Intimidazione a Vibo, proiettile davanti alla casa di un imprenditore

Un plico con all'interno un proiettile ed un messaggio intimidatorio. È quanto è stato trovato, nei pressi della sua abitazione, dall'imprenditore vibonese Vincenzo Mirabello.

Una volta fatta la scoperta, l'uomo ha avvisato gli agenti della Polizia di Stato che hanno avviato le indagini.

Mirabello è socio della M&C Food, azienda con sede nella zona industriale di Vibo Valentia che opera nel settore della distribuzione di prodotti per ristoranti e alberghi.

Intimidazione nel vibonese, benzina e accendino davanti ad una struttura turistica

Una bottiglia piena di liquido infiammabile, con accanto un accendino. Un chiaro messaggio intimidatorio, quello ritrovato nel pomeriggio di ieri, davanti al cancello del villaggio turistico "Sciabache" di Zambrone.

La struttura è di proprietà del 48enne Gaetano Macrì, attuale presidente dell'Ance di Vibo Valentia.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Tropea che, dopo aver visionato le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza presenti in zona, hanno iniziato le ricerche per cercare di risalire all'identità degli autori del gesto.

 

Betoniera distrutta dalle fiamme e camion bersagliati da colpi di fucile, intimidazione ai danni di una ditta del catanzarese

Cinque camion danneggiati da colpi di fucile ed una betoniera completamente distrutta dalle fiamme.

 Questo il bilancio dell'intimidazione di cui è rimasta vittima una ditta di costruzioni e movimento terra di Amato, nel catanzarese.

Secondo una prima stima, i danni ammontano a poco più di 200 mila euro.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Marcellinara che, dopo aver repertato diversi bossoli, hanno avviato le indagini per cercare di fare luce sull'accaduto.

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Spari contro la sede della cooperativa "Stella del Sud" di San Nicola da Crissa

Sono ben tredici i colpi di arma da fuoco esplosi nella notte contro la sede di "Stella del Sud" di San Nicola da Crissa, cooperativa che da anni opera nel settore dell'accoglienza dei migranti e gestisce, inoltre, la struttura ricettiva sita in località Lacina nel comune di Brognaturo.

Sul vile atto indagano i carabinieri della locale stazione di San Nicola; al momento non viene esclusa nessuna ipotesi e vengono seguite diverse piste, sia quelle a sfondo razziale che quelle estorsive. Pochi sono al momento gli elementi d'indagine, visto che i colpi sono stati esplosi a distanza in modo da evitare le riprese delle telecamere di sorveglianza di cui è dotata la struttura.

Tra i fondatori della cooperativa c'è anche l'ex sindaco di San Nicola, nonché ex vicepresidente della provincia di Vibo Valentia, Pasquale Fera.

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Intimidazione al sindaco di Taurianova, la solidarietà di Gianluca Callipo

"Quando si amministra un Comune che ha visto in passato già tre commissariamenti per infiltrazioni mafiose e si subisce un’intimidazione così grave, quel sindaco in prima linea è il sindaco di tutti noi, è il sindaco dell’intera Calabria onesta che vuole chiudere con questa barbarie".

Così il presidente di Anci Calabria e sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, ha commentato l’attentato intimidatorio subito dalla famiglia del primo cittadino di Taurianova, Fabio Scionti.

"Anche a nome degli altri sindaci calabresi – ha aggiunto Callipo – esprimo la massima vicinanza al sindaco Scionti, augurandomi che i responsabili di questo atto gravissimo vengano individuati al più presto e assicurati alla giustizia".

 

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Bomba distrugge l'auto della moglie del sindaco di Taurianova

Atto intimidatorio a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria, dove una bomba ad alto potenziale ha distrutto la Toyota Yaris della moglie del sindaco Fabio Scionti (Pd).

Al momento della deflagrazione, avvenuta dopo mezzanotte, l' auto era parcheggiata nel giardino di casa.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che conducono le indagini, e la polizia.

La vettura è stata completamente distrutta.

Eletto sindaco nel novembre del 2015, dopo il commissariamento dell'Ente a causa del terzo scioglimento per infiltrazioni mafiose, Scionti ricopre, anche il ruolo di consigliere della città Metropolitana con delega a vari settori strategici come lavori, pubblici e urbanistica.

 

 

 

Intimidazione ad un'azienda di pneumatici, incendiati un'auto ed un capannone

Un incendio di origine dolosa ha interessato, la notte scorsa, l’azienda Mastria Gomme di Germaneto, a Catanzaro. Il rogo ha danneggiato un’auto parcheggiata all’esterno, per poi propagarsi alla struttura che ospita l'attività commerciale.

Ad evitare il peggio, il tempestivo intervento dei vigili del fuoco.

Sul posto, anche, gli agenti della polizia e della Squadra mobile del capoluogo che hanno avviato le indagini per cercare di far luce su quanto accaduto.

Ad offrire una mano agli investigatori potrebbero essere le immagini registrate da alcune telecamere di videosorveglianza, che avrebbero immortalato due persone incappucciate intente ad appiccare l’incendio.

 

 

Olivadi, tentano di incendiare la casa dell'ex sindaco Renato Puntieri

Potrebbe avere una matrice di natura politica la pesante intimidazione subita da Renato Puntieri, già primo cittadino di Olivadi e attuale capogruppo consiliare d'opposizione nel piccolo centro delle Preserre catanzaresi.

Ne è convinto l'ex sindaco che, nella notte tra sabato e domenica, ha visto andare in fumo le pertinenze esterne della sua abitazione di campagna. Una casa totalmente realizzata in bioedilizia, con particolari accorgimenti tecnici e architettonici.

Danni quantificati in  poche migliaia di euro, ma solo per un caso fortuito.

Infatti, un passante ha notato le fiamme ed ha subito dato l'allarme. Sulla origine dolosa del rogo non ci sono dubbi. Sul posto sono state individuate le tracce di un tentativo di scasso e altri elementi utili ai fini delle indagini, condotte dai carabinieri della stazione di San Vito sullo Ionio e della compagnia di Soverato.

Renato Puntieri, a caldo, ha fornito la sua interpretazione dei fatti, ricollegando l'accaduto all'acceso clima di scontro dell'ultima campagna elettorale.

“In ogni caso - ha affermato l'amministratore locale - sono sicuro che gli autori di questa vigliaccata sono dei soggetti isolati ed estranei alla tradizione di civiltà del nostro paese”. 

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