Soverato, grande successo per la prima Rotary Cup

Coinvolgimento e partecipazione. Grande successo per la prima Rotary Cup a Soverato. Tre le categorie in gara: Laser, mista e Bic/Optimist. Una regata promossa e organizzata dal Rotary Club, ottimamente guidato dall'avvocato Francesca Catuogno, in collaborazione con il Circolo Velico di Soverato.

Lo spirito della bella manifestazione ha mantenuto tutte le attese della vigilia. La Rotary Cup si è, infatti, snodata tra le onde della baia di Soverato con l'obiettivo principale di divertire ma, soprattutto, di mettere al centro dell'attenzione il mare, la sua bellezza, la sua tutela, la sua valorizzazione.

“Una ricchezza naturale del nostro territorio che tutto il mondo ci invidia” ha argomentato Francesca Catuogno, giunta al termine del suo intenso mandato da presidente. Passerà le consegne il prossimo 13 luglio nelle mani del dottor Domenico Scopelliti, per l'avvio di un nuovo anno rotariano. “Siamo felicissimi per le attività svolte e per la crescita costante del Club” ha commentato Francesca Catuogno, prima di premiare con coppe, magliette e cappellini tutti i partecipanti alla Rotary Cup.

Un successo che getta, a questo punto, le basi per una manifestazione da confermare nel tempo. 

Gagliato, gemellaggio tra Soverato e Nardodipace nel nome di Domenico Aspro

Soverato e Nardodipace, due comuni gemellati nel nome di Domenico Aspro.

Nell'anniversario della morte dell'ex vicesindaco di Gagliato, il piccolo centro delle Preserre catanzaresi ha ospitato la cerimonia di avvio di un percorso di collaborazione destinato a promuovere l'identità di un intero territorio.

Idea lanciata dall'infaticabile Giacinto Damiani che, con il suo comitato civico “Mastro Bruno” e in stretta sinergia con l'associazione Aval, ha organizzato anche la manifestazione di gemellaggio che si è svolta nei locali dell'edificio scolastico di Gagliato.

Il sindaco ospitante, Salvatore Sinopoli, ha introdotto i lavori, ricordando l'esempio di Domenico Aspro, scomparso prematuramente nel pieno della sua attività politico-amministrativa, e il grande amore che dimostrava quotidianamente per il suo paese.

I sindaci di Soverato, Ernesto Alecci, e Nardodipace, Antonio Demasi, hanno espresso il loro plauso nei confronti di Giacinto Damiani, evidenziando il valore fortemente simbolico dell'iniziativa.

Nel nome di Domenico Aspro e del suo impegno si punta a superare divisioni e campanili per favorire processi di associazione e di unione.

È intervenuto anche il presidente del Parco delle Serre, Giuseppe Pellegrino, preannunciando per il 21 settembre prossimo il prosieguo del gemellaggio con una “Giornata per il territorio” che avrà luogo a Serra San Bruno.

Lacrime e tanti applausi quando la moglie di Domenico Aspro, Caterina Vaiti, ha ricordato i tratti distintivi, umani, del compianto marito che ha lasciato un vuoto enorme e incolmabile nel cuore di tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui un percorso professionale o di vita.

“Con Domenico mi ritrovai all'unisono - ha concluso Giacinto Damiani - perché insieme ci chiedevamo quale futuro potessero avere, senza un punto di unione, i piccoli comuni che, invece di associarsi, litigano per favorire chi ha interesse a dividerci”.

La toccante e partecipata iniziativa, moderata dal giornalista Francesco Pungitore, fraterno amico di Domenico Aspro, ha avuto il suo festoso epilogo con uno scambio di doni tra i sindaci di Nardodipace, Gagliato e Soverato e con l'impegno a ritrovarsi presto, tutti insieme, per nuove attività comuni.

A Soverato Confesercenti dà voce al Sud che si ribella all'abbandono

C'è un Sud, e insieme ad esso una Calabria, che si ribellano all'abbandono.

È il mondo delle piccole e medie imprese meridionali che, con immani sforzi e fatica, continuano a creare lavoro e occupazione. E' la trincea degli amministratori onesti che difendono, coraggiosamente, la linea delle buone pratiche nella gestione della cosa pubblica. E' lo spazio dell'impegno culturale rivolto nei confronti delle giovani generazioni, seme di speranza presente e non già futura. Contenuti importanti emersi con grande forza nel contesto del partecipato incontro pubblico che Confesercenti Catanzaro, Cescot e Naturium hanno promosso a Soverato sul tema “Perché il Sud è senza voce”.

Tantissimo pubblico nell'accogliente arena del “Bounty” sul Lungomare Europa, a dispetto della calura estiva. E numerosi gli interventi. “Testimonianza concreta di un bisogno evidente di dialogo, confronto e partecipazione che dovrebbe far riflettere più di ogni altro argomento” ha sottolineato il consigliere comunale di Soverato Emanuele Amoruso nel formulare un plauso convinto agli organizzatori. Stimolata dall'articolata e densa introduzione di Francesco Chirillo, presidente di Confesercenti Catanzaro, la qualificata platea dei relatori ha animato un dibattito ricco di spunti e prospettive: da Bernard Dika, Alfiere della Repubblica, a Federica Roccisano, economista ed ex assessore regionale al Lavoro, da Maria Antonietta Sacco, consigliere comunale di Carlopoli e vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico, a Gregorio Staglianò, giovanissimo storico calabrese impegnato in Rai con la trasmissione “Passato e Presente”.

Non visioni teoriche ma esempi quotidiani di vita quelli trasmessi ai presenti nel corso dei tanti e diversificati contributi offerti al tavolo della discussione. “C'è una questione meridionale irrisolta” ha attaccato Chirillo, rilanciando lo slogan della manifestazione. Una vera e propria “emergenza nazionale destinata ad aggravarsi con le pressanti mire autonomistiche del Nord avallate dal Governo con l'idea del regionalismo differenziato”. E' stata palese la pressoché unanime “delusione” per l'assenza di interventi chiari e incisivi da parte dei parlamentari calabresi e meridionali di maggioranza, in difesa dei diritti negati del Sud, nel quadro della riforma “spinta” che regioni come il Veneto stanno portando avanti come “la svolta epocale” di questa legislatura.

“Così affonderanno il Mezzogiorno e la Calabria” l'affondo di Chirillo che non ha risparmiato, nella sua critica, anche quei meridionali “che con il loro silenzio complice accettano supinamente questo destino senza dire una sola parola”.

Dal pubblico hanno sollevato ulteriori spunti di confronto, tra gli altri, lo storico Ulderico Nisticò, la manager culturale Chiara Giordano, l'ex sindaco di Satriano Michele Drosi. Nel contesto della serata, sono stati consegnati gli attestati di merito ai partecipanti del corso di formazione Cescot “Strumenti per comunicare e farsi ascoltare” tenuto a Soverato dai docenti Francesco Pungitore, giornalista che ha anche moderato il dibattito, e Bernard Dika. Il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Daniele Rossi, il presidente di Confesercenti Catanzaro, Francesco Chirillo, e il promotore del progetto Naturium, Giovanni Sgrò, hanno premiato per le competenze acquisite: Vincenzo Chiodo, Baldassarre Arena, Giovanni Donato, Giuseppe Piroso, Mosè Viscomi, Pietro Procopio, Raffaella Grillone, Roberta Ussia, Francesco Rotondo, Danilo Staglianò e Stefania Oliverio. Da tutti la richiesta di ripetere l'iniziativa didattica, incentrata sui temi della comunicazione e del pubblic speaking, in una cornice “etica” ancorata al miglioramento delle proprie potenzialità relazionali personali.

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Soverato, domenica 30 giugno al via la Rotary Cup

“Rotary Cup” a Soverato. Appuntamento in programma il 30 giugno alle ore 9.30 presso il Circolo Velico.

“La regata - spiega una nota del Rotary Club di Soverato, promotore dell'evento - ha l'intento di promuovere l'iniziativa rotariana anche in campo sportivo ed è finalizzata a valorizzare il mare quale patrimonio naturalistico da amare e rispettare”. Iscrizioni gratuite e aperte a tutti senza limiti d'età, contattando il 347.3015550 oppure l'e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Ci stiamo impegnando per fare in modo di ricevere nel migliore dei modi tanti amici e simpatizzanti del Rotary e della vela di ogni provenienza - ha commentato la presidente Francesca Catuogno. - Sarà una manifestazione molto suggestiva anche per la bellezza del percorso che si snoda proprio davanti alla splendida spiaggia della nostra Perla dello Jonio”.

Il Rotary Club di Soverato è da sempre impegnato nell'esercizio di una delle sue funzioni valoriali più alte che è quella di contribuire a promuovere e migliorare la qualità del proprio territorio e le sue specifiche risorse ambientali e naturali. In questo contesto si inserisce la “Rotary Cup” quale momento di valorizzazione di un bene fondamentale come il mare, elemento naturale che tutti siamo chiamati a difendere e tutelare.

“Il nostro entusiasmo e perseveranza sono alla base di cambiamenti positivi e duraturi” uno degli slogan rotariani che meglio esemplificano l'impegno costante dei soci per migliorare il mondo in cui viviamo.

Soverato, la Questione Meridionale e il Sud senza voce

“La cosiddetta Questione Meridionale, ad oggi evidentemente irrisolta, non si riflette soltanto nei livelli di crescita economica (una forbice sempre più larga con il Nord) o nella qualità dei servizi (sanità, trasporti, burocrazia).

Sembra anche emergere una incapacità a comunicare il disagio, le esigenze e i bisogni reali della società meridionale in tutta la sua complessità.

Chiuso nella gabbia di atavici stereotipi culturali, il Sud è senza voce”. Questo l'incipit che gli organizzatori hanno individuato nel presentare l'iniziativa in programma giovedì 27 giugno alle ore 21 a Soverato. Sarà il Bounty, sul Lungomare Europa, ad ospitare un incontro pubblico, organizzata a conclusione di un percorso formativo promosso da Confesercenti Catanzaro, Cescot e Naturium Lab-Experience. “Perché il Sud è senza voce” non è una domanda ma un titolo in senso affermativo, una presa d'atto, l'essere consapevoli di un dato di fatto. Ed è il tema che caratterizzerà un dibattito a più voci. Dopo il saluto iniziale di Emanuele Amoruso, consigliere comunale delegato alla Cultura, e di Francesco Chirillo, presidente di Confesercenti Catanzaro, sarà una riflessione più generale sul libro edito dalla Rubbettino “Introduzione alla società della disinformazione” di Mario Caligiuri a dare il via alla discussione.

Interverranno: Bernard Dika, già presidente del parlamento regionale degli studenti della Toscana e Alfiere della Repubblica Italiana; Federica Roccisano, economista, già assessore al Lavoro della Regione Calabria; Gregorio Staglianò, giovane storico impegnato con la Rai nel programma “Passato e Presente”; Maria Antonietta Sacco, consigliera comunale di Carlopoli, eletta nel 2017 vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico.

Coordinerà i lavori Francesco Pungitore, giornalista professionista esperto in comunicazione e social media che, con Bernard Dika, ha tenuto la docenza del corso. 

Nasce il progetto Soverato+

Riceviamo e pubblichiamo

"Cosa spinge un gruppo di persone di Soverato ad unirsi per lanciare un monito propositivo per la propria comunità e per il luogo in cui vive? La totale assenza di dibattito politico in città e in Consiglio comunale nonostante la rappresentanza folta e “attiva” di tutti i partiti e i movimenti schierati nello scenario nazionale. Un’assenza senza dubbio preoccupante, non solo per i cittadini, che non godono di opportunità partecipative ma anche per chi amministra, perché perde occasioni utili per comunicare orientamenti, progetti e scelte. Da questa fotografia della situazione politica locale parte il progetto Soverato + che mira a stimolare il dialogo ed il confronto sui temi politici più importanti per chi ancora popola la nostra Calabria e anima quotidianamente il soveratese. I cittadini, gli amministratori locali e i soggetti politici attivi interessati saranno coinvolti in incontri e tavole rotonde pubbliche al fine di un confronto sincero e costruttivo su temi specifici e “caldi” delineati dall’acronimo più, che vuole enfatizzare le seguenti parole-chiave: Soverato + ….. Pulita, Popolosa, Popolare Soverato + ….. Internazionale, Interconnessa, Innovativa Soverato + …… Umile, Unita … Unica “Soverato + “ è uno strumento politico in mano al cittadino per: conoscere lo status quo delle cose e partecipare; formulare suggerimenti al fine di rafforzare l’azione politica già attuata; proporre soluzioni diverse o innovative che nascono dalla propria esperienza diretta sul territorio, o di lavoro o di vita. Rispondere al nostro appello vuol dire dare vita ad una Soverato + presente!".

Caridi Vincenzo, Curatola Pietro, Infusino Francesco, Mancini Pietro, Procopio Pino, Rattà Francesco, Rotondo Francesco, Salatino Emanuele, Taverniti Remo

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Soverato, riunione degli eco-contadini: un consorzio per rilanciare il lavoro

Il consorzio di produttori agricoli “Le Fattorie delle Serre Calabresi” amplia e consolida la propria organizzazione.

I soci si sono riuniti nei giorni scorsi a Soverato, sotto la presidenza di Carmelo Bova e dell'ispiratore del progetto, il giornalista Domenico Cosentino.

All'ordine del giorno, le prossime iniziative finalizzate a rafforzare la rete di eco-contadini che hanno trovato nel consorzio l'alveo naturale attraverso il quale promuovere l'amore per il lavoro e per la terra. “Pensa locale e agisci globale” il motto ribadito dai presenti: imprenditori e sindaci che abbracciano la fascia di territorio a cavallo tra le due province di Catanzaro e Vibo Valentia.

“Vogliamo fare in modo che i nostri prodotti siano l'espressione massima del territorio, valorizzandoli per qualità e non per quantità, e spingendoli verso i mercati mondiali con la loro unicità” il concetto espresso da Cosentino nella sua introduzione.

È intervenuto telefonicamente Giovanni Sgrò, fondatore del progetto “Naturium”, il quale ha offerto massima collaborazione nella distribuzione al dettaglio delle eccellenze agroalimentari prodotte in seno al consorzio. Prossimo appuntamento già fissato per il 30 giugno.

Tra Francavilla Angitola, Filadelfia e Monterosso  si svolgerà il primo congresso nel corso del quale “Le Fattorie delle Serre Calabresi” eleggeranno un nuovo presidente.

Nel suo saluto di commiato, l'uscente Bova ha voluto ringraziare tutti per l'impegno e i risultati ottenuti, esaltando i legami d'amicizia espressi dai soci. Eugenio Fristachi ha portato anch'egli la sua testimonianza, sottolineando la grave emergenza cinghiali che sta mettendo a dura prova la solidità di tante aziende calabresi.

L'avvocato Giuseppe Pizzonia, sindaco di Francavilla Angitola, nella duplice veste di imprenditore e amministratore locale, ha evidenziato le enormi potenzialità del consorzio e l'importanza che riveste per lo sviluppo del territorio.

Soverato, la solidarietà sulle note di Elvis

L'onda della solidarietà viaggia sulle note di Elvis, a Soverato.

Travolgente il tributo-serata-evento a scopo di beneficenza che ha visto salire sul palco del teatro comunale Mamur & The Cruels. Fondi destinati all'associazione onlus “Orlando il guerriero”.

Lui, Mamur, è il sosia perfetto di Elvis Presley: nelle movenze, nel fisico e nella voce.

Il gruppo dei “The Cruels” ha fatto, invece, capire quanta e quale qualità ci sia nel panorama musicale locale.

L'insieme esplosivo di cover e rock ha fatto divertire, per oltre due ore, il pubblico in sala, per come sottolineato a fine serata da Domenico Milani, come sempre brillante ed esperto nella conduzione.

Molto efficace il “cameo” con il quale Bernard Dika, giovane Alfiere della Repubblica, ha rappresentato Elvis nel suo tempo, con particolare riferimento al '68 e alle battaglie di libertà di quegli anni. Emozionante la reinterpretazione di “My way” del bravissimo violinista Gabriel Giannotti.

Alla fine, Orlando “il guerriero” ha voluto ringraziare tutti, anticipando i contenuti dei suoi nuovi progetti per aiutare chi soffre, dai disabili agli ammalati. Un impegno che suscita sempre grande coinvolgimento nell'opinione pubblica.

Tanti gli sponsor che hanno sostenuto l'iniziativa. 

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