Lotta agli incendi boschivi, convenzione tra Calabria verde e vigili del fuoco

Risorse regionali per garantire un potenziamento delle attività di prevenzione e spegnimento dei roghi nel periodo di maggior rischio, in nome della tutela dei boschi calabresi. Questo l’obiettivo a base della convenzione siglata tra il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e l’azienda Calabria Verde, ispirata all’esigenza di garantire una sempre più efficiente ed efficace azione di contrasto del fenomeno degli incendi boschivi, al fine di limitare l’insorgenza di danni al patrimonio naturalistico e contribuire alla sicurezza della collettività.

“Ce la stiamo mettendo tutta”, commenta l’Assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo, “per assicurare la massima tutela del patrimonio boschivo calabrese dagli attacchi incendiari che ogni estate si registrano e che speriamo di riuscire ad arginare, se non a debellare, nel corso delle settimane a venire. Pur nelle difficoltà derivanti dagli ingenti tagli imposti dal Governo al settore della forestazione, su indicazione del presidente Santelli ci stiamo adoperando per infittire la rete dei controlli ed organizzare, in caso di bisogno, un efficiente e celere servizio di spegnimento, nella consapevolezza dell’importanza dei principi di prevenzione e del fattore tempo”.

L’intesa, siglata per Calabria Verde dal commissario straordinario dell’azienda, Aloisio Mariggiò; dal direttore dell’UOA Forestazione della Regione, Salvatore Siviglia, oltre che dal viceprefetto vicario di Catanzaro, Anna Maria Famiglietti, e dal direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Emanuele Franculli, punta a garantire, nel periodo della campagna antincendio boschivo e per una durata pari a 10 settimane (ad eccezione di alcuni servizi che si protrarranno per 11 settimane) un dispositivo di potenziamento dell’assetto ordinario per gli ambiti operativi, gestionali e di pianificazione relativi alla campagna stessa. In particolare, attraverso un investimento di 1.300.000 euro garantiti dalla Regione Calabria, si assicurerà l’implementazione del personale della sala operativa unificata e dei centri operativi provinciali Aib, come pure un incremento del numero delle squadre operative dei Vigili del Fuoco attive nelle diverse aree di presidio ricadenti all’interno delle cinque province calabresi. 

A completare il quadro, oltre ad uno scambio di informazioni in tempo reale attraverso la condivisione di banche dati e software gestionali, anche il potenziamento del servizio operativo 115 e l’attività di formazione che il Dipartimento dei Vigili del Fuoco svolgerà in favore degli operatori del sistema Aib regionale.

 Sottolinea Gallo: “Essenziale, in ogni caso, sarà la collaborazione dei cittadini, non solo nell’osservanza delle regole di prudenza e comportamento, quanto anche nella tempestiva segnalazione alle autorità competenti di ogni atto o situazione di potenziale pericolo. Pure per questo punteremo, ad esempio, su un maggior coinvolgimento anche delle associazioni di volontariato: sarà fondamentale il contributo di tutti e di ciascuno in quella che è una sfida di civiltà”.

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Serra, prevenzione e lotta agli incendi boschivi: ordinanza del commissario

“Misure di previsione, prevenzione, e lotta agli incendi boschivi”.

Questo l’oggetto dell’ordinanza emessa oggi dal commissario al Comune di Serra San Bruno, Salvatore Guerra.

Con l’atto “ai proprietari di terreni e ai conduttori di terreni agricoli e non, prospicienti le pubbliche strade o siti in prossimità di boschi o di aree del Demanio Forestale” è ordinata “la rimozione di ogni elemento e condizione che possa rappresentare pericolo per l’igiene e la pubblica incolumità, in particolare estirpando ed eliminando sterpaglie, cespugli e qualsiasi altro materiale considerato combustibile”.

Nel dettaglio, il provvedimento impone:

  • a tutti i proprietari di terreni prossimi alla pubbliche vie, allo scopo di impedire che nei terreni adiacenti
    le strade pubbliche di questa provincia si propaghino incendi, di tenere sgombri i loro terreni fino a 20
    metri dal confine stradale, da covoni in grano, erbe secche e da ogni altra materia combustibile;
  • ai proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali, di circoscrivere l’intero fondo, appena mietuto,
    con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevra di stoppie, larga non meno di
    quattro metri, zona che dovrà essere costantemente tenuta priva da seccume vegetale e da qualsiasi
    altra materia facilmente infiammabile;
  • alle stesse misure sono obbligati i proprietari ed affittuari di terreni incolti e tenuti a pascolo, o terreni
    boschivi, lungo le pubbliche strade, non appena, per l’inoltrarsi della stagione, le erbe e gli sterpi, si
    vanno seccando.
    I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si
    verificassero per la loro negligenza o per inosservanza delle ordinanze sindacali, salvo sempre le altre
    comminatorie prescritte dalle vigenti leggi.
    B) all’Ufficio Tecnico Comunale, viene ordinato di procedere analogamente in ordine alle strade comunali”.

 

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