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Sorpresi con 300 grammi di droga, tre gambiani finiscono in manette

Tre cittadini gambiani sono stati arrestati dagli agenti della polizia di Stato del Commissariato di Gioia Tauro perché trovati in possesso di 300 grammi di cannabis sativa già suddivisa per lo spaccio.

L'arresto è stato eseguito a Rosarno, nel corso di un controllo in un rudere nel quale vivevano i cittadini extracomunitari.

In particolare, nella struttura i poliziotti hanno rinvenuto 300 grammi di stupefacente, involucri di cellophane, un bilancino di precisione e materiale utile per il confezionamento della droga.

Una volta sequestrata la sostanza, gli agenti hanno arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente S.A., T.L. e M.S., rispettivamente di 22, 29 e 33 anni.

I tre, al termine dell'attività di rito, sono stati reclusi nella casa circondariale di Arghillà di Reggio Calabria.

 

Ucciso per una relazione con la figlia del boss, catturato il presunto responsabile

All'alba di ieri mattina i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica e della locale Stazione hanno eseguito, a Monasterace, l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Cosimo Sorgiovanni, di 41 anni.

Il destinatario della misura, oltre ad essere ritenuto organico alla cosca di ‘ndrangheta facente capo alla famiglia Ruga, è gravemente indiziato dell’omicidio di Alfredo Pileggi, il 38enne ucciso l’8 febbraio 2016, con 5 colpi di pistola calibro 45, mentre si trovava a bordo della sua Fiat Punto

Le indagini avviate nell'immediatezza dell'agguato hanno permesso agli investigatori di raccogliere "gravi, precisi e concordanti indizi di colpevolezza" nei confronti di Sorgiovanni.

Per gli investigatori, il movente dell’omicidio andrebbe ricercato nella relazione extraconiugale intrattenuta da Pileggi con la figlia di un noto esponente della criminalità organizzata locale.

Le indagini hanno permesso agli inquirenti di ottenere ulteriori conferme sulle motivazioni del cruento fatto di sangue, consentendo anche di scoprire che, a maggio 2015, la vittima era stata avvicinata per chiarire la vicenda.

Il suggello alle ipotesi investigative è arrivato grazie ai risultati delle analisi scientifiche che avrebbero permesso di trovare sui vestiti e sul corpo di Sorgiovanni alcune particelle di polvere da sparo pienamente compatibili con i bossoli sequestrati sulla scena del crimine.

L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Reggio Calabria.

Serra, l’amministrazione comunale replica a “Liberamente”: “Minoranza allo sbando, chi non può fare il consigliere deve dimettersi”

“Il solito disco rotto di Liberamente torna a ronzare per tentare di marcare una presenza che i serresi da tempo non vedono”.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Tassone non ci sta a subire la pressione della minoranza e replica che “non basta qualche riga forzata e senza contenuti per poter contrastare la forza dei fatti”.

“Fatti – sostengono gli amministratori – che si possono facilmente notare circolando per la nostra cittadina, risultati che possono essere percepiti confrontando la situazione da cui siamo partiti con quella attuale. Dalla gestione dei rifiuti alla potabilità dell’acqua, dalla programmazione di attività volte all’aumento dell’occupazione al miglioramento della situazione degli impianti sportivi, tutto conferma un lavoro efficiente condotto da forze responsabili che parlano in maniera trasparente diversamente da chi è abituato a confondere le persone con il fumo del populismo”.

La maggioranza ribalta le accuse, invita la controparte a “fare autocritica” riconoscendo di “aver sostanzialmente abdicato al proprio ruolo e di essere allo sbando” ed afferma che “la gente sa valutare chi produce azioni concrete e chi fa solo parole”.

“Capiamo l’evidente preoccupazione che traspare dal documento diffuso dalla minoranza (per leggerlo clicca qui) – aggiungono gli amministratori – perché chi sa di perdere deve correre ai ripari. Ma, visto che qualcuno si sente dispensatore di consigli, suggeriamo di allentare questo nervosismo perché di tempo per riflettere e per calmare paura e gelosia ne avranno in abbondanza”.

Quanto alla richiesta di dimissioni, gli amministratori ribaltano i ruoli e invitano “qualche consigliere ‘fantasma’ che, non mantenendo le promesse fatte alla comunità, non ha più credibilità e non svolge il proprio compito a valutare tale proposta per se stesso lasciando spazio agli altri” aggiungendo che “prima di criticare gli altri bisognerebbe giudicare il proprio operato”.

La maggioranza annuncia infine “una grande manifestazione che avrà luogo nel mese di dicembre con la quale ci confronteremo con i cittadini spiegando le nostre proposte ed ascoltando i loro contributi. Lo faremo nella massima chiarezza e rispettando gli impegni che prenderemo”.

Chiaravalle, prosegue in Concorso regionale Uilt con entusiasti consensi per “Giulietta alla riscossa”

Prosegue con successo il concorso regionale Uilt (Unione italiana libero Teatro) a Chiaravalle Centrale (Cz).

Sul palcoscenico del Teatro “Impero” è stato ospitato il secondo appuntamento in programma “Giulietta alla riscossa”.

In scena un’affiatata compagnia di giovanissimi, i “Monachellari” di Dipignano (Cs), con una parodia della celeberrima opera di Shakespeare, sapientemente contaminata dall’incursione di personaggi presi a prestito da Rosanna Brecchi, che ne ha curato testo e regia, da altre due opere letterarie dello stesso drammaturgo inglese e di Alessandro Manzoni.

Ed ecco comparire accanto a Romeo, Giulietta e la sua improbabile balia, Renzo, Lucia, Don Rodrigo, Suor Virginia, Desdemona e Otello, protagonisti di uno spettacolo di grande contenuto sociale, di forte valenza educativa, che diverte e fa riflettere con ironia.

Un’occasione per soffermarsi sul tema drammatico e di stringente attualità, quale la violenza sulle donne.

Una rappresentazione che con un linguaggio diretto ed efficace, con la sua sfumatura social, arriva immediato alle nuove generazioni. Il prossimo appuntamento, a seguito di un’intervenuta variazione in programma, del Concorso regionale Uilt - “La Calabria al Teatro Impero” - Premio Città di Chiaravalle Centrale (Cz) sarà domenica 1 dicembre con lo spettacolo “Le Pillole di Ercole”, commedia brillante, regia Lino Caridi, rappresentata dalla Compagnia “Nicola Valentino” di Soverato (Cz).

L’appuntamento di domenica 24 novembre, con la Compagnia teatro amatoriale “Nati per Caso”(Vv) e lo spettacolo “La Villa degli olmi”, è stato spostato al 2 febbraio 2020.

In prima linea nell’organizzazione del Concorso, il Gruppo folcloristico musico teatrale “Città di Chiaravalle”, supportato dalla Uilt Calabria. Una competizione teatrale, patrocinata dall’Amministrazione comunale cittadina e dalla Consulta della Cultura.

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