Connessione delle coste con le aree interne, trekking e ciclovie: la strategia del Parco delle Serre per il turismo sostenibile

“Il Parco delle Serre si trova fra due coste (Pizzo-Tropea sul Tirreno e Soverato-Caulonia sullo Jonio) che sono meta di rilevanti flussi turistici. Bisogna interconnettere questi territori non in una logica di subordinazione, ma in un rapporto di complementarietà”.

È questa l’idea base sulla quale punta il commissario dell’Ente di tutela ambientale Giovanni Aramini per pianificare una strategia di sviluppo sostenibile che poggia sulla capacità di “fare sinergia” e sul rilancio del turismo nelle aree interne.

In questa ottica, il Parco delle Serre ha promosso un Protocollo d’intesa, che è stato sottoscritto dall’Ente Parchi marini regionali, dal Gal “Serre Calabresi”, dal Gal “Terre Vibonesi” e dal Gal “Terre Locridee” alla presenza anche degli altri soggetti partecipanti alla Strategia Area interna “Versante Ionico – Serre”, per la valorizzazione e la promozione ambientale e storico-culturale del territorio dell’area centrale della Calabria ed ambiti limitrofi.

Nello specifico, come azione di breve periodo, gli attori istituzionali coinvolti sosterranno un concorso di idee rivolto ad associazioni di promozione turistica finalizzato ad individuare uno o più itinerari di collegamento tra le aree costiere dei Parchi marini e l’area centrale del Parco delle Serre.

Un premio di 3 mila euro sarà assegnato alle 2 migliori idee, ai cui autori sarà affidata la progettazione esecutiva. Il Parco delle Serre s’impegnerà ad effettuare investimenti materiali e tutti gli attori locali sottoscrittori del’intesa contribuiranno con 5 mila euro ciascuno per le attività di breve periodo.

Nel medio-lungo periodo saranno programmati uno o più progetti integrati per strutturare ed implementare una rete dei sentieri per la fruizione turistica del territorio da realizzare con il recupero delle infrastrutture caratterizzanti il paesaggio rurale. Si concretizzerà così “una rete di percorsi sostenibili ed esperienziali (sentieri per il trekking, cammini, mountain bike, piste ciclabili e ciclovie) per la valorizzazione delle aree protette, del paesaggio rurale, delle eccellenze storiche, culturali ed enogastronomiche”.

Due saranno i filoni su cui poggeranno le azioni da mettere in campo: la promozione del trekking e la realizzazione di una ciclovia “coast to coast” che si intersecherà con la ciclovia dei Parchi connettendo i territori.

“Passiamo dall’analisi delle esigenze – ha commentato Aramini al termine dell’incontro con i rappresentanti dei soggetti coinvolti – alle azioni concrete scommettendo sulla sinergia e provando a costruire attrattori turistici all’interno della Calabria. Vogliamo valorizzare i cammini di esperienze facendo conoscere le bellezze storiche e naturali di questo stupendo territorio”.

Aramini: “Il Parco delle Serre è espressione del territorio, nella Comunità del Parco nascono le idee”

“Il Parco delle Serre non è un soggetto terzo, è il territorio che deve dare indirizzi a chi gestisce”.

Muovendo da questa logica, il commissario dell’ente di tutela ambientale Giovanni Aramini ha voluto riannodare i fili del coinvolgimento superando “uno scollamento” che durava da circa un decennio. Il primo passo è stato quello di ridare vita alla Comunità del Parco, organo consultivo e di impulso, che è stato convocato (stavolta con successo) per la nomina del presidente, individuato in Melania Carvelli e per l’espressione del parere sul bilancio di previsione dell’rnte.

“La filosofia – ha spiegato il commissario – è che l’area protetta è espressione del territorio e che bisogna adottare la strategia del coinvolgimento e della sinergia. La Comunità del Parco è il luogo in cui devono nascere le idee. Inoltre, la gestione commissariale non può durare per sempre, ma questo è un aspetto al quale deve dare risposte la politica e segnatamente il Consiglio Regionale”.

Dunque, si riparte con l’idea di aggregare e di porre al centro il Parco, in quanto Ente ispiratore di sviluppo sostenibile e di promozione territoriale in stretta interconnessione con i ventinove enti facenti parte della Comunità del Parco.

Melania Carvelli è il nuovo presidente della Comunità del Parco delle Serre

Melania Carvelli è il nuovo presidente della Comunità dell’Ente Parco naturale regionale delle Serre.

La neo presidente ha ottenuto 10 voti, contro gli otto incassati dal sindaco d’Arena Antonino Schinella (Pd).

Carvelli, 32 anni, assessore al Comune di Simbario ed esponente della Lega è stata sostenuta dal centrodestra.

La vicepresidenza è andata invece all’assessore del Comune di Bivongi Francesco Passerelli.

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Parco delle Serre, Tassone: “Subito il commissario, inaccettabile lo stallo che causa disagi”

“La mancanza da oltre 5 mesi di un rappresentante legale al Parco delle Serre è motivo di disagi per un territorio che, invece, ha bisogno della piena operatività degli Enti per far fronte alla situazione di crisi e riavviare il percorso di sviluppo”.

Il consigliere regionale Luigi Tassone mette in evidenza “nuovi problemi derivanti da ritardi nelle scelte politiche” e rileva che “ormai da diverso tempo gli ex percettori della mobilità in deroga non possono proseguire le attività a causa della mancanza del commissario o del presidente senza contare che altri progetti sono fermi e non si può procedere all’approvazione dei bilanci”.

Ad avviso di Tassone, “c’è bisogno di risposte immediate e non si può lasciar trascorrere altro tempo invano”.

“Invito pertanto – conclude l’esponente del Pd – la presidente Santelli e l’assessore De Caprio ad andare oltre le discussioni politiche e ad individuare velocemente il commissario del Parco delle Serre evitando di perpetuare uno stato di abbandono e di disinteresse francamente inaccettabile”.

Ricerca disperso nel Parco delle Serre, tutto pronto per l’esercitazione

Il 28 giugno prossimo, nella riserva di caccia di Mongiana (Vv), nello splendido scenario del Parco naturale regionale delle Serre, le tre stazioni di Soccorso alpino e speleologico Calabria saranno impegnate in un'esercitazione di ricerca disperso.

All’esercitazione saranno presenti, tra l’altro, le unità cinofile ricerca di superficie nonché  medici ed infermieri del Soccorso alpino e speleologico Calabria.

La simulazione di ricerca sarà organizzata e coordinata da tecnici del S.A.S.C. tramite il Centro coordinamento ricerche. 

Prevista la partecipazione esterna del V° Reparto volo della polizia di Stato di Reggio Calabria con l'elicottero Aw 139 per l’attività di supporto aereo alle ricerche.

L'attività s'inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa denominato: “Progetto Serre sicure”, sottoscritto tra il Parco regionale delle Serre ed il Soccorso alpino speleologico Calabria.

L’evento consolida, ulteriormente, la sinergia in atto nel caso di interventi di ricerca e soccorso sull'intero territorio del Parco.

 

Costruzione di una ciclovia che attraversa i comuni di Fabrizia, Mongiana e Nardodipace: se ne parlerà venerdì prossimo

«Un appuntamento di incontro e di confronto istituzionale tra la Provincia di Vibo Valentia, i Comuni di Fabrizia, Mongiana e Nardodipace, e i Parchi naturali regionali delle Serre e dell’Aspromonte, al fine di coordinare assieme e definire, al meglio, gli interventi previsti, a vario titolo, per la costruzione di una ciclovia, che si sviluppa lungo la strada provinciale n. 94. In particolare nel tratto che partendo dai confini con il Parco naturale dell’Aspromonte, attraversa Fabrizia, passa per Mongiana e giunge fino a Nardodipace».

Questo l’intento cardine della riunione che si terrà, venerdì prossimo, 12 giugno, nella sede della Provincia di Vibo Valentia. Ad annunciarlo il vicepresidente dell’Ente intermedio vibonese Domenico Anello, che d’intesa con il presidente, Salvatore Solano, ha promosso l’iniziativa.

«L’incontro verterà sulla viabilità stradale lungo la SP 94, - ha evidenziato Domenico Anello - in particolare ci si soffermerà sugli interventi collegati alla realizzazione di una Ciclovia (finanziata con i fondi del POR Calabria 2014/2020), il cui avvio dei lavori è imminente, e comporterà anche il ripristino della percorribilità dell’importante arteria provinciale e il rinnovo della segnaletica».

All’iniziativa, presieduta dal presidente Salvatore Solano, oltre ad Anello è prevista la presenza del sindaco di Fabrizia, Francesco Fazio, di Mongiana, Francesco Angilletta, di Nardodipace, Antonio De Masi, del direttore del Parco naturale delle Serre, Francesco Pititto, del Responsabile unico del procedimento che segue i lavori della Ciclovia per il Parco naturale dell’Aspromonte, Silvia Lottero e del consigliere provinciale, Matteo Umbro.

Aree protette in Calabria, interrogazione di Pitaro (Gruppo misto)

In occasione della “Giornata Mondiale dell'Ambiente” (5 giugno) indetta dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il consigliere regionale Francesco Pitaro (G.misto) - attraverso un’interrogazione all’assessore all’Ambiente della Regione Sergio De Caprio - si sofferma sul ruolo delle Aree protette e dei Parchi.

“La Calabria - afferma - dispone di 255mila ettari di Aree protette (l’8 per cento delle Aree protette nazionali ed è la sesta regione per estensione delle stesse), vanta, oltre ad un patrimonio pregevole di ecosistemi, biodiversità e paesaggi, tre grandi Parchi nazionali di assoluto prestigio ambientale e storico, uno regionale (quello delle Serre), tre Riserve naturali regionali, un Parco marino, l’Area marina protetta di Capo Rizzuto, 178 siti di interesse comunitario, sei zone di protezione speciale per l’avifauna, nonché 71 Habitat dei 230 complessivi tutelati a livello europeo. Tuttavia - aggiunge Pitaro - come si legge nello stesso ‘Programma di governo’ della presidente Santelli, la nostra regione registra uno tra i più bassi tassi di flussi turistici dei Parchi, mentre l’effetto - Parco (in termini di sviluppo economico ed azioni per fronteggiare lo spopolamento e le povertà dell’entroterra calabrese) non si riscontra o è del tutto sproporzionato rispetto alle attese”. Tutto ciò premesso, il consigliere regionale - citando il “Dossier Biodiversità a rischio 2020” di Legambiente - secondo cui “le aree protette devono saper affermare la ‘pratica del Parco’ puntando a diventare un player territoriale, sapendo interpretare le aspettative dei cittadini e dei diversi portatori di interessi e devono saper gestire i conflitti per non essere travolti dalla gestione burocratica”, chiede di sapere: a) come sia possibile che, pur disponendo di 255mila ettari di Aree protette, la Calabria non riesca a metterle adeguatamente a valore; b) se le varie Aree protette ed i Parchi agiscono isolatamente o sono parte di una rete operativa necessaria per ottimizzare le risorse pubbliche e per garantire occasioni di sviluppo nell’ottica della sostenibilità ambientale; c) a quanto ammontano le risorse comunitarie, nazionali e regionali affluite dal 2018 ad oggi nelle Aree protette e nei Parchi e come vengono impiegate e se si ha contezza di quali siano gli effetti utili e concreti per i territori interessati; d) se si intende valorizzare l’immenso patrimonio di naturalità che il territorio calabrese custodisce e come e con quali strumenti e iniziative si intende passare (come annunciato nel ‘Programma di governo’ dell’on. Santelli) “dalla mera visione di ‘vincolo’ che di fatto si è tradotto nel ‘non fare’ a politiche attive che abbinano la tutela con l’utilizzo e la fruizione sostenibile”; e) come sono stati impiegati i 20 milioni di euro “destinati - come assicurava l’Assessore regionale all’Ambiente della scorsa Legislatura - ad interventi orientati al marketing territoriale, alla sentieristica e alla messa in cantiere della ciclopista dei parchi, un grande attrattore che collegherà il Parco del Pollino con quello d’Aspromonte passando per il Parco della Sila e delle Serre” ; f) se le Aree protette rappresentano per il Governo regionale una priorità e, se sì, quali iniziative si stanno mettendo in campo per valorizzarle, promuoverle e renderle protagonisti soprattutto in prossimità della stagione estiva”. 

Forestazione e prevenzione rischio idrogeologico: oltre 11 milioni di euro per Parco delle Serre, Calabria verde e Consorzi di bonifica

Quasi 11 milioni e mezzo di euro. E' questa la somma che la Regione Calabria ha deciso di stanziare per l’esecuzione, nell’anno in corso, di interventi di forestazione e prevenzione del rischio idrogeologico.

L’iniziativa, assunta su proposta dell’assessorato all’agricoltura guidato da Gianluca Gallo, ha trovato concretizzazione attraverso un decreto del dirigente Salvatore Siviglia.

Le somme, complessivamente pari a 11.447.607 euro, saranno pertanto assegnate agli enti attuatori di forestazione: Calabria verde, Consorzi di bonifica, Parco naturale regionale delle Serre.

Già nei prossimi giorni la ragioneria generale della Regione provvederà al trasferimento dei fondi.

"L’intento – sottolinea l’assessore Gallo – è di consentire senza ritardo né problema alcuno lo svolgimento delle lavorazioni atte alla tutela del patrimonio boschivo a rischio incendio e per la prevenzione del rischio idrogeologico, svolte prevalentemente da operai idraulico-forestali. Rispondiamo con i fatti alle sollecitazioni pervenute dagli stessi soggetti attuatori, oltre che dai sindacati".

Resta tuttavia sullo sfondo, intatta e ben presente, la preoccupazione per il taglio di 40 milioni imposto dal Governo alle risorse per la forestazione.

"Si tratta – sottolinea Gallo – di una scelta dolorosa e per molti versi deleteria per una terra come la nostra. La Regione ha manifestato in più occasioni la sua contrarietà ed è impegnata in un difficile confronto col Governo perché si giunga al ripristino dell’originaria dotazione. Confidiamo che sul punto si possa manifestare una convergenza di tutte le forze politiche, nel supremo interesse della Calabria".

 

 

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