Giovane ferito a colpi di pistola durante una lite

Ha rischiato di finire in tragedia una lite scoppiata nella serata di ieri, nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria.

Al culmine di una furibonda discussione,  un diciannovenne è stato ferito alle gambe con alcuni colpi di pistola.

Altri due ragazzi, uno dei quali minorenne, sono stati, invece, malmenati.

Secondo le prime informazioni, i 3 giovani avrebbero avuto  un diverbio con persone di etnia rom.

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Lite tra coinquilini finisce a coltellate

I Carabinieri della Stazione di Monasterace hanno tratto in arresto UWEZE Solomon, 26enne del posto di origini nigeriane, colto nella flagranza di lesioni personali aggravate e violenza privata.

Lo stesso, a seguito di dissidi per futili motivi avvenuti con il coinquilino, un 32enne pakistano, gli avrebbe provocato delle lesioni utilizzando un coltello e, successivamente, gli avrebbe strappato dalle mani il telefono cellulare per impedire che questi chiedesse aiuto alle FF.OO. Solo l’immediato intervento dei Carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse.

I militari dell’Arma, nel corso della perquisizione domiciliare hanno rinvenuto sia il coltello utilizzato per l’aggressione, sia il telefono cellulare della vittima che sono stati sottoposti a sequestro.

Sul posto è stato richiesto l’intervento del “118” che ha prestato le cure necessarie alla parte offesa riscontrandola affetta da: “ferita da taglio alla mano destra ed escoriazioni al terzo e quarto dito della mano destra”.

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Lite in strada e coltello contro la Polizia: un arresto e due denunce

a Polizia di Stato, nell'ambito del piano straordinario di controllo del territorio predisposto in sede di tavolo tecnico in esecuzione delle direttive impartite dal questore di Cosenza Luigi Liguori, ha arrestato un 32enne per minacce, violenza e resistenza aggravate a Pubblico ufficiale e per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Inoltre sono state denunciate due persone, una di 28 anni per minacce aggravate e una di 26, persona sottoposta alla sorveglianza speciale, per inosservanza agli obblighi di legge in quanto si accompagnava a persone gravate da precedenti penali. Nello specifico, personale della Squadra Volanti della questura di Cosenza, nella tarda serata di ieri, a seguito di segnalazione giunta sul 113 è giunto in via Toscana dove ha notato due persone in stato di escandescenza che cercavano di sfondare il portone d’ingresso di un’abitazione minacciando alcune signore impaurite affacciate dai balconi che cercavano di fermare due soggetti, un uomo ed una donna, i quali a seguito di una lite stavano danneggiando delle auto in sosta. Gli operatori della Squadra Volante intervenuti hanno cercato immediatamente di bloccare i due, ma questi hanno opposto una strenua resistenza divincolandosi e cercando di sottrarsi al fermo, proferendo al contempo frasi minacciose agli stessi. Nella concitazione, mentre gli agenti cercavano di bloccare ed interrompere l’azione criminosa dei due, il 32enne ha estratto un coltello da cucina con una lama di 10 cm, occultato nella cinta dei pantaloni, con l’intento di colpire gli operanti, che solo grazie alla loro reattività e prontezza operativa, sono riusciti a disarmarlo  evitando il peggio. I due sono stati accompagnati presso gli uffici della Polizia per essere sottoposti ai rilievi foto dattiloscopici, dai quali è emerso che entrambi avevano precedenti di polizia. Il 32enne è stato tratto in arresto per i reati di cui agli articoli 336 e 337 cp aggravati e per l’art. 75 L. 110/75 e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria mentre la donna è stata deferita alla Autorità giudiziaria per il reato di minaccia aggravata ex art. 612 cp comma 2.

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Ferisce l’avversario dopo una lite: denunciato

I carabinieri hanno deferito in stato di libertà un 54enne di Scilla, per il reato di lesioni personali aggravate, poiché all’esito di una colluttazione scaturita per futili motivi nel corso di un diverbio, avrebbe procurato lesioni personali all’altro litigante, cagionandogli una ferita da taglio, giudicata guaribile in 8 giorni dal personale medico degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. 

Furiosa lite per un parcheggio: giovane ferito a colpi di ascia

Un furioso alterco scoppiato per il solo parcheggio a disposizione ha rischiato di avere un tragico epilogo. L'episodio si è verificato nella notte fra sabato e domenica a Pedace, località della Presila cosentina. Uno dei due soggetti coinvolti è stato già tratto in arresto dai Carabinieri: si tratta di un ventinovenne che deve rispondere di lesioni personali aggravate con l'utilizzo di un'arma bianca.  Per punire il rivale con cui aveva appena litigato, il giovane ha fatto rientro presso la propria abitazione per prendere due asce e vendicare così il presunto affronto subito. Iniziata la caccia lungo le vie del paesino, ha individuato la vittima ferendola con l'ascia. Al momento dell'arrivo sul luogo del misfatto, il personale sanitario del 118 ha soccorso lo sventurato che giaceva sull'asfalto perdendo sangue copiosamente. Lo hanno immediatamente accompagnato all'ospedale "Annunziata" di Cosenza. Sebbene le sue condizioni non facciano temere il peggio, continua ad essere monitorato dai medici.  

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