Ingente sequestro di armi e droga nel Vibonese

Durante un servizio di controllo effettuato a San Gregorio d'Ippona (Vv), una pattuglia di carabinieri ha rinvenuto oltre 4 chili di hashish tra le pietre del ''Calvario di Zammarò''.

 In seguito alla scoperta, i militari hanno chiesto l'intervento dei rinforzi che, giunti sul posto, hanno avviato un vasto rastrellamento, cui ha preso parte anche il Nucleo cinofili dello Squadrone eliportato Cacciatori.

Durante l'attività, gli uomini dell'Arma hanno trovato: 13 grammi di cocaina; oltre un chilo di eroina pura; una pisola 44 magnum ed una calibro 9; munizioni; diversi passamontagna ed oltre 1 chilo di marijuana. 

Il valore del materiale sequestrato si aggirerebbe intorno ai 200 mila euro.

Altri due importanti sequestri di armi e droga erano stati eseguiti nelle scorse settimane dai carabinieri delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Vibo Valentia.

 

Non si ferma ad un posto di controllo, 21enne viene raggiunto e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di stupefacenti

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Crotone hanno tratto in arresto un 21enne del luogo, ritenuto responsabile di resistenza a un pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di stupefacenti.

Il giovane, alla vista dei militari che gli hanno intimato l’alt, avrebbe cercato di sfuggire al controllo dandosi alla fuga a bordo della propria autovettura.

Raggiunto e bloccato dalla pattuglia, il giovane conducente è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti.

L’arrestato, su disposizione del pubblico ministero di turno presso la locale Procura della Repubblica, al termine delle formalità è stato tradotto presso la propria abitazione, in regime di arresi domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

  • Pubblicato in Cronaca

Nascondeva sul balcone 1 Kg di marijuana, arrestato

Un ventottenne, M. A., del luogo è stato tratto in arresto dalla polizia di Stato di Crotone. Il giovane è finito in manette, perchè colto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, durante una perquisizione a casa di M. A., i poliziotti hanno rinvenuto sul balcone della camera da letto, una borsa da spesa con all’interno tre involucri contenenti poco meno di un chilo di marijuana.

Una volta sequestrato lo stupefacente, gli agenti hanno tratto in arresto il ventottenne, il quale, dopo le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. 

  • Pubblicato in Cronaca

Panetto di hashish rinvenuto in un nascondiglio sotterraneo

Un panetto del peso di oltre 100 grammi di hashish è stato rinvenuto dai carabinieri della locale Stazione, nel quartiere Santa Maria di Catanzaro.

Lo stupefacente è stato trovato in un deposito interrato, realizzato in prossimità di una stazione di servizio.

Il ritrovamento si aggiunge a quello effettuato nei giorni scorsi, quando i militari, nella stessa zona, scoprirono un altro nascondiglio con all'interno munizioni ed alcune dosi di cocaina.

 

  • Pubblicato in Cronaca

Maxi sequestro di droga al porto di Gioia Tauro, trovati 450 Kg di cocaina

Sono oltre 450 i chili di cocaina scoperti nel porto di Gioia Tauro, dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dai funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli della città della Piana.

Lo stupefacente, suddiviso in 420 panetti, era stipato in un container proveniente da Paranagua e diretto a Port Said West (Egitto).

La droga, nascosta tra pannelli di compensato di legname, era pronta per essere recuperata dai destinatari.

Una volta caduti nelle mani della criminalità, gli oltre 400 panetti, tagliati anche fino a 4 volte prima di essere immessi sul mercato, ad un prezzo che oscilla dai 50 ai 100 euro al grammo, avrebbero fruttato oltre 90 milioni di euro.

 

Cannabis e cocaina, due arresti e una denuncia

I poliziotti della squadra mobile di Crotone e del Reparto prevenzione crimine “Calabria Settentrionale” di Cosenza, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, il crotonese S. G., di 23 anni, poiché, durante una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 52 semi di cannabis e di un bilancino di precisione intriso di cocaina e marijuana.

Altri due crotonesi, S. S. e T. G., rispettivamente di 40 e 43 anni, sono stati invece arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, i due sono stati sorpresi sulla Statale 106, nei pressi del bivio di Cutro, mentre viaggiavano a bordo di un’auto nella quale sono stati rinvenuti poco più di 19 grammi di cocaina.

Una volta sequestrato lo stupefacente, gli agenti hanno tratto in arresto i due uomini,  i quali, al termine delle formalità di rito sono stati posti domiciliari.

  • Pubblicato in Cronaca

Operazione "Alarico": 57 arresti per traffico di droga

I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza, supportati dai colleghi del 14° Battaglione “Calabria”, dello Squadrone eliportato Cacciatori, del Nucleo cinofili di Tito e dell’8° Nucleo elicotteri di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a 57 misure cautelari, di cui 21 in carcere, 26 agli arresti domiciliari e 10 sottoposizioni all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il provvedimento, eseguito a Cosenza e provincia,  è stato emesso dai giudici per le indagini preliminari del Tribunale bruzio e del Tribunale per i minorenni di Catanzaro, nei confronti di persone, tre delle quali minorenni, ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di “detenzione e cessione di sostanze stupefacenti”, “estorsione continuata”, “detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni”, “ricettazione”, “furto in abitazione”, “spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate”, “detenzione e porto in luogo pubblico di arma clandestina”, “rapina aggravata” e “violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di ps con obbligo di soggiorno”.

L’indagine, condotta dalla Stazione Carabinieri di Cosenza Principale e coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza e dalla Procura della Repubblica per i minorenni di Catanzaro, è stata avviata nel settembre 2016 in seguito all’arresto in flagranza di reato di un 53enne, il quale, nel corso di una perquisizione presso la propria abitazione, situata nell’area dove sorge la statua di “Alarico”, era stato trovato in possesso di 1,7 kg di marijuana.

Nel corso delle successive attività investigative, è emerso che lo stupefacente rappresentava solo una piccola parte di un ben più vasto e florido mercato, alimentato dalle inesauribili richieste dei numerosi giovani tossicodipendenti.

Infatti, grazie allo sviluppo delle indagini, i militari sono riusciti a delineare una fitta rete di spacciatori in grado di rifornire con droghe leggere e pesanti, diverse piazze di spaccio cittadine e della provincia cosentina.

Le indagini hanno fatto emergere anche i canali di approvvigionamento dello stupefacente e un'intricata rete di collegamenti, che si dipanava non solo a Cosenza, ma anche a Cerisano, Spezzano della Sila, Celico e Carolei.

 In aggiunta al già grave panorama criminale tracciato, nel corso dell’attività investigativa è emersa anche la disponibilità di armi da fuoco da parte di diversi indagati.

Tra gli arrestati figura anche uno degli autori della rapina consumata il 16 luglio 2016 ai danni di supermercato di Cosenza.

L'attività investigativa ha, inoltre, permesso d'identificare i componenti di due gruppi criminali, responsabili di 11 furti in abitazione.

Come se non bastasse, per gli investigatori, i malviventi cosentini si sarebbero costantemente riforniti di banconote contraffatte a Napoli.

  • Pubblicato in Cronaca

Possesso e spaccio di droga, due nigeriani in manette

Due cittadini nigeriani sono stati arrestati a Reggio Calabria, con l'accusa di possesso e spaccio di sostanza stupefacente.

Ad operare l'arresto, sono stati i poliziotti delle Volanti che hanno sorpreso i due africani in un vagone ferroviario fermo nell’area della linea ferrata adibita a deposito dei treni.

Gli agenti sono entrati in azione dopo aver notato, nei pressi del ponte Calopinace, un cittadino romeno, già noto alle forze di polizia, che si dirigeva a piedi, con fare sospetto verso la linea ferroviaria.

Dopo aver pedinato l'uomo fino al deposito dei treni dove, in compagnia di un'altra persona, è salito a bordo di un vagone ferroviario, i poliziotti hanno chiesto l'intervento di un altro equipaggio delle Volanti.

A questo punto è scattata l'irruzione nella vettura, dove, oltre al cittadino romeno, che si è dato alla fuga scappando da un finestrino, erano presenti due uomini di nazionalità nigeriana immediatamente bloccati e condotti in Questura.

Una volta sottoposti a perquisizione, gli arrestati sono stati trovati in possesso di tre involucri in cellophane contenenti 123,7 grammi di marijuana.

Al termine delle formaltà di rito, i due extracomunitari sono stati associati presso la casa circondariale di Reggio Calabria Arghillà. 

  • Pubblicato in Cronaca
Sottoscrivi questo feed RSS