Armi e droga in una casa: i carabinieri cercano il responsabile

I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Norm a seguito di controllo effettuato presso una costruzione disabitata ubicata a Reggio Calabria abitato, hanno rinvenuto:

  • 1 pistola a salve, con canna modificata, calibro 8;
  • 1 pistola a tamburo caricata con 5 colpi calibro 7,65;
  • 35 munizioni calibro 9x21;
  • 2 munizioni calibro 6,35;
  • 56 munizioni  calibro 12;
  • 1 ordigno artigianale composto da una bottiglia in plastica contenente liquido infiammabile con un petardo  fissato mediante del nastro adesivo;
  • 3 bilancini di precisione;
  • 2 involucri in cellophane contenti, complessivamente, 11 grammi sostanza stupefacente  del tipo “cocaina”;
  • 1 involucro in cellophane contenente 35 grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”. 

Indagini in corso per individuare la persona che aveva materiale disponibilità immobile. 

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Droga nel Cosentino: i nomi delle 25 persone fermate ed il ruolo delle donne

Sono venticinque le persone interessate dal provvedimento di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Paola nell'ambito dell'operazione antidroga  condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione e detenzione illegale di armi. L'operazione, condotta con il supporto di velivoli dell'ottavo nucleo elicotteri carabinieri e unità cinofile del Gruppo operativo Calabria di Vibo Valentia, è l'epilogo di indagini coordinate dal pm Anna Chiara Fasano e condotte dai carabinieri della Compagnia di Scalea, che hanno portato alla luce un articolato contesto di spaccio di cocaina, hashish e marijuana nelle più note località turistiche dell'alto tirreno cosentino in particolare nei comuni di Scalea, Santa Maria del Cedro, Belvedere Marittimo, Diamante, Buonvicino e Sangineto.

Nel corso dell'operazione "Murales", effettuata questa mattina sono state fermate anche sei donne.

I NOMI

Questi i nomi delle persone coinvolte: Salvatore Addino, 25 anni, Salvatore Amoroso, 26 anni,Ciriaco Casella, 27 anni, Mario Cianni, 51 anni, Adamo Di Falco, 47 anni, Annalisa Esposito, 23 anni, Francesco Fittipaldi, 22 anni, Stefania Gazzaneo, 43 anni,Gabriella Greco, 38 anni, Stefano Greco, 37 anni, Luca Grosso Ciponte, 35 anni,Fabrizio Iannelli, 39 anni, Ciro Impieri, 25 anni, Rossella Lombardi, 34 anni, Giuseppe Mandaliti, 34 anni, Pierluigi Oliverio, 36 anni, Salvatore Orto, 26 anni, Lorenzo Pastorelli, 38 anni, Ramona Piemontese, 29 anni, Alessio Presta, 21 anni, Carlo Ricca, 37 anni, Stefania Ricca, 35 anni, Andrea Valente, 38 anni, Ivan Vilardi, 31 anni,Rosario Alessandro Impieri.

IL RUOLO DELLE DONNE

"Le donne avevano ruoli attivi e di spicco, sia nell'attività di cessione che di occultamento dello stupefacente sulla propria persona, consapevoli della difficoltà di effettuare perquisizioni". È quanto ha sostenuto il sostituto procuratore della Repubblica di Paola, Anna Chiara Fasano, durante la conferenza stampa convocata per illustrare l'indagine. "In particolare - ha aggiunto il magistrato - utilizzavano una minorenne sia per il trasporto della singola dose che per forniture più consistenti. La ragazza veniva fatta salire in auto e poi le chiedevano di nascondere la droga nel reggiseno o nelle parti intime, in cambio otteneva soldi o dosi, in quanto essa stessa assuntrice di sostanze stupefacenti. Un'attività durata quattro mesi, scaturita da un primo arresto, che tra l'altro ha permesso di scoprire l'organizzazione di un furto in un supermercato dove uno degli indagati è dipendente". "Siamo soddisfatti - ha commentato il col. Fabio Ottaviani comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza - di questa attività svolta in tempi rapidi, perché il nostro obiettivo è togliere la droga dalle strade. I fatti accadevano fino a ieri e oggi abbiamo dato una risposta immediata".

 

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Droga e munizioni nella casa di un giovane di Lamezia Terme

Il Gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme, nel contesto operativo del controllo economico e finanziario del territorio, ha eseguito una perquisizione, presso l’abitazione di un giovane incensurato residente nel quartiere Nicastro.

Grazie al supporto di un’unità cinofila antidroga, i militari hanno rinvenuto e subito sequestrati, perché illecitamente detenuti, sei proiettili per pistola calibro 357 magnum - in buono stato di conservazione ed efficienti - e circa 20 grammi di cannabis indica, abilmente occultati in diversi nascondigli dell’appartamento.

All’interno dell’abitazione è stato inoltre, trovato un bilancino di precisione elettronico che, molto probabilmente, era stato appena utilizzato per pesare la sostanza stupefacente. Rinvenuta, infine, una piccola somma di denaro, presumibile provento del reato di spaccio di droga.

Il tutto è stato immediatamente sottoposto a sequestro da parte dei finanzieri. Le operazioni sono scaturite, ancora una volta, dalla segnalazione di un privato cittadino.

Il giovane indagato dalle Fiamme Gialle è stato quindi denunciato a piede libero alla locale Procura della Repubblica per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni per arma comune da sparo.

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Droga: i carabinieri arrestano 25 persone, 6 sono donne

E’ in corso dalle prime luci dell’alba una vasta operazione antidroga condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza con il supporto di velivoli dell’8° nucleo elicotteri carabinieri e unità cinofile dei carabinieri del Gruppo operativo Calabria di Vibo Valentia.

I militari dell’Arma hanno eseguito venticinque provvedimenti di fermo di indiziato di delitto emessi dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Paola in provincia di Cosenza, a carico di altrettante persone accusate, a vario titolo, di spaccio continuato di sostanze stupefacenti, estorsione e detenzione illegale di armi.

Le indagini lampo, coordinate dal sostituto Procuratore della Repubblica Anna Chiara Fasano e condotte dai carabinieri della Compagnia di Scalea, hanno portato alla luce un articolato contesto di spaccio di cocaina, hashish e marijuana nelle più note località turistiche dell’alto tirreno cosentino ed in particolare nei comuni di: Scalea, Santa Maria del Cedro, Belvedere Marittimo, Diamante, Buonvicino e Sangineto.

Tra le venticinque persone colpite dal provvedimento figurano, anche sei donne, quasi tutte legate sentimentalmente ai membri del gruppo criminale, che nel tempo erano riuscite a costruire posizioni di rilievo. La maggior parte di loro, infatti, si occupava del trasporto delle sostanze stupefacenti che, solitamente, occultava nelle parti intime. Una di loro, ritenuta particolarmente scaltra, era riuscita addirittura ad ottenere un ruolo di primo piano gestendo personalmente la contabilità dello stupefacente ed i crediti vantati verso dagli spacciatori.

Per chi non pagava erano guai, infatti, i carabinieri hanno documentato un episodio in cui la donna ha prima minacciato uno pusher moroso e poi lo ha fatto picchiare dal marito.

E’ stata proprio la pericolosità dei soggetti  ad indurre la Procura ad emettere tempestivamente il provvedimento di fermo, tanto più che, nella gran parte dei casi, gli investigatori hanno potuto riscontrare legami di amicizia e parentela, tra le persone coinvolte ed esponenti del potente clan di ‘ndrangheta dei Muto di Cetraro.

Focus 'ndrangheta: la polizia sequestra 50 Kg di marijuana, 26enne arrestato nel reggino

L’ormai collaudato dispositivo di controllo straordinario del territorio, previsto dal piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta, stabilito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, prosegue con rinnovato vigore anche in ambito provinciale, più in particolare nella Piana di Gioia Tauro.

Nei giorni scorsi, gli agenti dei Commissariati di P.S. di Taurianova e Cittanova hanno effettuato numerosi posti di controllo lungo le vie di comunicazione che collegano i centri abitati dell’area, monitorando le principali arterie, nonché numerose aree extraurbane.

Questo il consuntivo dell’attività operativa svolta:

A Taurianova,  Oppido Mamertina e Cittanova, sono state identificate 350 persone e controllati 197 veicoli, è stata effettuata una perquisizione, anche alla ricerca di armi. Sono stati, inoltre, controllate 30 persone detenute agli arresti domiciliari.

Il personale del Commissariato di Cittanova, a seguito di un controllo in località San Fili di Melicucco, ha arrestato, nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, il 26enne Diego Falletti, sorvegliato speciale di P.S. con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per i reati di rapina e ricettazione, armi e stupefacenti è stato fermato mentre era alla guida di un Fiat Doblò, nel cui bagagliaio sono stati rinvenuti e sequestrati 58 involucri di cellophane,  del peso di oltre 50 chilogrammi, contenenti marijuana. L’arrestato è stato poi associato presso la Casa circondariale di Palmi (RC).

Nel stesso contesto operativo, il personale del Commissariato di Cittanova ha denunciato nove persone e sequestrato una pistola calibro 7,65, due caricatori e 25 cartucce dello stesso calibro. Il dispositivo di sicurezza, dispiegato dal Questore della Provincia di Reggio Calabria Raffaele Grassi, proseguirà nei prossimi giorni nell’intera provincia.

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Fermati sulla SA - RC con 1,2 Kg di cocaina, c'é pure un ragazzino di 12 anni

 C’era, anche, un ragazzino di appena12 anni a bordo di una delle automobili fermate dai carabinieri nel tratto della Salerno Reggio Calabria compreso tra Lamezia Terme e Falerna.

Gli uomini del nucleo investigativo di Napol ,supportati dai colleghi di Lamezia, hanno bloccato due autovetture sulle quali, oltre al 12enne, viaggiavano tre adulti, ritenuti affiliati al clan camorristico dei Sequino attivo nel quartiere Sanità della città partenopea.

Le due autovetture stavano facendo ritorno nel capoluogo campano quando, sul loro cammino, hanno trovato i militari dell’Arma.

Sulla prima auto, che fungeva da staffetta, viaggiavano, un uomo di 34 anni ed una donna di 27. Sulla seconda vettura si trovavano, invece, un 36enne insieme ad un congiunto di appena 12 anni.

Una volta fermate le automobili, i carabinieri hanno proceduto ad effettuare una perquisizione. Nel corso dell’ispezione, in uno degli sportelli, è stato rinvenuto un panetto di cocaina purissima del peso di un chilo e 200 grammi e 1.100 euro in contanti. La droga, destinata verosimilmente ad essere immessa sul mercato partenopeo, avrebbe fruttato migliaia di euro.

In attesa di risalire all’identità del “grossista” che ha rifornito i corrieri dello stupefacente, i militari hanno proceduto all’arresto dei due uomini e della donna. Condotti nel carcere di Catanzaro ed in quello femminile di Castrovillari, ai tre arrestati è stata formalizzata l’accusa di detenzione di cocaina a fini di spaccio. Non essendo imputabile, il 12enne è stato, invece, affidato ad alcuni congiunti. 

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Espiazione di pena, i Carabinieri arrestano un 56enne a Sinopoli

I carabinieri della Stazione di Sinopoli, in provincia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto un 56enne del luogo, Lorenzo Palamara. L’uomo già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato in ottemperanza al provvedimento di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi (Rc) – Ufficio Esecuzioni penali.

L’arrestato, dovrà espiare un residuo pena di anni 2, mesi e giorni 22 di detenzione domiciliare  per i reati di ricettazione continuata, detenzione di arma clandestina, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, commessi Sinopoli nell’anno 2014.

Al termine delle formalità di rito, il 56enne è stato tradotto presso la propria abitazione dove permarrà in regime detenzione domiciliare a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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Droga nascosta nel sottotetto, 32enne arrestato nel vibonese

Nella mattinata di ieri (venerdì 2 Dicembre) i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia e della Stazione di Mileto, nel corso di specifici servizi finalizzati al contrasto del traffico di sostante stupefacenti hanno tratto in arresto per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” il 32enne Rocco Tavella, residente a Mileto.

In particolare, nel corso dell'attività, nel sottotetto di un fabbricato rurale posto nelle immediate vicinanze dell’abitazione dell'arrestato, i militari dell'arma hanno scoperto 103 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”.

I carabinieri del Comando provinciale vibonese stanno intensificando i controlli antidroga su strada. Infatti, nell’ambito di tali servizi, qualche giorno fa, i Carabinieri di Tropea hanno arrestato un trentenne del luogo trovato in possesso di 7  grammi di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e denaro contante probabile provento dell’attività di spaccio.

Questi i risultati sono conseguiti dai militari dell’Arma del Comando provinciale di Vibo Valentia che negli ultimi 3 mesi hanno sequestrato 6,5 chilogrammi di stupefacente ed arrestato 9 persone. In particolare:

1.    i carabinieri della Stazione di Fabrizia hanno tratto in arresto un trentatreenne trovato in possesso di quasi 5 chilogrammi di marijuana che avrebbero fruttato al mercato circa 45.000 euro;

2.    i carabinieri della Stazione di Zungri hanno tratto in arresto due soggetti del posto poiché trovati in possesso di quasi 1 chilogrammo di marijuana e relativa materiale per il confezionamento.

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