Vaccini, “Uniti per Serra” vuole chiarezza: “Troppe dosi a chi non ha priorità, mentre ci sono ultraottantenni che devono aspettare”

“È certamente importante avere un centro vaccinale a Serra, ma è anche necessario fare chiarezza su alcuni aspetti per evitare che l’ordine di priorità venga ingiustamente invertito”.
 
Il gruppo “Uniti per Serra” riscontra “diverse criticità” nelle vaccinazioni che vengono effettuate nella struttura polisportiva di via San Brunone di Colonia ed invita “i rappresentanti istituzionali competenti a fornire informazioni puntuali”.
 
“Chiediamo al commissario dell’Asp di Vibo Valentia – sostengono i componenti della minoranza – di comunicare quante persone (ed in quale percentuale) che hanno ricevuto la dose del vaccino sono state classificate sotto la voce ‘altro’. Lo vogliamo sapere noi e lo vuole sapere la cittadinanza. Sono diverse infatti le segnalazioni che ci giungono da persone che hanno più di 80 anni o che sono appartenenti alle ‘categorie fragili’ che non sono state messe nelle condizioni di vaccinarsi, mentre altre persone, senza apparente motivazione, hanno avuto questa opportunità. Non sta in piedi la giustificazione secondo cui, per evitare di perdere dosi, si è fatto ricorso a persone ‘fuori lista’, perché potevano benissimo essere contattati anziani anziché giovani che, di fatto, sono stati privilegiati”.
 
Il gruppo di opposizione chiede inoltre al sindaco di predisporre “una migliore organizzazione delle fasi precedenti e seguenti la vaccinazione poiché diversi anziani sono stati costretti ad aspettare per diverso tempo. Poteva essere predisposto un servizio navetta – proseguono gli esponenti di ‘Uniti per Serra’ – ma nella giornata di sabato abbiamo osservato momenti caotici e azioni che esulano dalle competenze di chi impropriamente si è autoinserito nelle fasi operative. Ben venga il contributo spontaneo, purché sia effettuato nella massima correttezza e senza secondi fini”.
 
“Il nostro auspicio – concludono – è che nei prossimi giorni tutte le azioni vengano compiute in maniera più trasparente”.
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Vaccino Covid: oltre 2 milioni di furbetti hanno saltato la fila

Draghi, con riferimento al vaccino Covid, si è chiesto: "Con che coscienza la gente salta la fila?". La domanda da porsi, però, dovrebbe essere un’altra: chi gli fa saltare la fila?

Dai dati sulla campagna vaccinale pubblicati sulla piattaforma del governo, emerge che i furbetti rappresentano la regola, non l’eccezione. Allo stato, infatti, ben 2.334.495 dosi sono state somministrate a persone classificate nella categoria ”Altro”, ovvero gente che non rientra in nessuna delle casistiche ritenute a rischio dal piano vaccinale.

Serra, Covid: pronto il centro vaccinale

"Serra San Bruno ha il suo centro vaccinale stabile".

Ad annunciarlo con un post su Facebook, il sindaco Alfredo Barillari.

Pertanto, da "domani, la campagna di vaccinazione si svolgerà presso il centro polisportivo su via San Brunone di Colonia".

Il primo cittadino serrese  ha ringraziato "la protezione civile regionale", la "sezione ProCiv di Mongiana", gli operai comunali" e l’Asp di Vibo Valentia".

Calabria, vaccino Covid: attivata la prenotazione per gli over 70

Sulla piattaforma di Poste italiane è attiva, da oggi, la prenotazione delle vaccinazioni anti-Covid per i soggetti con età superiore ai 70 anni. A comunicarlo è la Protezione civile regionale.

«Sulla base della disponibilità dei vaccini – spiega la Prociv –, nei prossimi giorni saranno ampliate le agende di prenotazione» per consentire agli over 70 di «prenotare la somministrazione presso i centri di vaccinazione attualmente attivi».

«Nei prossimi giorni – si specifica in un’altra nota –, sarà disponibile la piattaforma informatica, messa a punto dalla Protezione civile, con la quale raccogliere le istanze dei soggetti che forniscono assistenza a un soggetto non autosufficiente, con problematiche dovute a disabilità e/o invalidità. A seguito di tale registrazione, dopo le dovute verifiche del caso, il soggetto caregiver potrà effettuare la prenotazione della somministrazione sulla piattaforma di Poste italiane».

«L’avvio delle prenotazioni per gli over 70 e l’imminente attivazione della piattaforma per le istanze dei caregiver – spiega il presidente della Giunta, Nino Spirlì – miglioreranno sensibilmente la nostra campagna vaccinale. La somministrazione delle dosi sul territorio regionale sarà più tempestiva, razionale ed efficace. Non senza grandi sforzi, la Calabria sta recuperando il tempo perduto con l’obiettivo di assicurare l’inoculazione del siero anti-Covid al maggior numero possibile di cittadini».

Vaccino Covid a over 70, persone fragili e polipatologiche: accordo tra Asp di Vibo ed i medici di famigli e di continuità assistenziale

Questa mattina, nella sede della direzione generale dell’Azienda sanitaria di Vibo Valentia è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il commissario straordinario dell’Asp, Maria Bernardi ed il segretario orovinciale della Fimmg, Nazzareno Brissa per la vaccinazione anti Covid-19 agli anziani over 70, ai fragili e/o polipatologici.

Il protocollo d’intesa, che fa seguito alle indicazioni della Regione Calabria che definisce le modalità per il coinvolgimento dei medici di medicina generale nella campagna vaccinale anti Covid, prevede la possibilità per i medici di famiglia e i medici di continuità assistenziale, di scegliere se effettuare la vaccinazione presso il proprio studio o presso altro Presidio temporaneo messo a disposizione dall’Asp.
Nella prima e nella seconda ipotesi l’approvvigionamento delle dosi di vaccino, unitamente alla fornitura dei dispositivi di protezione individuale, dei farmaci e delle attrezzature di emergenza avverrà in base alla tipologia dei soggetti da vaccinare ovvero fragili e/o polipatologici.

I medici di famiglia e/o di continuità assistenziale, che saranno coadiuvati da un infermiere dell’Asp, potranno aderire alla campagna vaccinale solo se sono stati vaccinati, almeno con la prima dose, per virus Sars- Cov-2.

Una volta ricevuta la comunicazione della disponibilità delle dosi da parte dell’Asp, sarà predisposto il calendario delle sedute vaccinali a cura dei medici di famiglia e di continuità assistenziale, sia per la prima che per la seconda somministrazione.

Vaccini Covid, Di Natale: "In Calabria vaccinati over 60 senza prenotazione”

"La gestione della campagna vaccinale diviene, giorno dopo giorno sempre più grottesca e paradossale e, mio malgrado, sono nuovamente costretto ad intervenire nel rispetto del ruolo istituzionale che ricopro, denunciando defezioni generate da scelte senza senso”.

Lo afferma, in una nota, il segretario-questore dell'assemblea regionale della Calabria, Graziano Di Natale, che prosegue: "Apprendo dagli addetti ai lavori e da autorevoli agenzia di stampa che in Calabria, sebbene non siano state completate le operazioni di inoculazione per gli ultraottantenni, nelle festività di Pasqua, si è scelto di vaccinare gli over sessanta, come accaduto a Vibo. Addirittura -pungola il Consigliere regionale di opposizione- sembrerebbe che solo sabato infatti l’Asp avrebbe deciso di vaccinare, senza prenotazione, la fascia di età compresa tra i 60 e i 79 anni. Trovo questa scelta priva di ogni costrutto logico".

Il vicepresidente della commissione regionale contro la 'ndrangheta, dopo un confronto telefonico con gli addetti ai lavori, denuncia zone d'ombra nella campagna di vaccinazione: "Come se non destasse già abbastanza dubbi -continua Di Natale- che in una regione tra le ultime in Italia per percentuale di vaccinati, vengano immunizzate migliaia di persone sotto la voce 'Altro', adesso ecco le fiale per ultrasessantenni mentre altri attendono la prima dose, come per esempio migliaia di operatori scolastici".

L'esponente politico manifesta tutta la propria incredulità: "Dispiace dover prendere atto di vicende simili che mortificano una regione intera. Ben venga la somministrazione dei vaccini ma questa deve avvenire sulla base dei criteri ministeriali stabiliti e del buon senso. Chiedo alla giunta regionale se era a conoscenza di quanto accaduto. Voglio ricordare -conclude - che ho richiesto la convocazione della Commissione regionale di vigilanza al fine di comprendere alcune dinamiche nella gestione dei vaccini in Calabria. Auspico risposte. Il silenzio lede l'immagine di una regione che ha bisogno di tornare a sperare. Dal mio canto mi oppongo a questo modo di fare. Sono estraneo a questa gestione della res publica".

Covid: Serra San Bruno avrà un centro vaccinale

"Ieri mattina il Commissario dell’Asp Maria Bernardi ha incontrato il sindaco di Serra San Bruno Alfredo Barillari. E’ stata l’occasione per fare il punto sulla campagna di vaccinazione anti-Covid, con l’obiettivo di intraprendere ulteriori iniziative comuni finalizzate ad imprimere una maggiore accelerazione alle somministrazioni. Entrambi, nel corso del cordiale colloquio, hanno concordato sulla necessità di attivare un centro vaccinale stabile presso il Comune di Serra San Bruno. Il sindaco Barillari, nel confermare la sua collaborazione, ha voluto manifestare il suo apprezzamento a tutti gli operatori sanitari per l’impegno e lo spirito di abnegazione che stanno dimostrando nel contrastare la pandemia. Dal canto suo, il commissario Maria Bernardi, nel ribadire l’importanza di mantenere un sempre più proficuo rapporto di collaborazione con tutti i Sindaci che rappresentano i principali riferimenti istituzionali per i cittadini, ha voluto dare atto al sindaco di Serra della sua propositiva e fattiva disponibilità per la soluzione dei problemi che interessano la sanità vibonese".

È quanto si legge in una nota dell'Asp di Vibo Valentia.

Covid: in Calabria ci saranno tre nuovi hub vaccinali

Saranno istituiti nuovi hub vaccinali ad alta capacità a Catanzaro, Corigliano Rossano e Siderno.

 È quanto è emerso nel corso della riunione dell'Unità di crisi regionale per l'emergenza covid-19, che si è svolta questa mattina nella Cittadella regionale “Jole Santelli”.

Al vertice, oltre al presidente della Regione, Nino Spirlì, e al commissario della Sanità, Guido Longo, hanno partecipato anche i commissari delle aziende provinciali e ospedaliere della Calabria.

Per il funzionamento dei nuovi hub «è in itinere – riporta il verbale della riunione – la definizione di una convenzione con la Croce rossa italiana, che fornirà il personale medico e infermieristico necessario».

«Sono in corso – è scritto ancora – interlocuzioni con le associazioni di categoria dei farmacisti e degli odontoiatri per l’eventuale sottoscrizione di protocolli di intesa per l’impiego di ulteriori forze da mettere in campo».

Durante il vertice è stato inoltre evidenziato un incremento dei centri di vaccinazione per le prenotazioni sulla Piattaforma di Poste italiane.

 Il presidente Spirlì ha chiesto a tutti gli interlocutori un «cambio di marcia» a partire dalla «registrazione puntale in Piattaforma di tutte le dosi effettivamente somministrate».

 Per il capo della Giunta regionale, «è necessario comprendere quali siano le cause di uno squilibrio di dati tra le dosi ricevute, quelle conservate e le somministrazioni effettuate».

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