Riparte il campionato ed è subito sfida top: Lazio-Atalanta

Mancano pochi giorni all’inizio del campionato e il calendario ha subito prodotto il primo big match: si tratte di Lazio-Atalanta.

Tuttavia, il cammino stagionale dei biancocelesti partirà in realtà da Cagliari, direttamente dalla seconda giornata, in quanto sia gli orobici sia l’Inter hanno richiesto al Consiglio di Lega lo slittamento dell’inizio del campionato, avendo concluso per ultime la scorsa stagione a causa degli impegni europei. Scudetto e qualificazione in Champions League: sono questi gli obiettivi ai quali possono aspirare sia l’Atalanta sia la Lazio, come dimostrato da un anno a questa parte.

I tifosi di tutta Italia non vedono l’ora di tornare ad assistere a sfide memorabili sul rettangolo e tra nerazzurri e biancocelesti i goal non mancano. Se la “Dea” ha archiviato l’ultimo campionato con il miglio attacco della Serie A, Ciro Immobile si è aggiudicato la Scarpa d’oro segnando ben 36 goal.

Gli uomini di Gasperini sono arrivati ai quarti di Champions League hanno conquistato il pass anche per la prossima edizione della massima competizione continentale. Anche la Lazio sarà nell’Europa che più conta. Rispetto agli avversari, però, le difficoltà non sono poche: la rosa è chiaramente più corta. Si preannuncia comunque una sfida da non perdere per nessun motivo. Le due compagini hanno concluso l’ultimo campionato a pari punti, prendendosi il terzo e il quarto posto. Nonostante sia stata a lungo alle calcagna della Juventus, la Lazio ha perso terreno tra giugno e luglio, lasciando all’Atalanta diverse speranze di concorrere per la lotta al tricolore.

Nell’annata 2019/2020 gli aquilotti hanno fatto molto bene anche perché non avevano troppe distrazioni. In Europa League l’eliminazione è arrivata nella fase a gironi, mentre in Coppa Italia i ragazzi di Inzaghi sono stati sconfitti ai quarti dal Napoli, al San Paolo. Giocare ogni 3 giorni, come necessario per completare il calendario, ha fatto perdere alla Lazio quel punto a favore che sperava di sfruttare nei confronti di Inter e Juventus, ancora impegnate in Europa. Di conseguenza, dovendo onorare per la prima volta la Champions League dopo tanti anni, il rischio è quello di non poter adottare a dovere il turnover.

La partita tra Lazio e Atalanta si giocherà mercoledì 30 settembre, alle ore 20:45, presso lo stadio Olimpico di Roma. Gli orobici vantano un andamento impressionante già da parecchi anni e non sembrano spaventati dai molteplici impegni. Lottare per lo scudetto sembra davvero alla portata dei bergamaschi, anche perché la Juventus sta optando per una rivoluzione e potrebbe commettere qualche passo falso. La Lazio, dal canto suo, sa cosa significhi prevalere sulla “Vecchia Signora”: c’è riuscita anche nella Supercoppa italiana, ultimo trofeo entrato nella bacheca del club biancoceleste. Le distanze tra le varie big, ad ogni buon conto, sono brevi.

Ci siamo, allora. Anche le quote Lazio-Atalanta parlano di un match bilanciato e non potrebbe essere altrimenti, considerando che stiamo parlando di due squadre che si sono prodotte volentieri in delle goleade durante le ultime stagioni.

L’ultimo precedente è stato abbastanza rocambolesco e ha distrutto già a fine giugno il sogno dello scudetto per i capitolini.

A Bergamo i biancocelesti stavano conducendo l’incontro per 0-2, ma hanno subito una clamorosa rimonta finendo col perdere la partita. Come finirà questa volta?

Soveria Mannelli abbraccia Claudio Lotito

Festa grande lunedì prossimo (21 agosto) a Soveria Mannelli che accoglierà il presidente della Lazio Claudio Lotito, il cui genitore è nato nella città calabrese.

La giornata si articolerà con visite alla comunità, alle aziende ed agli impianti sportivi. In programma, anche, gli incontri con il presidente della Polisportiva Garibaldina, Emilio Chiodo e con il sindaco della Città Leonardo Sirianni che lo riceverà, alle 18, nella sala della Libertà a Palazzo Comunale "Cimino" nel corso di una manifestazione intitolata "Soveria Mannelli abbraccia Claudio Lotito".

All'incontro, introdotto dal vice sindaco Mario Caligiuri, prenderanno parte, tra gli altri, il presidente della Lega nazionale dilettanti della Federazione italiana gioco calcio, Antonino Cosentino e il presidente del Comitato Calabria della Lega nazionale dilettanti della Federazione italiana gioco calcio, Saverio Mirarchi.

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'Ndrangheta: beni per un valore di 217 milioni di euro sequestrati ad imprenditore

Al termine di un’articolata attività investigativa svolta in sinergia dal Nucleo di Polizia Tributaria - G.I.C.O. di Reggio Calabria, dallo S.C.I.C.O. e dal Gruppo di Locri, che ha permesso di accertare un’ingiustificata discordanza tra il reddito dichiarato e il patrimonio direttamente o indirettamente a disposizione, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e del Servizio Centrale Investigazione  sulla Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.) di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, hanno eseguito nei confronti di un imprenditore reggino ritenuto contiguo alla  ‘ndrangheta, locale di Africo (RC),  una misura di prevenzione personale e patrimoniale, disposta dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale. All’uomo sono stati confiscati, in Calabria e nel Lazio, società, fabbricati, terreni e rapporti finanziari per un valore pari a complessivi 217 milioni di euro. Tra i beni immobili sottoposti a confisca, anche il complesso edilizio residenziale turistico “Gioiello del Mare” di Brancaleone (RC).

'Ndrangheta: operazione dei carabinieri in 6 regioni, eseguite 25 misure cautelari

Vasta operazione dei carabinieri, impegnati, fin dalle prime ore della mattina, con oltre 200 uomini, per dare esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale dell'Aquila a carico di 25 persone (di cui 14 in carcere). I reati contestati sono associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti e di armi, estorsione, riciclaggio e altro. Complessivamente sono indagate, a vario titolo, 149 persone ritenute organiche ad un'organizzazione criminale, inizialmente, insediatasi in Abruzzo e Molise. Partendo dalle due regioni, il sodalizio avrebbe esteso le proprie attività illecite nelle regioni limitrofe e all'estero, in particolare nei paesi dell'America Latina. I militari stanno procedendo al sequestro di beni immobili e attività commerciali, nonché a perquisizioni in Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia, Lazio e Marche. In particolare, le misure di custodia cautelare riguardano 20 arresti e cinque obblighi di dimora. L'organizzazione è costituita da elementi di spicco del clan Ferrazzo di Mesoraca (Crotone).

Terremoto, sale a 247 il numero delle vittime

E' salito a 247 il numero dei morti accertati causati dal terremoto che nella notte di ieri ha colpito il centro Italia. Il tragico bilancio è stato diffuso dal Dipartimento della Protezione Civile. In particolare, le vittime sono 190 nel Reatino e 57 nell'Ascolano. Alle 5,17 di oggi è stata registrata una nuova scossa di magnitudo 4.5, chiaramente avvertita in Marche e Lazio.

 

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