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Fa esplodere le case di moglie e figli, 79enne finisce in manette

Gli agenti del Commissariato di Paola (Cs) hanno eseguito il fermo di C.G., di 79 anni, perché ritenuto responsabile dell’incendio e della conseguente esplosione delle abitazioni della moglie e dei figli.

L'arresto e scattato in seguito alle indagini avviate dopo che i poliziotti sono intervenuti nelle campagne di Paola, dove era stato segnalato un incendio.

Una volta venuti a conoscenza dei dissidi tra C.G. ed il suo nucleo familiare, gli agenti hanno avviato le ricerche del 79enne.

L'uomo è stato quindi rintracciato nascosto nelle immediate vicinanze dell’accaduto, mentre osservava l’evolversi della situazione.

Secondo gli investigatori, il pensionato era pronto a darsi alla fuga, dal momento che aveva prenotato un biglietto aereo per Rio de Janeiro, in Brasile.

L’esplosione, avvenuta mediante l’utilizzo di una bombola di gas, ha provocato ingenti danni agli immobili nei quali, casualmente, non c'era nessuno,.

Per C.G. è quindi scattato il fermo ed il conseguente trasferimento nella casa circondariale di Paola.

Esplode un furgone carico di bombole d'ossigeno, un ferito

Una violenta esplosione ha interessato un furgone carico di bombole d'ossigeno.

Il fatto è avvenuto ieri mattina a Catanzaro Lido, quando un incendio ha investito il mezzo innescando la deflagrazione.

Alcune bombole sono finite sui binari della linea ferroviaria, provocandone la chiusura, con ovvie conseguenze per la circolazione dei treni.

Ad evitare il peggio è stata una volontaria dei vigili del fuoco che, prima dell'esplosione, intuito ciò che stava per accadere, ha fatto allontanare quanti si trovavano in prossimità del furgone.

A riportare qualche ferita è stato solo il conducente del mezzo .

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco del Comando provinciale di Catanzaro, sono intervenuti anche i carabinieri.

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Esplosione in una macelleria, feriti vigili del fuoco e poliziotti

Cinque vigili del fuoco e sei agenti di polizia sono rimasti feriti nell'esplosione di una macelleria avvenuta a Reggio Calabria.
 
La deflagrazione, molto probabilmente causata da una bombola di gpl, è stata innescata, poco dopo l'1.40 della notte scorsa, da un incendio provocato da un corto circuito.
 
L'esplosione, molto violenta, ha danneggiato anche il camion dei vigili del fuoco.
 
In seguito all'incendio, sul posto, sono intervenuti i pompieri e gli equipaggi di tre volanti, per mettere in sicurezza la zona e procedere ad eventuali evacuazioni delle abitazioni limitrofe.
 
Durante le operazioni di spegnimento l'esplosione ha investito i vigili del fuoco ed i sei poliziotti.
 
I feriti hanno riportato ustioni e contusioni, più e meno gravi in base alla vicinanza alla saracinesca, ma nessuno è in pericolo di vita.

Scoppia uno scaldino elettrico, ingenti danni in una palazzina

Poteva avere conseguenze ben più serie, l'esplosione di uno scaldino elettrico avvenuta nella giornata di ieri in una villetta bifamiliare di località Finocchiaro, a Sellia Marina (Cz)
 
Oltre a danneggiare la stanza da bagno, la deflagrazione ha causato profonde lesioni alle pareti divisorie in buona parte della casa.
 
Fortunatamente, al momento dello scoppio nessuno dei residenti si trovava nell'appartanento.
 
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sellia Marina, che dopo aver messo in sicurezza i locali hanno fatto sgomberare l'immobile, a scopo precauzionale.
 
Pertanto, le quattro persone che vivevano nell'abitazione sono state costrette a tresferirsi in un'altra casa di loro proprietà. 
 
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Due morti in Calabria per l'esplosione in un appartamento. Ferite 3 bambine, una è grave

Due persone morte e quattro ferite, tra cui tre bambine, una delle quali in modo grave.

Questo il bilancio dell'esplosione che ieri sera ha interessato un appartamento, a Crotone.

La deflagrazione, sulle cui cause sono in corso accertamenti da parte di carabinieri e polizia, è avvenuta in una casa popolare nel quartiere Lampanaro. Le vittime sono Rita Murgeri, di 55 anni, e il compagno Saverio Romano, di 43 anni.

 Nell'esplosione è rimasta gravemente ustionata la nipote della vittima, una bambina di 4 anni che è stata soccorsa e portata al centro grandi ustioni di Bari.

Ferite anche le due sorelline della bimba, di 7 e 10 anni, che sono state ricoverate all'ospedale di Crotone, le loro condizioni non sono gravi.

Non è grave neanche la madre delle bambine, mentre il padre è rimasto illeso. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i sanitari del 118, i carabinieri e la polizia.

Auto esplode nel vibonese, un morto ed un ferito

E’ di un morto ed un ferito il bilancio dell’esplosione di una Ford Fiesta, avvenuta nel pomeriggio di oggi, in località Cervolaro, a Limbadi.

La vittima è un informatore farmaceutico di 42 anni,  Matteo Vinci, candidato alle ultime elezioni comunali nella lista “Limbadi libera e democratica”.

Nella deflagrazione è rimasto ferito in maniera grave, anche, il padre dell’uomo, Francesco, di 70 anni.

Sul posto sono intervenuti gli uomini delle forze dell’ordine, i vigili del fuoco ed i sanitari del 118.

Secondo le prime indiscrezione, gli artificieri dei carabinieri avrebbero raccolto elementi tali da far ipotizzare che a provocare l'esplosione sia stato un ordigno collocato nell'auto.

Alla luce dell’accaduto e del danneggiamento della stele commemorativa di Filippo Ceravolo, avvenuta a Soriano Calabro, il prefetto di Vibo Valentia Guido Longo, nel pomeriggio, ha convocato in via d’urgenza il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

 

Esplode bombola di gas, feriti madre e figlio

Due persone, madre e figlio, sono rimaste lievemente ferite in seguito all'esplosione di una bombola di gas.

Il fatto è avvenuto, nel pomeriggio di ieri, a Bovalino.

Ad innescare la deflagrazione sarebbe stata l'accensione di una lampadina, che avrebbe fatto esplodere il gas fuoriuscito dalla bombola gpl della cucina.

Gravi i danni all'abitazione, andata quasi completamente distrutta.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato l'incendio e messo in sicurezza l'area.

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Esplosione nella notte, bomba devasta un negozio nel vibonese

Non accenna a diradarsi la cappa criminale che soffoca il vibonese.

Questa volta, ad essere presa di mira è un'attività commerciale di Nicotera che avrebbe dovuto essere inaugurata nei prossimi giorni. 

Il negozio, Splendidi e splendenti, ubicato in pieno centro, è stato devastato da una bomba esplosa intorno alle 4 della notte scorsa.

La deflagrazione ha innescato un incendio, domato dai vigili del fuoco.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione che hanno avviato le indagini del caso.

 

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