Nasce "Simple alert Mongiana", l'applicazione WhatsApp con informazioni ed aggiornamenti in tempo reale

Si chiama "Simple Alert Mongiana", l'applicazione WhatsApp attivata dal Gruppo comunale volontari di Protezione civile del borgo delle Ferriere.
 
Si tratta di un'app grazie alla quale, nell'ambito del Sistema comunale di Protezione civile, i cittadini potranno ricevere notizie, informazioni ed aggiornamenti in tempo reale.
 
Le notizie diffuse attraverso il gruppo sono quelle di interesse pubblico, come: informazioni sulla previsione e prevenzione dei rischi, sui piani d'emergenza, condivisione delle allerte meteo, informazioni sulle buone pratiche di Protezione civile, condivisione di eventuali ordinanze riguardanti la chiusura delle scuole di Mongiana e tante altre informazioni sul Sistema comunale di Protezione civile.
 
Per iscriversi al servizio, che è gratuito, è sufficiente salvare il numero di telefono 389 0244908 nella rubrica del cellulare. Una volta salvato il numero, per completare l’operazione basta inviare via WhatsApp un messaggio con scritto "Nome e cognome – Attiva Simple altert  Mongiana".
 
Con l’invio del messaggio, il titolare dell’utenza telefonica autorizza il Gruppo di Protezione civile Mongiana a trasmettere, tramite l’applicazione WhatsApp, news relative al territorio.
 
Ciascun utente potrà cancellarsi dal servizio in qualsiasi momento, mediante invio del messaggio: "Nome e cognome – Disattiva Simple altert  Mongiana".

 

 

 

Davoli, sopralluogo di Tansi sui luoghi dell'alluvione

Sopralluogo del capo della protezione civile regionale, Carlo Tansi, oggi a Davoli, sui luoghi dell'alluvione del 6 ottobre scorso.

Accompagnato dal sindaco, Giuseppe Papaleo, Tansi ha voluto verificare personalmente il disastro provocato dall'esondazione del torrente “Roella”.

Una fiumara apparentemente innocua cui è bastata una notte di intensi temporali per mettere in ginocchio un intero quartiere. Case allagate, scantinati invasi dal fango, mobilia ed elettrodomestici distrutti o inutilizzabili, cancelli divelti, finestre sfondate: questo lo scenario che ancora oggi si presenta nel centro jonico, dove i cittadini e l'amministrazione comunale adesso sono alle prese con la conta dei danni.

Una residente, in lacrime, ha raccontato i momenti drammatici vissuti la notte dell'alluvione, chiedendo interventi immediati a sostegno della popolazione locale.

Carlo Tansi ha ribadito la sua posizione sul tema della prevenzione: “Noi interveniamo nell'emergenza, ma non ci sarebbe emergenza se gli enti preposti agissero con responsabilità”. Non crede, dunque, alle teorie delle “bombe d'acqua” o della “fatalità” il capo delle protezione civile regionale, secondo cui “bisogna darsi da fare prima del danno”. C'è poi da “semplificare e annullare la confusione sulle competenze, a cominciare da chi deve avere compiti specifici sulla pulizia degli alvei fluviali”.

Un tema particolarmente “caldo” a Davoli, proprio perché il sindaco già in estate aveva sollecitato un intervento della Regione sul torrente “Roella”, invaso da arbusti e canneti. Intervento successivamente programmato da “Calabria Verde”, dopo continui solleciti, per la fine di ottobre. Evidentemente, troppo tardi.

Tansi ha elogiato l'operato del sindaco Papaleo per quanto ha fatto sia durante la notte dell'alluvione che nei giorni seguenti e ha invitato i cittadini a predisporre tutta la documentazione necessaria per richiedere il rimborso dei danni subiti. 

Maltempo, sindaci contro il sistema di protezione civile: non funziona

Quattro amministrazioni comunali. Un coro univoco. “Così com'è il sistema della protezione civile regionale non funziona”.

Al forum sui danni alluvionali, moderato dal giornalista Francesco Pungitore, i sindaci Mimmo Donato (Chiaravalle Centrale), Alessandro Doria (San Vito sullo Ionio), Giuseppe Papaleo (Davoli) e Marco Martino (Capistrano) hanno lanciato bordate pesanti nel commentare le due recenti giornate di pioggia che hanno seminato danni su tutto il territorio.

“Se la protezione civile deve servire solo a mandare e-mail di allerta, allora non ha senso” ha accusato Donato, prima che Doria accentuasse ancora di più i toni. “Neanche una telefonata da Tansi” ha dichiarato il primo cittadino di San Vito, denunciando “isolamento e abbandono” da parte della protezione civile regionale.

“Ho chiesto aiuto e mi hanno risposto che la sola ruspa a loro disposizione si trovava a Cosenza” ha rincarato la dose Donato, puntando l'indice contro un sistema “che scarica sui sindaci le responsabilità, senza dotare i comuni di uomini, mezzi e risorse per affrontare catastrofi enormi come quelle vissute il 5 e 6 ottobre”. Critiche a “Calabria Verde”, per la mancata pulizia tempestiva di fossi e fiumare, sono arrivate dal sindaco di Davoli, Giuseppe Papaleo.

Mentre Marco Martino ha puntato l'indice soprattutto contro la Provincia di Vibo, “totalmente assente sul fronte della manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade”.

Tutti hanno riconosciuto il ruolo importante e decisivo delle prefetture e dei Vigili del Fuoco nelle nottate concitate che si sono vissute nella parte centrale della Calabria, dallo Jonio al Tirreno. Difficile ancora quantificare i danni, anche se i sindaci hanno ipotizzato “svariati milioni di euro” per le opere pubbliche e le abitazioni private travolte dall'onda di piena.

Ferite che il territorio difficilmente riuscirà a sanare da solo, senza un intervento diretto di Regione e Governo.

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Pizzo, intesa tra Comune e Protezione civile per incrementare l'efficienza in caso di emergenze

Comune di Pizzo e Protezione civile rafforzano la propria collaborazione, puntando alla formazione dei volontari e a una più puntuale regolamentazione dei rapporti tra Ente e associazione.
È quanto comunica il sindaco Gianluca Callipo, che rende nota la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’associazione locale di Protezione civile, guidata da Franco Di Leo.
L’accordo prevede impegni reciproci, al fine di rendere ancora più efficiente l’intervento dei volontari in caso di emergenze, incrementando anche le attività di prevenzione e controllo.
 
L’associazione napitina di Protezione civile procederà alla formazione del personale comunale, illustrando nel dettaglio competenze, ruoli e compiti da svolgere in caso di emergenze sul territorio, assicurando alla città di Pizzo priorità d’intervento per eventi di particolare portata, come terremoti e alluvioni. Inoltre, verranno forniti servizi specifici in materia di prevenzione con campagne di sensibilizzazione rivolte alla popolazione, con il duplice obiettivo di ridurre i rischi e illustrare i comportamenti e le procedure da seguire in caso di emergenza. 
 
Fondamentale poi è il punto che prevede il monitoraggio costante da parte dei volontari dei siti più a rischio, come i corsi d’acqua, mettendo a disposizione del Comune risorse umane e competenze per l’aggiornamento del Piano comunale di emergenza.
Infine, il protocollo d’intesa prevede il presidio H24 della sede Com (Centro operativo misto) da parte dei volontari dell’associazione in caso di allerte diramate dalla Prefettura. In altre parole, al segnale di pericolo lanciato dalle autorità preposte corrisponderà l’immediata attivazione delle strutture e delle risorse umane fino al cessato allarme.
 
Dal canto suo, il Comune si impegna a garantire il supporto tecnico e logistico necessario per affrontare al meglio le attività in materia di prevenzione dei rischi, supporto alla popolazione e superamento della fase emergenziale. In questa prospettiva, qualora se ne ravveda la necessità, l’Amministrazione fornirà all’associazione i mezzi necessari e una sede che sarà gestita sulla base di un’apposita convenzione futura tra le parti.
 
«Tra Comune di Pizzo e Protezione civile – ha commentato Callipo – c’è sempre stata grande sintonia, ma questo accordo consolida ulteriormente la nostra collaborazione, disciplinando in maniera puntuale i rispettivi compiti. Un modo efficace per incrementare ulteriormente la sicurezza sul nostro territorio, creando meccanismi di salvaguardia che possano scattare in maniera veloce e automatica. Nel contempo viene pienamente riconosciuta e valorizzata l’attività dei volontari che offrono ai cittadini un fondamentale contributo di tempo e impegno».
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Serra, Fratelli d'Italia: "L'amministrazione Pd ha smantellato il gruppo comunale di Protezione civile"

Riceviamo e pubblichiamo

"C'è voluto il primo vero acquazzone, perchè di questo fortunatamente per noi si è trattato, per scoprire che dopo oltre due anni di amministrazione targata PD a Serra San Bruno non esiste più il gruppo comunale di Protezione Civile tant'è che il sindaco ha dovuto ricorrere all'aiuto del gruppo di protezione civile di Mongiana.

Se a Serra San Bruno c'era una cosa che funzionava alla grande questo era il Gruppo di Protezione Civile costituito da una ventina di giovani molto preparati e sopratutto non caratterizzati da colori politici, che ogni qualvolta c'era un'emergenza sacrificavano i propri affetti ed i propri interessi per mettersi a disposizione del Sindaco, inteso come "Istituzione" e non come persona fisica appartenente ad un partito politico, per intervenire dove c'era bisogno.

Probabilmente dal momento del suo insediamento il Sindaco Tassone avrà pensato di avere la bacchetta magica e quindi di poter fare a meno del preziosissimo aiuto del Gruppo Comunale dei volontari della Protezione Civile, oppure avrà pensato che il gruppo avrebbe dovuto essere costituito da soggetti che indossassero la casacca della Protezione Civile, ma quella del PD.

Sarebbe bastato, qualora lo avesse ritenuto opportuno, non riconfermare il coordinatore ed il vice coordinatore in quali tra l'altro, dimostrando una correttezza non molto comune e che non tutti possiedono, avendo ricevuto tale nomina dal Sindaco precedente, al momento del cambio della guardia alla guida del Comune avevano presentato le loro dimissioni.

Caro Sindaco, non servono i comunicati stampa che mettono in risalto il fatto che Lei durante l'acquazzone è stato in continuo contatto con il responsabile regionale della protezione civile, serve che Lei ripristini immediatamente il gruppo comunale dei volontari della Protezione Civile non perchè ne ha bisogno Lei, ma perchè eventi imprevisti ed imprevedibili possono verificarsi in qualsiasi momento e la presenza e la professionalità di quei giovani oltre ad essere necessaria potrebbe rivelarsi fondamentale.

Naturalmente per far parte del gruppo non bisogna necessariamente indossare la casacca del PD, ma bisogna essere predisposti, preparati e capaci sia a coordinare che ad agire nel momento del bisogno.

Le ricordiamo, inoltre, qualora non ne fosse a conoscenza, che il gruppo comunale di Protezione Civile ha in dotazione, oltre al fuoristrada, anche un lancia musa, confiscata alla criminalità organizzata, che le autorità preposte a suo tempo hanno assegnato al Comune di Serra San Bruno proprio con la specifica finalità di metterla a disposizione del gruppo comunale dei volontari della Protezione Civile".

Circolo Fratelli d'Italia Serra San Bruno

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Torre di Ruggiero, esercitazione internazionale di protezione civile

Volontari provenienti da tutto il mondo si sono ritrovati per tre giorni in Calabria, a Torre di Ruggiero (Cz), nell'ambito di una complessa e articolata esercitazione di protezione civile: la International Usar Exercise Rescue 2018.

Oltre duecento i partecipanti, arrivati in Italia da Cipro, Grecia, Serbia, Bosnia, Ungheria, Austria, Germania, Spagna, Portogallo, Malta, Russia e Turchia. La giornata conclusiva è stata salutata dalla presenza dell'ammiraglio Cesare Bruno Petragnani, comandante della Brigata marina “San Marco”, ospite d'eccezione del workshop che ha proclamato il maltese Ivan Barbara presidente dell'European Association of Civil Protection Volunteer Teams (Evolsar). Al tavolo dei relatori le autorità comunali di Torre di Ruggiero (il sindaco, Mario Barbieri, e l'assessore comunale Gabriele Raimondo), il presidente dell'associazione Edelweiss, Pasquale Pipicelli, il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, il capo della Protezione civile calabrese, Carlo Tansi, e la senatrice del Movimento 5 Stelle Silvia Vono. Piena sintonia nei diversi interventi, tutti orientati a esaltare il valore sociale e la funzione strategica delle attività di volontariato.

Tansi ha evidenziato, in particolare, il “cambio di passo” imposto al settore della protezione civile regionale con la sua direzione “eliminando gli sprechi e aumentando i livelli di efficienza”. Preannunciato, inoltre, un investimento di oltre un milione e 600mila euro, finalizzato all'acquisto di nuovi mezzi e attrezzature per rafforzare la capacità di risposta alle emergenze.

La senatrice Vono ha evidenziato positivamente “il clima di grande entusiasmo e amicizia” tra i volontari, preannunciando “un impegno politico costante, in linea con la serietà delle opinioni e delle proposte che oggi ho ascoltato con grande attenzione”.

La manifestazione si è conclusa con la consegna di attestati, premi e riconoscimenti.

 

 

Mongiana, domani l'inaugurazione del Gruppo comunale volontari di protezione civile 

È in programma per le 9,30 di domani (12 gennaio) l’inaugurazione della sede del Gruppo comunale volontari di protezione civile di Mongiana.

Il taglio del nastro presso la sede di corso Vittorio Emanuele III, sarà accompagnato dalla benedizione di don Martin Grogue.

Seguirà l’incontro tra il responsabile regionale della Protezione civile, Carlo Tansi e gli alunni dell’Istituto comprensivo di Fabrizia presso la Sala Multimediale del MuFar (Museo Fabbrica d’Armi-Reali Ferriere Borboniche).

Presenzieranno all’iniziativa il sindaco di Mongiana Bruno Iorfida (coordinatore del gruppo), il dirigente scolastico Renato Daniele, Rocco Castauro (vice coordinatore del gruppo) e tutti i volontari. Verrà presentata l’attività della Protezione civile e del gruppo volontari di Mongiana,  infine gli studenti potranno rivolgere le proprie domande a Carlo Tansi.

L’incontro, voluto da sindaco Iorfida, da tutti i volontari e appoggiato dal dirigente scolastico Daniele, ha lo scopo di sensibilizzare i ragazzi su temi rilevanti quali la prevenzione e la gestione di rischi ed emergenze.

 

Mongiana: il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile iscritto all’Albo regionale

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da parte del gruppo di Protezione Civile del comune di Mongiana.

Con decreto della Regione Calabria n. 11517 del 18 ottobre 2017, il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Mongiana, è stato iscritto all’Albo regionale del Volontariato di protezione civile istituito ai sensi dell’art. 123 della L.R. 34/2002 e R.R. n. 18/2016, nella sezione Locale.

Un traguardo raggiunto grazie all’impegno costante dell’Amministrazione e ai volontari che hanno aderito. L’attività del Sistema di protezione civile in ambito regionale riveste, per le comunità, particolare importanza ai fini della tutela dell’integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell’ambiente, dai danni derivanti dal verificarsi di calamità naturali o altri eventi eccezionali.

Il gruppo comunale

Il gruppo di volontari è composto da persone che hanno seguito un corso base di protezione civile, studiando casi diversi quali:

  • “Primo soccorso sanitario BLS” tenuto dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Vibo Valentia.
  • “Psicologia delle Emergenze” tenuto dal Dott. Giuseppe Iennarella.
  • “Dissesto idrogeologico e lotta e prevenzione degli incendi boschivi”.

Dichiarazione del Sindaco Bruno Iorfida

“Finalmente abbiamo raggiunto questo obiettivo importante e ambìto, rivolgo quindi un grazie particolare a tutti i volontari che si sono adoperati per il perseguimento e la riuscita di questo grande risultato. Il lavoro che ci attende è impegnativo. Sono certo che tutti i volontari daranno il loro massimo contributo, rendendo Mongiana ancora più sicura”.

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