A Montepaone evento enogastronomico con degustazione gratuita di prodotti tipici calabresi

L'agroalimentare calabrese è sempre più “femminile”. Lo testimoniano le tante aziende a conduzione “rosa” e il loro crescente successo.

Sarà questo il filo conduttore della degustazione gratuita promossa dal progetto culturale “Naturium”, in programma sabato 26 settembre alle ore 11.30 a Montepaone Lido. Presso l'Urban Market di via Nazionale verranno proposti i gustosi prodotti tipici a marchio “CateriSana” (sottoli, confetture, ecc.) di Santa Caterina dello Ionio e i pregiati vini “Casa Ponziana” di Stignano. Due realtà che legano la natura e il buon cibo alla caparbia determinazione delle donne di Calabria.

Genuinità, sostenibilità ambientale e sviluppo delle tradizioni locali sono i principi che animano la start-up agroalimentare “CateriSana” nata nel 2018.

Atmosfere e radici magnogreche riecheggiano nei vini dell'azienda agricola biologica di Caterina Salerno “Casa Ponziana” battezzati con nomi che richiamano suggestioni lontane nel tempo: Agàpe, Himeros, Meléte, Philos.

All'evento sarà presente la locale condotta Slow Food, da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio agricolo ed enogastronomico del territorio.

“L'iniziativa - spiega Giovanni Sgrò, fondatore del progetto Naturium - nasce nel contesto della nostra campagna 2020 che ha come tema la sensibilizzazione dei consumatori a una spesa più consapevole”.

Consapevolezza che, secondo “Naturium”, significa soprattutto orientare i propri acquisti sui buoni prodotti regionali calabresi, selezionati e raccolti nel “paniere” di qualità “100 per 100 Calabria”.

Lo stesso progetto “Naturium” si fa carico di individuare le eccellenze più meritevoli, da proporre e presentare al grande pubblico.

Una strategia che mira a rilanciare, con una scelta d'acquisto consapevole, l'economia regionale.

Nel paniere “100 per 100 Calabria” prodotti straordinariamente buoni, da scegliere e acquistare per trasformare la propria spesa quotidiana in un gesto d'amore per la Calabria. 

 

 

A Montepaone la voce delle imprese: alla Calabria serve una brand identity

Il territorio calabrese deve finalmente collocarsi al centro di una strategia mirata, strutturata, solida, di lungo respiro. Deve diventare, esso stesso, prodotto e risorsa, brand e valore, visibile e spendibile nell'insieme dei suoi prodotti, della sua identità.

Tutti d'accordo, su questa necessità essenziale di sviluppo: da Daniele Rossi (presidente della Camera di Commercio di Catanzaro) a Nuccio Caffo (presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia), da Francesco Chirillo (presidente di Confesercenti Catanzaro) all'artista internazionale Massimo Sirelli. E poi gli imprenditori Mimmo Monardo, Salvatore Astorino, Antonello Anastasi, gli chef Domenico Origlia e Valentina Amato.

Tanti, autorevoli, spinti da un amore sincero per la Calabria gli ospiti giunti numerosi a Montepaone Lido, al capezzale dell'economia regionale. Convocati da Giovanni Sgrò, fondatore del progetto culturale “Naturium”, hanno dato vita a una vivace e interessantissima serata sulle “cose da fare” per il lavoro e l'occupazione nella nostra regione. Focus su quel motore produttivo che è, da sempre, chiave di speranza: l'agroalimentare calabrese, ricco di prodotti eccellenti, unici per varietà e qualità. Un patrimonio da valorizzare. Ma come? L'esigenza prioritaria emersa nel corso del dibattito è stata quella di una brand identity. Perché per vincere la concorrenza dei mercati globali bisogna essere “riconosciuti” positivamente.

E la Calabria, ancora oggi, non lo è (come bene collettivo e codice simbolico, capace di esprimere una propria immagine unitaria e coerente di “gusto, filiera, cultura” nel mondo). Un deficit di comunicazione che va colmato con strategie mirate, coordinate e sostenute da investimenti regionali e nazionali costanti nel tempo. Non bonus e assistenzialismo, insomma, ma promozione concreta e tangibile di tutte le forme sostenibili di sviluppo sociale ed economico, peraltro già esistenti. Nell'occasione, Giovanni Sgrò ha presentato la nuova veste grafica del portale “Naturium” in gran parte dedicato all'e-commerce di selezionate referenze biologiche e cuore della campagna “100 per 100 Calabria”.

Al “Marina Blu” l'epilogo della serata con un momento conviviale per tutti i partecipanti, affacciati sul bel mare di Montepaone. Per l'amministrazione comunale ha portato il proprio saluto l'assessore comunale al Turismo, Francesco Lucia.

La Calabria e la sua grande bellezza negli itinerari di “Naturium”

La Calabria e la sua grande bellezza: non solo mare, ma anche boschi e laghi, tradizioni e accoglienza, gastronomia e oltre 11mila anni di storia, raccontati attraverso grotte, castelli, musei, parchi, antichi borghi e immersioni subacque. Sono tante le testimonianze archeologiche di una terra unica, straordinaria, che custodisce rari esempi di arte preistorica (Papasidero) ed evidenze protostoriche eccezionali (tombe sicule a Soverato), luminosi lasciti della Magna Graecia (Sibari, Locri, i Bronzi di Riace) e spettacolari città romane (Scolacium), preziose eredità bizantine (il codex purpureus a Rossano, la Cattolica di Stilo) e poderosi bastioni normanni, fino ad arrivare ai tempi più recenti (le Ferriere di Mongiana, sito archeologico industriale più grande d'Europa).

“Spunti infiniti” secondo il progetto culturale “Naturium” che ha interamente finanziato l'iniziativa di una mappa turistica, divulgativa e di facile lettura, presentata nel corso di una partecipata conferenza stampa che si è svolta oggi a Montepaone Lido. Una brochure in quattro pagine che verrà distribuita gratuitamente, in migliaia di copie, a residenti e villeggianti.

“Lo scopo - ha spiegato il fondatore di Naturium, Giovanni Sgrò - è quello di stimolare attenzione per questo territorio, è un invito a viverlo senza preconcetti e pregiudizi, riscoprendone il fascino secolare e tramutandone la fruizione, per noi calabresi, in opportunità di occupazione e sviluppo”. “Opportunità da cogliere non chissà quando, ma nell'immediato” ha ribadito il giornalista Francesco Pungitore, curatore degli itinerari. L'archeologa Chiara Raimondo ha portato la propria testimonianza professionale, arricchita da tanto impegno, passione e un amore profondo per questa nostra regione.

L'Interact Club di Soverato, rappresentato dal neo presidente Cristiano Cazzato, ha evidenziato l'entusiastica adesione delle giovani generazioni alle progettualità positive presenti sul territorio, come “Naturium”, finalizzate a cambiare la narrazione pessimistica e negativa di una regione che ha, invece, davvero tanto da offrire.

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Economia, Sgrò: “Comprare prodotti calabresi, una spinta alla ripresa”

Uno slogan che dice già tutto: “100 per 100 Calabria”. Perché per aiutare concretamente l'economia del territorio basta davvero poco.

È sufficiente quel piccolo gesto consapevole che prevede l'acquisto di prodotti regionali di qualità nella propria spesa quotidiana. Questo è lo scopo dell'omonima campagna di sensibilizzazione lanciata dal progetto culturale “Naturium” in collaborazione con “Urban Market”. “Una scelta d'amore” secondo l'imprenditore soveratese Giovanni Sgrò, promotore dell'iniziativa.

“Esistono centinaia di aziende calabresi che meritano il nostro supporto, marchi storici prestigiosi e coraggiose  start-up innovative - spiega Sgrò - che operano nel settore agroalimentare e vantano prodotti eccellenti. Con la nostra campagna di comunicazione intendiamo incentivare il più possibile la promozione e il consumo di selezionatissimi prodotti regionali di grande qualità, con un giusto rapporto di convenienza, per superare con spirito di solidarietà, tutti assieme, un momento di oggettiva difficoltà per la nostra terra”. “Vino, olio, ortofrutta, salse, conserve, marmellate, sottoli, sottaceti, specialità gastronomiche fresche e lavorate, salumi, carne, pesce, latte e prodotti lattiero caseari, pasta, dolci, marchi storici dall'origine tracciata, garantita e controllata insieme a trend emergenti e innovativi: questa è la Calabria, patria della buona cucina d'eccellenza e di qualità, prodotti accuratamente selezionati da preferire oggi per aiutare la notra economia a rinascere” recita il manifesto “Naturium”.

Tra le prime proposte, un approfondimento dedicato alla distilleria “Caffo” di Limbadi, protagonista di importanti acquisizioni nazionali e internazionali (Ferro China Bisleri, Elisir Borsci San Marzano, Petrus Boonekamp) che oggi si vanno ad affiancare al “numero uno” delle vendite tra tutti gli amari d’erbe: il “Vecchio Amaro del Capo”.

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Catanzaro, il progetto culturale Naturium case study per una tesi di laurea

Il progetto culturale “Naturium” case study per una tesi di laurea. Tra i freschi neo dottori in Economia Aziendale presso l’università “Magna Graecia” di Catanzaro c'è, infatti, la 22enne di Davoli Roberta Procopio.

 E' sua una approfondita ricerca, tra marketing e retail, dedicata proprio al “caso” Naturium: progetto culturale, nato a Soverato, che Giovanni Sgrò ha trasformato anche in un'idea imprenditoriale di successo, tra Montepaone e Cosenza, ispirandosi alle sue personali passioni per l'ambiente, l'ecologia, la sostenibilità, il biologico, la vita sana e a contatto con la natura.

“Ho deciso di sviluppare questa mia tesi di laurea - spiega Roberta Procopio - basandomi anche sulle numerose attività di divulgazione scientifica e culturale promosse da Naturium, in Calabria ma anche a Roma, Bologna e Milano, che hanno permesso di avvicinare tante persone all’alimentazione bio. Un settore in continua crescita, caratterizzato dalla particolare sensibilità dei consumatori che richiedono, più che in altri contesti, informazione trasparente e prodotti alimentari di elevata qualità, la cui produzione, soprattutto, non pregiudichi le condizioni ambientali. Dall’analisi è emerso che Naturium non punta alla mera vendita dei prodotti biologici, ma pianifica costantemente eventi e iniziative con l’obiettivo di instaurare rapporti, relazioni, migliorando la consapevolezza sull'importanza del biologico come chiave per vivere in salute, circondati da un ambiente sano e naturale. L’obiettivo dell’elaborato è stato quello di analizzare questi momenti unici di divulgazione e intrattenimento, realizzati grazie all’ausilio e alla combinazione delle conoscenze e delle competenze di diversi professionisti come medici, scrittori, imprenditori, divulgatori scientifici e opinion leader che sono stati capaci di far vivere una esperienza immersiva totale, mentale ed emozionale, a migliaia di persone nel corso degli ultimi anni”.

Le iniziative e gli eventi Naturium sono diventati il centro delle attività e il principale vettore per comunicare la propria filosofia, divulgando messaggi e valori di sostenibilità.

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Scuola estiva Plef, il plauso di Naturium: la Calabria che esprime valore

La Calabria come esempio positivo: nel lavoro, nell'impegno sociale, nei progetti per un mondo più equo, giusto e sostenibile.

È quanto hanno potuto ammirare gli ospiti, provenienti da tutta Italia, iscritti alla “Scuola estiva Plef 2019”. Non è la prima edizione.

La “Planet Life Economy Foundation” egregiamente guidata da Emanuele Plata propone annualmente una settimana alla scoperta del territorio calabrese e delle imprese che vi operano, facendosi guidare dal gruppo cooperativo “Goel”. Una scelta che indica, già nelle premesse, il senso dell'iniziativa: “Goel” rappresenta fin dal 2003, nella Locride, l'emblema del riscatto attraverso il lavoro legale e un’opposizione attiva alla ‘ndrangheta. Un percorso di cambiamento oggetto di studio e confronto da parte dei partecipanti alla scuola estiva “Plef”.

Gli incontri con Vincenzo Linarello e con il vescovo di Locri-Gerace, le visite aziendali (al Lanificio Leo, presso la casa editrice Rubbettino, alla Comunità Progetto Sud, alla cooperativa sociale Idea, presso l'azienda Callipo) e le escursioni turistico-culturali e gastronomiche, sono state quotidianamente accompagnate da momenti di sintesi e riflessione.

Un lavoro di gruppo, espresso in un rapporto finale, ha concluso la significativa esperienza calabrese, destinata a ripetersi negli anni. Giovanni Sgrò, fondatore del progetto culturale “Naturium”, ha sostenuto e promosso l'importanza della “Scuola estiva Plef” per il nostro territorio. “Una iniziativa che accende i riflettori sulla Calabria vera - ha sottolineato. - La Calabria dell'impegno e del riscatto, del lavoro che passa attrverso il sacrificio e dell'amore per l'identità di questa nostra regione. Proprio su queste specifiche potenzialità bisogna puntare: la grande eredità storica, la natura ancora incontaminata, il turismo culturale ed enogastronomico e, non ultimo, quel principio di sostenibilità che deve essere la guida del presente”.

Soverato: l'ex Comac si apre alla cultura, all'arte e alla creatività

Benessere e natura, bellezza e creatività. Concetti che si intrecciano, in senso olistico, per dare vita ad una originale “due giorni” di eventi che animeranno l'area dell'ex Comac di Soverato, il 15 e il 16 luglio prossimi.

L'iniziativa nasce dal vivace e proficuo incontro tra il progetto culturale “Naturium”, ideato dall'imprenditore Giovanni Sgrò, e l'Accademia di belle arti di Catanzaro, presieduta dall'ex deputato Pino Soriero.

Proposta subito sposata dal sindaco Ernesto Alecci, dal consigliere delegato al Turismo, Lele Amoruso, e dall'intera amministrazione comunale.

Il programma, in fase di elaborazione, prevede una serie di “contaminazioni” artistiche che occuperanno la scena dell'ex fabbrica dismessa: una grande finestra aperta sullo straordinario panorama della costa jonica calabrese.

Protagonisti saranno i docenti e gli studenti dell'Accademia, insieme ai tanti relatori che si avvicenderanno tra seminari, workshop, momenti di confronto, spettacoli, musica e gastronomia.

Non mancherà, infatti, lo spazio dedicato al benessere del cibo, ovvero dell'alimentazione sana, biologica e naturale declinata secondo i principi della sostenibilità e della filosofia del rispetto.

Si parte, dunque, il 15 e il 16 luglio con l'intenzione di strutturare un appuntamento fisso nel calendario della stagione estiva soveratese, da riproporre di anno in anno con un continuo arricchimento di idee e proposte.

Naturium e la dieta ciclica, come aiutare le donne a vivere meglio

Il progetto culturale “Naturium” questa settimana propone un focus sulla cosiddetta dieta ciclica.

Attraverso una serie di iniziative sul territorio, tra le province di Cosenza e Catanzaro, verrà, infatti, presentato il libro “Cyclicity diet” di Ennio Avolio e Claudio Pecorella (editore Falco).

“La dieta ciclica aiuta la donna a vivere meglio e più a lungo” è scritto nella locandina del primo appuntamento in programma che avrà luogo venerdì 20 aprile alle ore 18.30, presso la galleria commerciale “Marconi” di Rende (Cs).

Negli ultimi decenni la comunità scientifica mondiale si è sempre più focalizzata sull’importanza dell’alimentazione nella prevenzione di molti tipi di malattie cronico-degenerative.

Vari protocolli nutrizionali, alcuni basati su argomentazioni e dati scientifici, altri un po’ meno, si sono susseguiti nel corso degli anni avendo come messaggio quello di allungare l’aspettativa di vita delle persone.

I protocolli di nutrizione, generalmente, vengono adattati sulla popolazione maschile, questo perché è più semplice valutare le modifiche di parametri corporei ed ematici senza l’interazione degli ormoni femminili.

Lo studio effettuato sulla “Cyclicity diet”, di cui tratta questo libro, supera proprio questo stereotipo e mette la donna al centro di studi sulla composizione corporea e l’assunzione di cibo, in riferimento alle variazioni ormonali che avvengono durante il ciclo mestruale.

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