Giovane ferito a colpi di pistola durante una lite

Ha rischiato di finire in tragedia una lite scoppiata nella serata di ieri, nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria.

Al culmine di una furibonda discussione,  un diciannovenne è stato ferito alle gambe con alcuni colpi di pistola.

Altri due ragazzi, uno dei quali minorenne, sono stati, invece, malmenati.

Secondo le prime informazioni, i 3 giovani avrebbero avuto  un diverbio con persone di etnia rom.

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'Ndrangheta: sequestrati beni per 20 milioni di euro

La Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni emesso dal Tribunale della città dello Stretto, nei confronti di Angelo Emilio Frascati, 62enne reggino, imprenditore attivo nei settori della grande distribuzione alimentare e del commercio di autovetture.

Nel provvedimento, la Sezione misure di prevenzione "ha riconosciuto la pericolosità sociale" dell'uomo, considerato vicino alla ‘ndrangheta.

La misura trae origine dalle risultanze del procedimento denominato “Fata Morgana” (poi confluito nel procedimento “Ghota”), nell’ambito del quale il 62enne è stato arrestato nel 2016.

L’ingente patrimonio sottoposto a sequestro, il cui valore complessivo supera i 20 milioni di euro, consiste in: 11 aziende, di cui 10 società di capitali ed una società in accomandita semplice, 4 per l’intero capitale sociale e patrimonio aziendale e le altre 7 solo per le quote riconducibili a Frascati.

Tutte le società hanno sede a Reggio Calabria, tranne una che ha la sede legale a Rende (Cd).

Le aziende interessate dal provvedimento sono attive nei settori: della grande distribuzione alimentare, del commercio automezzi, delle costruzioni, immobiliare e delle sale da gioco.

Sequestrati, inoltre: venti immobili riconducibili al patrimonio dell'imprenditore e dei suoi familiari e disponibilità finanziarie in fase di quantificazione.  

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Agguato in Calabria, tabaccaio ucciso sotto casa

Un tabaccaio, Francesco Catalano, di 50 anni, è stato ucciso ieri sera, mentre ritornava a casa, nel quartiere Arghillà di Reggio Calabria.

L'agguato è stato consumato nel cortile del condominio in cui abitava la vittima.

I sicari sono entrati in azione esplodendo diversi colpi di pistola, prima che Catalano scendesse dall'auto, che aveva appena parcheggiato. 

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia di Stato, che hanno avviato le indagini per cercare di fare luce sul delitto.

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Sorpresi con 5 Kg di marijuana, arrestati

Oltre cinque chilogrammi di marijuana sono stati sequestrati dagli uomini della guardia di finanza di Reggio Calabria, che hanno arrestato due persone di 30 e 26 anni con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La marijuana, in parte confezionata sottovuoto e pronta per essere immessa sul mercato, è stata rinvenuta in due abitazioni, nella disponibilità degli arrestati.

Lo stupefacente, dal quale sarebbero state ricavate oltre cinquemila dosi, una volta immesso sul mercato avrebbe fruttato circa 50 mila euro.

I due uomini, al termine delle formalità di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Reggio Calabria Arghillà. 

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Viene allontanato dalla cucina e dà a fuoco la casa di cura, 56enne arrestato per tentato omicidio plurimo

Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Reggio Calabria hanno arrestato per il reato di tentato omicidio plurimo, Mario Marzullo, di 56 anni.

L'arresto è scaturito in seguito ad un intervento delle volanti, per un incendio doloso in una casa di cura per anziani, in contrada Luppinari di Reggio Calabria.

Giunti sul posto, dopo aver collaborato a mettere in salvo i 12 pazienti ospiti della struttura, i poliziotti hanno ricostruito la dinamica dell'accaduto.

Il successivo intervento degli specialisti della polizia scientifica ha permesso di acclarare l'origine dolosa dell'incendio, che sarebbe stato appiccato da un degente, sottoposto a libertà vigilata, con l’obbligo di permanenza nella casa di cura nelle ore serali e notturne.

In particolare, l’uomo avrebbe incendiato il materasso della sua stanza per futili motivi, dopo essere stato allontanato dalla cucina da una dipendente della casa di cura.

Le fiamme hanno danneggiato l’intero stabile rendendolo inagibile, mentre i pazienti sono stati ricoverati in altre strutture.

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Paura in Calabria, incendio devasta una casa di riposo

Tanta paura in una casa di riposo ubicata nella frazione Croce Valanidi di Reggio Calabria, dove intorno alle 7 di questa mattina è scoppiato un incendio di vaste proporzioni.

A causa delle fiamme che hanno reso inagibile l'immobile, alcuni anziani sono rimasti intossicati.

Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di trarre in salvo le 12 persone ospiti della struttura. 

Una volta domato il rogo, i pompieri hanno messo in sicurezza l'immobile.

Secondo una prima ricostruzione, l’incendio si sarebbe sviluppato da una stanza al primo piano. 

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Cocaina e marijuana nascoste nei mobili di casa, arrestato 48enne

I carabinieri della Sezione radiomobile di Reggio Calabria hanno arrestato in flagranza di reato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, Antonio Massimo Condello, di 48 anni.

In particolare, durante una perquisizione a casa dell'uomo, i militari hanno rinvenuto poco meno di 260 grammi di cocaina nascosta sotto un mobile; 800 grammi di marijuana occultata sotto ad un divano e 5 mila euro in banconote di vario taglio, in un mobile della camera da letto.

Dopo aver sequestrato la droga ed il denaro, gli uomini dell'Arma hanno tratto in arresto Condello, il quale, al termine formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Reggio Calabria-Arghillà.

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Squestro di persona e tentata estorsione, sette persone in manette

È stata denominata "Take away", l'operazione avviata alle prime ore di questa mattina, nel corso della quale la polizia di Stato, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettante persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di sequestro di persona e tentata estorsione aggravati dalle modalità mafiose.

Durante il blitz, gli agenti hanno effettuato anche diverse perquisizioni domiciliari.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa, che si terrà alle ore 11.00 presso la sala convegni della questura di Reggio Calabria. 

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