La solidarietà di Wanda Ferro (FdI) ai vigili ed ai poliziotti feriti a Reggio Calabria

“Esprimo la vicinanza mia e di Fratelli d’Italia ai quattro vigili del fuoco e ai sei agenti della polizia di Stato rimasti feriti per l'esplosione di una bombola di gas, durante l'intervento di spegnimento di un incendio in una macelleria a Reggio Calabria. Auguro loro una pronta guarigione”.(Per leggere la notizia clicca qui)

È quanto afferma il deputato di FdI Wanda Ferro, componente della commissione Difesa, che prosegue: “Per fortuna stavolta è stata evitata una più grave tragedia, ma l’episodio conferma quali gravi rischi affrontano ogni giorno le donne e gli uomini che prestano il proprio servizio nel comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. Operatori che non esitano a mettere a rischio la propria vita per difendere ed aiutare i loro concittadini, e che spesso sono costretti ad operare con mezzi scarsi ed inadeguati, con turni massacranti a causa delle carenze di organico, senza condizioni adeguate a garantire la dignità e la sicurezza del lavoro. Credo che, oltre alle dichiarazioni di circostanza e ai buoni propositi, sia necessaria la giusta attenzione da parte del governo verso chi indossa la divisa, e ciò significa investire sul personale e sulle dotazioni, e soprattutto assicurare la massima tutela a chi con grandi sacrifici e assumendosi rischi enormi lavora ogni giorno per garantire la sicurezza dei cittadini”.

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Wanda Ferro (FdI): "Evitare il collasso finanziario dei comuni, primo avamposto dello Stato"

“Evitare il collasso definitivo dei Comuni, che rappresentano il primo avamposto dello Stato, soprattutto al Sud”.

È quanto chiede il vice capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, che insieme ad altri deputati del gruppo ha rivolto una interrogazione al Presidente del Consiglio e ai ministri per gli Affari regionali, dell'Economia e dell'Interno. In tutta Italia, infatti, stando alla banca dati sugli enti in difficoltà finanziaria messa a punto dal Ministero dell’Interno e dall’Università Ca’ Foscari Venezia, sono 592 le amministrazioni locali che hanno dichiarato il "dissesto finanziario", ovvero sono state definite "incapaci di assolvere alle funzioni e ai servizi indispensabili" o non sono riusciti a far fronte ai creditori "con il ripristino dell’equilibrio di bilancio". In particolare, circoscrivendo l’analisi al quinquennio 2014-2018, sono 97 gli enti che hanno approvato una delibera di dissesto "con una crescita molto preoccupante del ricorso alla procedura nell’ultimo biennio" e il 75% di questi Comuni è collocato in tre regioni: Campania, Calabria e Sicilia.  

"Ancora una volta – si legge nell’interrogazione - il record negativo spetta alla Calabria dove, su un totale di 409 Comuni ben 41 avevano dichiarato il dissesto (dati 2018), mentre altri 54 avevano richiesto la procedura di riequilibrio finanziario, per un totale quindi di 95 municipi coinvolti". Tale situazione è stata aggravata dalla recente sentenza n. 18/2019 della Corte costituzionale che ha bocciato la possibilità di spalmare su trent’anni i disavanzi generati dal riaccertamento straordinario dei residui. Secondo la magistratura contabile l’extra deficit va ripianato in dieci anni. Le timide misure messe in atto dai Governi degli ultimi anni - come la possibilità di rinegoziazione dei mutui accesi con Cassa depositi e prestiti prima del 2003 e poi passati al Ministero dell’Economia o la creazione di un tavolo tecnico-politico fra Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero dell’interno e amministratori locali con il compito di «formulare proposte per la ristrutturazione del debito locale»  - si sono dimostrate del tutto inadeguate: nel primo caso, il decreto attuativo, atteso entro il 28 febbraio, non è ancora arrivato; mentre nel secondo caso, l’istituzione del tavolo, che avrebbe dovuto vedere la luce «entro dieci giorni», ad oggi non sembra essere stato attivato. Per questo i deputati di Fratelli d’Italia hanno chiesto ai rappresentanti del governo quali urgenti iniziative intendano adottare per evitare il collasso dei comuni in difficoltà economiche, anche in occasione della prossima legge di bilancio. 

L’interrogazione è stata sottoscritta anche dai deputati di Fratelli d’Italia Bucalo, Butti, Rampelli, Lucaselli, Galantino, Delmastro Delle Vedove, De Carlo, Foti, Varchi, Mantovani, Frassinetti, Bellucci, Trancassini e Silvestroni. 

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Reddito di cittadinanza ad ex br, Wanda Ferro (FdI): "Scandaloso, sia revocato il sussidio"

“È scandaloso che la brigatista rossa Federica Saraceni, condannata a 21 anni e mezzo di carcere per l’omicidio di Massimo D’Antona, e attualmente ai domiciliari, riceva il reddito di cittadinanza”.

È quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, commentando le notizie riportate dalla stampa.

“La vicenda non ci sorprende, perché abbiamo più volte denunciato che il sussidio sarebbe finito anche nelle tasche di delinquenti. Come Fratelli d’Italia abbiamo presentato diversi emendamenti per scongiurare questo rischio, ma sono stati puntualmente bocciati dalla maggioranza. Oggi scopriamo che una terrorista condannata per un crimine orrendo riesce a prendere dalle tasche degli italiani perbene più di 600 euro al mese, solo perché la legge consente di assegnare il sussidio anche a feroci criminali se la loro condanna definitiva risale a più di dieci anni prima. Ma soprattutto non comprendiamo quale proposta di lavoro la Saraceni potrà accettare visto che si trova sottoposta alla misura degli arresti domiciliari. Si tratta di un fatto gravissimo, rispetto al quale interrogheremo il governo, chiedendo la revoca immediata del sussidio e la modifica della normativa”.

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Catanzaro, oggi l'iniziativa di Fratelli d'Italia: "Chi ama la Patria difende l’ambiente”

“Chi ama la Patria difende l’ambiente”.

Anche a Catanzaro militanti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia si uniscono alle iniziative organizzate in tutta la Penisola per ribadire l’importanza del tema della difesa ambientale nelle politiche nazionali e internazionali -dalla lotta alla plastica, alla riconversione delle industrie, all’educazione dei giovani - ma anche per alzare l’attenzione, soprattutto in Calabria, sul ciclo dei rifiuti e sull’efficienza del sistema depurativo, al centro di numerosi interventi parlamentari del vice capogruppo alla Camera Wanda Ferro, commissario provinciale del partito.

Il luogo simbolo scelto da Fratelli d’Italia a Catanzaro è la pineta di Giovino.

Nel polmone verde del quartiere marinaro oggi (venerdì 27 settembre) alle ore 17, si terrà un'iniziativa di tutela ambientale nel ricordo, a quattordici anni dalla sua scomparsa, di Paolo Colli, il fondatore di Fare Verde, la prima associazione di tutela ambientale estranea alla rete della sinistra, nata nel 1986. I giovani della sezione catanzarese di Fare Verde, nei primi anni ’90, si resero protagonisti di numerose iniziative per sottrarre al degrado la pineta di Giovino e restituirla alla fruizione dei cittadini.  

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Sanità, Wanda Ferro (FdI) sollecita l'assunzione degli idonei nelle graduatorie

“Spiace vedere che le disastrose politiche dei governi nazionale e regionale in materia sanitaria abbiano scatenato in Calabria una drammatica guerra tra poveri, mettendo gli interessi dei lavoratori precari in contrasto con quelli di chi legittimamente, dopo essere risultato idoneo ad un concorso pubblico, attende di essere chiamato in servizio ed ottenere così il posto di lavoro atteso per anni".

Così il deputato di Fratelli d'Italia Wanda Ferro commenta "una vicenda surreale in un sistema sanitario come quello calabrese che ha vitale necessità di personale per poter garantire ai cittadini i livelli essenziali di assistenza".

"È evidente - spiega l'on. Ferro -  che gli auspicati interventi finalizzati alla stabilizzazione dei precari non possono e non devono in alcun modo pregiudicare i diritti e le legittime aspettative degli idonei nelle graduatorie dei concorsi. Per questo, dopo il via libera del commissario Cotticelli, auspico innanzitutto che si proceda alla rapida assunzione degli idonei delle graduatorie, e quindi si valuti l’adozione di strumenti normativi che possano consentire la stabilizzazione dei precari e la salvaguardia delle competenze professionali acquisite da questi lavoratori nel corso degli anni, restando ferma la necessità di porre un freno definitivo al continuo rinnovo del bacino del precariato. Mi auguro che non si attenda la prossima campagna elettorale per le regionali per definire queste importanti vertenze che riguardano centinaia di famiglie calabresi”. 

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Precari del Pugliese-Ciaccio, Wanda Ferro (FdI) presenta un'interrogazione

La vertenza che riguarda i precari dell’azienda ospedaliera 'Pugliese-Ciaccio' è stata portata all’attenzione del governo nazionale dal deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, che ha rivolto una interrogazione al presidente del Consiglio e al ministro della Salute.

L’on. Ferro ha evidenziato come l’adozione del cosiddetto Decreto “Calabria” in materia sanitaria da parte del governo ha generato una serie di gravi disfunzioni che hanno portato al collasso il già precario sistema sanitario calabrese. 

Negli scorsi l’azienda ospedaliera 'Pugliese Ciaccio' di Catanzaro ha notificato la cessazione del rapporto di lavoro a circa 20 lavoratori assunti a tempo determinato alcuni anni fa previa selezione pubblica ma che, in ragione dei vincoli disposti dal decreto, non possono essere ulteriormente prorogati.

“Il provvedimento di interruzione del rapporto lavorativo è stato comunicato, al momento, ad una ventina di precari dell’azienda ospedaliera di Catanzaro ma la vertenza coinvolge complessivamente oltre 200 tra medici, infermieri e Oss. La carenza di personale dovuta a tali licenziamenti – spiega Wanda Ferro - determinerà, entro la fine dell’anno, l’impossibilità oggettiva per l’azienda ospedaliera 'Pugliese-Ciaccio' di Catanzaro di garantire le prestazioni ospedaliere con grave pregiudizio per il diritto alla salute di tutti i cittadini calabresi”.

Per questo il deputato di Fratelli d’Italia ha chiesto al governo “quali iniziative urgenti intenda adottare per stabilizzare i lavoratori precari dell’azienda ospedaliera 'Pugliese – Ciaccio' garantendo il mantenimento del know how posseduto” e se “non ritenga opportuno avviare, immediatamente, una riflessione sui danni arrecati alla sanità calabrese dal decreto Calabria”

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'Ndrangheta, il 're del pesce' lascia il 41 bis: il commento di Wanda Ferro (FdI)

"Rispetto come sempre le decisioni della magistratura, che avrà ritenuto di avere motivazioni molto solide per concedere i domiciliari al boss della ‘ndrangheta Franco Muto, il 're del pesce', finora detenuto in regime di carcere duro. È innegabile però che la decisione del Riesame, per quanto ponderata, susciti perplessità tra i cittadini e contribuisca a diffondere un senso di sfiducia sulla complessiva capacità dello Stato, nelle sue articolazioni, a dare una concreta risposta alla criminalità organizzata".

È quanto afferma il segretario della commissione parlamentare antimafia, on. Wanda Ferro (FdI), che prosegue: "Che un boss condannato per gravi reati torni a casa restituisce inevitabilmente l’idea di uno Stato che indietreggia nell'azione di contrasto alla mafia. Certo, in uno Stato di diritto prevale sempre il rispetto della  legge, anche di fronte ad un legittimo senso di rivalsa nei confronti dei più spietati boss mafiosi, ma occorre a questo punto interrogarsi sulla eventuale necessità di rafforzare l’efficacia della attuale legislazione per avere la certezza che i criminali scontino fino in fondo la propria pena, senza il rischio che possano tornare, con l’alleggerimento delle misure detentive, alle loro postazioni di comando. È doveroso nei confronti dei cittadini, dei magistrati e delle forze dell'ordine che sacrificano la loro vita nella lotta alle organizzazioni mafiose, ma soprattutto nei confronti delle tante vittime innocenti della criminalità e dei loro familiari".

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A Catanzaro “Aspettando Atreju 2019”, si parlerà della "Forza delle idee contro i patti di potere"

Lunedì prossimo (16 settembre), alle ore 17, il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, commissario provinciale del partito, parteciperà all’incontro “La forza delle idee contro i patti di potere, per cambiare la Calabria e l’Italia”.

L'iniziativa, organizzata nell’ambito di “Aspettando Atreju 2019”, si terrà presso il Salone delle bonifiche del Consorzio di bonifica Ionio catanzarese. 

Nel corso dell’incontro, al quale prenderanno parte dirigenti regionali e nazionali, sarà presentato il nuovo coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia. 

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