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Controlli nel vibonese: denunce, contravvenzioni e segnalazioni  

I carabinieri delle Compagnie di Vibo Valentia e Tropea hanno eseguito due servizi di controllo, che hanno interessato i territori comunali di Pizzo e Tropea.

In particolare, nella città napitina, i militari della locale Stazione hanno controllato 30 autoveicoli, identificato 40 persone, sottoposto a perquisizione 7 veicoli e 5 automobilisti, elevato 5 sanzioni al Codice della strada per guida senza cintura, mancata revisione e mancata assicurazione, con contestuale sequestro del veicolo.

Inoltre, un 60enne è stato deferito in stato di libertà per ricettazione, poiché durante una perquisizione sono stati trovati nella sua disponibilità i candelabri rubati il 3 febbraio scorso dalla chiesa dell’Immacolata. 

A Tropea, invece, i militari della locale Compagnia, coadiuvati dal Nil di Vibo Valentia e dal Nas di Catanzaro, hanno controllato due attività.

In particolare, in un bar-ristorante, dove è stato trovato un lavoratore in nero, i carabinieri hanno rinvenuto alimenti destinati al consumo umano (carne e pesce) in cattivo stato di conservazione. Inoltre, nel deposito destinato agli alimenti sono state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie.

In un altro bar, invece, i carabinieri hanno trovato un lavoratore in nero.

Inoltre, sono state deferite in stato di libertà due persone di 64 e 48 anni, trovate in auto con tre coltelli a serramanico.

Il 48enne è stato deferito, anche, per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, poiché già destinatario di provvedimento di diniego di detenzione di armi in genere emesso dalla prefettura di Vibo Valentia.

Durante i controlli, i militari hanno segnalato alla prefettura di Vibo Valentia, quale assuntore di sostanze stupefacenti, uno 36enne, trovato in possesso di 7 grammi di marijuana.

A Drapia, invece, è stato deferito un operaio di 55 anni, accusato di furto di energia elettrica, nonché della detenzione di una pistola a salve, modificata per poter esplodere piccoli razzi.

 

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Lieve scossa di terremoto nel vibonese

Lieve scossa di terremoto alle 5,08 di oggi, al largo della costa tirrenica Calabrese.

Il sisma, di magnitudo ML 2.1, è stato rilevato ad una profondità di 55 chilometri.

L'epicentro è stato individuato in prossimità dei Comuni di Vibo Valentia, Tropea, Parghelia, Drapia e Zaccanopoli.

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“Il Mediterraneo racconta….". Alla scoperta dei vecchi mulini e degli antichi grani del vibonese

Al via la II° edizione della manifestazione “Il Mediterraneo racconta…..” che , anche quest’anno, interesserà varie località del territorio vibonese, rendendo protagonisti i vecchi mulini e le antiche varietà di grano.

L’evento, organizzato dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia e dall’Associazione MedEXperience, prenderà il via domani (lunedì 21 agosto) a Drapia e farà tappa a Tropea il 27 agosto, a Filadelfia il 28, a Capistrano il 30 ed infine l’1 settembre a Nicotera.

L'iniziativa è organizzata grazie agli enti ed alle associazioni presenti sui territorio. In particolare: l’Istituzione Castelmonardo di Filadelfia, l’Archeoclub di Vibo Valentia, Kalabria TV, l’Accademia della Dieta Mediterranea, il Centro Studi di Nicotera, l’Agriturismo Don Carlo, la Cooperativa Mani e Terra di Rosarno, l’Associazione Storico Culturale Libertas di Tropea, i proprietari degli antichi mulini, Loiacono, Mazzotta, Montuoro.

Nella miriade di eventi che hanno animato e continuano ad animare la stagione estiva, “Il Mediterraneo racconta…” si connota per una serie di caratteristiche che rendono l’evento unico e inimitabile. Il patrimonio storico, artistico, culturale, enogastronomico che conosce punte di eccellenza anche nel territorio vibonese, diventa protagonista di percorsi condivisi da comunità che, pur essendo figlie di una stessa madre, spesso non conosco i tratti identitari che le accomunano e che possono dare vita a processi virtuosi di dialoghi ed interscambi. Quest’anno, nel dialogo tra sfera istituzionale e mondo delle associazioni, il tema dei mulini con l’antica macina a pietra e le coltivazioni di grani autoctoni, sarà occasione di incontri, confronti e dibattiti su temi che riguardano la salute, l’agricoltura e lo sviluppo economico, l’archeologia industriale e gli spaccati di vita passata, ma anche presente e futura delle nostre comunità.

Notiamo con piacere”, dichiara la presidente del Club Unesco di Vibo Valentia, “che il lavoro paziente e tenace che portiamo avanti, anche a fronte di ostacoli che spesso derivano da atavici retaggi di subculture imperanti, raggiunge sempre nuovi traguardi e si proietta verso orizzonti sempre più ampi. I racconti del Mediterraneo, che abbiamo ideato lo scorso anno per dare voce e possibilità di espressione partecipata a patrimoni, troppo spesso negati o addirittura vituperati da personaggi di mala fede, quest’anno saranno in scena anche presso le comunità dei numerosi Calabresi residenti all’estero, grazie alla presenza della Web TV Kalabria TV e dell’Associazione MedExperience, nate, entrambe, con l’obiettivo prioritario di valorizzare e diffondere la nostra cultura mediterranea, ultramillenaria, in ogni angolo del Pianeta”.

Ancora un incendio nel vibonese, in fumo uliveti e diversi ettari di macchia mediterranea

I vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia ed almeno un mezzo aereo, sono alle prese con un incendio di vaste dimensioni sviluppatosi nell'area di Monte Poro.

Il rogo è divampato fra la frazione Caria di Drapia ed il territorio comunale di Spilinga dove si è propagato in località Aramoni.

Le fiamme hanno già distrutto alcuni uliveti e diversi ettari di macchia mediterranea.

Il vibonese in fiamme, in fumo oltre 70 ettari di macchia mediterranea

Sono stati oltre 20 gli interventi effettuati, a partire dalle 8 di oggi (lunedì 10 luglio), dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia.

L’attività dei pompieri ha interessato i Comuni di: Pizzoni, Nicotera, Zungri, Filadelfia, Limbadi (Frazione Motta Filocastro), Drapia, Ionadi, Mileto, Cessaniti (Frazione Favelloni) e Vibo Valentia.

Particolarmente impegnative si stanno rilevando le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato, verso le 5 di questa mattina, in località Galluppi di Drapia.

Nonostante l'intervento delle squadre di terra e di un Canadair coordinato da un Dos (Direttore operazioni di spegnimento) dei vigili del fuoco, sono andati in fumo oltre 50 ettari di bosco di castagno, leccio, faggio e pino.

Un altro intervento di spegnimento è, attualmente, in corso a Motta Filocastro, frazione di Limbadi dove le fiamme hanno divorato 20 ettari di macchia mediterranea, uliveto, querceto e castagneto.

Sul posto operano un Dos e una squadra, il cui provvidenziale intervento ha permesso di preservare alcune abitazioni.

Un’altra squadra e due operatori Tas (Topografia applicata al soccorso) sono, infine, impegnati, da ieri, nella ricerca della pensionato scomparsa da Filogaso alcuni giorni fa.

I Carabinieri della compagnia di Tropea intensificano i controlli del territorio

Nel corso di questo fine settimanai Carabinieri della Compagnia di Tropea hanno eseguito un servizio di controllo del territorio che li ha visti operare in tutta la giurisdizione.

In particolare, i militari a Drapia hanno tratto in arresto un soggetto 37enne di nazionalità polacca, colpito da mandato di arresto europeo; il provvedimento è stato emesso  dall’Autorità Giudiziaria polacca per aver commesso, in Polonia,  i reati di truffa e appropriazione indebita.

I militari di Zungri hanno sorpreso un 23enne di Zambrone alla guida di un trattore sprovvisto della patente di guida, mai conseguita.

A Limbadi i Carabinieri hanno denunciato un47enne del posto per false dichiarazioni, relativo ad un presunto sinistro stradale, in realtà mai avvenuto, finalizzate ad ottenere il risarcimento dei danni; inoltre hanno denunciato un 60enne, pregiudicato del luogo, per inosservanza dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, non essendosi presentato più volte presso il presidio dell’Arma per l’apposizione della firma di controllo.

A Nicotera i militari dell’Arma hanno deferito un 60enne, originario della provincia di Palermo, per i reati di truffa e calunnia; gli operanti hanno accertato che il soggetto aveva preso a noleggio un veicolo da lavoro consegnando al proprietario un assegno che, all’atto dell’incasso, è risultato smarrito. Inoltre, sempre a Nicotera, i Carabinieri hanno denunciato un 42enne del luogo per inosservanza dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, poiché lo stesso è stato sorpreso più volte a colloquiare con soggetti pregiudicati del luogo; i militari hanno inoltre deferito una 34enne reggina, responsabile della mancata esecuzione di provvedimento emesso dal giudice.

Infine, i Carabinieri a Tropea hanno provveduto a segnalare, alla Prefettura di Vibo Valentia, due soggetti, un 28enne ed un 21enne rinvenuti in possesso di sostanza stupefacente per uso personale.

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In casa con una pistola e decine di proiettili, arrestato

Intensa attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tropea che, con l'ausilio delle Stazioni territoriali, hanno condotto una serie di azioni finalizzate alla ricerca di armi e droga.

In particolare, nel corso di un servizio svolto nella frazione Caria di Drapia, i militari hanno tratto in arresto un 69enne del luogo cui, nel corso di una perquisizione domiciliare, è stata sequestrata una pistola calibro 7.65 con matricola abrasa e 100 munizioni.

L'arma ed i proiettili detenuti illegalmente sono stati sottoposti a sequestro, mentre per l'uomo l'Autorità giudiziaria di Vibo Valentia ha disposto la detenzione domiciliare.

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E' morto all'ospedale di Catanzaro il falegname 66enne caduto da un tetto nel vibonese

Ancora una morte bianca nel vibonese. All'ospedale "Pugliese" di Catanzaro, dove era ricoverato da oltre quindici giorni, si è spento, infatti, Agostino Cilurzo, il falegname 66enne di Caria di Drapia, nel Vibonese, rimasto vittima di un incidente sul lavoro lo scorso 29 ottobre.

Il decesso è sopraggiunto in seguito alle complicazioni derivanti dalle gravi ferite riportate dopo la caduta dal tetto di un capannone sul quale stava eseguendo alcuni lavori.

L'incidente sul lavoro si era verificato lo scorso 29 ottobre quando, dopo un volo di oltre quattro metri, l'artigiano era stato trovato riverso a terra dalla moglie.

Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 che avevano chiesto il supporto dell'elisoccorso. Trasportato in prognosi riservata all'ospedale "Pugliese" di Catanzaro, Cilurzo si è spento dopo due settimane di agonia.

Negli ultimi giorni di ottobre, un altro operaio di 52 anni originario di Dasà, nel vibonese, era morto nell'ospedale del capoluogo di regione dopo essere caduto da un ponteggio mentre lavorava in un cantiere edile a Maierato.

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