Fabrizia: affidati i lavori di efficientamento della rete di pubblica illuminazione

 "Il Comune di Fabrizia ha affidato i lavori di efficientamento della rete di pubblica illuminazione"

È quanto si legge in una nota dell'amministrazione fabriziese guidata dal sindaco Francesco Fazio.

"Gli investimenti previsti - prosegue il comunicato -  sono finanziati con i fondi Por Calabria Fesr-Fse 2014/2020 – Asse 4. Completate le procedure di assegnazione dei lavori alla ditta aggiudicataria, potranno partire i lavori di ammodernamento e di efficientamento della pubblica illuminazione, con due obiettivi complementari: migliorare gli impianti di illuminazione pubblica in termini di sicurezza ed ottenere un consistente risparmio energetico. Un'operazione, che vedrà la totale sostituzione di tutte le armature dei lampioni nelle vie Barco, Pertini, Berlinguer, Vittorio Veneto, Boccaccio ed in altre vie e traverse. Nel corso dei lavori saranno installati nuovi sistemi di illuminazione a led, ammodernate molte linee esistenti ed estese alcune linee con il posizionamento di nuovi lampioni.  Complessivamente -continua la nota - le opere previste sono: ammodernamento ed adeguamento degli armadi di alimentazione, sostituzione di armature esistenti con nuove a led, istallazione nei quadri elettrici di apparecchiature ad autocontrollo dei corpi illuminanti, interventi di innovazione tecnologica. La sostituzione dei corpi illuminanti comprende l’integrazione d’impianti ad elevato rendimento, dotati di sorgenti luminose ad elevata efficienza: in sostanza, si riuscirà ad illuminare meglio, riducendo i consumi. Il risparmio previsto dal progetto messo a gara è di oltre il sessanta per cento rispetto alla situazione attuale. I lavori di efficientamento, che saranno avviati nei prossimi giorni, consentiranno di conseguire un ulteriore obiettivo tra quelli perseguiti dall’amministrazione comunale, proponendo soluzioni di ammodernamento e adeguamento normativo, di innovazione e rispetto ambientale, tali da contenere e ridurre i consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica.  “Siamo particolarmente soddisfatti di questo risultato – concludono il sindaco Francesco Fazio e l'intera amministrazione comunale'".

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Fabrizia, il sindaco Fazio: "Dimezzata la tariffa dei rifiuti. In arrivo importanti novità sulla raccolta differenziata"

"La tariffa per la racconta dei rifiuti solidi urbani per il 2019 è stata ridotta di una percentuale che oscilla tra il 30 ed il 47 per cento".

È quanto scrive in una nota il sindaco di Fabrizio, Francesco Fazio.

La rimodulazione della tariffa interesserà anche "gli emigrati, le cui bollette subiranno una decurtazione del 30 per cento rispetto al 2018".

Dopo aver ringraziato cittadini e dipendenti comunali per la collaborazione che ha permesso di portare la differenziata al 49 per cento, il primo cittadino fabriziese ha preannunciato il potenziamento del servizio, con l'acquisto di un nuovo automezzo destinato alla raccolta.

Fazio ha, quindi, fatto sapere che, a breve, i cittadini "riceveranno delle compostiere per la trasformazione dell'umido in organico".

Infine, per quanto riguarda la raccolta dei materiali in plastica, il sindaco ha annunciato l'installazione di un raccoglitore grazie al quale, al momento del conferimento, i cittadini riceveranno in cambio dei buoni. 

Fabrizia, il cavaliere Suppa nel ricordo dell'ex consigliere provinciale Franco Tigani

Riceviamo e pubblichiamo

"Ciao Cavaliere Suppa

Ci siamo conosciuti nel 1995 in Consiglio provinciale. Io, capogruppo di Alleanza nazionale, capeggiavo la minoranza, Lui, democristiano incallito, con la sua valanga di voti, ricopriva la carica di vicepresidente del Consiglio.

Fu subito stima e rispetto, trasformatosi velocemente in affetto ed amicizia.

Uomo semplice, determinato, buono di animo, sapeva circondarti di empatia ed era praticamente impossibile litigarci. Siamo stati assieme quasi dieci anni e abbiamo condotto, anche se su versanti politici contrapposti, una piccola battaglia che vincemmo: facemmo istituire dall’Asl di Vibo Valentia, grazie al mio interessamento, alla sua determinazione ed alla disponibilità dell’allora direttore generale Michelangelo Lupoi, un “ armadio sanitario” in quel di Cassari.

Qualcosa che giuridicamente non esisteva ma che ci inventammo tutti e tre assieme per venire incontro alle esigenze di quella contrada.

E lui lo rivendicava con orgoglio: aver dotato quella comunità isolata e lontana da postazioni sanitarie di una scorta di medicinali di pronto intervento in caso di necessità.

La comunità della Provincia ha perso un galantuomo. Io un amico".

Franco Tigani Consigliere provinciale dal 1995 al 2005 

Avviati i lavori di manutenzione sulle strade che collegano Fabrizia, Mongiana e Nardodipace 

Malgrado lo stato di dissesto economico-finanziario in cui versa, la Provincia di Vibo Valentia ha reperito le risorse necessarie per l’avvio di una serie di interventi di ripristino e manutenzione delle arterie provinciali che collegano i comuni montani di Fabrizia, Mongiana e Nardodipace.

I fondi, circa 135 mila euro, consentiranno di intervenire lungo la strada provinciale n. 9, la Fabrizia-Mongiana; nel tratto stradale Mongiana-Bivio Ninfo e sulla Sp 94 (ex Ss 501) dove, a causa dei nubifragi invernali, è crollato un piccolo ponte.

Lavori di messa in sicurezza sono, inoltre, previsti lungo le corsie stradali che conducono a Nardodipace.

Gli interventi, che si aggiungono ad altri già in essere sulla rete viaria della zona, sono stati sollecitati, in particolare, dai sindaci: Francesco Fazio (Fabrizia); Bruno Iorfida (Mongiana) e Antonio Demasi (Nardodipace).

«Tali lavori, che rientrano in un Piano operativo più complessivo che continuerà a vedere coinvolte le amministrazioni di Fabrizia, Mongiana e Nardodipace - ha affermato il presidente Solano - sono quelli ritenuti, per motivi di sicurezza, oggettivamente più urgenti. Altri interventi del genere, a potenziamento della viabilità provinciale, sono stati già pianificati e verranno attuati, in altre realtà territoriali della nostra provincia, non appena avremo a disposizione i fondi necessari. A tal proposito - ha evidenziato Solano - fondamentale sarà l’uscita dallo stato di default dell’Ente, attraverso l’approvazione del bilancio. Tale passaggio è di vitale importanza per le sorti del Vibonese. All’approvazione del Bilancio ci stiamo lavorando alacremente - ha aggiunto Solano -, avvalendoci anche dell’ausilio dell’Upi e interloquendo, ormai da più mesi, con vari esponenti del governo nazionale».

A Fabrizia un’iniziativa per la promozione della misura “Garanzia Giovani”

Si terrà il prossimo venerdì 29 marzo, a partire dalle ore 16.00 nella sala comunale di Fabrizia, un incontro promozione della misura finanziata con fondi europei “Garanzia Giovani”.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune guidato dal primo cittadino Francesco Fazio, è stata promossa dall’Esi Sud, ente di formazione professionale e agenzia dei servizi per il lavoro con sede a Serra San Bruno.

Proprio l’Esi Sud ha avviato una serie di attività di ausilio alle istituzioni pubbliche, alle imprese e ai privati, per favorire e promuovere processi di sviluppo e di inserimento occupazionale indirizzati, in tal caso, ai giovani che si trovano al momento fuori dal mondo del lavoro e della formazione.

I giovani disoccupati o inoccupati con età compresa tra i 18 e i 29 anni potranno quindi aderire a “Garanzia Giovani” grazie alla consulenza completamente gratuita fornita dall’Esi Sud, beneficiando così di uno strumento che favorisce l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro tramite un tirocinio retribuito della durata di sei mesi.

L’Esi Form di Serra San Bruno – unico ente accreditato per i servizi per il lavoro presente in tutto il comprensorio delle Serre – oltre a fornire in maniera gratuita le attività di consulenza orientativa e l’accompagnamento alla misura, sia alle aziende che ai tirocinanti, metterà a disposizione degli stessi anche dei corsi di “Sicurezza sui luoghi di lavoro” e di “Operatore del settore alimentare”.

Gli interessati potranno quindi prendere parte all’iniziativa di Mongiana, alla quale seguiranno nei prossimi giorni altri incontri programmati in diversi Comuni del comprensorio, oppure rivolgersi alla sede territoriale di Esi Sud, situata a Serra in via Milite Ignoto 57.

La sede è aperta con orario continuato dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì. Per ulteriori informazioni basta contattare lo 096372105.

A Fabrizia incontro su bullismo e cyberbullismo

Si è svolto oggi nei locali dell'Istituto comprensivo di Fabrizia l'incontro tra i ragazzi della scuola media e della terza, quarta e quinta elementare e gli agenti del Commissariato di polizia di Serra San Bruno.

L'incontro rientra nell'ambito del progetto "Conosci le mie emozioni" e dello "Sportello Pedagogico", attività portate avanti in un rapporto sinergico tra l'Istituto comprensivo e l' oratorio della Parrocchia "Santa Maria delle Grazie" di Fabrizia.

Un servizio che accompagna e si sforza di ascoltare i ragazzi e le loro famiglie nel percorso educativo e di crescita personale, attingendo alle risorse e alle responsabilità educative di ciascuno.

Don Ferdinando Fodaro che è il responsabile del progetto e la prof. Maria Carmen Aloe, vice preside, nel delineale il progetto hanno inteso realizzare un percorso che permetta alla scuola di essere un luogo in cui le giovani generazioni non ricevano solo informazioni e conoscenze sulle varie discipline ma soprattutto quello, molto più ampio, di formare individui che possono inserirsi armonicamente nel mondo e nella società.

Il compito di questo progetto, inoltre, è quello di osservare ed identificare i possibili “comportamenti a rischio” degli alunni che possono mettere in pericolo il loro benessere fisico, psicologico o sociale, oppure creargli qualche difficoltà.

In questa linea, la finalità dell'incontro tra i ragazzi e la polizia di Stato ha voluto attenzione il fenomeno del bullismo e i rischi legati ad un uso improprio della rete che diventa cyberbullismo.

Patrizia Bucci, vice ispettore della polizia di stato ha aiutato i ragazzi che stanno crescendo a contatto con le nuove tecnologie, a capire la distinzione tra vita online e vita offline con i rischi che ne derivano.

Le attività che si svolgono online o attraverso i media tecnologici hanno conseguenze anche nella vita reale. I ragazzi, che hanno fatto tante domande dimostrando interesse per l'argomento hanno compreso la necessita di difendersi con atteggiamenti non violenti, imparando a non girare, commentare, linkare messaggi che possono essere offensivi o dispiacere a qualcuno. Se capita di vedere o ricevere cose del genere, parlane a un adulto di fiducia, segnalarlo, di non rimanere neanche uno spettatore passivo perché i bulli fanno affidamento su questo. La vera sfida, quindi, è quella di imparare ad usare internet per comunicare rispettando la propria e altrui privacy, non reagire allo stesso livello, di non rispondere ai messaggi in chat o ai commento di sconosciuti, bloccandoli o segnalandoli.

Questo incontro è il primo fra tanti messi in programma che da qui a maggio vedranno protagonisti gli alunni dell'Istituto di Fabrizia e le istituzioni o gli esperti selezionati per offrire un contributo educativo alla crescita delle giovani generazioni.

Fabrizia, Gruppo ramoscello d'ulivo:"Chiusura Bper avallata dalla maggioranza"

Riceviamo e pubblichiamo

"Se qualcuno si è dimenticato dei risparmiatori, dei consumatori e dei cittadini di Fabrizia, noi del “Ramoscello d’ulivo per Fabrizia”, no. Dietro la miopia politica di una scelta nefanda, che priva i cittadini di Fabrizia di un servizio base essenziale, si nasconde un imbarazzante silenzio da parte del sindaco sulla definitiva chiusura della filiale Bper. Adesso basta. La comunità fabriziese vuole conoscere tutta la verità su una vicenda che ha dell’incredibile e che ha portato alla soppressione della storica filiale complice una maggioranza remissiva con i vertici dell’istituto di credito. Come gruppo di opposizione “Ramoscello d’ulivo per Fabrizia” stavamo attendendo l’esito della riunione tenutasi in prefettura per assumere iniziative su un avvenimento grave giocato sulla pelle della collettività. Tanto che, la maggioranza anziché difendere il mantenimento della filiale si è apertamente schierata a favore di Bper avvallandone il disegno scellerato di chiusura. Non si spiegherebbe, altrimenti, come mai al tavolo convocato in prefettura erano presenti solo: il rappresentante della Bper, il presidente provinciale di Udicon e il sindaco, quest’ultimo, in palese conflitto di interessi per la gestione di un patronato Udicon nel Comune. Si può sostenere parafrasando un vecchio detto locale: “suli si la cantaru e suli si la sonaru”. A quel tavolo, però, non sono stati invitati gli altri portatori di interessi e cioè: i rappresentanti del Comitato civico spontaneo che hanno raccolto 1200 firme contro la chiusura e il gruppo di opposizione “Ramoscello d’ulivo per Fabrizia” che ne avevano fatto richiesta per espressa sollecitazione, del vice sindaco e presidente del consiglio, alla riunione dagli stessi convocati la sera del 21 febbraio 2019. Ci interroghiamo, peraltro, come mai in Calabria su 4 filiali da chiudere nessuna interessa la provincia di Cosenza, dove c’è ne sono ben 14, o laddove nel giro di qualche chilometro c’è né più di una aperta. Simili scelte aziendali risultano incomprensibili agli occhi di qualunque cittadino attento e gradiremmo che Bper e sindaco ne dessero spiegazione ufficiale. Ormai è chiaro che la scelta operata è divenuta, pressoché, irreversibile e, qualunque altra proposta alternativa, vedi area self, è il contentino per appagare l’accondiscendenza dell’istituzione locale che invece di difendere gli interessi della comunità li ha svenduti al colonialismo della finanza emiliana romagnola che drena risparmi e risorse verso il Nord, ricco e opulento, a tutto svantaggio di zone interne sempre più deboli e marginali. Il gruppo “Ramoscello d’ulivo per Fabrizia” non si rassegna all’ineluttabilità di una scelta che, seppur in extremis, può essere ancora messa in discussione. Anche alla luce dell’ordine del giorno di recente approvato dal Senato della Repubblica, su proposta del Sen. Mangialavori, che prevede vantaggi fiscali per quegli istituti di credito che mantengono o aprono sportelli bancari nelle zone interne e svantaggiate del territorio italiano. Pertanto, chiederemo, quanto prima, la convocazione del Consiglio comunale affinché il sindaco si presenti in aula a riferire ufficialmente sullo stato delle cose e promuoveremo, al contempo, tutte quelle iniziative ritenute utili e necessarie per scongiurare, in extremis, la svendita di un patrimonio storico presente a Fabrizia da oltre 100 anni".

Gruppo Ramoscello d'ulivo per Fabrizia

Fabrizia: nessuno spiraglio per la banca. Al posto della filiale, Bper aprirà un'area self

“Abbiamo partecipato al tavolo di confronto per risolvere il problema della chiusura della banca Bper a Fabrizia, che, di fatto, isolava il comune da un servizio fondamentale – scrive in una nota il Presidente Provinciale U.Di.Con. Vibo Valentia Pietro Marrella – i vertici della Banca si sono mostrati disposti a trovare una soluzione, pur ribadendo la necessità di chiudere la filiale per motivi legati a politiche aziendali. Il tutto si risolverà con l’installazione nei locali del Comune di un’area self per versamenti, prelevamenti in contanti, bonifici e molto altro, che permetterà di svolgere tutte le funzioni bancarie principali”

“Adesso bisogna aspettare che il Comune si adegui alla possibilità di installare un’area self per versamenti, prelevamenti in contanti, bonifici e molto altro – conclude Marrella – fermo restando che rimarremo alla finestra per capire se realmente questa soluzione potrà bastare ai cittadini di Fabrizia, evitandogli di doversi recare in Comuni molto distanti per delle normali operazioni bancarie”

  • Pubblicato in Cronaca
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