Fucile e munizioni in un casolare, due arresti e due denunce

I carabinieri della Tenenza di Rosarno e dello Squadrone eliportato Cacciatori “Calabria” hanno tratto in arresto Serafino Gentile, 56 anni, di Rosarno ed il figlio Giuseppe, di 24 anni, accusati in concorso di detenzione illegale di armi comuni da sparo clandestine e di munizionamento anche da guerra.

In particolare, nel corso di una perquisizione effettuata in un' abitazione di campagna, in contrada Testa dell’Acqua, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro: un fucile calibro 12 illegalmente detenuto, avvolto in un telo e custodito in una busta di plastica e 464 cartucce di diverso calibro.

L’intervento tempestivo da parte dei militari della Tenenza di Rosarno e dei Cacciatori di Calabria ha scongiurato il tentativo di occultamento dell'arma e delle munizioni messo in atto da parte di P.S., 50enne, e P.S. 45enne, entrambe originarie di Rosarno, rispettivamente madre e zia di Giuseppe Gentile.

Le due donne, che all’arrivo degli uomini dell’Arma avrebbero tentato di rendere difficoltoso il rinvenimento del materiale, dovranno rispondere di favoreggiamento personale, mentre per gli uomini sono scattate le manette con il conseguente trasferimento nella casa circondariale di Reggio Calabria – Arghillà.

Fucili e munizioni rinvenuti nel Vibonese

Due fucili e centinaia di munizioni. È quanto hanno trovato, a Cessaniti (Vv), i carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria.

Il piccolo arsenale è stato rinvenuto in un terreno abbandonato della frazione Pannaconi.

Uno dei fucili era stato rubato a Briatico, nel 2011.

Inoltre, non lontano da una chiesa abbandonata ubicata in località Madonna del Buon Cammino, i militari hanno trovato un motociclo senza targa, rubato a Pizzo, lo scorso settembre.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, gli uomini dell'Arma hanno avviato le indagini del caso.

 

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La polizia trova eroina e munizioni nella roccaforte del Clan degli zingari

Cinquanta grammi d'eroina e dieci cartucce calibro 22.

È quanto hanno rinvenuto i poliziotti della Questura di Cosenza in alcune cassette di derivazione della Telecom, ubicate nel quartiere roccaforte del “Clan degli zingari”.

Il materiale trovato, dopo i rilievi tecnici eseguiti dal personale della polizia scientifica, è stato sequestrato per essere sottoposto ad ulteriori accertamenti investigativi.

 

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Droga, munizioni e un fucile rinvenuti nel centro storico di Gerocarne

Durante le giornate del 31 dicembre e dell'1 gennaio scorsi, i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno e dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria, hanno effettuato una serie di controlli e perquisizioni al fine di contrastare la detenzione abusiva di armi e munizioni.

Nel corso delle attività, nel camino di una casa disabitata nel centro storico di Gerocarne, i militari hanno rinvenuto un fucile Beretta calibro 12 con matricola abrasa e munizioni dello stesso calibro caricate a pallettoni.

Nel sottotetto di un'altra casa abbandonata, gli uomini dell'Arma hanno trovato una quindicina di grammi di marijuana e circa 30 munizioni calibro 12 caricate a pallettoni.

Inoltre, durante i controlli, nei pavimenti delle due case sono stati rinvenuti dei guanti ed un passamontagna.

Il tutto è stato posto sotto sequestro per i successivi accertamenti finalizzati a dare un nome ed un volto ai responsabili degli occultamenti.

Nascondeva fucili e munizioni, 86enne finisce nei guai

Un 86enne, Rocco De Marco, è stato arrestato in flagranza di reato, a San Martino di Taurianova (Rc), con l’accusa di ricettazione e detenzione illegale di armi clandestine e munizioni.

A compiere l’arresto sono stati i carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone eliportato “Cacciatori”, i quali, durante una perquisizione in un casolare, hanno rinvenuto, nascosta sotto alcuni vestiti appesi ad un attaccapanni, una doppietta calibro 16 con matricola parzialmente abrasa.

Inoltre, in alcuni contenitori di plastica, i militari hanno trovato 16 cartucce dello stesso calibro.

La perquisizione è poi proseguita a casa del pensionato, nella cui mansarda sono stati individuati un altro fucile calibro 12 e 62 cartucce.

Dopo aver sequestrato le armi e le munizioni, i carabinieri hanno tratto in arresto De Marco, il quale, al termine delle formalità di rito è stato posto ai domiciliari, in attesa del giudizio di convalida.

Fucile a canne mozze e munizioni rinvenuti in un sacco di plastica

 Durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri della Stazione di Pellaro hanno trovato, a Bocale, due buste di plastica per rifiuti, con all'interno un fucile calibro 12 modificato a canne mozze con il calcio troncato, una canna per fucile tagliata con matricola abrasa, una canna per fucile a canne sovrapposte e 50 cartucce.

Dopo aver sequestrato quanto rinvenuto, i militari hanno avviato le indagini per individuare il responsabile dell'abbandono.

Gerocarne: vedono i poliziotti e lanciano una pistola dalla finestra, arrestati

Detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni.Questa l'accusa con la quale gli agenti della squadra mobile di Vibo Valentia hanno tratto in arresto Antonio Campisi e Giuseppe Muzzupappa, rispettivamente di 28 e 35 anni.

I due, entrambi di Nicotera ma residenti a Gerocarne (Vv), dopo aver notato la presenza degli agenti all'esterno della loro abitazione, avrebbero lanciato un oggetto nel fiume che scorre nei pressi della casa.

Una volta recuperato, gli agenti hanno scoperto che si trattava di una pistola calibro 7,65, con matricola abrasa e colpo in canna.

Inoltre, durante la successiva perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti: un giubbotto antiproiettile, un passamontagna e 30 mila euro in contanti.

Uno degli arrestati è stato trovato anche in possesso di un documento falso.

Infine, i poliziotti hanno scoperto che Campisi e Muzzupappa usavano un’auto blindata munita di sirena.

Pertanto, i due sono stati tratti in arresto e al termine delle attività di rito sono stati tradotti presso la casa circondariale di Vibo Valentia.

Armi e munizioni a casa, manette per un 46enne

I carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro (Kr) hanno tratto in arresto un 46enne del luogo che, durante una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di: un fucile Franchi calibro 12; una pistola Browning baby calibro 6,35 e sei cartucce calibro 6,35.

Dopo aver sequestrato le Armi, i carabinieri hanno tratto in arresto il 46enne, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato posto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

 

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