Casa utilizzata come serra per la coltivazione di canapa indiana: arresti dei carabinieri

Continua imperterrita l’azione massiva sul territorio cittadino da parte dei Carabinieri  del Comando provinciale di Reggio Calabria, in attuazione delle decisioni adottate nei recenti Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A finire nella rete degli investigatori dell’Arma, sono due reggini: un 36enne  e un cuoco 27enne. Nella fattispecie, nella serata di ieri, i militari dell’Aliquota Radiomobile della cittadina Compagnia Carabinieri, nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del 36enne hanno rinvenuto 9 piante di canapa indiana, in fase di infiorescenza, dell’altezza di circa un metro, messe a dimora all’interno di una stanza della propria abitazione adibita come una vera e propria serra per la coltivazione della sostanza stupefacente, dotata di impianto artigianale di luci, ventilazione e riscaldamento. Contestualmente, i militari operanti hanno effettuato un controllo all’impianto elettrico dell’appartamento con l’ausilio di personale tecnico, accertando l’esistenza di un prelievo illecito di energia elettrica, assicurato tramite un allaccio abusivo direttamente alla rete, in grado di alimentare l’intera abitazione. L’altro blitz è stato portato a termine presso l’abitazione del 27enne, ove, a seguito di perquisizione domiciliare, lo stesso è stato trovato in possesso di poco meno di un chilogrammo di marijuana suddivisa in 8 involucri e di 180 grammi di hashish, frazionato in 5 panetti. Oltre alla sostanza stupefacente, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un bilancino di precisione, materiale atto al confezionamento della sostanza e 7 cartucce per pistola calibro 7.65. Al termine delle formalità di rito, i due uomini sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere tradotti dinanzi al Giudice delle Indagini Preliminari presso il locale Tribunale.

Droga: i carabinieri arrestato un 28enne trovato in possesso di 250 grammi di hashish

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Corigliano, hanno tratto in arresto un 28enne del luogo per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nello specifico, nel corso di una perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto all’interno nel giubbotto dell’arrestato 2 tavolette di hashish, per un peso complessivo di 250 grammi 250. Una volta sottoposto a sequestro lo stupefacente, il giovane è stato arrestato e tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari.

Oltre un chilo e mezzo di droga nel trolley: in manette un ragazzo di 24 anni

Il  22 Febbraio personale della Polizia Ferroviaria del Compartimento di Reggio Calabria durante un servizio di controllo sul treno  I.C.N.1584 diretto a Torino proveniente dalla Sicilia, al momento fermo presso la Stazione Ferroviaria di Villa San Giovanni,  ha proceduto all’identificazione di E.B., 24enne di Milazzo e residente a Furnari, in provincia di Messina. Poiché il giovane all’atto del controllo avrebbe molto nervosismo,gli agenti hanno effettuato una perquisizione personale , estesa poi ad un trolley di colore nero, che era stato adagiato sotto il sedile dello scompartimento e  che in un primo momento il ragazzo asseriva non appartenergli. Vistosi scoperto, si è dato a precipitosa fuga spintonando violentemente gli operatori di Polizia che lo hanno riacciuffato dopo una breve corsa tra i binari. All’interno del bagaglio, che risultava essere con certezza di sua proprietà, tra effetti personali riconducibili allo stesso, è stato rinvenuto un involucro in cellophane contenente un notevole quantitativo di hashish, per un peso complesso di 1.593 grammi, occultata con caffè sfuso, allo scopo di disperdere l’odore. E.B. è stato  così arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente e  per resistenza a Pubblico Ufficiale. A seguito di quanto disposto dal pubblico ministero di turno, . Massimo Baraldo l’arrestato è stato condotto  presso la Casa Circondariale di Arghillà, a Reggio Calabria. 

 

Avevano 1,7 chili di droga nel cassetto della cucina: tre fratelli arrestati dai Carabinieri

Continua senza sosta la perseverante attività dei Carabinieri nell’opera di contrasto al mercimonio del traffico delle sostanze stupefacenti. Nella rete degli investigatori dell’Arma sono finiti tre insospettabili fratelli, G.A.M., di 29 anni, G.F.M, di 27 anni, e G.R., di 24 anni. Nella fattispecie, personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia dei Carabinieri di Reggio Calabria, nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso la loro abitazione, ha rinvenuto circa 1,7 chilogrammi di hashish, suddiviso in 17 panetti già confezionati per il successivo smercio, residui di marijuana, in parte confezionata per la successiva cessione, e un bilancino di precisione per la pesatura nella rivendita al dettaglio. La sostanza stupefacente veniva custodita semplicemente all’interno di un cassetto della cucina dell’abitazione. La rilevante entità della sostanza rinvenuta, per qualità e quantità, in relazione alla metodologia di confezionamento ed al possesso di strumentazione idonea alla pesatura di precisione, denota,  a parere degli inquirenti, i tratti di una significativa attività di spaccio. Al termine delle formalità di rito, i tre giovani sono stato tradotti presso la Casa Circondariale di Arghillà, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria reggina.

 

Conservava hashish e marijuana in un vecchio frigorifero: arrestato un ragazzo di 22 anni

Un ragazzo di 22 anni è stato arrestato dai Carabinieri che, perquisendo la sua abitazione, hanno rinvenuto più di settanta grammi di hashish e, all'interno di un contenitore, quasi dieci grammi di marijuana. Le sostanze stupefacenti erano custodite dentro un vecchio frigorifero in una struttura limitrofa alla residenza di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, in cui vive C.A., il giovane finito in manette e condotto presso il carcere di Locri. Nell'ambito della medesima operazione, i militari dell'Arma delle Stazioni di Caulonia e Caulonia Marina hanno denunciato un uomo di 41 anni. Gli sono contestati i reati di coltivazione di stupefacenti e furto di energia elettrica. In un fabbricato da lui utilizzato hanno trovato una serra realizzata artigianalmente, dotata di impianto di areazione e luci alogene per le quali aveva creato un allaccio abusivo alla rete elettrica ed in cui coltivava cannabis indica. Dentro i Carabinieri hanno scoperto una piantina che superava i cinquanta centimetri di altezza. 

Hashish sotto il sedile dell'auto: denunciate due persone

Due uomini, un cinquantenne ed un quarantenne, sono stati denunciati dai Carabinieri. Detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente il reato ipotizzato a carico di S.R. e V.A., tutti e due di Amantea. La notte scorsa i Carabinieri di Cosenza Aliquota Radiomobile, hanno visto dalle parti di Carolei un'autovettura che, rallentata la sua corsa, ha destato sospetti nei militari dell'Arma. Dopo il controllo di routine, i rappresentanti delle forze dell'ordine hanno perquisito i due ed il veicolo trovando, sotto il sedile del conducente, un involucro di cellophane nel quale erano sistemati 150 grammi di hashish. Tradotti in caserma, nei loro confronti è scattata la denuncia. La droga è stata sequestrata. 

 

 

In auto con due chili di hashish: 4 persone arrestate dai Carabinieri

Nel corso di un servizio predisposto, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Corigliano Calabro, hanno tratto in arresto per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti un 43enne coriglianese e 3 cittadini della provincia di Napoli di 39, 42 e 25 anni. I militari, nel corso di una perquisizione veicolare d’iniziativa sull’autovettura di proprietà e condotta dall’uomo della città ausonica, in frazione Cantinella, hanno rinvenuto all’interno di borse e zaini nella materiale disponibilità dei soggetti finiti in manette 20 panetti confezionati di hashish, per un peso complessivo di due chilogrammi. La sostanza è stata sottoposta a sequestro. Gli arrestati sono stati associati presso la casa circondariale di Castrovillari.

 

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Hashish in tasca, sull'auto e in casa: arrestato un 49enne

Controllando un bar, i Carabinieri hanno trovato un uomo di 49 anni che aveva a disposizione oltre cento grammi di hashish. La vicenda è accaduta a Crotone, in un locale ubicato in Via Campanella. Il reato contestato al 49enne è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'indagato era intento a giocare a carte con altre persone. Perquisendolo, i militari dell'Arma hanno scoperto che aveva quasi dieci grammi di hashish. Il resto della droga si trovava dentro la sua automobile in sosta all'esterno dell'esercizio commerciale. Completando gli accertamenti presso il suo domicilio, gli investigatori hanno rivenuto un ulteriore quantitativo della medesima sostanza illecita. G.F. attenderà l'udienza di convalida ai domiciliari. 

 

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