Scoperto un laboratorio per il confezionamento dell'eroina, due fratelli in manette

I carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro e dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria hanno tratto in arresto due fratelli, D.P. e A.P., di 52 e 50 anni, di Cassano all’Ionio con l’accusa di detenzione d’ingenti quantitativi d'eroina.

In particolare, i militari sono entrati in azione dopo aver notato movimenti sospetti in un terreno agricolo, in contrada Caccianova di Cassano all’Ionio.

È scaturita, quindi, una perquisizione durante la quale, in un magazzino, è stato rinvenuto un vero e proprio laboratorio per la divisione ed il confezionamento dell’eroina.

Nel locale gli uomini dell'Arma hanno trovato: un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, un coltello sporco di stupefacente, un martello utilizzati per il taglio della sostanza, diverse confezioni in plastica con oltre 250 grammi d'eroina.

Contemporaneamente un'altra squadra di carabinieri ha bloccato uno dei due fratelli mentre era intento a scavare, con una zappa, una buca, nella quale era stato posto un barattolo con altri 250 grammi d'eroina.

Dopo aver sequestrato la droga e un apparato di videosorveglianza che monitorava gli accessi al casolare di campagna dove si trovava il laboratorio per il confezionamento e la divisione dell’eroina, i militari hanno arrestato i due fratelli, i quali, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Castrovillari. 

 

Trovato con un chilo d'eroina, 23enne finisce in manette

Un cittadino bulgaro, Dimitrov Tododov Dimitar, di 23 anni, è stato arrestato a Crotone dalla polizia di Stato, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolate, durante una perquisizione a casa del giovane, i poliziotti hanno rinvenuto un chilo e 58 grammi d'eroina.

Una volta sequestrato lo stupefacente, gli agenti hanno tratto in arresto il 23enne.

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Alla vista dei carabinieri lanciano la droga dal finestrino, arrestati

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Petilia Policastro (Kr) hanno arrestato un 21enne e un 22enne, entrambi di Crotone, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I due giovani, fermati mentre si trovavano a bordo di un’autovettura, hanno tentato di disfarsi di un involucro con all’interno 35 grammi di eroina.

Pertanto, i due sono stati arrestati e posti  ai domiciliari.

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In auto con eroina e cocaina, 43enne in manette

I carabinieri della Stazione di Trebisacce hanno tratto in arresto, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, L.L di 43 anni.

Dopo essere stato bloccato mentre si trovava al volante di una Fiat Stilo, l’arrestato è stato trovato in possesso di sei grammi di eroina.

Lo stupefacente è stato rinvenuto in un involucro occultato sotto il sedile lato guidatore.

Durante la successiva perquisizione personale, nella tasca del pantalone dell’uomo, i militari hanno rinvenuto un ulteriore involucro contenente cocaina.

Esteso il controllo a casa del 43enne, i carabinieri hanno scoperto, nascosto in un comodino, un coltello intriso di droga, diverse bustine e stagnola per il confezionamento e un bilancino di precisione.

Per L.L. sono quindi scattate le manette.

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Eroina in casa, due fratelli in manette

Due fratelli, A.S e C.S., rispettivamente di 53 e 51 anni, sono stati tratti in arresto nella frazione Schiavone di Corigliano dagli uomini del Commissariato di Rossano.

Gli arrestati sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché, durante una perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di una busta di cellophane contenente 8 grammi d'eroina, due bilancini di precisione e materiale utile al confezionamento della droga.

Al termine delle formalità di rito, i due fratelli sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa del rito per direttissima.

Operazione "Nikita": vedova al vertice di un sodalizio dedito al traffico di droga

Durante un’operazione scattata all’alba di oggi, i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e dello Squadrone eliportato Cacciatori hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei persone accusate a vario titolo di associazione finalizzata all’acquisto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

I destinatari  della misura, emessa dal tribunale di Reggio Calabria su richiesta della procura distrettuale reggina, sono:  Giovanni Argirò, di 40anni; Mario Bottari (47); Teresa Pizzata (56); Giuseppe (33), Rosario (30) e Antonio Musolino (25).

Per tutti l’accusa, a vario titolo, è di associazione finalizzata all’acquisto, detenzione e vendita di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento giunge al termine di un’indagine, nel corso della quale i militari della Compagnia di Locri hanno fatto luce su un “sodalizio familiare” attivo a Benestare (Rc), costituito da Teresa Pizzata ed i suoi tre figli, Giuseppe, Rosario ed Antonio Musolino.

Per gli  investigatori, il  nucleo familiare avrebbe rifornito di cocaina ed eroina sia semplici consumatori, che altri spacciatori, tra i quali figurerebbero Giovanni Argirò e Mario Bottari.

Dalle intercettazioni sarebbe emerso il ruolo direttivo svolto dalla donna che, vedova, in qualità di capofamiglia avrebbe tenuto in mano le redini del sodalizio.

Durante le indagini gli investigatori hanno scoperto, in un vallone ubicato in un’area demaniale situata di fronte all’abitazione degli indagati, alcuni nascondigli che sarebbero stati realizzati al fine di occultare la droga.

Inoltre, nell’ambito dell’operazione, denominata “Nikita”, gli uomini dell’Arma hanno eseguito una serie di perquisizioni che hanno portato al rinvenimento, a casa di uno degli indagati, di 5 chili di marijuana.

Gli arrestati, al termine delle attività di rito sono stati condotti presso la casa circondariale di Reggio Calabria.

In auto con eroina e marijuana, arrestato

I militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Crotone e del Gruppo carabinieri forestale, hanno tratto in arresto un 54enne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

In particolare, durante una perquisizione personale e veicolare, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto 10 dosi d’eroina e 47 dosi di marijuana.

 Terminate le formalità di rito, su disposizione del pubblico inistero di turno della procura di Crotone, l’arrestato è stato sottoposto ai domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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Spacciava eroina, arrestato

I poliziotti del Commissariato di Corigliano-Rossano, hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, B. K. K., di 27 anni.

In particolare, durante un appostamento gli agenti hanno sorpreso il giovane mentre cedeva una dose di eroina, in cambio di una banconota da 20 euro.

È scattata, quindi, una perquisizione domiciliare nel corso della quale i poliziotti hanno rinvenuto 30 grammi di eroina, un bilancino di precisione e circa 600 euro in banconote di diverso taglio.

Una volta arrestato, al termine delle formalità di rito, il ventisettenne è stato tradotto presso la casa circondariale di Castrovillari, con l'accusa  di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

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