Controlli dei carabinieri nella Locride, denunce e segnalazioni per possesso di stupefacenti

Durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri hanno denunciato un 54enne e un 34 enne di Locri, rispettivamente per guida sotto l’influenza dell’alcool e per guida senza patente, con l’aggravante della recidiva nel biennio.

I militari, inoltre, hanno denunciato una 19enne di Bovalino e un 18enne di Siderno trovati entrambi in possesso di 15 grammi di marijuana.

Gli uomini dell’Arma hanno, infine, segnalato al prefetto di Reggio Calabria cinque persone, sorprese con alcuni grammi di marijuana o hashih.

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Sorpresi in auto con 200 grammi di marijuana, due arresti

Petilia Policastro - Due persone di 30 e 33 anni, entrambe di San Giovanni in Fiore (Cs), sono state arrestate con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

A stringere le manette attorno ai polsi dei due uomini, sono stati i carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro (Kr).

In particolare, durante un controllo eseguito sulla Ss 107, nell’auto con a bordo gli arrestati, i militari hanno rinvenuto 200 grammi di marijuana ed 800 euro in contanti.

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Smantellata piazza di spaccio, sette arresti

All’alba di oggi, nelle province di Reggio Calabria e Messina, i Carabinieri del Comando provinciale reggino, con il supporto dei colleghi dello Squadrone eliportato Cacciatori e dei Comandi Arma competenti per territorio, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza d’applicazione di misura cautelare personale, emessa dal Tribunale di Palmi su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 7 persone (di cui 4 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) ritenute responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di detenzione, vendita, acquisto e cessione di sostanze stupefacenti, quali marijuana, hashish e cocaina. I destinatari della misura cautelare in carcere sono: Pietro  Gerace, 39 anni, di Varapodio; Giuseppe Ranieri (59) di Varapodio; Francesco Mangano (31), di Oppido Mamertina; Giovanni Maiorana (48), di Messina.

Domiciliari, invece, per: Rosaria Ranieri (22), di Varapodio; Pietro Mazza (26), di Messina e Antonio Spizzica ( 43), di Gioia Tauro.

L’operazione giunge al termine di un’attività investigativa avviata dai Carabinieri di Taurianova, in seguito ad una serie di danneggiamenti con arma da fuoco che hanno interessato il Comune di Varapodio negli ultimi mesi del 2018.

Dalle indagini è emersa la presenza di un gruppo criminale dedito alla compravendita di hashish, marijuana e cocaina.

Sorpreso in auto con un carico di hashish, arrestato

Villa San Giovanni - I Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni (Rc) hanno arrestato un corriere della droga, originario del Napoletano.

L’uomo è stato fermato ad un posto di controllo, mentre viaggiava in auto, diretto in Sicilia.

I militari, insospettiti dall’atteggiamento dell’automobilista, hanno deciso di effettuare una perquisizione, nel corso della quale, nel bagagliaio del veicolo, hanno rinvenuto un sottofondo chiuso con una botola apribile con sistema idraulico, con all’interno 37 panetti di hashish del peso complessivo di circa 18 chili.

Lo stupefacente, se immesso sul mercato, avrebbero fruttato oltre 200 mila euro.

Per l’arrestato si sono quindi aperte le porte del carcere di Reggio Calabria/Arghillà.

Droga: sorpreso con 10 grammi di marijuana, arrestato

Cariati  - I Carabinieri della Stazione di Cariati (Cs) e della Compagnia di Rossano, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, C. M., cariatese di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine.

In particolare, i militari, durante un posto di controllo sulla Ss 106, hanno notato l’uomo a piedi che, alla loro vista, avrebbe cercato di allontanarsi velocemente.

Una volta fermato è sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di dieci grammi di marijuana.

Inoltre, a casa del 30enne sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga.

Dopo essere stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, C.M. è stato rimesso in libertà dal pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari che non ha ritenuto necessaria l’applicazione di misure coercitive.

Armi, droga e ricettazione: 13 misure cautelari nell’ambito dell’operazione “Orso”

Crotone - E’ scattata all’alba di oggi l’operazione denominata “Orso”, con la quale i Carabinieri della Compagnia di Crotone, con il supporto dei colleghi dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” e del 14° Btg “Calabria”, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro, che dispone una misura cautelare nei confronti di 12 persone (di cui 9 in carcere e 3 agli arresti domiciliari) ed una misura dell’obbligo di dimora nei confronti di un altro indagato.

Per tutti l’accusa, a vario titolo, è di associazione armata finalizzata al traffico illecito di eroina, cocaina e marijuana; ricettazione e detenzione di armi da guerra.

Due degli indagati sono accusati, inoltre, di far parte alle cosche di ‘ndrangheta Vrenna-Corigliano-Bonaventura – Ciampa’ e Megna.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che il Procuratore Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro terrà alle 11 di  oggi, presso il Comando provinciale Carabinieri di Crotone.

Droga, documenti e soldi falsi: manette per un 40enne

La scorsa notte, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti nel capoluogo bruzio, i Carabinieri della Stazione di Cosenza Principale hanno arrestato un 40enne pakistano per i reati di possesso di documenti di identificazione falsi, possesso di banconote contraffatte e detenzione di sostanza stupefacente.

L’uomo, fermato a piedi mentre camminava nei pressi dell’autostazione, era sprovvisto di documenti e pertanto è stato accompagnato a casa, dove i militari hanno effettuato una perquisizione nel corso della quale hanno rinvenuto una carta d’identità elettronica, un permesso di soggiorno intestati a persone diverse ed un passaporto tunisino risultato falso. Durante l’attività, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto anche una banconota da 50 euro falsa, una dose di cocaina ed un bilancino di precisione con un’agenda sulla quale erano stati annotati alcuni nominativi con degli importi in denaro che lasciano presumere possano essere potenziali assuntori di droga.

L’immigrato è stato, quindi, dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando provinciale carabinieri di Cosenza, in attesa del rito direttissimo.

Marijuana in casa, padre e figlio in manette

Calopezzati  - Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Calopezzati (Cs) e del Nucleo cinofili di Vibo Valentia hanno tratto in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, D. G. M. e D. G., rispettivamente padre e figlio di 50 e 22 anni.

In particolare, durante una perquisizione a casa dei due, i militari hanno rinvenuto in un paio di scarpe da ginnastica, 5 grammi di marijuana.

In un altro appartamento nella disponibilità degli arrestati, gli uomini dell’Arma, grazie al fiuto del cane “Enno” hanno, invece, trovato altri 200 grammi della stessa sostanza nascosti in un mobile in cucina.

Dopo essere stati  arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, padre e figlio sono stati rimessi in libertà su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, che non ha ritenuto necessaria l’applicazione di misure coercitive.

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