Coronavirus, nessun nuovo positivo al Gom di Reggio Calabria

Non c'è nessun tampone positivo, tra i 155 analizzati nelle ultime 24 ore, al Grande ospedale metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

È quanto emerge dal bollettino giornaliero diramato dalla direzione aziendale del nosocomio reggino.

Per quanto riguarda invece il dato relativo ai ricoveri, dal bollettino si evince che, allo stato: 2 pazienti sono curati in degenza ordinaria nel reparto di malattie infettive.

Infine, i deceduti sono 16 (altri tre decessi sono stati registrati al di fuori dell’ospedale di Reggio Calabria), mentre i guariti sono 74.

Abusa di una bambina di 7 anni, 62enne finisce in manette

 I poliziotti della Squadra mobile di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del locale Tribunale, nei confronti di un uomo di 62 anni ritenuto responsabile di aver abusato, nell’ambito familiare, di una bambina di sette anni.

Il provvedimento giunge al termine delle indagini, grazie alle quali, gli agenti, dopo aver raccolto la testimonianza della presunta vittima, hanno acquisito elementi tali da indurre il gip, su richiesta della Procura della Repubblica, ad emettere la misura cautelare della custodia cautelare in carcere a carico dell’indagato.

L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Reggio Calabria Arghillà. 

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Inchiesta "Helios", Reggio Futura: "Siamo diversi, non speculiamo sulla pelle della città"

" Apprendiamo dalla stampa che nell’ambito dell’operazione 'Helios' della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria risulterebbero indagati diversi consiglieri di maggioranza e qualche assessore dell’attuale giunta comunale. Culturalmente e ideologicamente siamo da sempre riluttanti a ogni forma di giustizialismo, ritenendo che l’avviso di garanzia abbia la funzione di “garantire” l’indagato, certamente non di metterlo alla gogna. E per queste ragioni non dedicheremo alcun commento a questa operazione. Certo, a parti invertite chissà che polverone avrebbero sollevato quelli di sinistra: con comunicati stampa e post indignati carichi di odio e di invettive avrebbero parlato di ennesimo “saccheggio” (termine questo utilizzato in più occasioni contro diversi politici reggini di destra proprio da alcuni degli odierni indagati...) e avrebbero chiesto “dimissioni immediate” per tutta la giunta. Ma noi di destra non siamo come loro. Grazie a Dio noi siamo geneticamente diversi: noi siamo garantisti e lo siamo sempre, non solo quando l’indagato veste la nostra maglia; per noi il principio che il Sindaco “poteva non sapere” valeva ieri come oggi; noi siamo abituati a combattere lealmente; a noi non piacciono le vittorie a tavolino; noi gli avversari li battiamo con le urne, non cerchiamo di abbatterli giudizialmente tifando per la loro condanna; noi non sacrifichiamo il bene della città agli interessi di partito come invece ha fatto la sinistra nell’ultimo mezzo secolo, partendo dai moti di Reggio per arrivare ai giorni nostri, con il centrosinistra compatto in Parlamento ad avversare la candidatura di Reggio Calabria come “Città Metropolitana”. Certo, se questi signori fossero coerenti con sé stessi e con le idee giustizialiste e manettare che propugnano da sempre, oggi dovrebbero fare un passo indietro e domani dovrebbero evitare di ricandidarsi. Ma non saremo noi a chiederglielo. Non per una iscrizione nel registro degli indagati. Questi signori le dimissioni dovrebbero darle, si, ma non per l’avviso di garanzia... dovrebbero darle per la manifesta incapacità che hanno dimostrato nell’amministrare la città in questo tristissimo quinquennio".

È quanto scrive in una nota, Italo Palmara, presidente di Reggio Futura.

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Operazione Helios: otto amministratori pubblici tra i 13 indagati

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, coadiuvati dai colleghi del Reparto operativo per la Tutela Ambientale di Roma, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, hanno dato esecuzione, a Roma ed a Reggio Calabria, ad un decreto, emesso dal Tribunale della città dello Stretto, che dispone l’amministrazione giudiziaria per le società Avr s.p.a. e Ase – Autostrade service – servizi al territorio s.p.a., entrambe con sede nella Capitale.

Contestualmente è stato disposto il controllo giudiziario per la Hidro Geologic Line s.a.s., cone sede legale a Reggio Calabria.

Contemporaneamente è stato notificato un avviso di conclusione di indagini preliminari nei confronti di tredici indagati, in particolare di due dipendenti dell’Avr per il delitto di concorso esterno in associazione mafiosa, di otto amministratori appartenenti al Comune di Reggio Calabria, al Consiglio comunale, alla Città Metropolitana, al Consiglio Regionale ed ex Provinciale, al Comune di Taurianova, tutti variamente indagati, per avere esercitato indebite pressioni al fine di ottenere l’assunzione di personale segnalato, ovvero altri funzionari per avere posto in essere atti di corruzione per l’esercizio della funzione o per il compimento di atti contrari ai doveri di ufficio allo scopo di agevolare la Avr nei rapporti con la pubblica amministrazione controllante al fine di ricevere indebite utilità.

Entrambi i provvedimenti hanno alla base le indagini svolte nei confronti degli amministratori della società Avr S.p.a. che, per gli investigatori, avrebbero consentito di "accertare stabili rapporti di questa con imprenditori intranei o comunque collegati con cosche di ndrangheta e con amministratori pubblici in un contesto di relazioni di scambio reciproco finalizzato ad assicurare a tutti i protagonisti varie utilità".

 

Mascherine Tricolori oggi in piazza a Reggio Calabria

Non si arresta la protesta delle Mascherine Tricolori.
 
Per il sesto sabato consecutivo scenderanno in piazza in tutta Italia per manifestare contro il governo Conte, le restrizioni alla libertà giustificate con l’emergenza sanitaria e le inconsistenti misure messe in campo per far fronte ad una crisi economica e sociale senza precedenti.
 
“Sabato saremo in piazza per la sesta volta, in oltre 100 città italiane”, spiegano le Mascherine, “ci prepariamo per la grande manifestazione nazionale che si terrà questo mese a Roma”. 
 
A Reggio Calabria l'appuntamento è per le 16.30 di oggi (sabato 6 giugno) a piazza Italia, dove è prevista la presenza di cittadini, genitori, lavoratori, imprenditori, disoccupati, partite Iva e rappresentanti delle categorie più colpite, come ristoratori, albergatori, baristi, imprese di noleggio con conducente, autodemolitori, tassisti, edili, ambulanti, tutti determinati a far sentire la propria voce.

Reggio Calabria: Fratelli d'Italia lancia la piattaforma programmatica “La città che vorrei”

Riceviamo e pubblichiamo

"Siamo alla vigilia di una campagna elettorale che vede diversi importanti comuni al voto in provincia di Reggio Calabria, ma non possiamo non considerare quella della città capoluogo di provincia, una competizione che catalizzerà l’attenzione di tutti e 96 i comuni di questa fetta della Calabria. Reggio Calabria sarà chiamata a voltare pagina dopo il Governo a guida Falcomatà. La gestione politica di questi anni ha peggiorato le condizioni dell’intera area Metropolitana e per questo il nostro lavoro sarà particolarmente impegnativo, al fine di ridare a Reggio Calabria e all’intera circoscrizione metropolitana il ruolo che merita. La politica deve saper aprirsi alla comunità, deve assorbire le giuste idee, deve cogliere le sfumature che per troppo tempo sono state trascurate o ancor peggio ignorate per la cecità della classe politica che dovrebbe determinare il futuro di ogni comunità. Da oggi, come Fratelli d’Italia, abbiamo deciso di ascoltare quelle assordanti voci che arrivano dalla strada, che arrivano dagli ambienti professionali, dal terzo settore, dai corpi intermedi e da tutti coloro i quali vogliono mettersi a disposizione della propria comunità. Vogliamo cominciare a costruire un programma che possa comprendere gli inascoltati di questi anni, che vuole carpire le esigenze di un territorio che deve diventare il traino della nostra amata Calabria, dalle infrastrutture al turismo passando per la sanità e il lavoro. Ecco, è giunto il momento dei fatti, basta parole. Vediamo chi accetta la nostra sfida, che non vuole oggi essere quella di indorsare una casacca politica, ma quella di mettersi insieme a tutti coloro i quali si vorranno unire a un’idea programmatica che pone al centro un solo interesse: riportare la nostra Città di Reggio Calabria e l’intera area metropolitana nel posto che merita. Si parte dagli amici alleati, da Forza Italia alla Lega, dall’Udc ai movimenti civici, e che conterà sulla partecipazione di tutti voi. Vi stiamo offrendo la possibilità di essere coinvolti, di essere partecipi delle direttive programmatiche per i prossimi anni, di costruire insieme il futuro di una terra che non può essere più vittima di continui eventi negativi. Creiamo insieme il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, oggi vi chiediamo di essere protagonisti, di essere voi il cambiamento che desiderate, il destino della nostra piccola parte di terra calabra che da sempre paga una sola vera condanna: essere meravigliosamente bella. La piattaforma sarà simbolicamente una pagina internet vuota, con un countdown che partirà da oggi lo sfondo sarà un puzzle che si comporrà con il lavoro di tutti voi, allora non vi resta che cominciare a scrivere il nuovo libro dal titolo “Reggio Calabria: La Città che vorrei”. Per iniziare a costruire il nostro futuro andate sul sito: www.reggiochevorrei.it".

Denis Nesci - Commissario provinciale Fratelli d'Italia

Furto in un centro commerciale, manette per un 50enne

I poliziotti della Questura di Reggio Calabria hanno tratto in arresto un cinquantenne, già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, ritenuto responsabile di furto aggravato ai danni di un Centro commerciale della città dello Stretto.

In particolare, l’uomo, la notte scorsa, si sarebbe introdotto nella struttura, ma sarebbe stato sorpreso dai poliziotti mentre cercava d’uscire attraverso una porta di sicurezza.

Dopo essere stato bloccato, il presunto ladro è stato perquisito e trovato in possesso di 335 euro ed un cacciavite che sarebbe stato sottratto da un espositore all’interno del negozio.

Dopo l’arresto, il cinquantenne, in seguito al giudizio direttissimo, è stato tradotto in carcere.

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Fare Verde ritorna a Reggio Calabria

Torna a Reggio Calabria l’associazione ambientalista Fare Verde. Nata nell’oramai lontano 1986, subito dopo l’incidente di Cernobyl, le sue prime iniziative furono dedicate all’uscita dell’Italia dal nucleare e alla critica del modello di sviluppo ad alta intensità energetica. Da allora, l’attività si espanse rapidamente negli altri ambiti legati alla tematica ambientale e da Roma nelle altre città italiane. 

Presente oggi in quindici regioni su venti, Fare Verde intende promuovere in senso ecologico (e in una prospettiva tutta nuova ed impertinente) i settori dell’economia, dell’energia, della gestione dei rifiuti, della mobilità, dell’occupazione, dell’agricoltura, dei beni paesaggistici e naturali e del volontariato.

Dal 2003, Fare Verde è riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente come Associazione Ambientale. Ad oggi, Fare Verde ha realizzato decine di iniziative nazionali di volontariato, campagne di sensibilizzazione, percorsi di educazione ambientale, proteste e centinaia di azioni locali in tutta Italia.

La sfida del futuro, infatti, sarà quella di coniugare sviluppo e rispetto dell’ambiente, e noi lo vogliamo fare mettendo in campo il nostro impegno diretto e declinando questi valori in antitesi ai principi consumistici che animano la società occidentale, al di là di ogni visione ideologica. L’ambiente, infatti, è di tutti ed a tutti lo vogliamo restituire! Per questo abbracciamo proprio Fare Verde e la nostra proposta sul territorio nasce da questo primo appuntamento odierno, a partire dalle ore 18.30, in diretta sulla pagina fb di Stanza101.

Nell’occasione, alla presenza “live” del suo Presidente Nazionale, Francesco Greco, verrà ufficializzata la costituzione della sezione reggina che nel suo direttivo è composta da Antonio Virduci (referente provinciale), Luigi Iacopino, Simona Lanzoni, Maria Antonietta Saggese e Saverio Gerardis. A brevissimo saranno rese note le prime iniziative pubbliche già messe in cantiere.

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