Armi e munizioni rinvenute in Calabria

Durante un servizio di controllo svolto a Ciminà (Rc), i carabinieri della Sezione radiomobile della Compagnia di Locri (Rc), della Stazione di Sant’Ilario e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Calabria” hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri un 68 enne del posto trovato in possesso di 19 cartucce calibro12 rinvenute nelle vicinanze della cuccia di un cane.

Durante lo stesso servizio, i militari hanno scoperto, in un terreno demaniale in località “Petrapizzuta”, abilmente occultati in un tubo in plastica nascosto tra le rocce, 2 fucili Beretta calibro 20 con matricole abrase, una canna per fucile di fabbricazione artigianale calibro 8 “Flobert” ed oltre 150 cartucce di vario calibro.

Le armi e le munizioni rinvenute sono state sequestrate a carico di ignoti, per essere inviate al Ris di Messina che eseguirà gli accertamenti balistici del caso.

Armi, droga e munizioni in una scuola in disuso: indagano i carabinieri

Durante un servizio di controllo, i carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Crotone, con l’ausilio di un'unità cinofila antidroga della guardia di finanza, hanno rinvenuto: una pistola semiautomatica calibro 7,65, con matricola abrasa, completa di caricatore; 15 cartucce calibro 12; 2,7 kg di hashish; 526 grammi di cocaina; 2 bilancini di precisione; materiale per il confezionamento e un ordigno esplosivo di 250 grammi di fattura artigianale che è stato messo in sicurezza dagli artificieri del Comando provinciale carabinieri di Cosenza.

Il materiale è stato scoperto nei locali in disuso dell’ex istituto scolastico “Gravina”.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i militari hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili dell'occultamento.

 

Fucile, munizioni e 30 mila euro nascosti in un ovile, in manette un 64enne

I carabinieri della Compagnia di Locri hanno arrestato un bracciante agricolo 64enne, proprietario di un terreno sul quale sono stati rinvenuti un fucile, una trentina di cartucce e trentamila euro.

In particolare, durante un rastrellamento in contrada Salice, nel comune di Platì, i militari hanno perquisito il fondo agricolo di proprietà del 64enne.

Nel corso dell'attività, in un tubo in ceramica, nascosto in un ovile, sono stati rinvenuti il fucile ed i proiettili.

Poco lontano, occultati sotto terra, i militari hanno scoperto circa 30 mila euro in banconote di vario taglio.

Per il bracciante è quindi scattato l'arresto.

Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato posto ai domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida.

 

Arsenale nascosto in un armadio, manette per un 60enne

Due fucili, due pistole, circa 300 munizioni di vario calibro e più di 300 grammi di polvere da sparo.

È quanto hanno rinvenuto a Reggio Calabria, i finanzieri della locale Compagnia.

L'arsenale e stato scoperto in un armadio, a casa di uomo di 60 anni che, dopo essere stato arrestato in flagranza, è stato posto ai domiciliari

 

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Fucile e munizioni nelle Preserre, indagano i carabinieri

I carabinieri delle Stazioni di Soriano Calabro e di San Nicola da Crissa, supportati dai colleghi dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”, nel corso di diversi servizi perlustrativi in aree boschive della giurisdizione della Compagnia di Serra San Bruno hanno rinvenuto un fucile ed alcune munizioni.

In particolare, in un casolare disabitato, in località “Cucuzzella”, a Vallelonga, i militari hanno trovato un sacco di plastica con 60 munizioni a pallettoni, calibro 12 e 20.

In un bosco, in località “Comunella”, nella frazione Ariola di Gerocarne, gli uomini dell'Arma hanno rinvenuto, invece, un tubo interrato, nel quale era stato nascosto un fucile Kettner calibro 12, risultato rubato in provincia di Pavia nel 2010 e 10 cartucce stesso calibro.

Il tutto e stato sottoposto a sequestro per i successivi accertamenti investigativi.

Armi e centinaia di munizioni in un casolare, indagano i carabinieri

I carabinieri della Stazione di Caulonia Marina (Rc) e dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria hanno individuato, in località Stefano di Caulonia, un casolare abbandonato utilizzato come deposito di armi e munizioni.

Al suo interno, i militari hanno rinvenuto alcuni bidoni in plastica, contenenti: un fucile calibro 12, una carabina ad aria compressa e poco meno di 800 cartucce di diverso calibro.

Dopo aver sequestrato il materiale rinvenuto, che sarà inviato al Ris di Messina per essere sottoposto agli accertamenti del caso, i carabinieri hanno avviato le indagini per cercare d'identificare il responsabile dell'occultamento.

 

Fucile e munizioni rinvenuti in un muro, indagano i carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Locri e dello Squadrone eliportato "Cacciatori"  hanno trovato, nascosti in un tubo di gomma occultato in un muro, un fucile da caccia e alcune munizioni.

La scoperta è stata fatta in località "Vene" di Ciminà, nella Locride.

In particolare, durante un servizio congiunto con i militari della Stazione di Sant’Ilario dello Jonio, è stato individuato un nascondiglio con un fucile Franchi Prestige, calibro 12 e una dozzina di cartucce dello stesso calibro.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, gli investigatori dell’Arma hanno avviato le indagini per cercare di risalire al responsabile dell'occultamento.

 

Fucile e munizioni in un terreno, indagano i carabinieri

I carabinieri della Stazione di Sant’Ilario dello Jonio e dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria”, nel corso di un rastrellamento in località “Antoniello”  di Ciminà, hanno rivenuto in un terreno demaniale, occultato tra la fitta vegetazione, un fucile artigianale privo di matricola, con oltre 170 cartucce di vario calibro a pallini e 30 cartucce a palla unica.

Dopo aver sequestrato il  materiale rinvenuto, che sarà sottoposto agli accertamenti tecnici del caso, i militari hanno avviato  le indagini per cercare di dare un volto al responsabile dell’occultamento.

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