Taglia 92 alberi senza autorizzazione, imprenditore boschivo denunciato nel Cosentino

San Giovanni in Fiore - E’ accusato di aver tagliato 92 alberi non previsti nel progetto. Per tale motivo, i Carabinieri Forestale di San Giovanni in Fiore (Cs) e San Pietro in Guarano hanno denunciato il titolare di una ditta boschiva di Castelsilano.

L’uomo, nel corso di un taglio effettuato in un bosco in località Stragola-Gelso di San Giovanni in Fiore, avrebbe abbattuto ben 92 piante non martellate e quindi non autorizzate.

 Inoltre, durante il controllo, i militari hanno riscontrato l’allargamento di alcune strade presenti e la realizzazione di una strada ex novo.

Pertanto, dopo aver sequestrato il bosco oggetto del taglio, gli uomini dell’Arma forestale hanno denunciato il titolare della ditta esecutrice dei lavori, per furto aggravato, taglio di piante non autorizzato, danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali.

L’autore dei lavori è stato infine sanzionato con una multa di 6 mila euro.

  • Published in Cronaca

Sorianello: tagliano 40 pini senza autorizzazione, denunciati

Furto di legname in concorso e violazioni alle normative paesaggistiche ambientali. Questi i reati per i quali tre persone di Sorianello (Vv) sono state denunciate dai militari della Stazione di Soriano Calabro e della Stazione carabinieri forestale di Serra San Bruno.

La denuncia è scattata in seguito ad un controllo effettuato in un cantiere boschivo ubicato in località Acone di Sorianello, dove tre persone erano intente a tagliare alcuni alberi.

Durante la verifica, i militari hanno constatato che gli addetti al taglio erano in possesso della necessaria autorizzazione.

Tuttavia, dal controllo sarebbe emerso il taglio non autorizzato di una quarantina di alberi di pino ed un danno ambientale determinato dal mancato rilascio di piante “portasemi”.

Per tali ragioni, i tre uomini sono stati sanzionati amministrativamente per una somma complessiva di circa 20 mila euro.

Infine, oltre a subire un'ulteriore sanzione di 11 mila euro per lavoro nero, i tre sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per il reato di furto in concorso di legname e per violazioni alle normative paesaggistiche ambientali.

  • Published in Cronaca

Tagliano un bosco senza autorizzazioni, denunciati

Durante un controllo svolto nell’area montana del Comune di Casali del Manco, i carabinieri forestale della Stazione di Spezzano Sila hanno sottoposto a controllo una ditta, riscontrando irregolarità nella documentazione prodotta per il taglio di un bosco. 

In particolare, in una proprietà privata in località “Fiano – Critazzo”, i militari hanno accertato il taglio di oltre 200 piante, effettuato con progetto che ne indicava la caratteristica di ceduo misto.

Gli accertamenti ed i rilievi tecnici effettuati dagli uomini dell'Arma hanno, invece, evidenziato che il bosco era in realtà di natura gamica, ovvero di alto fusto, e non ceduo e pertanto il suo taglio necessitava una specifica autorizzazione.

Il taglio pertanto è stato eseguito in contrasto ai dettami e canoni prescritti nelle disposizioni di polizia forestale vigenti in Calabria ed in violazione della legge regionale sulla gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale, provocando un deturpamento delle bellezze naturali e un danno ambientale al bosco.

I carabinieri forestali hanno, quindi, denunciato in concorso, la ditta boschiva che ha effettuato i lavori di taglio ed il proprietario del fondo per aver dichiarato il falso.

Oltre alla denuncia sono state elevate sanzione amministrativa per un importo di 3500 euro.

  • Published in Cronaca

Sorpresi a tagliare faggi in una proprietà comunale, arrestati

Tre uomini di Cerzeto (Cs) sono stati tratti in arresto dai carabinieri forestale delle Stazioni di Montalto e Cerzeto per furto di legna.

I tre, A.P. di 55 anni, P.M. (33) e E.D.M. (44), sono stati sorpresi nei pressi della località “Cinquevie” di Cerzeto, mentre trafugavano legname di faggio all’interno di una proprietà comunale.

All’arrivo dei militari i tre erano intenti a portare via la legna, attraverso una strada che collega l'abitato di Cerzeto alla località “Cinquevie”.

Uno dei tre uomini è stato fermato sulla strada mentre sistemava il materiale legnoso, in attesa di essere caricato su un automezzo.

Gli altri due si trovavano nel bosco, dove con le motoseghe stavano depezzando alcuni alberi appena abbattuti.

L’intervento dei carabinieri forestale ha scongiurato l'ulteriore taglio di alberi.

Gli accertamenti eseguiti hanno permesso di quantificare in circa 45 quintali il materiale legnoso tagliato e pronto per essere caricato sugli automezzi.

Colti in flagranza i tre, come disposto dall’autorità giudiziaria, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima che, nella giornata di ieri, ha portato alla convalida degli arresti ed alla conseguente remissione in libertà per due degli arrestati. Per A.P., già noto per questo tipo di reato, invece è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Sorpreso a tagliare querce in un'area protetta, denunciato

Un uomo di Petilia Policastro è stato denunciato dai militari della Stazione carabinieri forestale di Cotronei (kr), con l'accusa di aver abusivamente tagliato degli alberi in un'area protetta.

In particolare, mentre si trovavano in località “Cicerata” del comune di Cotronei (kr), all’interno della zona "1" di massima tutela paesaggistico-ambientale del Parco Nazionale della Sila, i militari hanno sentito il rumore di una motosega. Entrati in azione, hanno scoperto il taglio abusivo di 20 piante di quercia.

Poco distante dalla zona interessata dal taglio, i carabinieri forestali hanno individuato un uomo a bordo di un fuoristrada, al cui interno erano presenti una motosega, un bidone di plastica con del carburante e materiale vegetale riconducibile alla legna trafugata.

L’uomo è stato, pertanto,denunciato per furto di legna e violazione della normativa sulle aree protette, per il prelievo illegale di materiale legnoso ed introduzione non autorizzata della motosega quale mezzo di distruzione nei cicli biogeochimici all’interno dell’area protetta.

Dopo aver elevato una sanzione amministrativa, i militari hanno proceduto anche al sequestro del fuoristrada, risultato privo di copertura assicurativa e con revisione scaduta.

 

Tagliano alberi in una pineta sottoposta a vincolo ambientale, 3 persone arrestate nel Vibonese

Nel corso di un normale servizio di controllo, i carabinieri della Stazione di Pizzo Calabro hanno sorpreso 3 persone intente a tagliare alberi nella pineta soggetta a vincolo ambientale, denominata “Dune dell’Angitola", in località "Colamaio".

Al momento dell'intervento dei militari, i tre avevano tagliato e sezionato alcuni alberi la cui legna era stata caricata in un rimorchio agganciato ad un’autovettura.

Una volta sequestrato il materiale, gli uomini dell'Arma hanno tratto in arresto M.S. 24 enne, P.F. 31enne e V.G. 33enne, tutti pregiudicati residenti a San Gregorio d’Ippona.

I tre dovranno rispondere dell’accusa di furto aggravato.

Irregolarità nei progetti di taglio, sequestrati 40 ettari di pineta

I carabinieri forestali del Gruppo di Cosenza hanno posto sotto sequestro due boschi di Pino d’Aleppo, ubicati nel comune di Amendolara (CS).

Il provvedimento, che ha interessato 40 ettari di pineta, è stato disposto nel corso d’indagini finalizzate a verificare alcuni progetti di taglio boschivo acquisiti presso l’ufficio della Regione Calabria che presiede all’istruttoria delle pratiche ed al rilascio delle relative autorizzazioni.

In particolare, i militari hanno sottoposto a verifica i progetti redatti dal tecnico forestale incaricato.

Nel corso dell’attività, i carabinieri forestali avrebbero scoperto un'evidente discrepanza tra i dati riportati nei progetti e quelli realmente riscontrati sulle superfici destinate al taglio.

 Da qui i provvedimenti di sequestro dei due boschi, per finalità probatorie.

La posizione del tecnico che ha redatto i due progetti è ora al vaglio della magistratura, per le ipotesi di falsità ideologica in atto pubblico.

  • Published in Cronaca

Ruba legna in un bosco, in manette 24enne

I militari del Nucleo carabinieri tutela biodiversità hanno tratto in arresto, in contrada Sant’Onofrio di Rossano,  L.D.M. di anni 24.

Il  giovane, già noto alle forze dell’ordine, è accusato di furto aggravato di materiale legnoso, deturpamento di bellezze naturali e violazione della normativa paesaggistica. In particolare, i militari hanno sorpreso il 24enne a bordo di un fuoristrada carico con circa 10 quintali di cerro.

Come emerso dagli accertamenti eseguiti sul posto, la legna era stata tagliata da poco in un bosco di proprietà regionale ricadente nel Sito d’interesse comunitario denominato“Foreste Rossanesi”.

Il Pubblico ministero di turno ha, pertanto, disposto gli arresti domiciliari ed al termine del processo per direttissima, il gip presso il Tribunale di Castrovillari ha convalidato l’arresto e tenuto conto della richiesta di avvalersi del rito abbreviato, ha disposto l’immediata liberazione dell’imputato, applicando nei suoi confronti la misura coercitiva dell’obbligo della firma.

  • Published in Cronaca
Subscribe to this RSS feed