Domani il convegno "La Rivolta di Reggio del 1970 tra società cultura e storia"

In occasione del cinquantenario dei Moti di Reggio, domani (sabato 4 luglio), alle ore 18, presso la Terrazza della Cultura di Reggio Calabria, in Via S. Caterina, 56, si svolgerà il convegno dal titolo: “La Rivolta di Reggio del 1970 tra società cultura e storia”.

Ad introdurre e coordinare l’incontro l’On. Natino Aloi, già Sottosegretario al Ministero della Pubblica Istruzione e presidente del Circolo Culturale “G. Calogero”. Interverranno il Prof. Gianfranco Cordì, il Dott. Giuseppe Gangemi, il Dott. Nicola Malaspina, il Dott. Luciano Surace e il Dott. Daniele Zangari.

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Fare Verde ritorna a Reggio Calabria, domani la presentazione

Domani, venerdì 3 luglio, alle ore 18:30, il Parco Ecolandia ospiterà la presentazione dell’Associazione “Fare Verde” che torna a operare nel territorio reggino con la costituzione di un direttivo chiamato ad affrontare importanti sfide che riguardano l’ambiente e l’ecologia, provando a immaginare la Reggio del futuro.

L’associazione, costituita ufficialmente nel 1987, ha la missione di riportare la vita vegetale, animale, umana al centro dell’attenzione e lavorare disinteressatamente per risparmiare la Terra da sprechi e aggressioni.

L’evento sarà occasione per proporre itinerari turistici naturalistici e per avviare un dibattito diretto a individuare possibili soluzioni sulla questione dell’emergenza rifiuti che sta mettendo in ginocchio la città e che si è trasformata in un’emergenza ambientale e sanitaria.

Il presidente del Consiglio regionale Tallini ha ricevuto i rappresentanti del Rotary club Reggio Calabria Sud “Parallelo 38”

Il presidente del Consiglio regionale Domenico Tallini ha ricevuto in visita di cortesia i rappresentanti di vertice del Rotary club Reggio Calabria Sud “Parallelo 38” Gianfranco Fragomeni, Nicodemo De Pino e Antonio Squillace.

“Siamo particolarmente contenti di omaggiarla – hanno sottolineato i rotariani - di questo libro “La Rivolta di Reggio - Storia di territori, violenza e populismo nel 1970" a firma di Luigi Ambrosi (edizione Rubbettino), a 50 anni da quella drammatica ribellione. Rinnoviamo la proficua collaborazione con il Consiglio regionale della Calabria tradottasi anche nel protocollo d’intesa per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del Polo ‘Mattia Preti’ e le annunciamo con orgoglio la nascita, nel prossimo primo luglio 2021, del ‘Rotary Distretto 2102 Calabria”.

“E’ con vivo piacere che quest’oggi, incontro il ‘Rotary’ di Reggio Calabria Sud, le cui attività sociali sono ben note in riva allo Stretto, e non solo, e sono al contempo lusingato – ha esordito Tallini- dell’omaggio editoriale dell’autore Luigi Ambrosi. ‘La rivolta di Reggio. Storia di territori, violenza e populismo nel 1970’ favorisce un momento di riflessione su un tema e su fatti che hanno segnato indiscutibilmente l’identità della Calabria e che solo nel tempo hanno trovato la loro giusta lettura. Non una semplice questione di capoluogo; ma sentimenti autentici di identità meridionale”.

Il presidente Tallini – che ha fatto dono di un libro sulla Calabria ai rappresentanti rotariani- ha concluso ribadendo “il mio sincero apprezzamento per il libro edito da Rubbettino e per il lavoro costante e aggregante che il Rotary profonde a Reggio Calabria, attraverso la propria missione culturale e di servizio alla comunità reggina. Augurandovi buon lavoro, per la vostra intensa attività, sono certo che, nel futuro prossimo, ci sarà modo di rincontrarci e di intraprendere un percorso comune. Le porte di Palazzo Campanella sono sempre aperte”.

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'Ndrangheta, operazione "Malefix": i nomi degli arrestati

All'alba di oggi, al termine delle indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la Squadra mobile reggina e il Servizio centrale operativo della polizia di Stato, con il supporto delle Squadre mobili di Milano, Como, Napoli, Pesaro Urbino, Roma e degli equipaggi dei Reparti prevenzione Crimine della Calabria, hanno dato il via all'operazione denominata "Malefix", durante la quale hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa, su richiesta della Dda - dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria, nei confronti dei seguenti 21 soggetti, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, tentata estorsione e detenzione e porto di armi da fuoco, aggravati dal metodo e dall’agevolazione mafiosa:

  • 1. DE STEFANO Giorgio, nato a Milano l’8.03.1981, residente a Reggio Calabria, di fatto domiciliato a Milano [indagato per associazione mafiosa ed estorsione aggravata];
  • 2. DE STEFANO Carmine, nato a Reggio Calabria in data 01.03.1968, ivi residente [indagato per associazione mafiosa ed estorsione aggravata];
  • 3. DE STEFANO Orazio Maria Carmelo, nato a Reggio Calabria in data 11.02.1959, ivi residnete, detenuto per altra causa [indagato per associazione mafiosa ];
  • 4. MOLINETTI Alfonso, nato a Reggio Calabria il 21.10.1957, detenuto in semilibertà, per altra causa, presso la Casa Circondariale di Napoli [indagato per associazione mafiosa];
  • 5. MOLINETTI Salvatore Giuseppe, [figlio di Alfonso], nato a Reggio Calabria il 30.03.1982, residente a Milano, domiciliato a Giugliano di Napoli, attualmente dimorante a Reggio Calabria [indagato per associazione mafiosa];
  • 6. MOLINETTI Luigi, detto “Gino”, nato a Reggio Calabria il 10.02.1964, ivi residente [indagato per associazione mafiosa, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo aggravati];
  • 7. MOLINETTI Salvatore Giuseppe [figlio di Gino], nato a Reggio Calabria in data 23.04.1989, ivi residente [indagato per associazione mafiosa, detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo aggravati];
  • 8. MOLINETTI Alfonso [figlio di Gino], nato a Reggio Calabria in data 09.04.1995, ivi residente, [indagato per associazione mafiosa];
  • 9. RANDISI Antonino, nato a Reggio Calabria il 23.01.1989, ivi residnete [indagato per associazione mafiosa];
  • 10. DE CARLO Maurizio Pasquale, nato a Reggio Calabria in data 25.07.1976, residente a Roma, di fatto domiciliato a Reggio Calabria [indagato per associazione mafiosa];
  • 11. LAGANA’ Salvatore, nato a Reggio Calabria in data 03.03.1979, ivi residente [indagato per associazione mafiosa];
  • 12. SERIO Antonio, alias “Totuccio”, nato a Reggio Calabria il 22.04.1958, residente a Fano [indagato per associazione mafiosa];
  • 13. ABOULKHAIR Achraf [detto Ashi], nato l’11.07.1996 a Scilla [RC], [indagato per detenzione e porto illegale di arma comune da sparo aggravati];
  • 14. LIBRI Antonio, nato a Reggio Calabria il 27.12.1983, ivi residente [indagato per associazione mafiosa, estorsione aggravata ed tentata estorsione aggravata];
  • 15. MANGIOLA Edaordo, nato a Reggio Calabria il 28.02.1980, ivi residente, [indagato per associazione mafiosa, tentata estorsione aggravata ed estorsione aggravata];
  • 16. BRUNO Domenico, nato a Reggio Calabria il 27.06.1961, ivi residente [indagato per associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata];
  • 17. POLIMENI Carmine, nato a Reggio Calabria in data 11.03.1980, ivi residente [indagato per associazione mafiosa ed estorsione aggravata];
  • 18. CANZONIERI Donatello, nato a Reggio Calabria in data 09.05.1975, detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Livorno [indagato per associazione mafiosa];
  • 19. POLIMENO Lorenzo, nato a Reggio Calabria in data 04.10.1977, ivi residente, detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Catanzaro [indagato per associazione mafiosa];
  • 20. BEVILACQUA Cosimo [detto “Pappagallo”], nato a Reggio Calabria il 9.03.1969, ivi residente, [indagato per associazione mafiosa];
  • 21. POLIMENI Antonino Augusto, nato a Reggio Calabria il 18.08.1993, ivi residente [indagato per associazione mafiosa].

Contestualmente agli arresti, sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari e un decreto di sequestro preventivo emesso dai magistrati titolari dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia a carico della società: - Savemich S.r.l. con sede a Roma, attiva dal 2016 nel settore edile per la progettazione e costruzione su aree proprie e di terzi di edifici residenziali e non residenziali, di cui è amministratore unico, nonché socio unico, Maurizio Pasquale De Carlo.

Le indagini svolte dalla polizia di Stato - sotto le direttive dei Sostituti Procuratori della Dda di Reggio Calabria Stefano Musolino, Walter Ignazitto e Roberto Placido Di Palma - hanno fatto luce sull’operatività delle cosche De Stefano - Tegano e Libri e sulle frizioni registratesi in seno al sodalizio criminale De Stefano - Tegano e tra questo e la cosca Libri, rispetto alla spartizione degli ingenti proventi delle attività estorsive poste in essere in danno di operatori economici e commerciali del centro cittadino di Reggio Calabria.

Operazione "Malefix" contro la 'ndrangheta: 21 misure cautelari

Ha preso il via all'alba di oggi l'operazione "Malefix" con la quale la polizia di Stato di Reggio Calabria, con il coordinamento della locale Direzione distrettuale antimafia, ha eseguito 21 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse nei confronti dei capi storici, elementi di vertice, luogotenenti e affiliati alle potenti cosche della ‘ndrangheta De Stefano-Tegano e Libri operanti nella città dello Stretto..

I destinatari delle misure sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, diverse estorsioni in danno di imprenditori e commercianti, detenzione e porto illegale di armi, aggravati dal metodo e dalla agevolazione mafiosa. Gli investigatori della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine della polizia di Stato, coadiuvati dai colleghi dei Reparti prevenzione crimine e di altre Squadre mobili del Sud, Centro e Nord Italia, hanno eseguito anche numerose perquisizioni e alcuni sequestri di aziende.

Attraverso il monitoraggio dei summit di ‘ndrangheta, gli investigatori della polizia di Stato hanno ricostruito le dinamiche criminali che regolano il funzionamento del locale di Archi e il tentativo di scissione della famiglia facente capo a Luigi Molinetti dalla casa madre dei De Stefano storicamente egemone anche nel centro della città di Reggio Calabria.

 

Rubano uno smartphone e si danno alla fuga, arrestati

Rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Queste le accuse con le quali i poliziotti della Questura di Reggio Calabria hanno arrestato due persone.

L'arresto è scattato in seguito alla richiesta d'aiuto lanciata da un uomo cui tre malviventi avevano rubato il telefonino.

L'immediato intervento degli agenti ha permesso d'individuare due dei presunti responsabili.

Dopo l'arresto, i due sono stati trasferiti nel carcere di Reggio Calabria Arghillà.

Allo stato proseguono le ricerche del terzo uomo di cui si sono perse le tracce in seguito alla rapina.

 

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Nuovo caso di coronavirus in Calabria

C'è un nuovo caso di coronavirus in Calabria.

Si tratta di una delle 123 persone che oggi sono state sottoposte a tampone presso il Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

La notizia è stata diffusa dalla direzione aziendale del nosocomio reggino, nel cui reparto di malattie infettive, allo stato, sono ricoverati due pazienti affetti da covid.

I pazienti deceduti sono 16 (altri tre decessi sono stati registrati al di fuori dell’Ospedale di Reggio Calabria).

I pazienti dimessi perché guariti sono 74.

 

Coronavirus, nessun nuovo positivo al Gom di Reggio Calabria

Non c'è nessun tampone positivo, tra i 155 analizzati nelle ultime 24 ore, al Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

È quanto emerge dal bollettino giornaliero diramato dalla direzione aziendale del nosocomio reggino.

Per quanto riguarda invece il dato relativo ai ricoveri, dal bollettino si evince che, allo stato: 2 pazienti sono curati in degenza ordinaria nel reparto di malattie infettive.

Infine, i deceduti sono 16 (altri tre decessi sono stati registrati al di fuori dell’ospedale di Reggio Calabria), mentre i guariti sono 74.

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