti, entrambi candidati a sindaco, sconfitti in questa tornata elettorale, chiudono l'elenco dei consiglieri di minoranza.

“Al momento dico solo grazie, 452 volte grazie” il commento a caldo, post-elezioni, di Liberata Donato, già assessore alla Legalità nell'amministrazione uscente. “Permettetemi un grazie a mio figlio Antonio - il suo saluto via social - che, seppur bambino e da bambino, ha vissuto, come cinque anni e mezzo fa, tutto il percorso, sostenendomi come se fosse adulto. Un grazie alla mia famiglia, a mio fratello Giuseppe, a mia mamma che, seppur non sempre al mio fianco, è sempre stata vicina, e un grazie particolare al mio sindaco Mimmo Donato. Forza, continuiamo il percorso facendo differenza”.

Nei prossimi giorni verrà delineata la squadra di giunta che supporterà Mimmo Donato nel suo secondo mandato da sindaco, mentre il percorso programmatico è stato già indicato come la prosecuzione delle azioni intraprese negli ultimi cinque anni.

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