Cosenza ricorda Norma Cosetto

Il prossimo 5 ottobre, dalle 17 alle 20, a Cosenza, il largo Vittime delle Foibe (di fronte la gelateria Italy di Via Caloprese), nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Una rosa per Norma”, sarà ricordata, Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana violentata e gettata in una foiba ad Antignana, dai partigiani di Tito, il 5 Ottobre 1943.

L’iniziativa a livello nazionale è promossa dal Comitato 10 Febbraio ed è giunta alla sua terza edizione. A Cosenza, così come nei due anni precedenti è promossa dal locale Comitato 10 Febbraio presieduto da Marco Perri e dall’Associazione “ Rivolta Ideale “ guidata da Michele Arnoni. La manifestazione quest’anno si svolgerà in maniera leggermente differente rispetto ai due anni precedenti. In largo Vittime delle Foibe, dalle ore 17 alle ore 20, sarà collocata l’immagine della martire istriana che potrà essere omaggiata posando un fiore. Durante l'iniziativa saranno descritti la vita ed il sacrificio di Norma.

Lo scorso agosto, con delibera della Giunta comunale che ha ridefinito la toponomastica cittadina, è stata decisa anche l’intitolazione di una strada a Norma Cossetto, precisamente il tratto di via Isonzo tra corso Mazzini e via Monte San Michele, dove a breve verrà apposta l’apposita targa.

Gli organizzatori invitano i cittadini a “omaggiare Norma Cossetto, alla quale per la sua eroica fine, è stata conferita nel 2005 la Medaglia d’Oro al Merito civile ed è stata definita ‘Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”’.

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Cosenza dedicherà una strada a Norma Cossetto, martire delle Foibe e medaglia d'oro al valor civile. I ringraziamenti di Marco Perri (Comitato 10 febbraio) e Michele Arnoni (Rivolta Ideale) che avevano avanzato la proposta

Lo scorso 9 agosto la giunta comunale di Cosenza ha approvato la delibera 84/2021, con la quale nel ridefinire la toponomastica cittadina, ha statuito l'intitolazione di una strada a Norma Cossetto, studentessa istriana seviziata e gettata viva in una foiba dai partigiani di Tito, nell'ottobre 1943, medaglia d'oro al valor civile.
 
Marco Perri per il “Comitato 10 Febbraio” e Michele Arnoni per l'associazione “Rivolta Ideale” esprimono massima soddisfazione per  la decisione.
 
«Già nel 2019 – dichiarano Perri e Arnoni -  avevamo avanzato la proposta di intitolare una strada o una piazza a Norma Cossetto, in occasione delle celebrazioni del centenario della nascita della studentessa istriana e della manifestazione "Una rosa per Norma", iniziativa di carattere nazionale, tenutasi in numerose città italiane, e che nella nostra città si è tenuta sia nel 2019 che nel 2020, anche con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Cosenza. E l’iniziativa si terrà anche nel prossimo Ottobre. Pertanto, intendiamo ringraziare l’Amministrazione e la Giunta comunale di Cosenza per aver colto la nostra proposta, e per aver approvato la delibera definitiva n. 84/2021 del 9 agosto scorso, con la quale nel ridefinire la toponomastica cittadina ha statuito l’intitolazione di una strada a Norma Cossetto, e segnatamente il tratto di via Isonzo, che collega Corso Mazzini con via Monte San Michele. Si ringraziano in particolare il Consigliere Comunale avv. Gisberto Spadafora, che all'interno di Palazzo dei Bruzi si è fatto per primo promotore dell'intitolazione, nonchè la Commissione Cultura e la Commissione Urbanistica che avevano già approvato la nostra proposta all'unanimità, con voto quindi favorevole sia di membri della maggioranza che dell'opposizione, proprio su sollecitazione del consigliere Spadafora. Questa intitolazione è il giusto tributo al sacrificio di Norma Cossetto, simbolo sia dei martiri delle Foibe che della violenza sulle donne, e sarà sicuramente salutata con entusiasmo dall'intera cittadinanza».
 
«Stesso apprezzamento – concludono Perri e Arnoni - esprimiamo per tutti i personaggi illustri citati nella stessa delibera tra gli altri ricordiamo Giorgio Almirante, Giacinto Auriti, Giuseppe e Orlando Mazzotta, Dario Antoniozzi, Giuseppe Carratelli, Coriolano Martirano, Jole Santelli, Ernesto D’Ippolito ».

 

Cosenza, il comitato 10 febbraio e l’associazione Rivolta ideale chiedono d’intitolare una strada a Norma Cossetto

Il 17 Maggio ricorre il centunesimo anniversario della nascita di Norma Cossetto, giovane istriana martire delle foibe e medaglia d’oro al merito civile. In occasione di quest’anniversario, il Comitato 10 Febbraio di Cosenza con Marco Perri e l’Associazione “Rivolta Ideale” con Michele Arnoni, auspicano che al più presto si arrivi a concludere l’iter avviato per deliberare l’intitolazione di una strada cittadina alla giovane martire, seviziata e gettata viva in una foiba dai partigiani di Tito in Istria, per non aver rinnegato la sua italianità. Su meritevole iniziativa del consigliere comunale Gisberto Spadafora, la Commissione cultura di Palazzo dei Bruzi prima e la Commissione urbanistica subito dopo hanno deciso all’unanimità l’intitolazione di una strada cittadina alla Cossetto. Adesso come conclusivo passaggio resta la deliberazione della Giunta e  poi l’autorizzazione prefettizia.

«Ricordiamo che – dichiarano Arnoni e Perri - sia nell’ottobre 2019 che nell’ottobre 2020, anche a Cosenza così come in oltre un centinaio di località italiane si è svolta la manifestazione “Una rosa per Norma”, organizzata a livello nazionale, nell’anniversario dell’uccisione di Norma; e già in quelle occasioni era stata richiesta dai sottoscritti l’intitolazione di una strada. Auspichiamo dunque che a breve la Giunta di Palazzo dei Bruzi arrivi a deliberare l’intitolazione, concludendo così l’iter intrapreso, affinchè anche Cosenza, così come ormai numerose località italiane, abbia una strada intitolata a colei che è simbolo delle vittime delle foibe, e la cui tragica vicenda è anche simbolo della violenza contro le donne nella storia».

Cosenza, ricordato il sacrificio di Norma Cossetto

Si è svolta, ieri (3 ottobre), alle ore 11, in piazza della Vittoria alla Villa Nuova davanti il monumento ai caduti, nella città di Cosenza, la manifestazione denominata “Una rosa per Norma Cossetto”, promossa in tutta Italia dal “Comitato 10 Febbraio” per onorare la memoria della giovane istriana, seviziata e uccisa nel 1943 dai partigiani comunisti slavi.
Nella città bruzia l’iniziativa è stata promossa dal locale “Comitato 10 Febbraio” rappresentato da Marco Perri e dall’Associazione “Rivolta Ideale” rappresentata da Michele Arnoni
 
L’evento, che si è svolto con il patrocinio gratuito dell’amministrazione comunale, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini, nonché di una delegazione dell’Associazione nazionale carabinieri.
 
“È stata una cerimonia semplice e molto partecipata – dichiarano Perri e Arnoni – abbiamo ricordato degnamente il sacrificio di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana che nel lontano 1943 venne sequestrata, stuprata e gettata in una foiba dai partigiani comunisti slavi. Dopo la deposizione di una rosa, abbiamo ricordato ai presenti la vita e l’eroica fine della giovane studentessa. È stata una manifestazione condivisa che è andata oltre gli schieramenti partitici e ha goduto dell’apprezzamento di tutti i cittadini. Per tale motivo – concludono gli organizzatori – chiediamo all’amministrazione comunale di intitolare una via, una piazza o un giardino a Norma Cossetto, insignita della medaglia d’oro al merito civile.”
 

 

A Cosenza “Una rosa per Norma Cossetto"

Si svolgerà sabato 3 ottobre, alle 11.00 in piazza Vittoria - Villa Nuova, davanti al monumento ai Caduti di Cosenza, l’iniziativa “Una rosa per Norma Cossetto”.

La manifestazione, promossa a livello nazionale dal Comitato 10 Febbraio, si svolgerà in centinaia di città italiane e negli Usa (New York e Washington).

Nella città bruzia la cerimonia si svolgerà su iniziativa del locale “Comitato 10 Febbraio”, rappresentato da Marco Perri e dell’Associazione  “Rivolta Ideale” presieduta da Michele Arnoni.

La manifestazione, giunta alla seconda edizione, è  finalizzata ad onorare la memoria della giovane studentessa istriana, seviziata e uccisa nel 1943 dai partigiani slavi di Tito.

Per l’evento è stato chiesto il patrocinio gratuito dell’amministrazione comunale e sono stati invitati a presenziare il sindaco, i consiglieri comunali, le associazioni locali, i dirigenti scolastici e l’intera cittadinanza.

“Invitiamo tutti a partecipare alla cerimonia – dichiarano  Marco Perri per il Comitato 10 Febbraio e Michele Arnoni per l’Associazione Rivolta Ideale-  con la quale vogliamo ricordare il sacrificio di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana che nel 1943 venne sequestrata, seviziata, violentata e gettata ancora viva in una foiba dai partigiani di Tito. Deporremo un fiore e racconteremo ai partecipanti la vita e l’eroica fine di questa luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”.

“Abbiamo invitato il sindaco e l’intera amministrazione comunale – proseguono Arnoni e Perri - a presenziare a una manifestazione che auspichiamo sia condivisa da tutti, andando oltre gli schieramenti partitici.”

La manifestazione, che l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 130 città italiane e straniere, quest’anno assume una maggiore rilevanza in quando si celebra il centenario della nascita di Norma Cossetto.

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Cosenza, ricordato il centenario della nascita di Norma Cossetto

Questa mattina, in occasione del centenario della nascita di Norma Cossetto, la studentessa istriana simbolo del martirio delle foibe e della violenza sulle donne, che nel lontano 1943 per non aver rinnegato la sua italianità venne sequestrata, seviziata e infoibata dai partigiani di Tito, si è tenuta una commemorazione con la deposizione di una rosa ed un’immagine di Norma ai piedi del monumento dei caduti nella Villa Nuova di Cosenza.
 
Gli organizzatori, Michele Arnoni di Rivolta Ideale e Marco Perri per il Comitato 10 Febbraio, comunicano che non è stata organizzata nessuna commemorazione pubblica per rispetto della normativa anticovid e divieto di assembramenti.
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Cosenza: Perri (Comitato 10 febbraio) e Arnoni (Idm) chiedono d'intitolare una via Norma Cossetto

«Sabato 5 ottobre 2019, in oltre 120 città italiane e straniere, all’interno delle iniziative previste dalla legge nazionale 20 marzo 2004, n.92, riguardante l’Istituzione del “Giorno del ricordo”, si è svolta la manifestazione patriottica denominata “Una Rosa per Norma Cossetto”, organizzata dal Comitato 10 Febbraio, con la quale è stato ricordato il sacrificio della giovane studentessa istriana, sequestrata, violentata e gettata in una foiba, all’età di 23 anni, dai partigiani comunisti slavi nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943, dopo che catturata si rifiutò di passare tra le fila delle armate comandate dal Marescialo Tito. Meritoria iniziativa, questa, che si è tenuta anche nella nostra città, presso la Villa nuova davanti il monumento ai caduti, riscuotendo un certo risalto tra gli organi d’informazione e consenso della cittadinanza», è quanto dichiarano in una nota congiunta gli organizzatori della manifestazione Marco Perri, in rappresentanza del “Comitato 10 Febbraio sezione di Cosenza” e Michele Arnoni dirigente de “L’Italia del Meridione” Provincia di Cosenza.
 
«Nel febbraio del 2005 – proseguono Perri e Arnoni – Norma Cossetto è stata anche insignita dall’allora Presidente della Repubblica, Ciampi, della Medaglia d’Oro al Merito Civile, in quanto fu “luminosa testimonianza di coraggio e amor patrio”. Alla studentessa istriana, in diverse città  italiane, è stata intitolata, qualche Via, Piazza, giardino o scuola. Mentre non esiste un luogo intitolato alla memoria di questa giovane eroina nella nostra città. Pertanto, al termine della cerimonia, i cittadini presenti all’evento hanno chiesto di farci portavoce di un loro sentimento, chiedendo di intitolare un luogo della nostra città alla giovane martire. A tal proposito, occorre sottolineare come la orribile vicenda di Norma Cossetto si collochi nel più ampio fenomeno della violenza contro le donne. Norma, infatti, incarna il sacrificio di tantissime donne, che ancora oggi sono oggetto di violenza, discriminazione e sopraffazione. E non a caso, da alcuni gruppi parlamentari è stato di recente proposto di istituire il 5 ottobre, anniversario dell’uccisione di Norma Cossetto, come giornata in ricordo di tutte le donne vittime di violenze durante le guerre».
 
«Raccogliendo l’invito di tanti nostri concittadini presenti alla manifestazione del 5 ottobre scorso – concludono Perri e Arnoni – riteniamo che sia necessario e doveroso anche nella nostra città procedere alla intitolazione di una via, piazza, giardino o un’aula presso una scuola o ufficio pubblico alla Medaglia d’oro al Merito Civile, Norma Cossetto. Ci rivolgiamo dunque al Consiglio Comunale ed all’Amministrazione di Cosenza, fiduciosi che tale nostra richiesta possa essere accolta favorevolmente, mostrando la giusta sensibilità e la volontà di onorare il sacrificio e l’eroismo della studentessa istriana uccisa all’età di 23 anni. Una via a Norma Cossetto farebbe onore alla Città dei Bruzi e a tutte le donne vittime di violenza e sopraffazione».

 

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Reggio, Stanza 101 ricorda la tragedia delle foibe con la proiezione di Red Land

Riceviamo e pubblichiamo

"Il 10 febbraio in tutta Italia ricorre 'Il Giorno del Ricordo' dedicato alla memoria dei ventimila civili italiani assassinati nelle Foibe e dei trecentocinquantamila esuli in fuga dal terrore rosso dei comunisti slavi.

Anche a Reggio sono diverse le iniziative di associazioni civiche e metapolitiche di ispirazione identitaria, tra cui anche gli uomini e le donne di Stanza101, che celebreranno questa giornata nazionale.  

Domenica prossima, proprio il 10 febbraio, su iniziativa dell’associazione “Reggionamenti”, il nostro Cenacolo Culturale si recherà presso l’area archeologica Griso Laboccetta ove da circa quindici anni è posta la targa commemorativa di quella che è ormai diventata simbolo del martirio delle foibe: la studentessa istriana Norma Cossetto.

Questa ragazza venne sequestrata, torturata ed uccisa dai partigiani comunisti jugoslavi per poi essere barbaricamente gettata insieme ai suoi familiari in una di quelle fosse carsiche chiamate Foibe.

Quest’anno, forse anche in linea con l’atmosfera del rinnovato governo, la televisione pubblica, precisamente Rai3, manderà in onda oggi (venerdì 8) in prima serata il film “Red Land – Rosso Istria” che rappresenta la grande novità cinematografica di questo periodo avendo avuto apprezzamenti dalla critica per l’equilibrio con cui viene raccontata questa grande tragedia della patria Italia. Su queste considerazioni presso la sede del nostro Cenacolo Culturale, sita in via Damiano Chiesa civico 1, Stanza101 allestirà una pubblica visione del film aperta a tutti i cittadini che vorranno parteciparvi, qualunque sia la loro collocazione politica ed ideologica.

Dopo la visione del film si aprirà un dibattito comunitario aperto al confronto ed alla riflessione sull’uso strumentale di “certa” storiografia e sul valore della memoria quale patrimonio di identità nazionale per le giovani generazioni".

Stanza101

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