Simbario: 23enne in manette per furto aggravato e maltrattamenti in famiglia

Ieri mattina, i poliziotti del Commissariato di Serra San Bruno hanno tratto in arresto per violazione di domicilio e furto aggravato un ventitreenne residente a Simbario.

Il giovane è accusato di aver rubato una Fiat Panda, in località Cecato di Simbario, dopo essersi impossessato delle chiavi che il proprietario teneva in un garage.

L’arresto è avvenuto quando, in seguito alla denuncia del furto, i poliziotti hanno individuato l’auto ferma davanti ad un bar di Simbario. Alla vista delle forze dell’ordine l’arrestato avrebbe cercato di nascondersi, prima di essere bloccato nel locale.

Oltre agli effetti personali rinvenuti nel veicolo, ad inchiodare il ventitreenne sarebbero i filmati dell’impianto di videosorveglianza del Comune, nei quali lo si vedrebbe alla guida dell’auto.

Come se non bastasse, nei giorni scorsi, il giovane era stato oggetto di una notizia di reato inoltrata dal Commissariato di Serra San Bruno alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, per presunte condotte violente commesse in ambito familiare, soprattutto nei confronti dei genitori, i quali, più di una volta, sarebbero stati costretti a lasciare la loro casa e rifugiarsi da parenti, per sfuggire all’aggressività del figlio.

 La sistematicità degli episodi di violenza, la loro gravità e il pericolo di reiterazione della condotta hanno indotto il gip presso il Tribunale di Vibo Valentia ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia.

Serre, nominati i nuovi coordinatori della Lega

«Ringraziamo il coordinatore provinciale della Lega di Vibo Valentia, Michele Pagano, e il segretario regionale, onorevole Cristian Invernizzi, per la fiducia riposta nei nostri confronti. Insieme agli altri colleghi coordinatori lavoreremo sin da subito per cercare di avvicinare e coinvolgere un maggior numero di persone al nostro partito».

Lo affermano in una nota i neo coordinatori della Lega di Serra San Bruno e Spadola-Brognaturo-Simbario, rispettivamente Antimo Antonio De Padova e Margherita Chiaravalloti, i quali si dicono «orgogliosi di far parte ufficialmente di questa grande famiglia.

L’incarico conferitoci sarà un modo per interfacciarci con le varie istituzioni locali così da raggiungere obiettivi concreti che guardino al bene del territorio».

Coronavirus, un uomo originario di Simbario è morto al Gom di Reggio Calabria

Sale a 102 il bilancio dei morti causati dal coronavirus in Calabria.

L'ultima vittima, in ordine di tempo, è un pensionato di 80 anni originario di Simbario, nel Vibonese.

L'uomo è deceduto oggi al Gom di Reggio Calabria dov’era ricoverato nel reparto di terapia intensiva.

 

Iniziati i lavori di manutenzione del verde lungo le strade statali del Vibonese e del Catanzarese

Dopo il fermo per l’ emergenza covid-19, continuano le attività di manutenzione del verde lungo le strade statali tra le province di Vibo Valentia e Catanzaro.

Gli interventi, da parte delle Squadre Anas, hanno già interessato nelle scorse settimane i tratti nella provincia di Vibo Valentia e precisamente la Ss182 nel comune di San Gregorio d’Ippona, ed inoltre, in questi giorni, sono in corso le attività lungo la Ss18 'Tirrena Inferiore' tra i comuni di Vibo Valentia e Mileto.

Da venerdì, partiranno le attività di taglio erba lungo la ex Ss110 tra i comuni di Pizzo, Francavilla Angitola, Maierato, Monterosso Calabro e San Nicola Crissa e sulla SS18 da Falerna fino a Rosarno.

Attualmente, le attività in corso lungo la 713 ‘Trasversale delle Serre’ stanno interessando i comuni di Serra San Bruno, Spadola e Simbario.

Anche in provincia di Catanzaro, sono attualmente in corso gli interventi di taglio erba lungo  la la strada statale 106 'Jonica', tra i comuni di Soverato e Montepaone.

 

Omicidio di Rocco Bava e Francesca Petrolini, ergastolo per Gualtieri

Ergastolo. Questa la condanna comminata dal gup di Catanzaro, Matteo Ferrante a Giuseppe Gualtieri, il 53enne che il 23 dicembre del 2018 uccise l'ex moglie Francesca Petrolini, di 53 anni e il compagno Rocco Bava, 43 anni, titolare di un autolavaggio a Simbario, nel Vibonese.

Il duplice omicidio venne compiuto nella tabaccheria della donna, a Davoli.

Dopo aver fatto irruzione nel negozio, l'omicida esplose due colpi d'arma da fuoco all'indirizzo dell'ex moglie che, raggiunta alla testa e al torace, morì sul colpo.

Bava, invece, venne bersagliato con quattro proiettili alla testa e al torace. Ferito a morte, il 43enne, riuscì a trascinarsi fuori dalla tabaccheria, dove il suo cadavere venne trovato dai sanitari arrivati per soccorrerlo.

Coronavirus, Simbario: un’ordinanza di quarantena e 2 di revoca

Un’ordinanza di quarantena è stata emessa nella giornata di oggi, dal sindaco di Simbario, Ovidio Romano.

La misura, adottata su proposta dell’Asp di Vibo Valentia a carico di una persona che non risulta contagiata dal coronavirus, sarà in vigore fino a giovedì 28 maggio.

Contestualmente, Romano ha emanato due ulteriori ordinanze con le quali ha revocato la quarantena disposta l'11 maggio scorso, a carico di due operatori sanitari.

La revoca giunge in seguito alla segnalazione dell'Asp di Vibo Valentia che ha comunicato che, in entrambi i casi, "L’esito del referto analitico del tampone naso faringeo per la ricerca del SARSCOV2 è risultato negativo".

Coronavirus, due persone in quarantena a Simbario

Due ordinanze di quarantena sono state emesse oggi dal sindaco di Simbario, Ovidio Romano.

Le “misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva Covid-19” sono state adottate in seguito alle comunicazione con le quali l’Asp di Vibo Valentia ha segnalato al Comune, i casi di due cittadini simbariani che necessitano di essere sottoposti “alla misura di quarantena presso le proprie residenze con sorveglianza attiva svolta dal personale del servizio di igiene pubblica”.

Le ordinanze, emesse a scopo cautelativo a carico di persone che non risultano positive al virus, saranno in vigore fino a venerdì  22 maggio.

  • Published in Cronaca

Simbario, visite al cimitero possibili con guanti e mascherina

Il sindaco di Simbario, Ovidio Romano ha emesso ieri l’ordinanza con la quale ha riaperto il cimitero.

Il provvedimento prescrive ai visitatori di evitare “assembramento di persone”, rispettare la distanza di un metro ed indossare guanti e mascherine.

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