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Maltempo, tromba d'aria in Calabria: alberi divelti e tetti scoperchiati

Alberi abbattuti dalla furia della natura, tetti degli edifici scoperchiati, insegne pubblicitarie strappate da violente folate: è il bilancio, fortunatamente senza gravi conseguenze per le persone, della tromba d'aria che ha imperversato oggi nel Crotonese insieme ad intense precipitazioni piovose. Sa nel capoluogo che lungo la Strada Statale 106 si sono registrate difficoltà e pesanti rallentamenti nella circolazione. Il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e le sedi distaccate di Cirò Marina e Petilia Policastro hanno ricevuto una notevole quantità di segnalazioni telefoniche relative a danni a Crotone, Isola Capo Rizzuto, Petilia Policastro, Strongoli. Per la verifica degli effetti nefasti prodotti dalle avverse condizioni meteo il loro impegno in queste ore è a pieno organico. 

    

Maltempo in Calabria: un peschereccio è affondato in mare

Le estreme condizioni meteo che stanno flagellando la Calabria hanno causato l'affondamento di un peschereccio di dodici metri nello specchio di mare compreso fra Favazzina e  Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria. Sono in corso le operazioni per tentare di non farlo colare completamente a picco. E' stato legato ad altri pescherecci che provano a farlo avvicinare al porto. Sul posto un'imbarcazione inaffondabile della Guardia Costiera.

Maltempo in Calabria: Protezione Civile emette allerta "gialla" per sabato

"Da domani una struttura depressionaria porterà condizioni di instabilità sulle isole maggiori e sulla Calabria", a renderlo noto è la Protezione Civile che, alla luce degli eventi atmosferici previsti, ha diramato, di concerto con le Regioni interessate,  un avviso di condizioni meteorologiche avverse. "I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate- fa sapere la Protezione Civile - in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento". "L’avviso prevede, dalle prime ore di domani, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio e temporale, su Sicilia, Sardegna e Calabria. I fenomeni - avverte la Protezione Civile -- potranno essere accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, forti raffiche di vento e locali grandinate. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani criticità gialla per rischio idrogeologico localizzato per Calabria, Marche gran parte di Sicilia e Sardegna".

Maltempo in Calabria: quindici famiglie isolate

Le intense precipitazioni piovose che si sono abbattute da qualche ora sulla Calabria stanno creando pesati disagi, soprattutto nell'area della provincia di Cosenza che si affaccia sul Mar Jonio e nella zona di Sibari che erano state duramente provate dall'evento alluvionale avvenuto a metà agosto. A Colagnate di Rossano, quindici nuclei familiari sono isolati perché la via di collegamento alle loro abitazioni risulta interrotta. Il corso d'acqua che si snoda lungo le vie centrali si è ingrossato in modo consistente procurando paura e preoccupazione nella cittadinanza. 

Maltempo in Calabria: allerta meteo anche per giovedì

Il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria), a seguito dell'Avviso di Criticità per possibili precipitazioni intense emanato ieri, martedì 8 settembre, informa che “tutto il territorio regionale è attualmente interessato da precipitazioni diffuse. Allo stato, i fenomeni sul nostro territorio non sono stati particolarmente intensi, anche perché buona parte delle precipitazioni sono state scaricate a mare. Tuttavia, in diverse stazioni di rilevamento, specialmente nel reggino meridionale, sono state registrate cumulate significative. Nelle prossime ore le precipitazioni potranno assumere carattere temporalesco su tutto il territorio regionale, ma maggiore probabilità di accadimento è previsto sui settori centro-meridionali”. Pertanto, considerato l’assetto idrogeologico del territorio regionale il Centro Funzionale ha mantenuto anche per la giornata di domani, giovedì 10 settembre 2015, la Criticità di livello Rosso (massimo livello di rischio) per i versanti tirrenico centrale, tirrenico meridionale, ionico centrale e ionico meridionale e di livello arancione per i versanti tirrenico settentrionale e ionico settentrionale.

Regione, interrogazione di Mirabello sui danni provocati dal maltempo

Dopo l’intensa ondata di maltempo e la violenta grandinata, i cui chicchi avevano un diametro di oltre cinque centimetri, che ha colpito, mercoledì scorso nel primo pomeriggio il comprensorio crotonese e soprattutto la fascia costiera che va da Crucoli a Crotone, provocando danni ingenti alle colture in uno specifico periodo dell’anno in cui queste sono in piena crescita, il consigliere regionale del PD Michelangelo Mirabello ha rivolto un’interrogazione al presidente della Regione on Mario Oliverio. Mirabello segnala che “nei Comuni di Cirò Marina, Cirò, Carfizzi, Umbriatico, Crucoli, Melissa, Strongoli e Rocca di Neto, si stimano danni per il 90% delle colture ortive, vigneti e cerealicole, queste ultime ormai pronte per la raccolta; che in Calabria gli eventi atmosferici stanno assumendo una fenomenologia sempre più violenta e l’essere collocati in mezzo a due mari, oltre alle caratteristiche orografiche della nostra regione, espongono il territorio ad eventi metereologici improvvisi e di una intensità assai pericolosa e che tutto ciò rende il lavoro degli agricoltori sempre più difficile e complicato con un aumento dei rischi e delle incertezze per produzioni e raccolti di particolare pregio e qualità”. Pertanto, Mirabello, che è anche presidente della terza Commissione permanente del Consiglio regionale, chiede al presidente Oliverio “se è a conoscenza di quanto è accaduto e se intenda valutare, sentite le autorità competenti, di proclamare in tempi rapidi lo stato di calamità per i territori interessati dall’ondata di maltempo, nonché di attivare un tavolo istituzionale con i rappresentanti dei territori e le organizzazioni di categoria per individuare opportuni strumenti di sostegno a favore degli operatori delle filiere danneggiate dall’evento calamitoso. Naturalmente- sottolinea - costituisce un passo importante quello intrapreso dal governo, finalizzato ad aumentare le risorse per fronteggiare le calamità naturali, così come previsto dal decreto legge n. 51 del 2015 concernente ‘Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi, di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi di carattere eccezionale’. Tuttavia - conclude Mirabello - considerata l’importanza strategica dell’area interessata per l’economia calabrese, vista la notevole produzione concernente il settore enologico ed agroalimentare, sono sicuro che la Regione e tutti i soggetti pubblici e privati interessati sapranno fare fino in fondo la loro parte”.

Intensa grandinata su Catanzaro, maltempo in gran parte della Calabria

Nelle ore pomeridiane la città di Catanzaro è stata investita da una forte grandinata che, tuttavia, secondo le prime informazioni, non ha danneggiato persone o cose. Le vie del capoluogo sono state riempite da una voluminosa quantità di chicchi. Terminato il violento fenomeno atmosferico, ha iniziato a piovere. Un calo della colonnina di mercurio e precipitazioni piovose hanno colpito diverse altre aree della regione su cui, in alcuni casi, si sono abbattuti diversi fulmini. Il camino di una casa a San Pietro Apostolo è stato devastato da una saetta: è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. 

Raffiche di vento, cedono anche alberi di consistenti dimensioni

SERRA SAN BRUNO - Hanno lasciato il segno le folate di vento che hanno imperversato nella notte e nella mattinata nel comprensorio montano. Sono diversi gli alberi spezzati, piegati o sradicati e non solo nelle periferie o nei boschi. Emblematico lo scenario della vegetazione presente lungo via San Brunone di Colonia. Anche alcuni alberi di età superiore ai 20 anni hanno subito gli effetti delle raffiche e hanno ceduto. Numerosi sono i rami caduti su viale Certosa, che rimane comunque percorribile, mentre sono stati danneggiati i tetti di diverse abitazioni (anche della scuola materna di Spinetto). Qualche problema per il Palatenda connesso alla piscina comunale. Le previsioni per le prossime ore sono caratterizzate da elevata variabilità con la schiarita definitiva che dovrebbe arrivare nella giornata di domenica.

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