Eroina e marijuana nel ripostiglio: in manette un ragazzo di 21 anni

Lo scorso sabato, un intero rione è stato setacciato in cerca di sostanze stupefacenti. Le operazioni protrattesi per l’intera giornata hanno fatto venire alla luce due panetti di marijuana per un totale di 100 grammi, rinvenuti all’interno di un garage/ripostiglio nella disponibilità del 21enne F.A.. Nell'abitazione del giovane, a Lamezia Terme, in località Ciampa di Cavallo, quartiere popolare alla periferia sud della città,  i militari dell’Aliquota Operativa di Gioia Tauro con gli omologhi di Lamezia Terme ed il supporto di unità cinofile e Compagnia Speciale del GOC di Vibo Valentia, inoltre, hanno rinvenuto due dosi di eroina del tipo "Brown Sugar", già confezionati. F.A., tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia CC di Lamezia Terme e lunedì sottoposto al giudizio direttissimo che ha convalidato l’arresto effettuato dai militari operanti.

 

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Carabinieri trovano nel magazzino di un terreno 60 chili di marijuana, fucili e pistola

Supportati dai militari dello Squadrone "Eliportato Cacciatori Calabria, i Carabinieri hanno trovato sessanta chili di marijuana, tre fucili, una pistola oggetto di furto e cento munizioni. Gli uomini in divisa della Compagnia di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, hanno scovato l'arsenale e l'ingente quantitativo di sostanza stupefacente all'interno di un locale adibito a magazzino in un fondo a Martone, di cui non si conosce ancora l'identità del proprietario. Proseguendo i controlli in zona, i Carabinieri si sono imbattuti in una piantagione di canapa indiana del genere "olandese". Le piante, alte fra i 20 ed i 50 centimetri, erano nascoste in una casa abbandonata. L'irrigazione veniva effettuata utilizzando un tubo in pvc per il quale era stato completato il collegamento alla rete idrica comunale. 

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Maxi piantagione di marijuana rinvenuta dai carabinieri nel Vibonese: arrestati in due

I carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia con il supporto di quelli dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” e del Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia hanno tratto in arresto due soggetti del luogo: Luciano  Gramendola di 20 anni e Domenico Cugliari di 34 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine. I carabinieri, nel corso di un servizio di rastrellamento eseguito in agro di Sant’Onofrio, hanno rinvenuto l’enorme piantagione di canapa indiana: 800 piante in perfetto stato di conservazione alte oltre il metro. Atteso l’enorme quantitativo di piante gli uomini della Stazione di Sant’Onofrio unitamente ai colleghi dello Squadrone Cacciatori si sono appostati e hanno iniziato un servizio di osservazione finalizzato ad individuare i soggetti che si occupavano della cura degli arbusti. L’attesa non è risultata vana e a metà mattinata i due giovani si sono avvicinati alle piante e, vista la forte calura di questi giorni, hanno provveduto ad azionare l’impianto d’irrigazione industriale istallato per annaffiare le piante. A quel punto i carabinieri sono usciti allo scoperto e hanno bloccato i soggetti. Accompagnati presso la Stazione carabinieri di Sant’Onofrio i due sono stati dichiarati in arresto per il reato di coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. Le piante di marijuana, che terminate le operazioni di campionatura saranno estirpate e distrutte, una volta lavorate ed immesse sul mercato della droga avrebbero fruttato diverse migliaia di euro. Il rinvenimento odierno rappresenta uno dei più importanti sequestri eseguiti nella provincia di Vibo Valentia negli ultimi anni.

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Nel suo podere 3888 piante di marijuana: finisce in carcere un 53enne

Nel corso di un articolato servizio teso alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, i militari della locale Tenenza, unitamente a quelli dello Squadrone Cacciatori "Calabria", hanno tratto in arresto a Rosarno, in flagranza di reato, il 53enne F.G. che, agli arresti domiciliari - con l’autorizzazione del Tribunale della Libertà a svolgere attività lavorativa presso il suo podere agricolo nella fascia diurna – aveva deciso di trasformare il suo orto di fagiolini e primizie stagionali, in coltivazione intensiva di cannabis indica con 3.888 piante dell’altezza media di un metro; a F.G. sono stati, pertanto, contestati i reati di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di ingente quantitativo di sostanza stupefacente. La piantagione, formata dalla qualità di piante di marijuana cosiddetta "olandese nana", molto ricercata nel mercato, immessa nel circuito illegale, avrebbe creato profitti per diversi milioni di euro poiché il peso della sostanza stupefacente ricavata si aggirava intorno ai 280 chilogrammi Le piante successivamente, previa campionatura, sono state distrutte in loco. F.G. stava scontando la misura detentiva poiché, nell’aprile del 2015, fu destinatario di ordinanza di custodia cautelare nell’ambito della nota operazione cosiddetta "Gatta nel Sacco" che, a Rosarno, aveva disarticolato una banda di rapinatori (esecutori e mandanti) che avevano messo a segno una lunga scia di rapine all’esercizio commerciale "Splendidi & Splendenti". F.G. è stato poi tradotto presso la Casa Circondariale di Palmi  ed, a seguito dell’udienza di convalida, gli è stata confermata la misura di massimo rigore detentivo.  

 

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Sorpreso in auto con 35 grammi di marijuana: arrestato un 30enne

I Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia nel pomeriggio odierno hanno tratto in arresto un uomo di 30 anni per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.  I militari dell’Arma, impegnati a bordo di una "gazzella" in un posto di controllo lungo la Strada Statale 18 nel Comune di Vibo Valentia, hanno intimato l’alt all’autovettura di proprietà e condotta da I.G. al fine di eseguire un controllo alla circolazione stradale. All’interno del veicolo i Carabinieri hanno sin da subito avvertito un forte odore acre di sostanza stupefacente.  Il giovane, mostratosi subito molto nervoso, è stato sottoposto a perquisizione veicolare e personale eseguita con l’ausilio dell’unità cinofila del Gruppo Operativo Calabria. Il cane ha concentrato la sua attenzione sullo sportello lato guida del veicolo, una Minicooper. I militari hanno deciso così di smontare il pannello di copertura dello sportello al cui interno, effettivamente, era occultato un involucro contenente circa 35 grammi di marijuana.  Accompagnato presso gli uffici della locale Compagnia il giovane è stato dichiarato in arresto e tradotto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida

 

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In casa con la marijuana: arrestati madre e figlio

I Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno tratto in arresto un 32enne e la madre, di 59 anni, accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli uomini del Nucleo operativo radiomobile  nel corso di un servizio perlustrativo hanno proceduto a fermare F.G., il quale, riferiscono i militari dell'Arma, si è da subito mostrato insofferente al controllo dei Carabinieri che, insospettiti, hanno deciso di estendere le operazioni di perquisizione presso la sua abitazione. Giunti nei pressi della casa del soggetto i Carabinieri, nell’accedere in casa, hanno notato che la madre, F.M., accortasi della presenza degli uomini dell’Arma, ha lanciato dal balcone un sacchetto in plastica che però è stato prontamente recuperato da alcuni militari rimasti all’ingresso del portone dello stabile. All’interno del sacchetto erano custoditi circa 175 grammi di marijuana già suddivisa in dosi da spacciare. All’interno dei locali dell’abitazione sono stati rinvenuti ulteriori 5 grammi della medesima sostanza. Madre  e figlio, accompagnati presso la locale Compagnia, sono stati dichiarati in arresto. Ora si trovano ristretti ai domiciliari in attesa delle valutazioni dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Coltivavano marijuana ed erano in possesso di armi e munizioni: arrestati padre e figlio

Rispondono dei reati di coltivazione di stupefacente e detenzione illegale di armi clandestine e munizionamento due persone, tra loro padre e figlio, arrestate dai Carabinieri di Petilia Policastro, nel Crotonese. C.A. e C.G., rispettivamente di 44 e 23 anni, stavano innaffiando un centinaio di piante di  marijuana, alte tra i 40 ed i 45 centimetri. Perquisendo un locale che insiste su un fondo ad essi appartenente, i militari dell'Arma hanno poi rinvenuto un fucile, una pistola e proiettili calibro 9 e 7,65. Armi e munizioni erano custodite in mezzo ad arnesi agricoli. Sulla scorta di quanto ricostruito dagli investigatori, sia la pistola che il fucile, originariamente ad aria compressa, erano state oggetto di modifiche.

Marijuana e cartucce in casa: arrestato un 43enne

I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile hanno tratto in arresto un uomo di 43 anni per i reati di detenzione ai fini di spaccio di  sostanza stupefacente e detenzione abusiva di munizioni. In seguito ad una perquisizione domiciliare a Gallina, frazione di Reggio Calabria, F.V. è stato trovato in possesso di circa 93 grammi di marijuana, di un bilancino elettronico di precisione, 19 cartucce calibro 12 e circa 3.000 euro, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio.

 

 

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