Mongiana, iniziativa per promuovere “Garanzia Giovani”

Si terrà il prossimo venerdì 22 marzo, a partire dalle ore 16.00 nella sala comunale di Mongiana, l’incontro di avvio della campagna di promozione della misura finanziata con fondi europei “Garanzia Giovani”.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune guidato dal primo cittadino Bruno Iorfida, è stata promossa dall’Esi Sud, ente di formazione professionale e agenzia dei servizi per il lavoro con sede a Serra San Bruno.

Proprio l’Esi Sud ha avviato una serie di attività di ausilio alle istituzioni pubbliche, alle imprese e ai privati, per favorire e promuovere processi di sviluppo e di inserimento occupazionale indirizzati, in tal caso, ai giovani che si trovano al momento fuori dal mondo del lavoro e della formazione. I giovani disoccupati o inoccupati con età compresa tra i 18 e i 29 anni potranno quindi aderire a “Garanzia Giovani” grazie alla consulenza completamente gratuita fornita dall’Esi Sud, beneficiando così di uno strumento che favorisce l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro tramite un tirocinio retribuito della durata di sei mesi.

L’Esi Form di Serra San Bruno – unico ente accreditato per i servizi per il lavoro presente in tutto il comprensorio delle Serre – oltre a fornire in maniera gratuita le attività di consulenza orientativa e l’accompagnamento alla misura, sia alle aziende che ai tirocinanti, metterà a disposizione degli stessi anche dei corsi di “Sicurezza sui luoghi di lavoro” e di “Operatore del settore alimentare”. Gli interessati potranno quindi prendere parte all’iniziativa di Mongiana, alla quale seguiranno nei prossimi giorni altri incontri programmati in diversi Comuni del comprensorio, oppure rivolgersi alla sede territoriale di Esi Sud, situata a Serra in via Milite Ignoto 57.

La sede è aperta con orario continuato dalle 8.30 alle 18.30, dal lunedì al venerdì. Per ulteriori informazioni contattare lo 096372105.

Serre: dispersi nella neve, padre e figlio salvati nella notte

Avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche, la brutta avventura che, la notte scorsa, ha visto protagonisti padre e figlio, durante la tormenta di neve che si è abbattuta su tutta la fascia montana delle Serre.

A causa delle precipitazioni che hanno interessato principalmente i Comuni di Nardodipace, Fabrizia e Mongiana, due persone, padre e figlio di 6 anni, sono rimaste bloccate mentre stavano percorrendo la strada che da Nardodipace porta a Mongiana.

Verso le 21,30 il rientro a casa dei due viaggiatori è stato arrestato da un vero e proprio muro di neve.

A rendere la situazione ancora più critica, l'assenza di campo del telefono cellulare e le temperature sempre più rigide.

La moglie e madre dei due dispersi, non vedendo tornare i propri congiunti, ha lanciato l’allarme, raccolto, in primo luogo, dalla polizia municipale di Nardodipace, che ha poi girato la richiesta al 112 che, a sua volta, ha allertato tutti i carabinieri della zona.

È quindi partita la macchina dei soccorsi, cui hanno preso parte anche alcuni civili ed organizzazioni di volontari.

Le ricerche sono andate avanti fino alle 3,30, quando i militari dell’Aliquota radiomobile e personale della protezione civile hanno individuato l'auto, ormai sommersa dalla neve e soccorso padre e figlio. 

La storia, fortunatamente, si è conclusa nel migliore dei modi, senza conseguenze fisiche per i due malcapitati.

Mongiana cangiante al sindaco Iorfida: "Le passerelle non cambiano la realtà"

Riceviamo e pubblichiamo

" Nei giorni scorsi abbiamo letto di elogi all’azione del sindaco di Mongiana in merito al disagio creatosi sulla strada provinciale che collega Mongiana a Fabrizia, da parte di esponenti politici di altri Comuni. Fermo restando che anche noi condividiamo l’urgenza dell’intervento e l’importanza dell’azione risolutiva del danno, non possiamo esimerci dal chiarire alcuni aspetti delle dichiarazioni fatte. Nell’ultimo periodo, come gruppo di opposizione, avevamo tentato di abbassare i toni soprattutto a livello mediatico, tentando così di ridurre la tensione in un contesto sociale, quello mongianese, già fragile, e con l’intento di non ledere all’immagine del nostro paese, portando le nostre osservazioni e i nostri dubbi nelle discussioni consiliari. Alcune posizioni le dobbiamo esporre e chiarire oggi, anche per non far passare il messaggio di “silenzio = assenso”. Intanto riteniamo l’intervento da parte di altre forze politiche che non conoscono le condizioni mongianesi poco opportuno, in quanto ci si trova a Mongiana in una fase preelettorale, che si presenta pure assai delicata. Ancor di più se si fanno delle dichiarazioni che travisano radicalmente la realtà dei fatti. Non può bastare l’azione, tra l’altro dovuta, per la sistemazione del crollo stradale avvenuta nei primi giorni di febbraio, per concedere al sindaco di Mongiana …cit.” serietà nelle decisioni e soprattutto sensibilità per la sicurezza dei cittadini.” Qualcuno potrebbe interrogarsi sul fatto che è dovuto crollare un ponte per attirare la sua attenzione. Ma facciamo una semplice domanda. Dov’era il sindaco di Mongiana quando il gruppo “Mongiana Cangiante” insieme ad altri gruppi politici, lottava per il ritorno del nostro territorio alla provincia di Catanzaro? Una battaglia che era stata iniziata in primis, ma non solo, per le condizioni disastrate della viabilità appunto. E non ci riferiamo ovviamente alla sola approvazione di relativa delibera consiliare. Dove è oggi il nostro valoroso amministratore da prendere come esempio, quando i nostri cittadini per percorrere le nostre strade mettono a rischio le proprie autovetture e soprattutto la propria incolumità e quella dei propri cari? Non basta fare le solite passerelle in televisione e raccontare cose che contrastano con la realtà. Vogliamo menzionare solo alcuni fatti per far rivalutare l’opportunità di prendere come esempio di buon amministratore l’attuale sindaco di Mongiana. La sua attenzione verso il territorio e la propria cittadinanza la vogliamo riassumere con un esempio tanto spiacevole per i diretti interessati, ai quali porgiamo noi le scuse per l’accaduto, quanto emblematico per la “sensibilità” concessagli. L’anno scorso, per poter dare degna sepoltura ad una defunta, i propri cari hanno dovuto aspettare un mese per mancanza di posti nel cimitero di Mongiana, quando era da tempo che si intravedeva la necessità di ampliare i loculi cimiteriali. Un luogo di memoria che non ha mai ricevuto particolare attenzione da parte di questa amministrazione. È solo grazie all’impegno di un gruppo di volontari prima, e degli operatori del Parco delle Serre poi, che si è potuto mantenere un decoro accettabile. Andando avanti potremmo parlare della scuola. Quest’anno è stato sospeso un servizio essenziale come quello dello scuolabus, perché “non conviene”. La mensa, che solitamente inizia a ottobre, è partita solo a gennaio. Ovviamente la colpa è sempre di qualcun’altro. E poi cosa dire della raccolta differenziata? Pubblicazioni su pubblicazioni per esaltare l’azione amministrativa, senza mai dire che i principali fautori di questi risultati, cioé i cittadini, non hanno mai ricevuto alcuna agevolazione per i risultati tra i migliori ottenuti. Addirittura siamo arrivati al punto che neanche le buste venivano più distribuiti alle utenze. Rifiuti, il cui ritiro tardava per settimane e che costringeva le famiglie a tenersi i rifiuti in casa. La situazione irrisolta dell’isola ecologica, il decoro urbano, la gestione del depuratore… ecc. Ma vogliamo concludere questo nostro comunicato evidenziando il caso più eclatante che certifica il fallimento di quest’amministrazione, sindaco in testa. Il Museo della Fabbrica d’Armi (MuFar) e le Reali Ferriere, fiore all’occhiello del nostro bellissimo borgo. A quante inaugurazione abbiamo assistito, quanti proclami abbiamo sentito, quante passerelle abbiamo visto? Qualcun’altra la vedremo sicuramente nelle prossime settimane e comunque prima delle elezioni. Tutto fumo e niente arrosto. La scandalosa gestione di queste straordinarie risorse che si è vista negli ultimi anni ha portato quello, che doveva rappresentare il volano di sviluppo mongianese, a diventare un’oggetto astratto, lontano dai mongianesi e da tutti. Un museo perennemente chiuso, con centinaia di turisti che arrivavano a Mongiana per approfondire una storia gloriosa ed importante per Mongiana e la Calabria intera, e che sono rientrati a casa arrabbiati e delusi. Un danno questo per l’immagine di Mongiana e per il potenziale attrattore turistico secondo noi incalcolabile. Se, appreso queste notizie, qualcuno ancora è convinto di prendere come esempio l’attuale sindaco di Mongiana gli facciamo i migliori auguri. Noi preferiamo guardare a chi ha una visione diversa, vera per questa terra, una visione di cambiamento e di sviluppo. Preferiamo guardare a chi ama questo territorio e questa gente ed è pronto ad agire in maniera totalmente disinteressata della propria persona, con la sola volontà di dare una mano alla comunità, al territorio. Preferiamo creare sinergie con chi mette al primo posto il dovere verso la gente e non la poltrona, il prestigio o il potere. Quello che noi oggi scegliamo di essere e scegliamo di fare determinerà il futuro non solo nostro e dei nostri figli, ma di tutte le generazioni a venire".

I consiglieri comunali del gruppo Mongiana cangiante: Francesco Angilletta, Giovanna Mammone, Bruno Platì

 

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Fabrizia, Carè plaude all'impegno del sindaco di Mongiana per la sistemazione dell'ex Ss 501

Riceviamo e pubblichiamo

"Il gruppo d’opposizione 'Ramoscello d’Ulivo per Fabrizia' esprime piena soddisfazione e plaude al solerte intervento posto in essere dalla Amministrazione provinciale che su impulso e di concerto con l’Amministrazione comunale di Mongiana, ha avviato i lavori per la sistemazione e messa in sicurezza della strada “ex 501” che collega Mongiana a Santa Maria e quindi a Fabrizia, dopo che la stessa nei giorni passati era stata interessata dal cedimento della spalla e parziale crollo del parapetto di un ponte. Ciò dimostra serietà nelle decisioni e soprattutto sensibilità per la sicurezza dei cittadini per cui il gruppo plaude e sostiene, incondizionatamente, questo intervento e ringrazia il sindaco Iorfida per l’impegno dimostrato, segno che chi opera per il bene dei cittadini ottiene sempre ottimi risultati. L’esempio del sindaco Iorfida dovrebbe essere seguito da altri amministratori comunali per auspicare che in futuro queste zone siano sempre di più attenzionate e non lasciate all’incuria degli organi preposti alla manutenzione delle strade.

Antonio Carè -  Portavoce del gruppo “Ramoscello d’Ulivo”

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Mongiana: incendio in un agriturismo, intervengono i vigili del fuoco di Serra San Bruno

Intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Serra San Bruno che, nel tardo pomeriggio di ieri, sono stati allertati a causa di un incendio divampato presso un agriturismo, a Mongiana.

Per cause in corso d'accertamento, le fiamme, che hanno investito materiale combustibile presente all'esterno del locale, rischiavano di propagarsi al tetto in legno della struttura.

Il tempestivo intervento dei proprietari, prima e dei vigili del fuoco poi, ha impedito al rogo di danneggiare il locale. 

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Al via i lavori per la sistemazione del ponte tra Mongiana e la frazione Santa Maria di Cropani 

Riceviamo e pubblichiamo

"Questa mattina, riguardo la sistemazione delle buche sulla strada ex 501, la Provincia di Vibo mi ha comunicato che i lavori sono stati già predisposti ed affidati. Non appena le condizioni climatiche lo consentiranno, verrà avviato l’intervento di messa in sicurezza e sistemazione del manto stradale. I lavori per la sistemazione del ponte tra Mongiana e la frazione Santa Maria di Cropani sono stati consegnati alla ditta esecutrice che, ricontattata proprio questa mattina, mi ha assicurato un tempestivo inizio delle operazioni della durata di circa sette giorni. Dovrebbe essere avviato tutto in questa settimana, anche qui salvo nuovi imprevisti metereologici.   Comprendo profondamente le difficoltà e i notevoli disagi dei residenti di Santa Maria di Cropani, che in questi giorni hanno dovuto affrontare lunghi e tortuosi percorsi per poter accedere a Mongiana e alle strade principali. Proprio per questo motivo, sia io che l’amministrazione comunale, stiamo lavorando affinché tutto possa essere risolto al più presto e come è visibile sto ricevendo immediate ed efficaci risposte dagli organi competenti. Chiedo ai cittadini di pazientare ancora, continueremo a vigilare per far si che questi territori non siano lasciati soli".

Bruno Iorfida - sindaco di Mongiana

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Maltempo, domani scuola chiusa a Mongiana

Il sindaco di Mongiana, Bruno Iorfida, ha emanato un'ordinanza con la quale ha disposto la chiusura del plesso scolastico cittadino.

Il provvedimento, che riguarderà la giornata di domani, si è reso necessario in virtù della "abbondante nevicata verificatasi durante la giornata odierna è delle temperature rigide degli ultimi giorni".

In particolare, l'ordinanza mira a prevenire possibili cadute accidentali provocate da eventuali "formazioni di ghiaccio".

Serra: cinghiale affetto da tubercolosi, il sindaco ne dispone la distruzione

Un’ordinanza per la distruzione della carcassa di un cinghiale affetto da tubercolosi è stata emessa lunedì scorso, dal sindaco di Serra San Bruno.

L’animale, ucciso durante una battuta di caccia svoltasi in località S. Elia del Comune di Capistrano, è stato sottoposto a visita ispettiva in località “Peschiera” di Serra San Bruno.

La distruzione, “mediante interramento e denaturazione con agenti disinfettanti della carcassa”, è stata disposta in seguito alla visita effettuata dal medico veterinario dell’Asp Vibonese, che ha riscontrato “una sospetta  infezione tubercolare”.

Situazione analoga, anche, a Mongiana, dove, nei giorni scorsi, per la stessa ragione, è stata ordinata la distruzione di un cinghiale abbattuto in località “Petrera”.

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