Covid: screening per gli studenti di Spadola, Brognaturo e Simbario. Eseguiti cento tamponi

Si è svolto questa mattina presso la scuola media del borgo della Minerva il drive-in destinato agli alunni delle scuole primaria e secondaria di Spadola, Brognaturo e Simbario.

Durante l'attività sono stati eseguiti 100 tamponi, 30 dei quali a studenti degli istituti “Einaudi” di Serra San Bruno e “Ferrari” di Chiaravalle Centrale.

In virtù della “collaborazione proficua e costante che ha determinato l'ottima riuscita dell'attività e la massima tutela per i minori presenti”, i sindaci di Spadola, Brognaturo e Simbario - Cosimo Damiano Piromalli, Rossana Tassone e Ovidio Romano - hanno stilato un comunicato congiunto, per ringraziare: la “dottoressa Renda, il dottor Demonte, la dottoressa Talarico, gli infermieri Covid, la dirigente scolastica Eleonora Rombola, la responsabile Covid Erichetta Marciano, l'animatore digitale Pino Salerno, i due infermieri volontari, i volontari, gli impiegati comunali e i due collaboratori della polizia municipale per la perfetta tenuta dell'ordine”.

I sindaci esprimono, inoltre, la loro gratitudine “ai consiglieri comunali delle amministrazioni interessate, al personale presente e alle mamme dei bambini coinvolti nello screening.

Infine, i primi cittadini rivolgono un “sentito abbraccio ai bambini” che si sono distinti "per educazione, coraggio e pazienza”.

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Covid nelle Serre: 20 casi tra Spadola, Brognaturo e Simbario

Situazione sempre più preoccupante nell’area delle Serre, dove la nuova ondata di Covid rischia di allargarsi a macchia d’olio. Dopo i 67 casi riscontrati a Serra San Bruno e i 28 a Nardodipace – con entrambi i comuni finiti in “zona rossa”-  l’allarme è scattato a Spadola dove, in seguito ai contagi che hanno interessato alcuni alunni, è stata disposta la chiusura della scuola media frequentata anche dagli studenti di Brognaturo e Simbario.

Al momento, nel borgo della Minerva, sono stati accertati 5 casi di Covid, due dei quali riferiti a minorenni.

Situazione ancor più grave a Brognaturo dove, allo stato, si contano 12 casi attivi (5 minorenni e 7 adulti). Da quanto appreso da fonti ufficiali, si tratterebbe di contagi legati alla scuola di Spadola e avvenuti nei medesimi ambiti familiari.

Quadro meno preoccupante a Simbario, dove si registrano 3 soli contagi (un adulto e due minori, uno dei quali legato alla scuola di Spadola).

Vista la situazione, i sindaci e le autorità sanitarie stanno cercando, ciascuno nei propri ambiti di competenza, di attuare misure finalizzate a contenere la circolazione del virus.

Al tal fine, martedì prossimo (19 ottobre) sarà attivato un drive-in destinato a verificare eventuali “casi sospetti”.

Simbario: Vincenzo Nardi compie 109 anni. E l’uomo più anziano della Calabria

Con i suoi 109 anni – compiuti oggi – è il decano dei nonni calabresi e uno degli uomini più longevi d’Italia. Si chiama Salvatore - ma tutti lo chiamano Vincenzo - Nardi e vive a Simbario, nel Vibonese, dove è nato il 14 ottobre 1912. Nel piccolo centro delle Serre ha trascorso gran parte della sua vita. Tra i suoi ricordi non manca, però, un cenno al decennio vissuto tra l’Africa orientale italiana e il campo di Jinja, sul lago Vittoria, in Uganda, dove ha condiviso la prigionia con altri soldati italiani catturati durante la Seconda guerra mondiale. I suoi racconti, sempre esposti con trasporto e lucidità, spaziano da Simbario di un tempo, quando “le case erano tutte piene”, all’atmosfera che si respirava nelle  vecchie “cantine”.

Non manca un cenno alle vicende personali, dalle due mogli, al lavoro di contadino, agli amici “tutti passati ad  altra vita”.

Al videomaker Gigi Gej, che gli chiede di svelare il segreto della sua longevità, risponde: “voler bene a tutti, tenere la bocca chiusa e non essere invidiosi di nessuno”. Alla classica domanda su cosa si debba mangiare per vivere  100 anni, dice: “io bevo un bicchiere di vino e mangio tutto, tranne le pietre e i dolci, ma solo perché non mi piacciono. Certo – aggiunge -  se sei vuoi vivere 109 anni, devi mangiare poco, muoverti tanto e avere la coscienza a posto”.

Per vedere l’intervista clicca qui.

Il parroco di Simbario, don Steven Achiliu è il nuovo cancelliere della Curia di Catanzaro

Il parroco di  Simbario, don Steven Achiliu è il nuovo cancelliere della Curia di Catanzaro.

Dopo 11 anni di servizio nel piccolo centro delle Serre vibonesi, don Steven – che subentra a don Giovanni Scarpino - ha ricevuto l’investitura dall'arcivescovo di Catanzaro - Squillace, monsignor Vincenzo Bertolone.

Il nuovo cancelliere della Curia catanzarese è nato 44 anni fa nella città nigeriana di Aba. Dopo gli studi teologici in Africa, nel 2009 si è specializzato in Diritto canonico all'Università lateranense. Nello stesso anno è stato nominato amministratore parrocchiale in un quartiere periferico di Catanzaro, quindi è stato inviato a Serra San Bruno come collaboratore parrocchiale per sei mesi. Dal marzo 2010 era amministratore parrocchiale a Simbario.

 

 

Simbario: sequestrato Centro comunale di raccolta Rsu, denunciati sindaco e tecnico

Simbario - Nel corso di servizi finalizzati alla tutela dell’ambiente predisposti dal Gruppo Carabinieri forestale di Vibo Valentia, i militari della Stazione di Serra San Bruno hanno denunciato il sindaco ed il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Simbario.

In particolare, gli uomini dell’Arma, durante un servizio di controllo presso il Centro comunale di raccolta Rsu di località “Andriolo”, hanno individuato un deposito incontrollato, nel quale erano presenti oltre 5 mila mc di rifiuti solidi urbani e speciali depositati sul suolo, senza alcuna precauzione o protezione dagli agenti atmosferici.

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Simbario: 23enne in manette per furto aggravato e maltrattamenti in famiglia

Ieri mattina, i poliziotti del Commissariato di Serra San Bruno hanno tratto in arresto per violazione di domicilio e furto aggravato un ventitreenne residente a Simbario.

Il giovane è accusato di aver rubato una Fiat Panda, in località Cecato di Simbario, dopo essersi impossessato delle chiavi che il proprietario teneva in un garage.

L’arresto è avvenuto quando, in seguito alla denuncia del furto, i poliziotti hanno individuato l’auto ferma davanti ad un bar di Simbario. Alla vista delle forze dell’ordine l’arrestato avrebbe cercato di nascondersi, prima di essere bloccato nel locale.

Oltre agli effetti personali rinvenuti nel veicolo, ad inchiodare il ventitreenne sarebbero i filmati dell’impianto di videosorveglianza del Comune, nei quali lo si vedrebbe alla guida dell’auto.

Come se non bastasse, nei giorni scorsi, il giovane era stato oggetto di una notizia di reato inoltrata dal Commissariato di Serra San Bruno alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, per presunte condotte violente commesse in ambito familiare, soprattutto nei confronti dei genitori, i quali, più di una volta, sarebbero stati costretti a lasciare la loro casa e rifugiarsi da parenti, per sfuggire all’aggressività del figlio.

 La sistematicità degli episodi di violenza, la loro gravità e il pericolo di reiterazione della condotta hanno indotto il gip presso il Tribunale di Vibo Valentia ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia.

Serre, nominati i nuovi coordinatori della Lega

«Ringraziamo il coordinatore provinciale della Lega di Vibo Valentia, Michele Pagano, e il segretario regionale, onorevole Cristian Invernizzi, per la fiducia riposta nei nostri confronti. Insieme agli altri colleghi coordinatori lavoreremo sin da subito per cercare di avvicinare e coinvolgere un maggior numero di persone al nostro partito».

Lo affermano in una nota i neo coordinatori della Lega di Serra San Bruno e Spadola-Brognaturo-Simbario, rispettivamente Antimo Antonio De Padova e Margherita Chiaravalloti, i quali si dicono «orgogliosi di far parte ufficialmente di questa grande famiglia.

L’incarico conferitoci sarà un modo per interfacciarci con le varie istituzioni locali così da raggiungere obiettivi concreti che guardino al bene del territorio».

Coronavirus, un uomo originario di Simbario è morto al Gom di Reggio Calabria

Sale a 102 il bilancio dei morti causati dal coronavirus in Calabria.

L'ultima vittima, in ordine di tempo, è un pensionato di 80 anni originario di Simbario, nel Vibonese.

L'uomo è deceduto oggi al Gom di Reggio Calabria dov’era ricoverato nel reparto di terapia intensiva.

 

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