Brogli elettorali alle amministrative di Reggio Calabria, De Magistris: "Quadro desolante che apre a scenari imbarazzanti"

"L’indagine della Procura della Repubblica sulle ultime elezioni comunali di Reggio Calabria ci consegna un quadro desolante che apre a scenari imbarazzanti di manipolazione del consenso popolare. Il sistema delle preferenze fraudolente all’inizio sembrava rilegato solo ad un piccolo numero di soggetti mentre oggi appare essere un sistema trasversale non legato a singoli schieramenti o partiti. Un sistema marcio in cui c’è gente che ha votato più volte o in cui singoli soggetti accumulavano decine di deleghe di elettori impossibilitati per indirizzare il consenso su determinati soggetti".

E' quanto si legge in una nota del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

"Non posso che esprimere la mia solidarietà alla cittadinanza di Reggio Calabria, cui è stato negato un diritto costituzionale come quello di avere elezioni libere e democratiche. Chiedo invece che la politica locale si assuma tutte le responsabilità del caso senza tentennamenti e senza far finta di nulla, facendo mea culpa per aver danneggiato i propri cittadini e l’immagine di un’intera città.

Auspico - conclude De Magistris - che si faccia luce completa sull’accaduto e sulle responsabilità, senza sconto alcuno, nel rispetto della presunzione d’innocenza. Alle donne e agli uomini di Reggio e dell’intera Calabria dico che mi sono messo in cammino insieme a tantissime altre persone per scardinare definitivamente questi connubi fra politica e malaffare e riportare condizioni politiche e di vita degne di una grande terra come quella calabrese".

 

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La Libertas Reggio Calabria si veste di rosa

Giornata importante, quella di sabato scorso, per il Centro nazionale sportivo Libertas, per gli enti di promozione sportiva del Coni e per il mondo sportivo in generale, durante l’assemblea provinciale elettiva della Libertas - Reggio Calabria. Per la prima volta, in un rinnovo assembleare dei quadri dirigenti che saranno in carica sino al 2024, il presidente regionale Libertas Calabria Santo Mineo ha manifestato la volontà di valorizzare maggiormente  l’universo femminile.

L’idea è stata colta al volo dalle associazioni della provincia di Reggio Calabria riunitesi per eleggere i quadri provinciali, presso la Scuola regionale dello Sport del Coni a Gallina di Reggio Calabria, al cospetto  del vice presidente Giuseppe Veraldi, del segretario generale Raoul Elia, del responsabile Piattaforma ed organizzatore del congresso Giuseppe Dominelli e del presidente della Verifica poteri e delle operazioni di scrutinio Rocco Di Maio.

Dalle urne è emersa la seguente situazione:

Presidente è stata eletta Roberta Palumbo; nel consiglio direttivo entrano Giuseppina Aversa, Monica Audino, Grigore Aline e Teresa Pellicanò. La Consulta dei delegati sarà composta da Paolo Pellicanò, Teresa Agostino e Giulia Surfaro. Infine andrà a ricoprire la carica di Revisore dei Conti, Chiara Pellicanò.

Il presidente regionale “ha ringraziato tutte le società presenti ed ha auspicato che il nuovo Comitato possa dare giuste risposte per la crescita e l’immagine della Libertas in provincia di Reggio Calabria” precisando “che i risultati si ottengono se si lavora come squadra e con grande trasparenza. Le professionalità ci sono, la forza c’è, la volontà ad andare avanti pure, l’impegno e lo spirito di abnegazione sono tutti i presupposti di questa nuova struttura”.

Subito dopo la proclamazione degli eletti c’è stata la prima riunione del nuovo Consiglio direttivo del Comitato provinciale Libertas Reggio Calabria durante la quale sono state assegnate e votate le deleghe e gli incarichi che permetteranno al nuovo assetto di iniziare la propria azione nel  Reggino. Il vice presidente sarà Teresa Pellicanò, segretario Grigore Aline, alla quale va anche la responsabilità sull’atletica leggera; le politiche sociali ed il terzo settore vanno a Giuseppina Aversa ed infine l’organizzazione delle manifestazioni a Monica  Audino. Il coordinatore Sport sarà Antonio Ferro, mentre il coordinamento della Formazione  è stato assegnato al neo presidente Roberta Palumbo, già segretaria della Scuola regionale dello sport Libertas .

La Fiamma tricolore a palle incatenate contro Spirlì e Falcomatà: "Loro allo stadio, i calabresi confinati a casa"

Riceviamo e pubblichiamo

"Mentre le famiglie calabresi vivono oggi una ennesima domenica in “zona rossa” confinati in casa con bambini e ragazzi ormai sempre più affetti da disturbi dissociativi dovuti a oltre un anno di reclusione, loro, i rappresentanti istituzionali se la spassano beati allo stadio a godere del sole di aprile e di una entusiasmante vittoria della Reggina 1914. Capitanati dal presidente facente funzioni Nino Spirlì e dal proclamato “imperatore dei Cudduraci”, al secolo sindaco Giuseppe Falcomatà, i nostri rappresentanti hanno dato in pasto ai social i loro selfies sorridenti tra famigliari, assessori e consiglieri comunali anch’essi presenti nell’allegra combriccola domenicale a rimarcare ancora una volta come la frase ormai allegorica impressa sui tribunali italiani “La legge è uguale per tutti” manchi della desinenza “tranne che per noi”. Al presidente del Consiglio Draghi, al ministro dell’Interno, a quello della Sanità, al signor Prefetto e al signor Questore chiediamo se questo è il comportamento che le istituzioni danno come esempio ad un popolo sempre più massacrato, ad una classe imprenditoriale allo stremo (basti pensare a ristoratori e ai proprietari di palestre) ed in una regione che proprio oggi pomeriggio registra il record di contagi assoluto da inizio pandemia con posti letto esauriti presso quasi ogni fatiscente struttura ospedaliera. Certi che costoro abbiano persino usufruito gratuitamente dell’evento sportivo chiediamo al dott. Gallo e alla Reggina 1914 di fatturare al Movimento Sociale Fiamma Tricolore il costo dei biglietti di ingresso: pagheremo noi per. Un ringraziamento particolare va infine al nostro presidente f.f. che dopo il vergognoso servizio fotografico del suo pomeriggio reggino, educatamente redarguito ed interrogato sulle deficienze sanitarie e della campagna di vaccinazione dal nostro segretario cittadino Giuseppe Gioffrè, non ha trovato di meglio da fare che bloccarlo sul suo profilo social lasciando invece in ottimo risalto i comprensibili insulti di rabbia di altri cittadini calabresi: obiettivo quello di fare come sempre la vittima. Presidente e sindaco che, dopo oggi, in ogni luogo del mondo civile si dimetterebbero già stasera. Noi non ci sforziamo nemmeno di chiederle le dimissioni di due soggetti così impresentabili".

Movimento sociale Fiamma tricolore - Federazione provinciale di Reggio Calabria

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Ricercato a livello internazionale, giovane libico arrestato a Reggio Calabria

Reggio Calabria  - I poliziotti della Questura di Reggio Calabria hanno arrestato un cittadino libico, di 20 anni.

Il  giovane, ritenuto responsabile dei reati di lesioni gravi, ingiuria, minacce e porto abusivo di armi ed altri reati in materia di armi, munizioni ed esplosivi, è stato fermato poiché destinatario di un mandato d’arresto internazionale emesso dalle autorità del Paese d’origine.

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Positivo al Covid, evade dai domiciliari e ruba un’auto: arrestato

Reggio Calabria - Avrebbe rubato un’auto, dopo essere evaso dagli arresti domiciliari nonostante fosse risultato positivo al Covid.

Per questi motivi, un uomo è stato arrestato a Reggio Calabria dagli agenti della polizia di Stato.

L’arresto è scaturito in seguito alla segnalazione di un cittadino, che ha denunciato di aver subito il furto dell’auto.

Raccolta la testimonianza della vittima e visionate le immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza, i poliziotti sono riusciti a risalire all’identità del presunto ladro, il quale è stato rintracciato ed arrestato con le accuse di evasione, furto aggravato e delitto contro la salute pubblica.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto nuovamente ai domiciliari.

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Reggio Calabria: FdI ricorda il 160° anniversario dell’Unità d’Italia

Quest’oggi, il coordinamento metropolitano e provinciale di Reggio Calabria, insieme ai ragazzi di Gioventù nazionale, nell’ambito dell’iniziativa “Le radici della memoria”, promossa dal partito nazionale, hanno esposto i propri striscioni e le proprie bandiere a piazza Italia, per onorare il 160° anniversario dell’Unità d’Italia.

"Fratelli d'Italia - si legge in una nota - ha deciso di mobilitare iscritti e militanti per conferire nuovo lustro ed onore i luoghi simbolo della nostra identità e
dei valori patriottici, dimostrando, qualora ce ne fosse bisogno, il proprio amore per il Paese".

Colpisce ripetutamente la moglie incinta, arrestato

Reggio Calabria - I poliziotti della Questura di Reggio Calabria hanno arrestato un 41enne accusato di aver aggredito la moglie incinta.

In particolare, la donna sarebbe stata scaraventata a terra e colpita ripetutamente all’addome ed alla testa, alla presenza dei due figli minori della coppia.

Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno immobilizzato l’uomo, arrestandolo in flagranza dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.  

La vittima ha ricevuto le cure mediche del caso, fortunatamente senza subire complicazioni per la gestazione.

Bergamotto, Ferrara (M5s): “La Francia non ha sottratto l’Igp alla Calabria, non si alimentino notizie fuorvianti”

“Da ieri circola la notizia assolutamente infondata sul fatto che la Francia avrebbe ottenuto l’indicazione geografica protetta (Igp) sul bergamotto “rubandola” a Reggio Calabria ed alla Calabria intera.

Sono stata addirittura chiamata in causa sulla questione, come unica rappresentante calabrese al Parlamento europeo, come se un eurodeputato abbia qualche ruolo nella procedura di riconoscimento dei marchi di tutela” così l’eurodeputato Laura Ferrara in una nota.

“Nessuno ci ha rubato niente e per saperlo sarebbe bastato consultare i produttori calabresi da cui i francesi acquistano il loro prodotto per le caramelle che producono da circa trecento anni, perché, è la caramella Bergamote de Nancy che ha ottenuto marchio Igp.

Si tratta di una caramella “composta di zucchero cotto profumata all’essenza naturale di bergamotto” per la cui produzione, sin dal 1700, si usa, appunto, l’essenza dell’agrume prodotto in una determinata area della Calabria e si fa riferimento anche al fatto che sia tutelato dalla denominazione d’origine protetta. Quindi la notizia da esaltare e diffondere è che i francesi usano i bergamotti di Reggio Calabria fin dal 1700 per le loro caramelle contribuendo a valorizzare questo prodotto e a far conoscere le unicità della Calabria.

Personalmente sin dal mio insediamento ho sempre ritenuto importante valorizzare, promuovere e internazionalizzare i nostri prodotti. Sono stata promotrice del “A taste of Calabria” portando a Bruxelles le eccellenze calabresi e organizzando workshop dedicati ai produttori per implementare la propria rete di buyers all’estero. In quell'occasione il Bergamotto di Reggio Calabria-olio essenziale Dop è stato uno dei protagonisti indiscussi dell'evento. Il mio impegno non si è fermato nemmeno durante l’emergenza sanitaria, proprio pochi giorni fa, infatti, in collaborazione con Ice – Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione, ho organizzato un momento formativo dedicato alle nostre imprese.

Continuerò a lavorare in questa direzione sperando che non si sollevino altre inutili e strumentali polemiche, dannose per l’ottenimento di un comune obiettivo: contribuire, ognuno per le proprie specifiche competenze, a valorizzare e tutelare il Bergamotto di Reggio Calabria e tutte le eccellenze calabresi e per questo rimarrò, come sempre, a disposizione di chi vuole impegnarsi anziché fare strumentalizzazione politica” conclude Ferrara.

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