Redazione

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Incendio di macchia mediterranea danneggia auto e case

Un incendio di arbusti e macchia mediterranea divampato nel primo pomeriggio di ieri in località Scarazze, a Cutro (Kr) ha coinvolto auto, alcune abitazioni e un'azienda. 

Le fiamme alimentate dal forte vento si sono propagare rapidamente, fino a raggiungere una zona residenziale. 

Ad evitare che la situazione precipitasse ulteriormente, sono stati i vigili del fuoco e un aereo antincendio. 

Rogo nella notte, danneggiate 4 automobili. Non si esclude l'ipotesi del dolo

Momenti di panico la notte scorsa in via Massara a Catanzaro, dove sono andate in fumo ben quattro automobili. 

Le fiamme, divampate poco dopo l'una, hanno interessato un'Alfa Romeo Mito, una Lancia Y, una Hyundai Santafè e una Volkswagen Lupo. 

Le vetture erano parcheggiate sul suolo pubblico, quando, per cause in corso d'accertamento, è divampato l'incendio. 

Il rogo, che ha provocato apprensione tra i residenti, è stato domato dai vigili del fuoco. 

Dai primi accertamenti non si esclude l'ipotesi del dolo. 

Immigrazione clandestina, due presunti scafisti fermati in Calabria

Si è conclusa con il fermo d’indiziato di delitto nei confronti di due presunti scafisti di nazionalità turca, A.H. e M.A., di 37 e 36  anni, l’attività investigativa avviata dal personale della Squadra mobile di Crotone, in seguito allo sbarco di 82 immigrati avvenuto nella città pitagorica il 20 giugno scorso.

Sin dal primo momento, l’attenzione degli investigatori si è concentrata sugli unici due  cittadini turchi  presenti nel gruppo, nei confronti dei quali sono stati effettuati controlli che hanno interessato anche i loro cellulari. Decisive, poi, sono state le testimonianze raccolte dagli altri stranieri.

Al termine delle indagini, i due presunti scafisti sono stati sottoposti a fermo di polizia, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Una volta espletate le formalità di rito, gli indagati sono stati trasferiti nel casa circondariale di Crotone.

Istituzione dell’ufficio di Servizio sociale per minori a Vibo: Il presidente della Provincia, Salvatore Solano e la direttrice dell’Ussm di Catanzaro, Anna Costanzo, siglano l’accordo

“Istituire un presidio di legalità per offrire una risposta concreta all’utenza della giustizia minorile della città e della provincia di Vibo Valentia in termini di facilitazione all’accesso ai servizi posti dagli operatori dell’Ufficio di Servizio Sociale per Minori (USSM)”.

Queste le finalità prioritarie dell’accordo siglato dalla Provincia di Vibo Valentia, guidata dal presidente, Salvatore Solano, e l’USSM di Catanzaro, diretto dalla dottoressa Anna Costanzo. 

La Provincia di Vibo Valentia metterà a disposizione, a titolo gratuito e senza oneri per il Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità, una stanza arredata e dotata di telefono e collegamento a internet ubicata all’interno della sede centrale dell’Ente. «Attraverso l’accordo siglato con l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni, la Provincia di Vibo - ha evidenziato il presidente Solano - intende, tra le altre cose, favorire le attività di sostegno all’attuazione delle misure alternative e sostitutive a quelle cautelari disposte nei confronti dei minori e dei giovani adulti. Riteniamo, infatti, che in una società civile e democratica, la rieducazione, la formazione e, quindi, il reinserimento del cittadino nella vita sociale, sia di fondamentale importanza».

«L’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Catanzaro è uno dei servizi Minorili afferenti al Centro per la Giustizia Minorile della Calabria, organo decentrato del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, - ha affermato, a margine dell’iniziativa, la direttrice dell’USSM di Catanzaro, Anna Costanzo. L’USSM fornisce assistenza ai minorenni autori di reato, in ogni stato e grado del procedimento penale, dai 14 ai 25 anni di età. Ha funzioni di consulenza nei confronti dell’Autorità Giudiziaria (Procura e Tribunale per i Minorenni) e il compito di dare esecuzione a tutti i provvedimenti previsti dalla normativa in ambito penale, ma anche civile per quanto concerne l’attuazione delle Convenzioni internazionali a tutela dei minori sottratti, sfruttati, vittime di abuso nonché per i minori segnalati in base all’Accordo “Liberi di scegliere”. Gli ultimi dati sulla devianza minorile in Calabria, a cura del Servizio Tecnico del Centro per la Giustizia Minorile di Catanzaro, - ha reso noto la dottoressa Costanzo - hanno evidenziato come proprio nella Provincia di Vibo Valentia si registra un’alta incidenza del numero di soggetti in carico ai Servizi della Giustizia Minorile in rapporto alla popolazione giovanile residente dai 14 ai 25 anni (45 utenti ogni 10mila soggetti), superiore a quella registrata nella provincia di Catanzaro (35 utenti ogni 10mila soggetti). Dalla consapevolezza che proprio nei luoghi dove la devianza si manifesta bisogna costruire processi di inclusione e di accompagnamento educativo con la collaborazione degli Enti e delle comunità locali, ne consegue la necessità - ha infine sottolineato Costanzo - che sul territorio sia istituito un presidio di legalità di prossimità per l’utenza e che renda visibile la cooperazione tra i soggetti istituzionali, USSM e Provincia di Vibo Valentia».

Soddisfatto per l’accordo siglato si è detto anche il consigliere provinciale con delega agli Affari Legali, Domenico Tomaselli. «Esprimo grande soddisfazione per la stipula di questo accordo. La presenza di questo importante Organo di Giustizia qui in provincia di Vibo - ha dichiarato Tomaselli - sarà d’aiuto alle tante famiglie di minori, spesso invisibili o dimenticati, che necessitano di questo importante servizio sociale».

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